Archivio | 09:17

Allo Spazio d’arte l’Altrove letture e riflessioni su Alda Merini e P. P. Pasolini

20 Nov
Garbellini durante una lettura

Ruben Garbellini durante una lettura

Ieri alle 17 nello Spazio d’arte l’Altrove in via de’ Romei, 38, si è svolto “Alda Merini e Pier Paolo Pasolini: dialogo (con il) pubblico per due Grandi da non dimenticare” a cura di Maria Cristina Nascosi e Francesca Mariotti, con letture poetiche curate da Ruben Garbellini, attore, regista e studioso, e Annalisa Piva.

Per usare le parole della Mariotti, i due sono «personaggi molto discussi, ma ancora un faro per l’umanità, dotati di infinita forza e sensibilità». La Piva ha letto tre poesie della Merini, “Ti aspetto”, “A tutte le donne”, “A mio figlio”, e “Marilyn” di Pasolini, letta da Giorgio Bassani (scelto nel reading come trait d’union tra i due poeti) nel film “La rabbia”.

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Annalisa Piva

Dopo l’intervento di una persona dal pubblico, che ha raccontato gli incontri con la Merini nei suoi ultimi anni di vita nella casa di quest’ultima sui Navigli a Milano, Garbellini ha letto tre poesie di Pasolini in friulano, “Fontana di aga dal me pais”, “O me giovinetto” e “Tu ragazzo, tu uomo, tu morto”.

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Lo Spazio l’Altrove

Da qui, le riflessioni della Nascosi sul binomio amore-morte, quest’ultima oscura e da lui profetizzata, e il primo, totale per la madre. Garbellini ha quindi proseguito leggendo “Frammenti alla morte”, la straziante “Supplica a mia madre”, “Ballata delle madri” e, infine, “Io sono una forza del Passato”.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 20 novembre 2015

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Le origini della violenza fascista

20 Nov

Convegno alle 16 al Museo della Resistenza, poi iniziative al Doro

esterno MRRProseguono gli eventi in programma nel mese di novembre per gli anniversari degli eccidi nella nostra città, del 1943 (eccidio Castello Estense) e del 1944 (omicidio Rizzieri, due eccidi della Certosa ed eccidio del Doro).

Oggi alle 16 al Museo del Risorgimento e della Resistenza in c.so Ercole I d’Este, 19 a Ferrara, avrà luogo la conferenza di Davide Mantovani dal titolo “Alle origini della violenza fascista: il XX dicembre 1920”. L’evento, organizzato in collaborazione con Istituto Nazionale del Risorgimento Italiano sezione di Ferrara e ANPI provinciale, sarà introdotto da Antonella Guarnieri, responsabile del Museo.

Inoltre, stasera alle ore 21 al Centro Sociale Doro in p.le Savonuzzi, 8 a Ferrara avrà luogo la conversazione con Fiorenzo Baratelli, Presidente dell’Istituto Gramsci cittadino, sul tema “Fascismo – Antifascismo – Democrazia”, e con l’introduzione di Anna Maria Quarzi, Presidente dell’Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara, che organizza l’incontro insieme al Centro Sociale Doro.

Domenica alle 17.30, invece, nel Salone delle opere parrocchiali di San Giuseppe Lavoratore in via Panetti, 3 a Ferrara (sempre nel quartiere Doro), il Coro PerCaso di S.Giuseppe Lavoratore e gli alunni della Scuola Primaria Doro presentano “Della Libertà, questo è il mio canto”, canzoni di pace e di guerra e letture tratte dal libro “Un tuffo nel passato…piccoli ricordi di guerra” di Edoardo Fabbri.

Infine ricordiamo che la mostra “Geografia di una strage: gli eccidi nazi-fascisti nel Ferrarese 1943-1945”, a cura di Antonella e Davide Guarnieri, inaugurata domenica scorsa, sarà visitabile a ingresso gratuito fino al 10 gennaio 2016 negli orari di apertura.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 20 novembre 2015

A “La Romantica” mostra collettiva di cinque artisti

20 Nov

0001 - CopiaOggi alle 19.30 alla Trattoria “La Romantica” in via Ripagrande, 36 a Ferrara l’Associazione “I tesori dell’artigianato” inaugura una mostra collettiva pittorico-fotografica. Sono cinque gli artisti ferraresi protagonisti, con stili tra loro radicalmente differenti: Marco Bigoni (fotografo), Benedetta Biscaro (fotografa), Jennifer Cleto (pittrice), Paolo Meneghini (pittore), Maria Rita Mignozzi (pittrice).

L’Associazione “I tesori dell’artigianato”, che ha sede in via Indipendenza, 5/2 a Ferrara, nasce nel 2014 principalmente con lo scopo di salvaguardare, tramandare, promuovere e far conoscere l’artigianato artistico e l’arte in tutte le loro forme d’espressione.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 20 novembre 2015