Tag Archives: Scultura

Ferrara Off, il corpo femminile come terra fertile

4 Mag
Monica Pavani, Elio Talon, Andrea Trombini e Giulio Costa

Monica Pavani, Elio Talon, Andrea Trombini e Giulio Costa

Il corpo femminile come terra fertile, solco fecondo, simbolo eterno di generazione. È una mostra che stupisce per la bellezza e la profondità quella del veneziano Elio Talon, dal titolo “Germoglia”, presentata sabato nello spazio bianco del Ferrara Off in viale Alfonso I d’Este. Attraverso il linguaggio poetico e quello scultoreo, l’artista scava solchi nelle viscere della vita, riscoprendo con essa un contatto uterino.

Sono stati Monica Pavani, Giulio Costa e Andrea Trombini a presentare, davanti a un pubblico numeroso, l’esposizione divisa in tre parti. Nella prima le sculture (in terracotta o ceramica raku) sono poste, non a caso, sul pavimento: sono i semi, i grumi, il concepimento grazie al quale si compie il mistero della vita, la trasformazione dalla materia a qualcosa di spirituale, tema molto caro a Talon. Nella seconda parte, il femminile non è visto più solo come parte ricettiva, ma anche attiva, in cui godimento e fecondità sono tra loro congiunte, nella quale il corpo è tutt’uno con la terra. Nell’ultima, si ha una commistione ancora più profonda tra maschile e femminile: il germogliare del seme è quello della bellezza, che, nella sua fragilità, accoglie la luce.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 04 maggio 2016

Visita alla Collezione dello scultore Mario Piva a Ferrara

3 Mag

Ognuno, attraversando Piazzale Kennedy a Ferrara, può ammirare il cavallo scolpito in stile futurista posto al centro della rotonda. Ma forse non tutti sanno chi è l’autore indicato nella targa.

Mario Piva, classe 1931, nel 1958 fonda la Stayer, azienda in via Bologna, specializzata nella fabbricazione di utensili elettrici, ceduta nel 1996. In più di quarant’anni di attività artistica ha realizzato circa 600 opere, per la maggior parte sculure (in creta, marmo, legno, ferro, rame o bronzo) ammirabili nella Sala permanente – Collezione in via Cisterna del Follo, 39 a Ferrara.

E’ possibile visitare gratuitamente la Sala ogni venerdi e sabato dalle ore 10 alle 12 e dalle 16 alle 18. Per ulteriori informazioni e appuntamenti dai giorni diversi da quelli stabiliti, telefonare al cellulare 347-0466740 (Laura Rossi).

Andrea Musacci

Fecondità della donna e della terra: le immagini dalla mostra di Elio Talon

2 Mag

Sabato scorso il veneziano Elio Talon nello spazio bianco del Ferrara Off Teatro (in viale Alfonso I d’Este) ha inaugurato la propria mostra di scultura e poesia dal titolo “Germoglia”.

La mostra è visitabile, a ingresso libero e gratuito, fino al 26 giugno ogni mercoledì dalle 16 alle 19, durante le Domeniche d’estate (5, 12, 19, 26 giugno, alle ore 19) dedicate alla poesia e alla letteratura, oppure su appuntamento chiamando il numero di Ferrara Off: 333-6282360.

Andrea Musacci

Inaugurata la personale “Germoglia” di Elio Talon

1 Mag

Ferrara OffL’artista Elio Talon ha inaugurato ieri la personale “Germoglia” nello spazio bianco adiacente al teatro Ferrara Off in viale Alfonso I d’Este, 13 a Ferrara.

Sculture e pergamene con testi poetici dell’artista sono incentrati sul concetto di germoglio, quale riflessione sulla genesi della forma e sviluppo dei concetti. Le fasi della crescita divengono pretesto per un nuovo incanto dove l’archetipo del femminile viene messo in posizione di centralità. “Germoglia” rappresenta il movimento concettuale che dal nucleo primario volge altrove, a cercare la propria fioritura. La poetica della semina riporta alla fenditura, e della terra e del seme, come metafora della genesi. La ricerca plastica si accompagna a una esplorazione formale nella scrittura: al pari del campo arato la scrittura si sviluppa per linee, dove le parole deposte si aprono a nuova fioritura.

La mostra è visitabile nel mese di maggio e fino al 26 giugno ogni mercoledì dalle 16 alle 19.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 01 maggio 2016

Oggi tante esposizioni, e molti anche gli artisti ferraresi in parete fuori città

30 Apr

Anche oggi sono molte le mostre che inaugurano nel Ferrarese, o di artisti locali che espongono in altre città.

Ferrara Off

Un’opera di Elio Talon

L’artista Elio Talon alle 19 presenta la personale “Germoglia” nello spazio bianco adiacente al teatro Ferrara Off in viale Alfonso I d’Este, 13 a Ferrara. Sculture e pergamene con testi poetici dell’artista sono incentrati sul concetto di germoglio, quale riflessione sulla genesi della forma e sviluppo dei concetti. La mostra è visitabile nel mese di maggio e fino al 26 giugno ogni mercoledì dalle 16 alle 19.

È primavera e le mostre di pittura si adeguano alla stagione in corso. “Di…fiore in fiore” è la proposta della Galleria il Rivellino che ospita in parete un’importante retrospettiva dei maggiori maestri ferraresi quali Capuzzo, Cattabriga, Crespini, Maini, Silvan, Tassini, Tassi e altri. Inaugurazione oggi alle 18 per proseguire fino all’8 maggio. Comune denominatore l’amore per il colore e la luce come appare evidente dalle opere presenti.

Una mostra fotografica (dalle ore 18 di oggi) e alcune proiezioni di fotografia naturalistica sono al centro dell’evento “Naturalmente IN Emilia-Romagna”, presso il Centro Visita Museo delle Valli di Argenta, in Via Cardinala 1/c a Campotto.

Spostandoci fuori provincia, a Bologna la nota pittrice ferrarese Rosa Maria Benini alle ore 17 inaugura la mostra personale “Miscellaneous” nella Galleria d’arte Sant’Isaia in via Nosadella, 41/a. Fino al 19 maggio saranno in mostra numerose sue opere, dalle nature morte ai ritratti, dall’arte sacra all’arte figurativa e astratta.

A Modena nella Galleria Europa – Renzo Imbeni in Piazza Grande, Roberto Selmi e Marco Sgalla espongono “Paint e pixel”, visitabile fino al prossimo 13 maggio. La particolarità della mostra è la fusione di produzioni di due artisti entrambi ferraresi, che usano tecniche molto diverse ma che si integrano. La mostra avrà altre sedi espositive, tra le quali Sassuolo e Ferrara.

Alle 17.30 nella Galleria delle Visioni a Piacenza Matteo Nannini inaugura la sua personale di dipinti a olio e tavole originali relative alle avventure del detective Wiland, protagonista dei due volumi della sua saga. La mostra è visitabile fino al 20 maggio.

Infine, a Milano presso la Galleria Spazio Porpora in via A. Porpora è possibile ammirare la collettiva “Il colore e l’arte”, a cura di Francesca Mariotti dello Spazio l’Altrove di Ferrara. In parete opere di vari artisti: Buci Sopelsa, Giancarlo Bucci, Grazia Massa, Renzo Sbolci, Guido Forlani, Valentina Pozzati, Silvana Gabudean e Leonardo Terenzi.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 30 aprile 2016

A Ferrara la Pop Art parla italiano

10 Apr

Fino al 10 giugno, la Pi. Gallery in via Frizzi, 30 a Ferrara, guidata da Giuseppe Falivene, propone una serie di opere rappresentative di alcune delle interpretazioni italiane della Pop Art. “Rome. Pop Art in Italy”, questo il nome della mostra, raccoglie una trentina di opere, con ampio spazio dedicato a Claudio Cintoli.

Gli altri artisti presenti sono Franco Angeli, Mario Ceroli, Tano Festa, Renato Mambor, Gino Marotta, Gianfranco Notargiacomo, Mario Schifano, Alighiero Boetti e Lucio Del Pezzo. In galleria è disponibile il catalogo. La mostra è visitabile dalle 16 alle 19, il mattino su appuntamento, giovedì e domenica chiuso.

Qui alcune immagini della mostra.

Andrea Musacci

“Soffio d’Oriente”, inaugurata la collettiva alla Porta degli Angeli

4 Apr
Giorgio Cattani, gli artisti, Veronica Zanirato ed Erika Scarpante

Giorgio Cattani, 4 dei 5 artisti, Veronica Zanirato ed Erika Scarpante

[Qui la mia galleria fotografica della mostra sul sito de la Nuova Ferrara]

Cinque giovani artisti cinesi che hanno scelto l’Italia per studiare, sono i protagonisti della collettiva “Soffio d’Oriente”, inaugurata sabato alla Porta degli Angeli di via Rampari di Belfiore a Ferrara. La mostra, organizzata da Evart presieduta da Erika Scarpante, vede la curatela dell’artista ferrarese Giorgio Cattani, docente di Tecniche Pittoriche all’Accademia di Belle Arti di Brera. Proprio nell’ateneo milanese, Cattani conosce i cinque talentuosi creativi, di età compresa fra i 25 e i 28 anni e provenienti da diverse regioni della Cina.

Come ha spiegato il curatore, i cinque «usano un linguaggio tanto globale e contemporaneo quanto tradizionale e identitario». Mentre Yan JiaNing presenta alcune tele dove sprazzi di luce aurorale sono segno di positività, Gao Lan riflette con ironia su apparenza e realtà, su come «spesso l’abito sia gentile, ma il cuore meschino». Le incisioni di Li ChenXi spaziano, invece, tra metafisica e surrealismo, in atmosfere oniriche a là De Chirico. Infine, vi sono i disegni miniaturisti di Zhou XuanYi, e gli inchiostri su carta di Zhang Meng, che riflette su quel semibuio di incompiutezza della ricerca, rappresentato anche dal viaggio.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 04 aprile 2016

A Palazzo Scroffa una collettiva per celebrare la rinascita della natura

2 Apr

A Palazzo Scroffa, sede della Galleria Artè Primaluce, è possibile visitare la collettiva “Il risveglio della musa con i suoi canti e colori”. Il prossimo 16 aprile, in via Terranuova, 25 a Ferrara, avrà luogo la premiazione degli artisti.

Qui le immagini di alcune delle opere in mostra.

Andrea Musacci

 

“Di là dai Mari”, aperitivo letterario alla Galleria Cloister

24 Mar
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Una delle opere di Sharifpour in mostra a Cloister

Secondo aperitivo letterario in programma oggi alle ore 18.30 alla Galleria d’arte Cloister in c.so Porta Reno, 45 a Ferrara. “Di là dai Mari” è il nome dell’incontro di letture legato alla mostra personale dello scultore di origini iraniane Amir Sharifpour, inaugurata nella stessa Galleria lo scorso 1 marzo e visitabile fino a martedì 29, dal lunedì al sabato dalle 9 alle 19.30, a ingresso libero e gratuito. In occasione dell’evento di oggi, la scrittrice e curatrice Lucia Boni, Rosalba Sandri (lettrice della Compagnia “I Racconti del Basilisco”) e Sima Shafti leggeranno poesie e rifletteranno sul tema del viaggio e dei segni nella cultura persiana, tema centrale dell’esposizione di Sharifpour.

Prossimo appuntamento nella Galleria Cloister il 5 aprile con l’inaugurazione della mostra personale dell’artista Daniela Carletti.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 24 marzo 2016

A Cloister le sculture di Sharifpour, un viaggio per riscoprire le proprie radici

2 Mar

Si è svolta ieri alle 18.30 l’inaugurazione della personale di Amir Sharifpour, scultore di origini iraniane residente a Ferrara, dove dirige insieme alla moglie Sima Shafti l’atelier Art Melograno (www.artmelograno.com). E’ stato Gianni Cerioli, critico d’arte, a presentare la mostra alla presenza di una sessantina di persone. Luogo dell’esposizione, la Galleria Cloister (www.cloister.biz) in c.so Porta Reno, 45 a Ferrara.

La mostra, visitabile fino al 29 marzo dalle 9 alle 19.30 (esclusa domenica), a ingresso libero e gratuito, immerge il visitatore nel mare sconfinato della memoria, del viaggio, nel navigare dolce e struggente del ricordo della propria terra d’origine. Ricorrente, dunque, il rapporto del singolo con la propria storia, personale e non, attraverso un’avventura verso terre ignote, senza però mai perdere le proprie radici profonde.

I soggetti umani delle sculture di Sharifpour non vengono “schiacciati” dalle torri (che richiamano le ziggut), nè dispersi nell’immenso mare, ma riacquistano una propria identità proprio valorizzando il proprio posto nel mondo, allontanando ogni tentazione di superbia, e rimettendosi ai piedi del divino.

Andrea Musacci