Archivio | luglio, 2014

Biennale Internazionale d’Arte. All’Imbarcadero dodici artisti

11 Lug

imbarcaderoDopo la prima tappa, svoltasi dal 21 al 29 giugno scorsi nel Chiostro di S. Paolo in p.zzetta Schiatti a Ferrara, oggi nel Castello Estense inaugura il secondo step della 7° edizione della Biennale Internazionale d’Arte. Nelle sale Imbarcadero 3 e 4, l’Associazione artistica Pro Art di Paolo Orsatti presenta, fino a domenica 13 luglio, dodici artisti: Ilaria Berto, Oscar Solinas, Franco Scuscio, Davide Sanguedolce, Maria Rosa Crepaldi, Antonella Botticelli, Sonia Babini, Antonia Vittadello, Matteo Grasso, Giuseppe Volante, Maria Cristina Martinelli, Luca Galvani e Ornella De Rosa. Nei prossimi mesi, fino a dicembre, si avvicenderanno oltre sessanta, fra artisti emergenti ed affermati provenienti da ogni parte del mondo. Come nelle precedenti edizioni, ogni tappa della rassegna sarà ospitata da una diversa location della città.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara l’11 luglio 2014

Sperimentazioni cromatiche in mostra al Day Surgery

10 Lug

Mostra Ferrara Day SurgeryFino al 1 settembre prossimo, le sale della clinica Ferrara Day Surgery in via Verga, 17 ospiteranno la mostra “Emozioni a colori”. Tre sono gli artisti a confronto in quest’esposizione curata da Francesca Mariotti e Silvia Greggio: Francoise Calcagno, Mario Esposito e Guido Forlani. Quindici opere nelle quali si passa dai quattro vortici cromatici, rappresentazione di un moto interiore, di Esposito alle sette nature astratte del bolognese Forlani. Tra questi il quartetto della Calcagno nel quale riaffiorano ricordi famigliari, immagini dal passato.

L’orario di apertura al pubblico è, dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 19.

Andrea Musacci

 

“Rifrazioni”, l’obiettivo diventa arte

10 Lug

Anna Maria Angelini“Rifrazioni” è il titolo della nuova personale della fotografa Anna Maria Angelini che ha inaugurato sabato alla Galleria del Rivellino in via Baruffaldi, 6 a Ferrara. La serie di fotografie che si susseguono in parete sono esperienze artistiche di rara intensità. Attraverso sempre diversi giochi di luci e colori, le opere della Angelini regalano effetti ottici che accompagnano il visitatore ad un livello differente di realtà e di percezione. Si alternano forme geometriche o elicoidali, elementi naturali affiorano in questo continuo spezzarsi della luce, in questo creare, rifrangendosi, infinite varianti visive.

Gli orari di apertura della galleria d’arte sono i seguenti: la mattina dalle 10.30 alle 12.30, il pomeriggio dalle 16.30 alle 19.30, chiusura nei pomeriggi di giovedì e domenica, salvo discrezionalità degli espositori.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 10 luglio 2014

Demdike Stare, un live decisamente originale

8 Lug

demdike.jpg.200x200_q85_cropUn live sicuramente originale, quello che ha avuto luogo domenica sera al Chiostro di S. Paolo in p.zzetta Schiatti a Ferrara. L’esibizione del duo inglese Demdike Stare, infatti, ha preso avvio alle 22.50, un orario inusuale, e in ritardo rispetto allo stesso orario stabilito. La lunga attesa è stata pienamente ripagata dall’atmosfera che fin da subito si è creata non appena si sono spente le luci e i due, Miles Whittaker e Sean Canty, sono saliti sul palco attirando sotto di esso i circa cinquanta giovani che attendevano nei corridoi del Chiostro o ai margini dell’area scoperta. Una cascata di suoni e di immagini – proiettate sul maxi schermo alle loro spalle -, una spirale visionaria e psichedelica che ha accompagnato i presenti in un’atmosfera cupa ed elettrizzante al tempo stesso, onirica e orrorifica (basti pensare che tra le loro fonti d’ispirazione si trovano anche le colonne sonore dei film horror e thriller italiani anni ’70).

La maggior parte dei presenti ha raggiunto il luogo adibito al concerto già dalle 20, orario di apertura dei cancelli, vista la presenza di un bar allestito dal circolo Zuni, di una bancarella di vinili, di una piccola Libreria Coop e di un’esposizione di poster (in vendita) e illustrazioni di diverso formato, tra i quali uno dell’artista Basik. La stessa musica di sottofondo – in stile elettro, dub e hip-hop – e la presenza di alcuni divanetti con riviste, rendono bene la scelta del circolo Zuni di uscire dalle mura usuali di via Ragno, approfittando della bella stagione. Il concerto dei Demdike Stare è il terzo dei sette in programma per il progetto sperimentale di “Zuni Outdoor”, promosso da Arci in collaborazione con “Ferrara sotto le Stelle”. Il prossimo appuntamento avrà luogo giovedì 10 luglio con Populous, al secolo Andrea Mangia.

 Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara l’08 luglio 2014

Demdike Stare, musica sperimentale al Chiostro

7 Lug

demdike.jpg.200x200_q85_cropMiles Whittaker e Sean Canty sono i componenti dei Demdike Stare, duo di Manchester che ieri sera ha incantato il numeroso pubblico ferrarese accorso per ascoltarli. In occasione di “Zuni Outdoor”, il progetto sperimentale di Arci in collaborazione con “Ferrara sotto le Stelle”, al Chiostro di S. Paolo in p.zzetta Schiatti un vortice di suoni e immagini (proiettate alle loro spalle) ha incantato i presenti. Matteo Andreolini, responsabile di Zuni Art, ci spiega  come il contatto col duo inglese sia avvenuto tramite la Pentagon Booking, punto di riferimento anche per altri live al Circolo Zuni. I Demdike Stare, inoltre, dopo aver perlustrato la location del Chiostro hanno deciso di abbandonare la scaletta precedentemente stilata e di proporre per questa tappa ferrarese un live originale, mai sperimentato prima. Ben prima dell’inizio dell’esibizione, che ha preso avvio intorno alle 22.50, diverse persone, soprattutto giovani, sono entrati nel Chiostro per ritrovarsi e approfittare del bar e della Libreria Coop poste nel Chiostro. Va considerato che questo appuntamento in una cornice inusuale per Ferrara sotto le stelle, era uno spin-off sperimentale che, se dovesse dimostrare di meritarsi spazio, potrà essere affinato nelle prossime edizioni della rassegna.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 07 luglio 2014

Addio alle suore a Codifiume

7 Lug

chiesa codifiumeLe suore, nel piccolo paese di Santa Maria Codifiume, erano arrivate nel settembre del 1973. Dopo 41 anni di servizio, abbandoneranno la parrocchia e l’asilo che hanno gestito con amore e dedizione. Venerdì alle 18 nella Chiesa dedicata a S. Maria Maddalena vi è stato l’appuntamento per salutare e ringraziare suor Cinzia, suor Vittorisa e suor Marta, alla presenza del Vescovo Mons. Luigi Negri. Prima della funzione religiosa, sono intervenuti Don Andrea Martini, parroco del paese, la Madre Superiora delle Piccole Suore della Sacra Famiglia e lo stesso Vescovo. Quest’ultimo, rivolgendosi alle suore, ha posto l’accento sulla “creatività di fede e di umanità che si è espressa nella vostra opera”. Esse, ha proseguito, “con umiltà e con fecondità di spirito hanno risposto alla fame di Dio” di questa comunità. “Nel silenzio e nella preghiera non vi siete sottratte alla vostra missione”, con spirito di sacrificio. Alla messa, celebrata dal Vescovo e concelebrata da Don Andrea Martini, erano presenti anche il Sindaco di Argenta Antonio Fiorentini e il presidente del Consiglio di Partecipazione Luciano Baraldi. Dal mese di settembre, l’asilo verrà affidato alla cooperativa Consorzio Sì di Ferrara.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 06 luglio 2014

L’arte fotografica dell’Angelini

6 Lug

anna2La storica Galleria del Rivellino (nata nel 1975), con sede in via Baruffaldi, 6 a Ferrara oggi inaugura una nuova esposizione, la personale della fotografa Anna Maria Angelini dal titolo “Rifrazioni”. Dopo la mostra “L’Insostenibile leggerezza di certe tessere…” di Paolo Facchinetti ed Edoardo Stramacchia, rimasta in parete dal 21 giugno al 4 luglio, è il turno di questa stimata fotografa di origini liguri. Nel 2003 ha pubblicato un libro, “Grani di sabbia”, nel quale inserisce alcune foto aniconiche “prodotte per suo diletto, dopo anni in cui le sue curiosità la portano dalle foto di reportage dei viaggi a campi inesplorati”. La fotografia, insomma, come mezzo fondamentale “per comunicare emozioni”, senza correzioni digitali, “linguaggio che esprime ciò che percepisce da ciò che la circonda; percezione quasi onirica che vede spesso oltre quello che altri trascurano perdendo una parte della magnificenza che ci circonda”.

Gli orari di apertura della galleria d’arte sono i seguenti: la mattina dalle 10.30 alle 12.30, il pomeriggio dalle 16.30 alle 19.30, chiusura nei pomeriggi di giovedì e domenica, salvo discrezionalità degli espositori.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 05 luglio 2014

L’immaginario e la spiritualità a l’Altrove

4 Lug

Buci Sopelsa - l'AltroveLo scorso 22 giugno allo Spazio d’arte l’Altrove ha inaugurato la nuova rassegna del Progetto “Tensioni e paradossi del contemporaneo”, dal titolo “L’immaginario, il sogno, lo spirito”, pensata e curata dalla Dott.ssa Francesca Mariotti con la collega Dott.ssa Silvia Greggio. Fino a sabato 5 luglio sarà possibile ammirare le opere dei sette artisti presenti: Buci Sopelsa, Tommaso Santucci, Annamaria Gagliardi, Roberto Rossi, Barbara Pellandra, Raffaella Procaccia e Fabio Righi. In un’epoca appunto di tensioni e paradossi, questa rassegna ragiona sulla ricerca di nuove forme di spiritualità rese attraverso il mezzo artistico. Oltre ai richiami all’ebraismo (Procaccia) e al cristianesimo (Sopelsa), si notano le opere, astratte o surrealiste, che si rifanno all’olismo (Rossi, Gagliardi e Pellandra).

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 04 luglio 2014

Teatro Nucleo a Moncalieri

4 Lug

10367551_10203302020009989_2598188780197776075_nIn occasione del MOS – Moncalieri Open Space, festival teatrale in programma nella città piemontese, gli artisti del Teatro Nucleo e del Teatro per gli Spazi Aperti presentano alle 18 lo spettacolo “Fabulae – guerre di noi, sognando la pace”. All’interno del primo festival di Arti Performative e Teatro per grandi spazi della Città di Moncalieri, si svolge lo spettacolo che vede la regia di  Cora Herrendorf, l’assistenza alla messa in scena di Antonio Tassinari e Natasha Czertok e la recitazione di Susanna Accornero, Alfonso Benazzo, Frida Falvo, Filippo Giubelli, Greta Marzano e Martina Pagliucol. Le fotografie di scena sono invece di Daniele Mantovani. “Fabulae” è stato presentato in anteprima a Ferrara in occasione dell’evento “In Piazzetta Corelli per far festa! Esperienze, servizi e prodotti delle cooperative sociali ferraresi”, a cura della Coop. “Il Germoglio”, lo scorso 17 maggio. Successivamente, è stato presentato anche al “Totem Arti Festival” giovedì 12 giugno. Miti antichi ma eterni, le contraddizioni archetipiche del vivere umano si scontrano e manifestano in questo spettacolo che è un’esperienza nel profondo dell’animo, nelle passioni primordiali di ognuno. La guerra genera mostri, nel remoto passato, come oggi, la pace è un’utopia da ricercare, “tutto era allora, tutto è ancora oggi. Vittime e carnefici, traditori e traditi, amore e odio”.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 04 luglio 2014

(Foto tratta dalla pagina Facebook del “Teatro Nucleo”)

Zuni outdoor al debutto

3 Lug

10334330_516464378465797_26461299489328793_nStasera al Chiostro di S. Paolo in p.zzetta Schiatti a Ferrara prende il via la nuova rassegna musicale “Zuni outdoor”, organizzata dal circolo Arci Zuni con concerti, dj set e mercatini in programma fino a domenica 20 luglio. La prima edizione del festival è organizzata insieme al Comune e alla Provincia di Ferrara, la Regione Emilia-Romagna, l’Associazione “Ferrara Sotto le Stelle”, il Conservatorio “G. Frescobaldi” di Ferrara e ARCI Ferrara. Alle 21.30 saranno i Tempelhof + Gigi Masin ad inaugurare la rassegna, con ingresso gratuito.

HOSHI è il nome del progetto musicale, della Hell Yeah Recordings, che vede l’incontro sonoro fra Tempelhof e Gigi Masin. In questo album si intersecano “due strade elettroniche, lastricate di beat rarefatti, incursioni jazzy, romanticismo ambient, gioia sonora. C’è il viaggio e la sorpresa della scoperta in un flusso sonoro inesausto che conduce altrove, seguendo traiettorie leggere, virando improvvisamente per piste poco battute, quanto affascinanti”.

Gigi Masin viene considerato il padrino dell’ambient made in Italy, un artista che ha esplorato l’elettronica fin dagli anni ’70, contaminandola con jazz e classicismo. Recentemente, la sua opera è stata riassunta in “Talk to the Sea”, doppio album uscito per l’olandese Music From Memories.

I Tempelhof invece rappresentano una delle realtà più affascinanti nel panorama dell’elettronica italiana, un progetto proteso verso l’Europa e il resto del mondo. I loro spettacoli dal vivo sono “una sorta di esperienza mistica, un superbo mix di musica e visuals trovato e curato dal misterioso artista noto come Sorry Boy”. Per assistere ai concerti non sarà richiesta la tessera ARCI.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 03 luglio 2014