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“Le Metamorfosi dell’Agnus Dei” alla MLB Home Gallery

18 Set

Carrà Brunelli

Dopo l’esposizione dedicata ad Antonioni, a Palazzo dei Diamanti torna la grande arte con la mostra dello spagnolo Francisco de Zurbarán, visitabile fino al 6 gennaio prossimo. Al tempo stesso la MLB Home Gallery dà il proprio contributo presentando la mostra di Marcello Carrà, “Le Metamorfosi dell’Agnus Dei di Zurbarán”, curata da Chiara Zocchi e visitabile fino al 1 dicembre. L’artista ferrarese classe ’76 ha reinterpretato il significato del dipinto esposto a Diamanti, realizzando le sue opere a mano libera con una penna Bic. Il contrasto tra la maestosità delle sue opere e l’uso di uno strumento così “comune” rimanda ad altre contraddizioni: la sua anima scientifica – é ingegnere di professione – si accompagna ad una profonda riflessione sulla precarietà essenziale ad ogni forma vivente. Lo stesso misticismo dell’artista spagnolo, e del suo “Agnello di Dio”, contrastano con la schietta materialità dei soggetti rappresentati da Carrà. Di fondo vi è la comune caducità, fragilità delle cose materiali e la “decadenza morale e spirituale” che unisce la crisi contemporanea con quella del XVII secolo di Zurbaran. È lo stesso Carrà – insieme a Maria Livia Brunelli – ad accompagnarci tra le sue opere,  che riprendono la forma dell’agnello zurbariano ma lo riempiono di contenuti e significati lontani dalla purezza cristologica. Ad essere messi in risalto sono la decadenza, l’ipocrisia, il disfacimento, il caos e la rovina, tutti caratteri e sentimenti peculiari appunto a epoche – come l’attuale – nelle quali sembra venir meno una promessa messianica di salvezza. La produzione artistica di Carrà ha come suo tratto caratteristico la scelta di mostrare, di svelare le viscere di una condizione umana (auto) distruttiva e svuotata di ogni spiritualità. Il fatto, però, che in ogni disegno di Carrà i soggetti riprendano la forma, la linea dell’ ” Agnus Dei” rappresenta la possibilità  – ancora viva – di una salvezza, la speranza di una redenzione – individuale e universale – dopo innumerevoli e sofferte “metamorfosi”.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 18 settembre 2013

Le “Trasformazioni” di Enrico Bovi alla Porta degli Angeli

17 Set

trasformazioni porta angeli

“Traformazioni” è il titolo della bella mostra che ha inaugurato venerdì alla Porta degli Angeli, in via Rampari di Belfiore, 1. Enrico Bovi è il giovane autore di questa esposizione, visitabile fino al 30 settembre, e inaugurata da Silvana Onofri, organizzatrice del progetto, Laura Rossi, curatrice della mostra, e Benoit Lazarre che introduce “Blister- Pillole di trasformazioni”. “Blister” è una serie di sei tra incontri letterari e concerti jazz, in programma dal 18 al 30 settembre alla Porta degli Angeli, che accompagnerà l’esposizione di Bovi. La mostra raccoglie diversi dipinti-collage ed eccentriche installazioni, con ambienti letteralmente arredati – grandi cuscini bianchi, libri – per stimolare la riflessione e l’immedesimazione su queste stravaganti “trasformazioni”.
La mostra è proposta da Arch’è- Associazione Culturale Nereo Alfieri in collaborazione con la Rta Progetto Porta degli Angeli, la Circoscrizione 1- Comune di Ferrara, Liceo Classico Ariosto e Conservatorio Frescobaldi di Ferrara. La mostra rimarrà aperta al pubblico tutti i giorni in questi orari: sabato e domenica 11.00/12,30 e 15,30/19.30; da lunedì a venerdì dalle 15,30/19.30 e nelle serate del 18, 20, 21, 25, 27, 28, 30 settembre dalle 20.00 alle 23.30.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 16 settembre 2013

Inaugura la personale di Bovi

15 Set

La Porta degli Angeli dimostra ancora una volta d’essere luogo privilegiato per esposizioni artistiche. Stasera alle 19.30 inaugura, infatti, in via Rampari di Belfiore, 1 la mostra personale di Enrico Bovi intitolata “Trasformazioni”, visitabile fino al 30 settembre. Durante la serata interverranno Silvana Onofri, organizzatrice del progetto, Laura Rossi, curatrice della mostra, e Benoit Lazarre che introduce “Blister- Pillole di trasformazioni”.
La mostra è proposta da Arch’è- Associazione Culturale Nereo Alfieri in collaborazione con la Rta Progetto Porta degli Angeli, la Circoscrizione 1- Comune di Ferrara, Liceo Classico Ariosto e Conservatorio Frescobaldi di Ferrara. La mostra rimarrà aperta al pubblico tutti i giorni in questi orari: sabato e domenica 11.00/12,30 e 15,30/19.30; da lunedì a venerdì dalle 15,30/19.30 e nelle serate del 18, 20, 21, 25, 27, 28, 30 settembre dalle 20.00 alle 23.30.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 13 settembre 2013

In mostra la fotografia con la “Efffe” maiuscola

10 Set

Foto di Emiliano Rinaldi

Un intero chiostro, quello grande di San Paolo, tappezzato da fotografie di diverse dimensioni, con effetti cromatici e soggetti tra i più disparati. È stato inaugurato sabato pomeriggio alle ore 17, “Efffe”, il 1° festival per la Fotografia, organizzato dal Fotoclub Ferrara, in programma fino al 22 settembre prossimo. Una giornata all’insegna della passione per la tecnica fotografica, conclusasi in serata, dopo l’inaugurazione ufficiale alle 20 e il successivo aperitivo offerto ai presenti. Un’occasione per valorizzare gli ottimi fotografi locali aprendo le porte a tutta la cittadinanza, non solo ai soci del club. Alle 17 di sabato vi è stata la lettura dei portfolio nella modalità Face to Face con Silvano Bicocchi e Roberto Roda. A partire da ieri sono in programma, invece, diverse proiezioni degli audiovisivi fotografici di alcuni autori: Milko Marchetti Erika Poltronieri, Maurizio Bonora, Stefano Bonazzi, Roberto Mascellani e Jessica Morelli.

L’ingresso sarà libero per tutti gli eventi della manifestazione. Il Fotoclub è reduce dall’importante esposizione “Ferrara e i Buskers”, conclusasi il 1 settembre nell’Antica via Coperta del Castello Estense.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 09 settembre 2013

(nella foto: fotografie di Emiliano Rinaldi)

Il lungo viaggio artistico di Daniela Carletti

7 Set

Daniela Carletti foto

Da Ferrara ad Abu Dhabi. Un viaggio in un mondo esotico, su una città-isola, un’avventura che a Daniela Carletti – pittrice ferrarese con esperienza più che trentennale – sembra “un sogno”. L’abbiamo incontrata prima della sua partenza per gli Emirati Arabi Uniti.

Qual è stato il legame tra Ferrara e Abu Dhabi che ha permesso questa Sua personale?

Tutto è avvenuto in modo quasi incredibile e magico. A luglio ho ricevuto una e-mail da Kurt Blum, General Manager di Swiss Art Gate UAE, il quale ha apprezzato alcuni miei lavori visti in internet. Così mi ha chiesto di collaborare per la realizzazione di una mia personale ad Abu Dhabi. Espongo in totale 17 opere, molte delle quali di grandi dimensioni, e la mostra è stata intitolata “Metamorphosis”.

Quando partirà e quanto rimarrà ad Abu Dhabi?

Partirò sabato 7 settembre, la mostra sarà inaugurata il 10 e farò ritorno il 13.

Vado da sola perché voglio vincere la mia proverbiale quanto immotivata paura del viaggio.

Come pensa che, in un luogo così lontano, recepiscano la Sua originalissima arte?

Sinceramente non ne ho idea. In genere sono sempre un po’ preoccupata per l’esito delle mie mostre personali, ma questa volta sono quasi terrorizzata!

Cosa di particolarmente positivo pensa possa nascere da questa collaborazione internazionale?

Quello che nascerà, se nascerà, dipenderà appunto dall’accoglienza che otterranno le mie opere. Trovo comunque molto interessante la volontà e la capacità di Kurt Blum, attraverso i suoi molteplici eventi, di creare questo contatto tra la cultura occidentale e quella orientale.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 07 settembre 2013

Una mostra dedicata a Remo Brindisi

6 Set

Sarà visitabile fino al 2 novembre a Comacchio la mostra “Remo Brindisi. Ritratto d’artista. Scoperte, ritrovamenti, rivelazioni”. La location dell’esposizione – che inaugura oggi alle 18 – è la Galleria d’Arte Moderna di Palazzo Bellini, via Agatopisto, 5. Si potranno visitare diverse opere del lascito dell’artista, molte delle quali inedite. La mostra è, inoltre, frutto di un lungo lavoro compiuto sul patrimonio artistico dell’autore. Il tutto all’interno della casa-museo ereditata, per volontà del Maestro stesso, dal Comune di Comacchio assieme al suo patrimonio.

Il percorso espositivo si è scelto di suddividerlo in quattro sezioni tematiche. Innanzitutto, l’apertura, nei fatti una dedica a Brindisi attraverso le opere di altri artisti amici o colleghi. Il percorso prosegue con un’ampia selezione di opere grafiche di Brindisi: disegni, incisioni, esemplari litografici, schizzi, bozzetti, studi per opere pittoriche, decorazioni, manifesti e illustrazioni. La terza parte, invece, è dedicata al Brindisi dell’impegno sociale – nell’anniversario del 70° della Liberazione – e, insieme, all’indagatore della condizione esistenziale dell’uomo del suo tempo.

Infine, l’ultima sezione è dedicata proprio all’ultimo periodo dell’artista, il cui filo conduttore è il recupero della memoria. La mostra, promossa dal Comune di Comacchio d’intesa con l’IBC, è curata da Orlando Piraccini e Laura Ruffoni con il coordinamento di Caterina Felletti e Maria Rosa Sabattini ed il collaborativo apporto di Linda e Paolo Brindisi.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 06 settembre 2013

Buskers, ultimo assalto in centro per il gran finale

1 Set

buskers piazza

Oggi pomeriggio, dalle 17 alle 20, i buskers saluteranno Ferrara con l’ultima, intensa sessione del Festival. Una marea di persone ha invaso le vie e le piazze del centro cittadino, soprattutto nella serata di ieri, di venerdì e nello scorso fine settimana. E così anche oggi di certo non mancheranno i tanti curiosi e appassionati, sia “indigeni” sia turisti, giovani e meno giovani, famiglie e gruppi.

Numerose anche le attività cosiddette collaterali alle esibizioni degli artisti di strada.

Ieri sera alle 17 vi è stato l’ultimo appuntamento con “Music together”, iniziativa che si è svolta all’interno del Giardino delle Duchesse con l’intento di avvicinare alla musica e al ballo i bambini, coinvolgendo gli stessi genitori.

Sempre ieri, dalle 18:30 alle 19:30 vi è stato l’ultimo appuntamento con “Storie di Buskers”, ciclo di incontri iniziati martedì 27. Presso il cortile del Castello Estense, il pubblico ha potuto ascoltare le storie di alcuni tra gli artisti invitati. L’ultimo appuntamento ha visto la partecipazione, oltre a Bottoni, di Zoran Madzirov (Bottle-man), artista accreditato al Ferrara Buskers Festival 2013 e di Luana Mazza, giornalista RAI.

Alle 20, invece, vi è stato, sempre nella Corte interna del Castello Estense, “Poesia per strada”, un mix di brani degli artisti e voci dei poeti. Alberto Bertoni è stato l’ospite di quest’anno, presentato dal curatore Matteo Bianchi, con il quale ha conversato sul senso odierno di poetare e di diffonderlo tra le persone, oltre a leggere versi inediti dedicati all’amico giornalista Stefano Tassinari.

Venendo alla giornata di oggi, sempre alle 20 ci sarà la grande “Parata finale” per le vie del centro con i bambini dei centri estivi di Ferrara e provincia. Gli stessi che, sabato 24 agosto, giorno d’apertura del Festival, hanno inaugurato la rassegna con un concerto con strumenti a percussione. Il concerto del 24 agosto e la parata finale di stasera sono il risultato finale dei laboratori effettuati nel mese di agosto dal Teatrino dell’Es, dall’Associazione Viale K e dagli educatori dei Centri Estivi che hanno aderito.

Altre tre immancabili iniziative sono previste per la serata (e la notte) di oggi per salutare il Festival 2013. Alle 21:30 vi sarà “Busker on stage”, vale a dire la presentazione “on stage” dei gruppi invitati al Ferrara Buskers Festival. Ad ogni band verrà richiesto di suonare qualche brano del proprio repertorio. Dalle 18.30 alle 24, in piazzetta San Nicolò, Claudio Ésclà Busi concluderà le iniziative della “Plaza de Tango”. Infine, dalle 24 la grande chiusura col “Buskers Night” al Ferrara Music Park, nel sottomura di via Baluardi, con esibizioni e jam session degli artisti invitati e accreditati, per una notte, l’ultima, all’insegna del ballo e del divertimento in compagnia dei buskers.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 01 settembre 2013

(foto: profilo Facebook “Ferrara Buskers Festival”)

Iniziativa benefica con i pinzini sotto il campanile

1 Set

Ultimo giorno oggi nell’area sotto il campanile del Duomo con ingresso anche da via Adelardi dell’iniziativa promossa dall’associazione “Noi Per Loro” a favore dei carcerati. sono in vendita, infatti, squisiti pinzini, volendo anche farciti con salume, e il ricavato sarà devoluto in beneficenza.

Marilena Alboni, pirografia

Nel cuore del centro cittadino, dietro il campanile del Duomo, nel pieno del Buskers Festival. “Pinzini all’ombra del campanile!”, l’iniziativa organizzata dall’Associazione “Noi Per Loro” ha riscosso, nelle prime due serate, un successo al di sopra di ogni più rosea aspettativa. L’evento si svolge nello spiazzo dietro il campanile del Duomo, dal quale si può accedere da Piazza Trento e Trieste, da Via degli Adelardi o da Via Bersaglieri del Po. Dalle 18 alle 24 si possono gustare ottimi pinzini fritti al momento, e tentare la fortuna con la lotteria, per finanziare le numerose attività dell’Associazione – presieduta da Don Umberto Poli e da Don Antonio Bentivoglio – che aiuta i detenuti poveri, le loro famiglie e gli ex carcerati del Carcere di Ferrara.

Nella sola serata di venerdì sono stati venduti circa 500 pinzini e più di cento biglietti della lotteria, mentre ieri sera le cifre sono addirittura ulteriormente aumentate. Le persone accorse hanno sottolineato la qualità dei pinzini, l’originalità dell’iniziativa e gli ottimi prezzi (pinzini vuoti a 1 €, farciti a 2,5 €, bibite da 1 a 2 €). Stasera, come ieri sera, infine, sarà possibile ammirare le splendide pirografie di Nirna Licari e di Marilena Alboni, la quale eseguirà anche la lavorazione dal vivo.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 01 settembre 2013

Continua il gemellaggio artistico di “Nürnberg in Ferrara”

1 Set

Franz Weidinger e i suoi nudi

La Germania si incontra con Ferrara, e da questo connubio nascono collaborazioni artistiche proficue e interessanti. Venerdì pomeriggio, alle 18, ha inaugurato la seconda tappa di “Nürnberg in Ferrara”, collettiva di artisti di Der Kreis, da Norimberga. Location dell’esposizione è stata la Porta degli Angeli, in via Rampari di Belfiore, 1. Fino all’8 Settembre sarà possibile ammirare le opere di grafica di numerosi artisti, da Gerling (anche curatore della mostra) ai disegni minimali di Hiegle, dai nudi di Franz Weidinger alle suggestioni giapponesi di Hubertus Hess. La collettiva, curata da Paolo Volta dell’Associazione Accademia d’Arte Città di Ferrara e da Vincenzo Biavati, ha visto una numerosa presenza di pubblico, dopo l’altrettanto incoraggiante successo della prima tappa alla Galleria del Carbone, visitabile fino al 24 settembre, con dipinti, fotografie e sculture di altri artisti di Norimberga. Questi, facenti parte del gruppo “Der Kreis” ( il cerchio) accoglieranno, a loro volta, l’esposizione degli Amici della Galleria del Carbone a Norimberga dal 24 Ottobre al 23 Novembre presso il Kreisgalerie am Germanischen Nationalmuseum di Norimberga.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 01 settembre 2013

(nella foto: Franz Weidinger e i suoi nudi)

“Nürnberg in Ferrara” fa il bis

30 Ago

nurnberg porta angeli

Dopo l’inaugurazione alla Galleria del Carbone, oggi alle 18 sarà presentata alla Porta degli Angeli la seconda tappa di “Nürnberg in Ferrara”. La mostra, visitabile in via Rampari di Belfiore, 1 fino all’8 Settembre, è curata da Paolo Volta e Vincenzo Biavati dell’Associazione Accademia d’Arte Città di Ferrara e della RTA Porta degli Angeli. Dopo l’ottimo successo di pubblico nei primi giorni dell’esposizione alla Galleria del Carbone (visitabile fino al 24 settembre), si continua con l’obiettivo di far conoscere numerosi artisti provenienti da Norimberga, attraverso le loro opere di grafica (mentre nella prima tappa sono esposte fotografie, dipinti e sculture). Gli artisti del gruppo “Der Kreis” ( il cerchio) accoglieranno, a loro volta, l’esposizione degli Amici della Galleria del Carbone a Norimberga dal 24 Ottobre al 23 Novembre presso il Kreisgalerie am Germanischen Nationalmuseum di Norimberga.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 30 agosto 2013