Alla Biblioteca Ariostea vetrina per il nuovo Ferraraitalia.it

30 Gen

A dimostrazione del fermento culturale dal basso presente a Ferrara, circa due mesi fa è nato un nuovo quotidiano on-line, Ferraraitalia.it. Oggi alle 17 nella Sala Agnelli della Biblioteca Ariostea il direttore Sergio Gessi insieme ai collaboratori presenterà alla cittadinanza il progetto editoriale.

In particolare, verrà illustrato quel modello di “informazione verticale” al quale Ferraraitalia.it si ispira, approfondendo i fatti attraverso opinioni, inchieste, interviste e il racconto di vicende emblematiche, nella connessione tra locale e globale ben descritta dallo stesso nome della testata.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 30 gennaio 2014

Prosegue il corso di pittura alla BBros

30 Gen

Oggi prosegue il corso di pittura nella sede della BBros s.n.c. in via A. Zucchini, 79. Dopo il secondo appuntamento con Benedetta Biscaro e i suoi corsi di fotografia base e creativa, svoltisi ieri pomeriggio, oggi è il turno di Jennifer Cleto col suo secondo appuntamento di pittura. “L’armonia e il colore” è il nome di questo percorso che si articola nelle seguenti fasi: preparazione del supporto; scelta del soggetto e disegni preparatori; come impostare una composizione; come scegliere i colori in base alla struttura dell’opera; sviluppo della composizione e finitura dell’opera.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 30 gennaio 2014

(immagine tratta da http://www.benedettabiscaro.it)

Alla Biblioteca Bassani inaugura la personale di Barozzi

28 Gen

Oggi alle 17.30 la personale di Maurizio Barozzi “Umanità che trema” inaugura alla Biblioteca Comunale Bassani in via G. Grosoli, 42 a Barco. Fino a sabato 15 febbraio sarà possibile ammirare le tele di Barozzi, in un evento organizzato dal Servizio Biblioteche e Archivi del Comune di Ferrara con l’associazione culturale “Il Carmine” di Ficarolo (Rovigo) e la Casa editrice Nuove Carte. Saranno allestite cinque tele di grande formato (70×200) che propongono un percorso di ideale ricostruzione delle deportazioni di ebrei, zingari, politici e chiunque fu inviato nei campi di lavoro e di sterminio nazisti. L’esposizione è visitabile negli orari di apertura della biblioteca: mattina da martedì a sabato, dalle  9 alle 13; pomeriggio da martedì a giovedì, dalle 15 alle 18.30. Chiuso domenica e lunedì.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 28 gennaio 2014

La memoria della Shoah secondo gli studenti ferraresi

27 Gen

Viaggio e memoriaIeri alle 10 al MEIS in via Piangipane 81, è stata inaugurata la mostra “Viaggio e Memoria: tracce, parole, segni”, promossa dal Liceo Artistico “D. Dossi”, dalla Fondazione MEIS e dall’ISCO di Ferrara, e curata dal Dosso Dossi e da diverse scuole medie della provincia. Attraverso le opere degli studenti si è dato vita ad un percorso di recupero e di rielaborazione della tragedia della Shoah.

Ad inaugurare l’esposizione il Prefetto di Ferrara Michele Tortora, Il Rabbino Luciano Caro, Anna Quarzi, presidente dell’ISCO e il vice Sindaco Massimo Maisto, oltre al Preside dell’Iss Aleotti-Dosso Dossi Fabio Muzi e ad alcuni insegnanti che hanno curato il progetto. Le parole di Luciano Caro – “per noi ebrei la Giornata della Memoria è tutti i giorni” – rendono bene l’importanza di “elaborare ancora quel che è successo”. Fabio Muzi ha inoltre aggiunto come la Giornata della Memoria “non debba ridursi ad un rito”, ma debba segnare un percorso, dare stimoli profondi. E così il viaggio è stato scelto come pungolo per riflettere su questa immane tragedia, e la scuola, “fondamentale per l’acquisizione del sé personale e del sé collettivo”, non può che essere protagonista di questo percorso.

Gianna Perinasso, una delle docenti coinvolte, ha invece posto l’attenzione sull’importanza di “costruire, inventare parole e segni per poi rielaborare il passato. Il viaggio – ha aggiunto – è scoperta, incontro e esplorazione di sé e dell’altro.” Accompagnati dalle musiche originali di Jacques Lazzari, è possibile percorrere questo cammino attraverso i volti, i segni, i luoghi del dolore, della memoria e della speranza, nel quale le vicende dei giovani artisti si intrecciano con la Storia, con l’essenza del nostro essere umani. Fino al 23 febbraio la mostra sarà visitabile nei seguenti orari: da lunedì a venerdì dalle 14 alle 18, domenica 10-18, sabato chiuso e la mattina su appuntamento a info@meisweb.it .

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 27 gennaio 2014

(Nella foto, da sx: Massimo Maisto, Anna Quarzi, Luciano Caro, Michele Tortora, Gianna Perinasso, Fabio Muzi)

La memoria della guerra al Museo del Risorgimento e della Resistenza

26 Gen

P1020533“La valigia nascosta. Istantanee dai Balcani e quaderno del campo del S. Ten. Arnaldo Pozza, internato militare a Sandbostel Stalag XB (1941-1945)” è la nuova mostra inaugurata ieri alle 12 nella sala mostre del Museo del Risorgimento e della Resistenza, in via Ercole I d’Este, 19, alla presenza di un numeroso pubblico, tra cui la 4° G del Roiti. Stalag XB fu, durante la Seconda Guerra Mondiale, un campo di prigionia tedesco, liberato il 29 aprile ’45 da alcune truppe britanniche e successivamente distrutto il 26 maggio. All’inaugurazione sono intervenuti il Vice Prefetto Vicario Dottor Carlo Torlontano, il vice Sindaco Massimo Maisto, Antonella Guarnieri e Roberto Pozza, figlio di Arnaldo e curatore del catalogo. Arnaldo Pozza, sottotenente del Regio Esercito, fu uno degli 800.000 internati militari italiani nei territori del Terzo Reich per essersi rifiutati di combattere al fianco dei tedeschi dopo l’8 settembre del ’43. Egli “aveva deciso che la sua guerra doveva terminare”, come ha spiegato la Guarnieri, anche a costo di non poter star vicino al fratello malato. “Una scelta difficilissima ma netta e coerente” fino in fondo, come ha sottolineato Maisto. I documenti esposti riguardano una parte delle foto scattate tra il ’41 e il ’43 durante l’occupazione italiaba dei Balcani, e alcuni documenti dal campo di Stalag, tra i quali alcuni disegni dello stesso Pozza. Tutte testimonianze ritrovate dal figlio Roberto, ed esposte “in un crescendo” dalla partenza da Spoleto ai rastrellamenti e alle tragedie della guerra. L’esposizione, visitabile fino al 2 Febbraio, è visitabile dalle 9.30 alle 13 e dalle 15 alle 18 da martedì a domenica.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 26 gennaio 2014

(Nella foto, da sinistra: Massimo Maisto, Antonella Guarnieri, Roberto Pozza)

Ferrara Off riparte dalla Memoria

26 Gen

Due spettacoli,  in occasione della Giornata della Memoria, sono in programma al Teatro Off in via Alfonso I d’Este, 13. Si incomincia oggi alle 21 con “Ti chiedo solo questo”, uno spettacolo della durata di 45 minuti circa, nato in occasione della Giornata della Memoria 2013. “Sì, amore, guardati – dice Gerardo nell’opera originale “La morte e la fanciulla” di Arie1 Dorfman. Sei rimasta ferma a quindi­ci anni fa, sembri ancora una prigioniera chiusa in quel­la cantina. E in questi quindici anni non hai fatto niente della tua vita. Niente. Guardati, ora che abbiamo la pos­sibilità di ricominciare tutto da capo tu cosa fai, riapri le vecchie ferite… Non pensi che sia giunto il momento di…? “Dimenticare? Stai chiedendomi di dimenticare”, risponde Paulina. “Liberati, Paulina, ti chiedo solo questo.” In esso si racconta la storia di Paulina Salas che si troverà ad passare dal ruolo di vittima a carnefice, in un paese latinoamericano appena tornato alla democrazia dopo un lungo periodo di dittatura. In scena vi sarà la compagnia nata dagli allievi attori del Ferrara Off Teatro, con musiche originali eseguite dal vivo da Danilo Colloca, Cristina Popa e Francesca Fogli e regia di Roberta Pazi. L’ingresso è ad offerta libera ed è consigliata la prenotazione telefonica al 392-8220835.

“Io e Julia”, invece, è il titolo dello spettacolo di Patricia Conti in programma domani alle 17:30, con la regia di Massimo Navone e con protagonisti Monica Faggiani e Cinzia Spanò. Lo spettacolo, prodotto da Teatro Libero, è liberamente ispirato a “Pentimento” della scrittrice e drammaturga statunitense Lillian Hellman, scomparsa nel 1984. Alla vigilia della Giornata della Memoria il Teatro Off propone la storia di una profonda amicizia tra due donne negli anni del nazismo. Questa vicenda ha ispirato il film “Julia” di Fred Zinnemann, uscito nel 1977, con Jane Fonda e Vanessa Redgrave che si è aggiudicato, tra l’altro, tre Premi Oscar, due Golden Globe, un Nastro d’Argento, un David di Donatello, quattro Premi BAFTA e un Premio César. Il Teatro Off, inaugurato a inizio dicembre scorso e nato da un’idea di Gianni Fantoni, Massimo Navone, Roberta Pazi e Marco Sgarbi si sta già imponendo nell’ambito culturale cittadino come importante luogo di sperimentazione e di ricerca artistica.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 25 gennaio 2014

“La valigia nascosta” in mostra per la Giornata della Memoria

26 Gen

La mostra storico documentaria “La valigia nascosta. Istantanee dai Balcani e quaderno del campo del S. Ten. Arnaldo Pozza, internato militare a Sandbostel Stalag XB (1941-1945)” verrà inaugurata oggi alle 12 nella sala mostre del Museo del Risorgimento e della Resistenza. In via Ercole I d’Este, 19 a Ferrara l’esposizione sarà visitabile fino a domenica 2 Febbraio. Stalag XB fu, durante la Seconda Guerra Mondiale, un campo di prigionia tedesco, che venne liberato il 29 aprile ’45 da alcune truppe britanniche e successivamente distrutto il 26 maggio. All’inaugurazione interverranno il Vice Sindaco Massimo Maisto, il Vice Prefetto Vicario Dottor Carlo Torlontano, Delfina Tromboni e Davide Guarnieri. Il catalogo della mostra è a cura di Roberto Pozza, figlio di Arnaldo. L’esposizione è visitabile dalle 9.30 alle 13 e dalle 15 alle 18 da martedì a domenica.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 25 gennaio 2014

Il romanzo storico di Zagagnoni presentato a Feltrinelli

24 Gen

Oggi alle 17.30 presso la libreria Feltrinelli in via Garibaldi, 30 a Ferrara si presenterà il volume “La Città dei Governatori” di Simone Zagagnoni. Un romanzo storico, o meglio, fantastorico, ambientato nella Ferrara del IX secolo d.c., nel periodo “carolingio” della città estense e  basato sul testo del Maresti del XVII secolo. Il protagonista, Giovanni, è accompagnato dal Governatore Timoteo de’ Bendedei e dal suo consigliere Mastro Gontardo. Un romanzo di fantasia ma coi piedi ben piantati nella realtà storica, utile anche per stimolare nuove ricerche su un periodo così affascinante.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 24 gennaio 2014

Storia del cinema, stasera lezione dedicata a Béla Tarr

22 Gen

Stasera alle 21 alla Video-Biblioteca Vigor, in via Previati, 18 a Ferrara vi sarà il terzo dei sei appuntamenti con le lezioni di storia del cinema organizzate dall’Associazione Feedback. Il ciclo di lezioni è dedicato a temi e ad autori poco conosciuti nel panorama italiano ma di fondamentale importanza in ambito cinematografico. Tema della lezione di stasera è “I naufragi esistenziali di Béla Tarr”, a cura di Daniele Pizzimenti. Béla Tarr è un regista e sceneggiatore ungherese classe ’55. Nel 2011 ha vinto l’Orso d’argento, gran premio della giuria al Festival internazionale del cinema di Berlino per A Torinói ló (Il cavallo di Torino) e il Premio alla carriera al Reykjavík International Film Festival. Tra i suoi film, “Perdizione” (Kárhozat) (1988), “Sátántangó” (1994) e “Le armonie di Werckmeister” (Werckmeister harmóniák) (2000).

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 22 gennaio 2014

Nuovi corsi di fotografia e pittura a Ferrara

22 Gen

Oggi nella sede della BBros s.n.c. in via Annibale Zucchini, 79 Benedetta Biscaro, fotografa classe ’85, terrà il corso base di fotografia alle 18,30 e dalle 19,30 il nuovo corso di fotografia creativa. Domani, invece, la pittrice professionista Jennifer Cleto darà il via al nuovo corso di pittura, un corso di base rivolto a chiunque sia interessato.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 22 gennaio 2014

(Immagine: fotografia di Helmut Newton)