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Opere di de Chirico esposte in Corso Martiri della Libertà

16 Nov

mazzacurati-fine-art“De Chirico – Frammenti di un viaggio” è il nome della mostra, patrocinata dal Comune di Ferrara, che raccoglie una selezione di una decina di opere di Giorgio de Chirico comprese tra gli anni Venti e gli anni Sessanta nello show rom “Roberto Mazzacurati Fine Art” in c.so Martiri della Libertà, 75 a Ferrara. La mostra si collega alla più grande esposizione “De Chirico a Ferrara. Metafisica e avanguardie” in parete a Palazzo dei Diamanti.

L’esposizione viene inaugurata oggi alle 18 alla presenza di Lucio Scardino e Vittoria Coen, curatrice della mostra in collaborazione con Valentina Barotto. Inoltre, Scardino e Coen hanno redatto i testi del catalogo della mostra, edito da Trace di Bologna. L’esposizione sarà visitabile fino al 7 dicembre dalle 16.30 alle 19.30 nei giorni feriali, dalle 10 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 19.30 il sabato e la domenica. Chiuso il giovedì.

La gallery di Mazzacurati è stata inaugurata lo scorso giugno, e lo scorso mese ha ospitato una personale di Yasuo Sumi (1925).

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 15 novembre 2015

Nella galleria di Nadia Celi la prima selezione per la Biennale di Roma

16 Nov

Artè primaluceLa Galleria Artè Primaluce gestita da Nadia Celi ieri pomeriggio ha inaugurato, con il patrocinio del Comune di Ferrara, la prima mostra collettiva di selezione per la 11° edizione della Biennale Internazionale di Roma, in programma dal 16 al 23 gennaio 2016 presso le Sale del Bramante in Piazza del Popolo, e organizzata dal CIAC – Centro Internazionale Artisti Contemporanei con sede nella Capitale.

L’esposizione ferrarese, con le opere pittoriche, scultoree, grafiche o fotografiche di più di quaranta artisti, si svolge nella nuova sede di Artè, il medievale e affascinante Palazzo Scroffa in via Terranuova, 25, fino al 21 novembre prossimo. Fra queste, solo tre opere verranno scelte per essere esposte a gennaio all’evento romano. La proclamazione dei vincitori è in programma sabato 21 novembre alle ore 17.30 nello stesso luogo.

Per informazioni visitare http://www.arteprimaluce.altervista.org, o mail a arteprimaluce@libero.it o chiamare il 3338540999.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 15 novembre 2015

De Chirico e la fisica in una mostra a Turchi di Bagno

16 Nov

turchi di bagno“Fisica e Metafisica? La Scienza ai tempi di de Chirico e Carrà” è il nome della mostra scientifica dedicata alla storia della fisica moderna. L’evento, inaugurato ieri e visitabile fino al 30 gennaio, è realizzato in occasione della mostra dedicata a de Chirico e alla pittura metafisica a Palazzo dei Diamanti. Sede dell’esposizione, Palazzo Turchi di Bagno, in Corso Ercole I d’Este, 32.

L’idea nasce dal legame di amicizia che Giorgio de Chirico ebbe negli anni della sua residenza a Ferrara (1915-1918) con un professore di Fisica dell’Università, Giuseppe Bongiovanni. De Chirico frequentava l’Osservatorio meteorologico, diretto dal docente, sito in cima alla torre di Santa Caterina del Castello Estense.

Osservando alcuni dipinti suoi e di Carrà, si nota la presenza di strumenti scientifici: ispirandosi alle loro opere, i curatori hanno scelto alcuni di questi dalla Collezione dell’Ateneo, esposti in abbinamento a una selezione di loro opere.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 15 novembre 2015

Chiude “Pie illusioni” di Belloni e Canepari

16 Nov

galleria carboneIn attesa dell’esposizione sull’Orlando furioso che inaugura sabato prossimo, è visitabile fino a oggi la mostra alla Galleria del Carbone in Vicolo del Carbone, 18/a, Ferrara. “Pie illusioni” è il nome della bi-personale degli artisti piacentini Annamaria Belloni (fotografa) e Stefano Canepari (pittore), in un’esposizione curata da Laura Gavioli dove pittura e fotografia si incontrano, compiendo percorsi affini.

In occasione del finissage, alle ore 17.30 è in programma la presentazione della raccolta di “Versi scomposti e liberati” dal titolo “A perdicuore” di Bartolomeo Bellanova, presentata da Paolo Trabucco con letture di Maria Calabrese e lo stesso Bellanova, e intermezzi musicali eseguiti da una rappresentanza della band “Statale 16”.

Nelle tele di Canepari vi è l’idea di un paesaggio che circonda i misteriosi personaggi e anche Annamaria Belloni “respira l’aria di quei luoghi del dubbio e dell’incertezza tanto cari al vate de Chirico”.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 15 novembre 2015