Tag Archives: Galleria Cloister

Giovedì in c.so Porta Reno il primo aperitivo letterario

14 Feb
Cloister (Lucia Boni)

Lucia Boni

La Galleria Cloister, in c.so Porta Reno, 45 a Ferrara, non intende essere solo un luogo espositivo della nostra città, ma anche spazio per incontri letterari. Per questo, i fondatori di questo nuovo progetto hanno deciso di organizzare ogni terzo giovedì del mese un evento con letture dal vivo e riflessioni. La rassegna di aperitivi letterari, curata e presentata dalla scrittrice Lucia Boni, prende avvio giovedì prossimo alle ore 18 con Rosalba Sandri, della Compagnia del Basilisco, che leggerà brani tratti da “Fondamenta degli incurabili” di Iosif Brodskij.

Fino al prossimo 23 febbraio nella Galleria di c.so Porta Reno è possibile ammirare l’esposizione collettiva dal titolo “Tracce e segmenti”, che vede raccolte opere di importanti artisti ferraresi viventi.

L’entrata è libera e gratuita sia per le mostre (da lunedì a sabato, dalle 9 alle 19.30), sia per gli incontri letterari mensili.

Pr informazioni: http://www.cloister.biz/galleriadarte/.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 14 febbraio 2016

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Tracce del passato in nuovi solchi artistici: ecco la collettiva “ferrarese” della Galleria Cloister

2 Feb

La neonata Galleria Cloister di c.so Porta Reno, 45 propone, a partire da oggi e fino al 23 febbraio, la collettiva “Tracce e segmenti”, con opere di alcuni tra i più importanti artisti ferraresi. La mostra, organizzata da Alessandro Davì, Erika Grandi e Barbara Pozzi, comprende le opere di Daniela Carletti, Gianni Guidi, Paolo Pallara, Paolo Volta, Sima Shafti, Sergio Zanni, Erika Grandi, Amir Sharifpour, Angela Pampolini, Riccardo Bottazzi, Paola Bonora, Fabbriano, Gianfranco Goberti, Flavia Franceschini, Gianni Cestari, Behzad Yahaghi e Tiberio Zucchini.

Inoltre, ogni terzo giovedì del mese, la Galleria Cloister ospiterà un incontro letterario con letture legate alla mostra in parete. Si parte giovedì 18 febbraio con Rosalba Sandri che leggerà brani di Iosif Brodskij. La rassegna è curata dalla scrittrice Lucia Boni.

Andrea Musacci

 

 

Fare rete necessità per l’arte ferrarese

2 Feb
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Da sinistra: Alessandro Davì, Daniela Carletti, Gianni Guidi, Lucia Boni, Paolo Pallara, Paolo Volta, Sima Shafti, Sergio Zanni, Erika Grandi e Amir Sharifpour

Tracce del passato che permangono, rinnovate, per dare lustro a nuovi spazi artistici del centro cittadino. Dopo più di un mese dall’inaugurazione, la Galleria Cloister di c.so Porta Reno, 45 riparte con la collettiva “Tracce e segmenti” che permette di amirare opere di alcuni importanti creativi ferraresi. Come ha spiegato Lucia Boni, ogni creazione «non esprime mai solo l’individualità dell’artista, ma ha agganci con la storia, tracce del passato che desidera trasmettere».

La mostra, che inaugura oggi alle 18, è stata presentata ieri mattina alla stampa, alla presenza di Alessandro Davì, Erika Grandi (che, insieme a Barbara Pozzi, sono gli ideatori del progetto Cloister), e di alcuni artisti, Daniela Carletti, Gianni Guidi, Paolo Pallara, Paolo Volta, Sima Shafti, Sergio Zanni, Erika Grandi e Amir Sharifpour, che espongono insieme ad Angela Pampolini, Riccardo Bottazzi, Paola Bonora, Fabbriano, Gianfranco Goberti, Flavia Franceschini, Gianni Cestari, Behzad Yahaghi e Tiberio Zucchini.

L’esposizione, visitabile fino al 23 febbraio, sarà seguita, una volta al mese, da una personale di ognuno degli artisti ora in parete: la prima sarà, a marzo, di Amir Sharifpour. Queste mostre inaugureranno il primo martedì del mese, giorno in cui si pensa di organizzare un’apertura serale congiunta di diversi spazi artistici del centro.

«La galleria  – ha spiegato la Grandi – è in un quartiere vibrante, pieno di energia, che ha tanto da esprimere». Concetto ribadito anche da Volta, Davì e Pallara, che hanno parlato della necessità di una rete artistico-culturale sul territorio.

Inoltre, a partire dal 18 febbraio, ogni terzo giovedì del mese a Cloister avrà luogo un incontro letterario con letture legate alla mostra in parete, «l’arte espressa in parole», ha spiegato Lucia Boni, curatrice degli incontri, che ha anticipato come il 18 si partirà con Rosalba Sandri che leggerà brani di Iosif Brodskij.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 02 febbraio 2016

La mostra “Tracce e segmenti” con tanti artisti in parete

31 Gen

Mostra CloisterUna grande collettiva che raccoglie alcuni tra gli artisti ferraresi più importanti degli ultimi anni. La mostra dal titolo “Tracce e segmenti” inaugura martedì alle 18 nella nuova galleria d’arte Cloister, in via Porta Reno, 45 a Ferrara. Dopo l’inaugurazione dello spazio artistico lo scorso dicembre con la personale di Paolo Pallara, ora questa esposizione permette a Cloister di far proseguire in modo prorompente la propria proposta artistica.

Questi gli artisti in parete: Angela Pampolini, Riccardo Bottazzi, Paola Bonora, Sergio Zanni, Gianni Guidi, Fabbriano, Gianfranco Goberti, Amir Sharifpour, Flavia Franceschini, Daniela Carletti, Paolo Volta, Gianni Cestari, Behzad Yahaghi, Tiberio Zucchini e Sima Shafti.

La collettiva sarà visitabile fino al 23 febbraio dalle 9 alle 13 e dalle 15.30 alle 19, chiusa la domenica.

Ricordiamo, infine, che, a partire da marzo, ognuno degli artisti in parete presenterà, ogni mese, una propria personale.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 31 gennaio 2016

Una nuova casa per chi ama l’arte

16 Dic
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Da sinistra, Erika Grandi, Paolo Pallara, Mauro Vignolo, Roberto Serra e Alessandro Davì

Uno spazio nel cuore di Ferrara che si è scelto di riqualificare dedicandolo all’arte.

Stiamo parlando della nuova galleria al primo piano del salone di bellezza Cloister (inaugurato il 23 novembre) in C.so Porta Reno, 45 e presentata al pubblico ieri alle 18.

Questi ambienti, che danno da un lato su Porta Reno, dall’altro su via Gobetti, con ampie vetrate, «sono stati per un certo periodo inutilizzati, o al massimo usati come deposito», come ci spiega Alessandro Davì. La prima mostra presentata è una personale di Paolo Pallara, con dodici collage e diverse sculture. Per il prossimo 3 febbraio è in programma l’inaugurazione di una collettiva di dodici artisti ferraresi. Poi, a partire da marzo, ogni primo martedì del mese, ognuno di questi  presenterà una propria personale, fino a febbraio 2017.

L’idea è anche quella di creare un circuito tra le gallerie d’arte del centro, per aperture serali simultanee proprio ogni primo martedì del mese.

Ieri durante l’inaugurazione sono intervenuti Erika Grandi, Paolo Pallara (organizzatori insieme a Barbara Pozzi e Alessandro Davì), l’Assessore alle Attività Produttive del Comune di Ferrara Roberto Serra e il consigliere Mauro Vignolo.

Serra e Vignolo hanno elogiato il progetto di riqualificazione, che potrebbe prevedere anche presentazioni letterarie e concerti.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 16 dicembre 2015