Archivio | ottobre, 2013

Thuram e gli altri parlando dei giornali di tutto il mondo

6 Ott

thuram

Nemmeno la pioggia incombente ha scoraggiato gli avventori del festival di Internazionale. Ieri mattina alle 10 al Chiostro di S. Paolo ha avuto luogo la rassegna stampa internazionale, in diretta nazionale su Radio24, grazie al programma “L’altra Europa”. In collaborazione con Presseurop, Federico Taddia ha interlocuito con i numerosi ospiti presenti: Gian Paolo Accardo di Presseurop, Nicola Delcroix del Seae, Lucia Magi di El País, Andrea Segre, regista, Lilian Thuram della Fondazione Lilian Thuram, Silvije Tomasevic della tv pubblica croata e Jacopo Zanchini di Internazionale.

Attraverso le letture di diversi quotidiani da tutto il mondo – tra cui, International Herald Tribune, De staandard, Le Monde, Lavanguardia – si sono affrontati i temi caldi dell’attualità, dalla tragedia di Lampedusa alla visita del Papa ad Assisi, dall’omaggio a Giap ai conflitti politici all’interno dell’Unione Europea.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 06 ottobre 2013

«Un mondo di luci» trasforma Corso Ercole I d’Este

6 Ott

foto ercole

Una sera di luci nella strada più famosa di Ferrara, protagonista, anch’essa, del Festival di Internazionale. Venerdì sera chi passava in Corso Ercole I d’Este, fino all’1 di notte, non poteva perdersi “Un mondo di luci”, serie di fotografie proiettate su pareti (ed alberi), direttamente dalle pagine di Internazionale. L’autore di questa affascinante e contraddittoria esposizione è Clément Briend, fotografo francese e docente di fotografia all’Université de Valenciennes, nonché fondatore del Collectif des illuminations politiques. Una serie di immagini del nostro tempo, di icone contemporanee.

Si spazia dalla banale provocazione del Cristo di Rio sovrastato da bacio omosessuale maschile al volto di Obama, dal corpo “politico” (?) di una giovane femminista alle folle egiziane emblema delle cosiddette rivoluzioni arabe.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 06 ottobre 2013

«Pochi sempre più ricchi e tanti sempre più poveri»

6 Ott

diamanti disuguaglianze

“Più ricchi e più poveri. Quanto ci costa la disuguaglianza” è il titolo dell’incontro pubblico svoltosi venerdì alle 21 nel Cortile del Castello, all’interno del Festival di Internazionale. Ilvo Diamanti, sociologo e politologo e Chiara Saraceno, sociologa hanno dialogato indieme a Eric Jozsef di Libération sui temi più che mai attuali delle differenze economico-sociali tra le varie classi sociali. Chiara Saraceno ha sottolineato il ruolo, ancora troppo decisivo, della famiglia di provenienza nel delineare il benessere di una persona. Questa mancanza di mobilità sociale mostra come “il nostro sistema non riesca più a redistribuire le chance di vita.”

Ilvo Diamanti, invece, ha iniziato la propria analisi dalla situazione del nord-est Italia, fondata sulla piccola e piccolissima media impresa e sul ruolo della famiglia e della comunità come “ammortizzatori sociali”. Tutti aspetti, questi, che, a differenza di oggi, davano l’idea che i figli e i nipoti avrebbero vissuto meglio dei genitori.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 06 ottobre 2013

Il disequilibrio europeo al Festival di Internazionale

5 Ott

Ferrara – L’Europa e il progetto dell’Unione Europea sotto i riflettori del Festival di Internazionale a Ferrara. Ieri pomeriggio, nell’Aula Magna della Facoltà di Giurisprudenza, ha riscosso un ottimo successo l’incontro dal titolo “Europa, aiuti umanitari e diritto d’ingerenza”.

Tantissimi i giovani fra il folto pubblico per ascoltare Michael Braun, del quotidiano tedesco Die Tageszeitung, Pierre De Gasquet, de Les Echos, uno dei principali giornali economici francesi, il belga Nicola Delcroix, membro del Seae, il Servizio Europeo per l’Azione Esterna e James Walston dell’American University of Rome. Ad introdurre e a moderare il confronto il vicedirettore di Internazionale, Jacopo Zanchini.

De Gasquet ha spiegato la differenza tra la volontà del governo socialista di Hollande di intervenire in Siria e le strategie dei governi Chirac e Sarkozy. La differenza fondamentale sta nel superamento della cosiddetta “linea rossa”, vale a dire nell’uso di armi chimiche contro civili da parte del regime di Assad. Detto questo – ha continuato De Gasquet – resta il problema dell’egemonia jihadista tra i ribelli siriani. Mentre Braun ha sottolineato la riluttanza tedesca, fin dal secondo dopoguerra, a interventi militari in altri Paesi, Walston ha elencato i quattro criteri che legittimano un intervento armato: legalità, difesa dei diritti umani, sicurezza e praticabilità. Il dibattito è dunque proseguito riflettendo sull’attuale situazione in Libia, e sui presunti progressi rispetto al precedente regime di Gheddafi.

Tutti i relatori, seppur con sfumature diverse, hanno mostrato scetticismo riguardo all’attuale regime libico nonchè rispetto all’applicazione pratica della risoluzione dell’ONU a favore dell’intervento militare.

Andrea Musacci

Pubblicato su Ferrara 24 ore il 05 ottobre 2013

Gli alunni del Roiti e dell’Ariosto processano l’Europa

5 Ott

Ferrara – Al Festival di Internazionale sembra di essere in un’aula di tribunale. Non è una provocazione ma è l’impressione che si è avuta entrando stamattina in Piazza Municipale. Alle 11, infatti, si è svolto il primo dei due “processi all’americana”, dal titolo “L’Europa alla sbarra.

L’Unione serve a qualcosa o è solo burocrazia?”. Alcune ragazze e ragazzi del Liceo Roiti e del Liceo Ariosto di Ferrara erano, infatti, presenti all’incontro nei panni dei Pubblico Ministero e della difesa. Sul banco degli imputati sedeva, dunque, l’Europa, o meglio l’Unione Europea. Nel ruolo di Giudici vi erano Emilio Dalmonte, Vice Direttore della Rappresentanza in Italia della Commissione europea, Tonia Mastrobuoni de La Stampa e Andrea Pipino di Internazionale.

A moderare il dibattito/processo Federico Taddia, attuale conduttore su Radio24 de “L’Altra Europa”.

Il dibattito è iniziato con la lettura di due capi d’accusa rivolti all’Europa. Le immagini del Presidente della Commissione Europe Barroso, del Presidente del Parlamento Europeo e del Presidente del Consiglio europeo hanno dato il via all’obiezione sulla mancanza di legittimità delle istituzioni europee, sulla poca credibilità di queste tra i cittadini dei vari paesi membri e sulle politiche riguardanti i paesi più deboli, i cosidetti PIIGS (Portogallo, Italia, Irlanda, Grecia, Spagna).

Per controbattere alle argomentazioni dell’accusa, la difesa ha mimato un dialogo su un tram tra un giovane e un anziano, nel quale il primo dimostrava all’interlocutore alcuni dei progressi fatti negli ultimi anni dall’Unione Europea: la tessera sanitaria europea, la validità continentale della patente di guida, le nuove politiche fiscali e ambientali, l’elezione del Parlamento europeo.

I successivi interventi dei tre giudici hanno, quindi, sottolineato i pro e i contro delle argomentazioni dei giovani studenti, evidenziando come, nonostante i le numerose lacune dell’UE, molti passi in avanti siano stati fatti, soprattutto negli ultimi vent’anni.

Andrea Musacci

Pubblicato su Ferrara 24 ore il 04 ottobre 2013

«Se questa è una donna», storie di stupri e infibulazioni

5 Ott

se questa è una donna

All’interno del programma del Festival di Internazionale, ieri alle ore 18 nel Chiostro di S. Paolo in p.zzetta Alberto Schiatti vi è stata la presentazione del libro di Luca Attanasio intitolato “Se questa è una donna” (L’Erudita, 2013). L’autore ha dialogato con Stefania Mascetti, giornalista di Internazionale. L’opera narra le storie, tragiche e appassionanti, di tre donne, Shirin, Aminata, Yergalum.  Questi racconti sono nati dai colloqui di Attanasio con alcune donne vittime di tortura presso il servizio per richiedenti asilo dell’ospedale San Gallicano di Roma, nel periodo compreso tra il settembre 2009 e il giugno 2011. “Sono donne che hanno compiuto vere e proprie odissee, sono eroine dei giorni nostri”, ha spiegato l’autore. E in effetti sono segnate nell’anima e nel corpo, vittime di stupri e di infibulazioni. Nonostante ciò sono donne, ragazze forti, non rassegnate, e rappresentano in un certo senso anche “l’archetipo del desiderio di libertà e giustizia.” Tre donne che hanno, infine, ottenuto lo status di rifugiate politiche dopo aver passato innumerevoli inferni, dalla Libia al mar Mediterraneo.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 05 ottobre 2013

Frammenti di città in Ripagrande

5 Ott

Oggi alle ore 18.30 vi sarà l’inaugurazione della mostra personale “Frammenti di città”, del fotografo Giovanni Peressotti. Location dell’evento la sede dell’Associazione Rrose Sélavy in via Ripagrande, 6, che a fine agosto ha ospitato la mostra di Eva Montanari, “Donne d’acque dolci”.

L’esposizione si potrà visitare mercoledì, venerdì, sabato dalle ore 15.00 alle 19.00, fino al 20 ottobre prossimo.

Il centro di una stanza diventerà il centro di un mondo fatto di luoghi urbani non consueti, luoghi che Giovanni Peressotti, fotografo-architetto, ha cercato e composto per dare forma ad una complessità inquieta e mai banale come quella della città contemporanea. Barcellona, Berlino, Ferrara, Sarajevo, frammenti di città che si muovono e che si amalgamano l’una con l’altra senza seguire una logica geografica.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 05 ottobre 2013

“Risonanze”: 18° edizione della Quattro giorni dedicata alle arti

4 Ott

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La 18° edizione della Quattro Giorni Delle Arti, dal titolo “Risonanze” ha ricevuto il suo battesimo nel Po di Volano e di Primaro. Alle 16.30 di mercoledì, infatti, un’escursione con il battello Lupo, dell’Associazione Fiumana – ripetuta alle 18.30 – ha segnato l’inizio delle attività del festival, in programma fino a sabato 5 a Palazzo Savonuzzi, via Darsena, 57. Tra i due giri sul Po, si è tornati sulla terraferma con il “taglio del nastro” ufficiale dell’evento, alla presenza degli instancabili organizzatori Leonardo Delmonte e Maria Giovanna Govoni, di Fabio Venneri di Basso Profilo, di Roberta Fusari, Assessore all’Urbanistica della città di Ferrara, di Roberto Formignani, Presidente APS. AMF Scuola di Musica Moderna e di Maria Mercedes Martin, Presidente APS “Encanto-Centro Interculturale Italo-Español”.

Dopo l’inaugurazione, vi è stato l’incontro “Acqua come patrimonio” – Progetto Europeo Cultura, a cura del Laboratorio CITER dell’Università degli Studi di Ferrara, nel quale sono intervenuti Romeo Farinella, del Laboratorio CITER e Lucilla Previati, Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità del Delta del Po.

Oggi alle 18.30 avrà, invece, luogo la tavola rotonda “Acque urbane: esperienze europee di rigenerazione”, con la presentazione del libro “Acqua Come Patrimonio. Esperienze e savoir faire nella rigenerazione delle città d’acqua e dei paesaggi fluviali” (a cura di R. Farinella, Aracne editore, 2013). Interverranno Massimo Maisto, Vicesindaco e Assessore alla Cultura della città di Ferrara, Alessandro Cambi, Progettista e Direttore Artistico MEIS Museo nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah, Romeo Farinella, Università di Ferrara, Laboratorio CITER, Marta Moretti, Board di “The River/Cities Platform Foundation’s”. Modera Leonardo Delmonte, coordinatore programma di ricerca “Ri-generazione Urbana” e curatore del festival.

Promotori dell’evento sono APS Basso Profilo, AMF Scuola di Musica Moderna, APS Encanto- Centro Interculturale Italo-Españoll e Consorzio Wunderkammer, media partner Listone mag e Occhiaperti.net, con il patrocinio del Comune e della Provincia di Ferrara.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 04 ottobre 2013

Da Zuni mostra di fumetti su Wikileaks

4 Ott

Anche il circolo Arci Zuni di via Ragno, 15 dà il proprio contributo al festival di Internazionale in programma a Ferrara fino a domenica 6. Oggi alle ore 20 inaugura la mostra sulla Grafic Novel che racconta la storia di Julian Assange e Wikileaks realizzata da Gianluca Costantini e Dario Morgante per Becco Giallo. L’esposizione di tavole originali dei due autori, dal titolo “Julian Assange, dall’etica hacker a Wikileaks” sarà visitabile fino al 24 novembre prossimo e prende spunto da un libro a fumetti, la Graphic Novel edita da Beccogiallo nel 2012.

WikiLeaks è un’organizzazione internazionale senza scopo di lucro che riceve in modo anonimo documenti coperti da segreto (segreto di Stato, segreto militare, segreto industriale, segreto bancario) e poi li carica sul proprio sito web. Il 5 aprile 2010, durante una conferenza stampa a Washington, WikiLeaks diffonde un video che mostra l’assassinio di almeno dodici civili iracheni, tra cui due giornalisti della Reuters, durante l’attacco di due elicotteri Apache americani.

Questo il resto del programma: alle 14 workshop con gli studenti dell’istituto d’arte di Ferrara “Dosso Dossi” tenuto da Gianluca Costantini; alle 17 l’incontro “Come raccontare senza carta? Da Snowden alle favole di Calvino”, con U10, Antonino Caffo e Matteo Stefanelli e alle 18 “Il segreto ci difende? Quale privacy necessaria nella democrazia digitale”, con Alessandro Bottoni e Paolo Holzl.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 04 ottobre 2013

“Pentagona”, passeggiata artistica nei luoghi del sisma

3 Ott

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Un percorso attraverso i luoghi simboli del patrimonio storico della città colpiti dal sisma del 2012, in un connubio con le nuove forme del fare artistico. È questo il senso del progetto “Pentagona. Arte e critica dell’ultima generazione. Un percorso a Ferrara dopo il terremoto”.
Il percorso prevede cinque tappe dislocate nel centro cittadino, nel cuore pulsante di questa città ricca tanto di storia tanto di giovani potenzialità artistiche. Questi i cinque giovani artisti e le rispettive curatele e location delle opere: Andrea Amaducci, San Berco, a cura di Maria Livia Brunelli, scalinata della chiesa di San Paolo, Corso Porta Reno, 60; Ornaghi & Prestinarsi, Preoccuparsi, Cullare, Copiare, a cura di Massimo Marchetti, Palazzo Paradiso, Biblioteca Comunale Ariostea, via delle Scienze, 17; Luca Zarattini, Impalcatura, a cura di Eleonora Sole Travagli, sagrato della Chiesa di San Girolamo, Piazzetta Beato Giovanni da Tossignano; Silvia Venturi, Untitled, a cura di Maria Letizia Paiato, Palazzo Renata di Francia, Rettorato dell’Università degli studi di Ferrara, via Savonarola, 9; laCRUNA (Elisa Leonini, Silvia Sartori), Walk the Line, a cura di Elisa Leonini, Teatro Comunale, Corso Martiri della Libertà, 5.

Il progetto è stato inaugurato ieri alle 17.30 con la passeggiata storico-artistica nei cinque luoghi scelti. Prima dell’avvio, avvenuto davanti alla chiesa di San Paolo, vi è stata la presentazione dell’iniziativa e della prima installazione, di Andrea Amaducci, dedicata agli operai della Berco di Copparo.

La mostra sarà visibile dal 3 al 31 ottobre 2013, secondo gli orari di apertura dei singoli luoghi per quanto riguarda le opere in ambienti chiusi, ad eccezione dell’opera de laCRUNA al Teatro Comunale, che rimarrà esposta solo durante i giorni del festival “Internazionale a Ferrara”.

L’evento – progettato e coordinato da Gilberto Pellizzola – fa parte del progetto “Dentro le Mura”, realizzato nell’ambito di Creatività Giovanile, promosso e sostenuto dal Dipartimento della Gioventù – Presidenza del Consiglio dei Ministri e dall’ANCI – Associazione Nazionale Comuni Italiani.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 03 ottobre 2013

(foto di Maria Letizia Paiato – Facebook)