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I pupazzi di Gualandi prendono vita sulla tela del Duomo

1 Dic
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Claudio Gualandi

Ferrara conquistata dalle opere di un grafico sopra le righe. Sabato il suo omaggio alla Cattedrale proiettato sul cantiere

«Semplici disegnini» li definisce lui stesso con non poca modestia. Eppure i personaggi, gli animali, gli oggetti che come un mosaico fumettistico intarsiano le sue realizzazioni, sono piccole magie artistiche. Ora, dopo quasi 40 anni dalla prima illustrazione, e dopo aver “conquistato” il lato della palazzina dell’ex Mof su c.so Isonzo con la sua personale rappresentazione, anche la facciata della Cattedrale cittadina accoglierà il suo disegno, proiettato, dedicato alla stessa.

Gualandi inizia a realizzare le sue caratteristiche illustrazioni alla fine degli anni ‘70, quasi per caso, “scarabocchiando” alcuni suoi “omini” in buffe pose su di un disegno tecnico della facciata del Castello Estense. Ai tempi lavorava alla Coop studio, punto di riferimento per la grafica in città, che avrebbe lasciato nel 1982 per aprire lo Studio Gualandi, occupandosi di grafica, illustrazione e design. Cinque anni dopo, nel 1987, la moglie, Linda Mazzoni, anche lei illustratrice, lo affiancherà, abbandonando il suo negozio “Circus”, nel quale dal ’79 svolgeva attività di artigianato artistico. Sempre nel fatidico 1982 Gualandi viene contattato dalla direzione nazionale del Partito Comunista Italiano per elaborare le locandine da presentare in una mostra itinerante dedicata al tema della lotta alla droga, nei Festival de l’Unità in giro per l’Italia.

In quasi 40 anni, l’artista, sempre assistito dalla moglie, è diventato protagonista in diversi ambiti della cultura e del costume di Ferrara, dando vita a simboli e loghi entrati nell’immaginario collettivo della città: basti pensare, infatti, al logo del Ristorante “Il cucco” in via Voltacasotto, quello della Promeco, o ai bus decorati con alcuni monumenti cittadini. Le sue creazioni più celebri rimangono, però, le locandine di sedici edizioni del Buskers Festival, nelle quali è ripresa la ballerina di Fortunato Depero. Negli anni, sempre insieme alla moglie, ha, tra l’altro, curato anche diversi allestimenti sul tema della canapa.

La cifra della sua attività artistica rimarranno però le sue illustrazioni. Ripercorrendo alcune mostre degli ultimi anni, nei quali, con enorme merito, sta raccogliendo i frutti del suo lavoro, risaliamo al marzo del 2014 quando alla Galleria del Carbone espone “Disegnoinsegno. Ferrara nelle illustrazioni”, dove presenta le sue illustrazioni dedicate ai monumenti più celebri e amati della nostra città, da Palazzo dei Diamanti all’interno del Teatro Comunale (di cui ci racconta alcuni aneddoti), da Palazzo Paradiso alla stessa facciata della Cattedrale, piccolo capolavoro che sa unire sacro e profano, ironia e storia, costume e fantasia.

Un anno e mezzo dopo, a fine 2015, presenta una nuova personale negli spazi della Banca Mediolanum in via Saraceno, 18/24, intitolata “Souvenir d’Italie” e curata da Lucio Scardino, un omaggio al Bel Paese. Arriviamo dunque, al presente, con la mostra “Omaggio a Biagio Rossetti, muradore, architecto, inzignero, nel Cinquecentenario della sua morte, 1516-2016”, esposta fino allo scorso 14 novembre nel Salone d’Onore del Palazzo Municipale di Ferrara in occasione dei 500 anni dalla nascita di Biagio Rossetti. Quattordici stampe su tela di grande formato che hanno richiamato, nel momento inaugurale e lungo tutto il periodo espositivo, numerosi visitatori.

Attualmente un suo disegno in formato 25×10 metri ricopre la facciata della palazzina ex Mof che dà su corso Isonzo, commissionatagli dal progettista della riqualificazione della struttura, l’architetto Filippo Govoni, e che rimarrà sino a fine lavori. Oltre a ciò, il negozio Estex in via Cavour, angolo via Armari, fino a fine gennaio espone buona parte della produzione artistica di Gualandi degli ultimi 3-4 anni: una trentina di illustrazioni di medie e grandi dimensioni, le 12 torri d’Italia, tutta la serie dedicata ai capolavori di Biagio Rossetti, altri luoghi della nostra città. Infine, nel negozio Felisi in c.so Giovecca è esposta una copia del suo Campanile di San Giorgio, e in un altro negozio di Felisi, nella centralissima via Fiori Chiari a Milano, da circa due settimane si trova in parete una grande riproduzione del suo Palazzo dei Diamanti.

Gualandi verrà sicuramente ricordato, insieme alla moglie Linda, anche per un altro progetto di ricerca, mai realizzato prima. Si tratta della pubblicazione del corposo volume dal titolo “Il manichino e i suoi paesaggi”, uscito per Editoriale Sometti nell’autunno 2014, dedicato al manichino nell’arte, nella medicina e in altri ambiti. Un anno dopo, nel novembre 2015, viene inaugurata l’esposizione “Il manichino e i suoi paesaggi. Una storia (quasi) metafisica”, curata dai due illustratori con la collaborazione di Maria Livia Brunelli. La mostra ha riscosso un enorme successo di pubblico, con quasi 6mila visitatori in quattro mesi.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 01 dicembre 2016

Arte e femminilità della Belle Époque in mostra a Pieve di Cento

25 Nov
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Bonzagni in mostra

La sensualità e la joie de vivre della Belle époque in mostra permanente al Magi 900 di Pieve di Cento. Sabato 5 novembre alla presenza di più di 200 persone è stata ufficialmente presentata l’esposizione “Omaggio alla femminilità della Belle époque. Da Toulouse-Lautrec a Ehrenberger”, che raccoglie, tra l’altro opere di Boldini, Klimt, Boccioni, Martini e Rops. Tra le opere esposte, infatti, possiamo trovare “Il cappellino azzurro” (s.d.) e un altro volto di donna in un bozzetto di matita su carboncino (s.d.) di Giovanni Boldini, “Il lustrascarpe” (1914-1915 ca.) di Aroldo Bonzagni, “Al ballo” (1888), cromolitografia di Vittorio Corcos, oltre a varie illustrazioni da riviste, stampe e sculture di vari artisti, tra i quali Henri de Touolouse-Lautrec, Charles Dana Gibson, Remo Fabbri, Umberto Boccioni, Gustav Klimt (con la “Ver Sacrum”), Félicien Rops e Alberto Martini.

L’idea di un’esposizione permanente nella nuova sala del monumentale Museo d’arte moderna e contemporanea Magi 900, è nata proprio dal proprietario e fondatore Giulio Bargellini, il quale ha spiegato come «questa, che è una mostra che nessuno ha mai fatto, nasce dalla mia grande passione per la Belle époque, che ho, insieme a quella per il ballo, fin da ragazzo”. Durante la presentazione gli organizzatori hanno cercato di far rivivere l’atmosfera dell’epoca, con un corpo di ballo di ragazze con gli abiti del Moulin Rouge di inizio ‘900 che hanno intrattenuto i presenti con un ballo stile can-can.

Oltre ai saluti del sindaco di Pieve Segio Maccagnani, sono intervenuti i due curatori della mostra, Valeria Tassinari, Curatore scientifico del Magi, e Fausto Gozzi, Direttore della Galleria d’arte Moderna “A. Bonzagni” di Cento.

Andrea Musacci

Ad Argenta quattro mostre per fantasticare con l’arte e le fiabe

14 Nov
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Un’opera di Rinaldi e Malaguti

“Fantasticare con l’arte. 4 mostre dedicate a fiabe, miti e visioni fantastiche” è il nome della rassegna che vede oggi pomeriggio a partire dalle ore 17 l’inaugurazione di quattro esposizioni nel Centro Culturale Mercato in Piazza Marconi ad Argenta.

Innanzitutto, al piano terra dello stabile verrà esposta “Miti classici e moderni” con opere del pittore Edgardo Versari Dani, e a cura di Lucio Scardino. Tre mostre curate dal Centro Etnografico di Ferrara verranno, invece, ospitate nel piano superiore. La prima si intitola “Fiabe, fablieaux, bestiari e filastrocche”, con pastelli e incisioni di Anna Bergamini, a cura di Rita Rizzioli e Roberto Roda. Anna Bergamini mette in mostra i suoi sogni iconici, le sue fiabe iconografiche intrise di medioevi popolareschi, di fablieaux, di bestiari fantastici, di filastrocche infantili trasfigurate. La seconda esposizione, organizzata con M’Arts Mots Culture e Galleria L’Arche di Saint Geniez d’Olt, Francia, insieme a Casa Vidoni, si intitola “Fisionomie di un ignoto Oriente”, e vede protagonisti dipinti e pastelli di Joseph Auquier. La mostra è curata da Greta Gadda ed Emiliano Rinaldi. Nato ad Alés nel 1954, Joseph Auquier è pittore, fotografo, ceramista, poeta e organizzatore di importanti eventi culturali. Nei mesi scorsi ha esposto a Bondeno e a Ferrara. Infine, la terza mostra, intitolata “Cappuccetto rosso e Cenerentola contro Barbablù”, con i racconti fotografici di Emiliano Rinaldi e Luna Malaguti.

Le mostre sono visitabili, a ingresso libero e gratuito, fino al prossimo 4 dicembre, da martedì a sabato dalle 9.30 alle 12.30, da giovedì a domenica dalle 15.30 alle 18.30, chiusura il lunedì.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 12 novembre 2016

In Municipio incontro su Biagio Rossetti

2 Nov
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Un’opera di Claudio Gualandi

Sarà l’architetto Filippo Govoni dello studio “QB Atelier Popolare di Architettura” il protagonista dell’incontro pubblico che si svolgerà domani alle ore 17 nella Sala Arengo del Municipio di Ferrara. Tema dell’incontro pubblico sarà “Biagio Rossetti architetto contemporaneo”.

Govoni si soffermerà sull’attualità del “modus operandi” di Biagio Rossetti, particolarmente impegnato nello studio del contesto urbano in cui si trovò a operare, introducendo un linguaggio architettonico nuovo, sempre attento al tema della luce come strumento scenico, metaforico e funzionale.

Il confronto, poi, tra gli edifici rossettiani più significativi con alcune costruzioni contemporanee, offrirà al relatore l’opportunità di spiegare la grande modernità dell’architetto della Corte Estense.

L’incontro è l’ultimo in programma all’interno del ciclo pensato in occasione della mostra di Claudio Gualandi dal titolo “Omaggio a Biagio Rossetti. Muradore, architecto, inzignero nel Cinquecentenario della sua morte”, visitabile fino al prossimo 14 novembre nel Salone d’Onore del Municipio.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 02 novembre 2016

Immagini dalle meraviglie rossettiane interpretate da Gualandi

20 Ott

Fino al prossimo 14 novembre nel Salone d’Onore del Palazzo Municipale di Ferrara è possibile visitare la personale di disegni a china realizzati da Claudio Gualandi, che, col suo stile inconfondibile, omaggia Biagio Rossetti nei 500 anni dalla sua morte.

Quattordici stampe su tela di grande formato che il grafico ferrarese ha realizzato come “Omaggio a Biagio Rossetti, muradore, architecto, inzignero, nel Cinquecentenario della sua morte, 1516-2016”. L’esposizione, promossa dal Comune di Ferrara e curata dal responsabile dell’Ufficio Ricerche storiche Francesco Scafuri, è stata inaugurata venerdì 14 ottobre.

La mostra è accompagnata, nella Sala delle Lapidi del Palazzo, dalla proiezione (a ciclo continuo) del video realizzato dall’artista Flavia Franceschini, “Nel sogno e nel segno: La magica regìa di Biagio”, cortometraggio che offre un quadro delle opere rossettiane nel tessuto urbano ferrarese.

Queste le opere in mostra: pianta di Ferrara, Palazzo Ducale, Casa di Biagio Rossetti, Campanile della Chiesa di San Giorgio, Piazza Ariostea, Palazzo dei Diamanti, Palazzo Schifanoia, Chiesa di San Francesco, Abside della Cattedrale, Tempio di San Crisotoforo alla Certosa, mura nord col Torrione del Barco, Torrione di San Giovanni Battista, Palazzo Costabili e Abside dell’ex  Chiesa di San Nicolò.

La mostra è visitabile, a ingresso libero e gratuito, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 18.

Andrea Musacci

 

Alla Sala Arengo le opere e gli affari di Biagio Rossetti

20 Ott

Installaz. mafie MunicipioPrendono avvio oggi alle ore 17 nella Sala dell’Arengo le conferenze pensate in occasione della mostra di Claudio Gualandi, “Omaggio a Biagio Rossetti”, inaugurata venerdì scorso nel Palazzo Municipale.

Dopo i 500 anni dell’Orlando furioso, Ferrara si appresta a omaggiare anche il grande architetto con una serie di iniziative culturali per diffondere la conoscenza della sua vita e delle sue opere.

Oggi Francesco Scafuri, Responsabile Ufficio Ricerche Storiche del Comune di Ferrara, relazionerà su “Biagio Rossetti (1447 ca. – 1516), ingegnere civile e militare con un grande senso per gli affari”. Scafuri analizzerà le opere di Rossetti e alcuni aspetti curiosi e poco conosciuti della vita del grande architetto ducale, da cui emerge una personalità geniale ma allo stesso tempo complessa e contraddittoria. Si prenderanno in esame sia l’impegno straordinario del Rossetti nel campo dell’architettura civile e religiosa, sia la sua intensa attività nella costruzione di innovative fortificazioni al servizio di Ercole I d’Este.

Gli altri appuntamenti sono in programma, sempre alle 17 in Sala dell’Arengo, giovedì 27 ottobre con Matteo Fabbri e Roberto Meschini che relazioneranno su “L’innovazione della stampa 3D nella realizzazione dei prototipi”, e giovedì 3 novembre con Filippo Govoni e “Biagio Rossetti architetto contemporaneo”.

L’iniziativa è promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Ferrara. Per informazioni, scrivere a info f.scafuri@comune.fe.it.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 20 ottobre 2016

Scafuri apre il ciclo di conferenze dedicate a Biagio Rossetti

18 Ott

Installaz. mafie MunicipioPrenderanno avvio giovedì alle ore 17 nella Sala dell’Arengo le conferenze pensate in occasione della mostra di Claudio Gualandi, “Omaggio a Biagio Rossetti”, inaugurata venerdì scorso nel Palazzo Municipale. La mostra, fin dai primi giorni, ha riscosso già grande successo tra i cittadini e i turisti che hanno potuto osservare le opere di Gualandi dedicate ai capolavori architettonici rinascimentali di Biagio Rossetti.

Giovedì Francesco Scafuri, Responsabile Ufficio Ricerche Storiche del Comune di Ferrara, relazionerà su “Biagio Rossetti (1447 ca. – 1516), ingegnere civile e militare con un grande senso per gli affari”. Scafuri analizzerà le opere di Rossetti e alcuni aspetti curiosi e poco conosciuti della vita del grande architetto ducale, da cui emerge una personalità geniale ma allo stesso tempo complessa e contraddittoria. Si prenderanno in esame sia l’impegno straordinario del Rossetti nel campo dell’architettura civile e religiosa, sia la sua intensa attività nella costruzione di innovative fortificazioni al servizio di Ercole I d’Este.

Gli altri appuntamenti sono in programma, sempre alle 17 in Sala dell’Arengo, giovedì 27 ottobre con Matteo Fabbri e Roberto Meschini che relazioneranno su “L’innovazione della stampa 3D nella realizzazione dei prototipi”, e giovedì 3 novembre con Filippo Govoni e “Biagio Rossetti architetto contemporaneo”.

L’iniziativa è promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Ferrara. Per informazioni, scrivere a info f.scafuri@comune.fe.it.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 18 ottobre 2016

“Ottobrata al MAF” domani pomeriggio

8 Ott

Sala MAF“Ottobrata al MAF” è il nome originale degli eventi domenicali in programma domani a partire dalle ore 15.30 al MAF – Mondo Agricolo Ferrarese in via Imperiale, 263 a San Bartolomeo in Bosco.

“Nuovi richiami culturali in una ruralità ferrarese già densa di colori autunnali”, recita il sottotitolo del pomeriggio introdotto da Gian Paolo Borghi che prenderà avvio con la presentazione della mostra di vignette di Oscar Sacchi dal titolo “Lumaca sarà lei!”. A seguire, un ricordo di Bruno Pasini, Maestro della poesia dialettale ferrarese (1916-2016), alla presenza di Floriana Guidetti, Edoardo Penoncini e Cristina Rossi.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara l’08 ottobre 2016

Da novembre al Magi 900 un omaggio alla Belle Epoque

4 Ott

36ritUna mostra per inaugurare una nuova sezione espositiva. Il prossimo 5 novembre alle 17 al MAGI 900 verrà presentata “Omaggio alla femminilità nella Belle Époque. Da Toulouse-Lautrec a Ehrenberger”, a cura di Fausto Gozzi e Valeria Tassinari, con opere anche di Boldini, Bonzagni e Corcos, oltre a sculture, incisioni, riviste, manifesti, documenti, stampe e oggetti dell’epoca, per rendere omaggio alla figura della donna nell’estetica e nella società tra XIX e XX secolo.

Come ci spiega Bargellini, «la mia passione per la Belle Époque nasce nel ’46 quando al cinema vidi un film su Toulouse-Lautrec». La mostra ospiterà stupende opere di un artista poco noto, Ludwig Lutz Ehrenberger (1878-1950), donate a Bargellini dagli eredi e mai esposte prima.

Il percorso espositivo sarà scandito da una ricca selezione di materiale fotografico e documentario in grado di tracciare una lettura tematica di apertura internazionale. Uno spazio significativo sarà riservato alle riviste illustrate. In questa ampia ricognizione sulle principali riviste europee, figura anche un rarissimo esemplare di “Le Rire” del 1895-96 che contiene alcune delle più ricercate litografie di Toulouse-Lautrec.

In occasione dell’inaugurazione, dopo la presentazione dei critici e la visita della mostra, sarà rievocata una speciale atmosfera con musica e danza dell’epoca. Infine, entro il 2016 al MAGI è prevista anche una mostra dello scultore Graziano Pompili.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 04 ottobre 2016

La pace sui manifesti alla Galleria del Carbone

29 Set

Fino a domenica 2 ottobre alla Galleria del Carbone di Ferrara (in via del Carbone, 18/a) è possibile visitare la mostra documentaria “I Manifesti Raccontano”.

L’Accademia d’Arte Città di Ferrara, in collaborazione con il “Movimento Nonviolento” e la “Casa per la Pace” di Croce Casalecchio (Bo), propone una scelta, seppur parziale, fatta tra gli oltre cinquemila manifesti (italiani e da tutto il mondo) che il Centro Documentazione del Manifesto Pacifista (CDMPI) – ospitato nella “Casa per la Pace” – ha raccolto dagli anni ‘60.In mostra, tra l’altro, manifesti da Italia, Paraguay, Argentina, Svizzera.

Nell’esposizione vi è anche l’installazione di Fiorella Manzini dal titolo “Art.26 dei Diritti Umani – Educare alla Pace”. La mostra ha il Patrocinio del Comune di Ferrara ed è visitabile tutti i giorni dalle 17 alle 20, sabato e festivi dalle 11.30 alle 12.30 e dalle 17 alle 20.

Domenica 02 ottobre in occasione della chiusura della mostra, si terrà una conversazione con Daniele Lugli, presidente emerito del Movimento Nonviolento, sul tema Dalla Prima Guerra Mondiale all’attuale combattuta a pezzi. Nell’occasione saranno presentati due recenti numeri di Azione nonviolenta dedicati alla I Guerra Mondiale, e al ruolo delle donne. Alcune copie saranno in distribuzione.

Andrea Musacci