Archivio | 11:40

Alla Biblioteca Bassani in parete c’è “Dal fiume al mare”

8 Nov

bassaniIeri mattina alla Biblioteca Comunale G. Bassani in via Giovanni Grosoli , 42 a Ferrara (quartiere Barco) è stata inaugurata la mostra “Dal fiume al mare – ancora insieme Eridano, Giovanni e Vito” degli artisti Vito Tumiati, Giovanni Ferrari ed Eridano Battaglioli, ex compagni di classe, e presentata dal noto critico d’arte Gianni Cerioli.

Tumiati, che presenta suoi pastelli, è pittore e incisore nato a Ferrara il 1° settembre 1938. Ferrari presenta invece suoi acquerelli, mentre Battaglioli, con l’opera “Dal fiume al mare” che dà il titolo alla mostra, è fotografo, poeta e curatore dell’esposizione. Ha al suo attivo ventidue pubblicazioni tutte consultabili tra le opere di interesse locale della biblioteca Bassani.

La mostra è visitabile gratuitamente, e a entrata libera, fino al prossimo 28 novembre negli orari di apertura della biblioteca, dal martedì al sabato dalle 9 alle 13 e martedì, mercoledì e giovedì dalle 15 alle 18.30.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara l’08 novembre 2015

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Grazie all’associazione Evart espone l’artista Carla Rigato

8 Nov

porta angeliDopo il successo della mostra “Affinità Elettive” nella prestigiosa sede di Galleria Cavour nel cuore di Padova, l’artista Carla Rigato espone per la prima volta a Ferrara. Sede dell’evento è la Porta degli Angeli, spazio gestito dall’associazione Evart in via Rampari di Belfiore, nell’ambito del progetto di gestione GATE|Porta. La mostra “Armonie discordanti” ha inaugurato ieri pomeriggio, con la presentazione critica di Michele Govoni, e sarà visitabile fino al prossimo 8 dicembre.

Carla Rigato per l’occasione espone una quindicina di opere della sua ultima produzione, per la prima volta presentate al pubblico. Per visite su appuntamento e informazioni chiamare il numero 347-2441042, o il 335-383915, oppure scrivere a evartassociazione@gmail.com.

Ingresso fisico e concettuale alla città di Ferrara, riconosciuta sito Patrimonio Mondiale UNESCO, Porta degli Angeli esprime i valori del Rinascimento europeo nel proprio disegno urbanistico.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara l’8 novembre 2015

A Ca’ Dolcetti anteprima su de Chirico con litografie e incisioni

8 Nov

ca' dolcettiL’ex gallerista Alberto Dolcetti ospita nel proprio Room & Breakfast Ca’ Dolcetti in via Modena, 70/d diciassette opere grafiche di de Chirico, tra litografie su carta e incisioni a vernice molle (oltre a un acquaforte). Le opere, del periodo 1969-1974, richiamano anche il tema della mostra a Diamanti, con atmosfere e figure metafisiche, come i manichini de “Gli amici orientali”, litografia a 7 colori del ‘70. Due anni fa Dolcetti contatta le Edizioni Bora di Bologna, legate alla Fondazione Giorgio e Isa de Chirico Nel 1996 Bora ha rieditato il “Catalogo delle opere grafiche 1921-1969” (edito da Alfonso Ciranna nel 1969), che segue l’altro volume, del ’90, con le grafiche del periodo ‘69-’77, nel quale vi sono anche quelle in mostra a Ca’ Dolcetti. Questa, intitolata “Giorgio de Chirico. Incisioni e litografie”, ha inaugurato ieri alle 17, e sarà visitabile fino al 29 novembre dal martedì al sabato dalle 16 alle 19, o previo appuntamento.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara l’8 novembre 2015

Dopo la Biennale di Venezia, il progetto “BR” sbarca a Ferrara

8 Nov

grisùL’arte unisce Spazio Grisù e la Biennale di Venezia. Dopo aver inaugurato durante quest’ultimo evento, il “Progetto BR” sbarca a Ferrara, in via Poledrelli, 21, dove inaugura oggi alle ore 17 e rimarrà in permanenza.

Il progetto nasce da un’idea di Silvia Donini e rientra tra le attività collaterali del Padiglione Italia, coordinate da Vincenzo Trione, alla 56ma edizione della Biennale di Venezia. “BR” inteso come “Barone Rampante” e come sogno sovversivo di vivere sugli alberi, ma attualizzato per i giovani di oggi.

L’artista ferrarese, in collaborazione con alcune imprese che operano nella “Factory creativa” di via Poledrelli ha infatti ideato delle panchine sospese sugli alberi, in cui è possibile ricaricare smartphone e tablet.

“Ho pensato – spiega la Donini – a sedute ecologiche e relazionali, alimentate da pannelli solari. La tecnologia, in questo caso, unisce i ragazzi, mentre digitano, anziché dividerli in isole di incomunicabilità”.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara l’8 novembre 2015