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“Giudizio universale” all’Ariostea, evento per bambini alla Bassani

25 Nov

12196132_1648192762102743_7880450894798568871_n“Giudizio universale – Protiro del Duomo di Ferrara” è il titolo della pubblicazione, edita quest’anno da Al. Ce. Editore, che verrà presentato oggi alle 16.30 nella Sala Agnelli della Biblioteca Comunale Ariostea in via Scienze, 17. Il libro, curato da Erika Scarpante, contiene le fotografie di Oreste Biancolli della fine degli anni Sessanta, e alcuni contributi tecnico-storici di Massimo Maisto, Assessore alla Cultura di Ferrara, Don Stefano Zanella, Direttore Ufficio Tecnico Diocesano, arch. Enrico Ferraresi e arch. Benedetta Caglioti, specialista in Restauro dei Beni Architettonici e del Paesaggio.

Ultimo appuntamento oggi alle 17 alla Biblioteca Bassani di Barco (via Grosoli, 42) con “L’ora del racconto”, letture per bambini dai 4 ai 10 anni. A proposito del tema “Io e gli altri”, Lucia Pasquale presenterà i racconti “Gisella Pipistrella” di Jeanne Willis e Tony Rosss e “Un lupetto ben educato” di Jean Leroy.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 25 novembre 2015

Uno dei testi più famosi di Manzoni riletto da Stefani all’Ariostea

13 Nov
stefani

Piero Stefani

Uno dei testi più famosi di Alessandro Manzoni, “Storia della colonna infame” (1840) è al centro dell’incontro pubblico in programma oggi alle ore 17 nella Sala Agnelli della Biblioteca Comunale Ariostea in via Scienze, 17 a Ferrara. L’evento fa parte del ciclo “Italiani brava gente. Rileggere i caratteri degli italiani”, e vedrà la relazione del biblista e docente Piero Stefani, dopo la presentazione da parte di Fiorenza Bonazzi.

Il ciclo di conferenze è organizzato dall’Istituto Gramsci e dall’Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara.

“Alessandro Manzoni – spiegano gli organizzatori – non ripercorre solo la vicenda degli untori, non indaga solamente sui pregiudizi, si interroga anche sul senso profondo della responsabilità umana messa lucidamente a confronto con i condizionamenti storici propri dell’epoca in cui si vive”.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 13 novembre 2015

“I giorni delle veneri”, oggi l’incontro in Ariostea

11 Nov
Roberto Roda

Roberto Roda

Oggi alle 17 nella Biblioteca Ariostea in via Scienze a Ferrara avrà luogo la conferenza sul tema “I giorni delle veneri”, tenuta da Roberto Roda del Centro Etnografico di Ferrara. “Storia, storie, fatti e misfatti dei sexy-calendari fotografici” saranno al centro dell’incontro facente parte del programma “Il presente remoto”, ciclo di conversazioni etno-antropologiche a cura dello stesso Roda.La conversazione ricostruisce la storia dei calendari con le “donnine”, dalle pin-up degli anni cinquanta, ai calendarietti del barbiere, dal mitico Golden Dreams con Marilyn Monroe agli almanacchi di Esquire, dal “Calendario Pirelli”, sino alla popolarizzazione degli anni ‘90 quando attrici e modelle ma anche casalinghe decisero di posare svestite spesso per “nobili” cause, traendo ispirazione da un film di successo come “Full Monty”.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara l’11 novembre 2015

“Il comunista”: all’Ariostea la vita del compagno Walter Ferranini

6 Nov
Guido Morselli

Guido Morselli

Oggi alle 17 per il ciclo “Italiani brava gente” l’Istituto Gramsci e l’Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara presentano in Biblioteca Ariostea il libro di Guido Morselli, “Il comunista” (Adelphi Edizioni). Per l’occasione dialogheranno il prof. Andrea Baravelli e Manuela Paltrinieri.

Il libro, scritto tra il 1964 e il 1965, racconta alcuni mesi della vita del “compagno” Walter Ferranini di Reggio Emilia. La vicenda si svolge nel 1958, e la narrazione di Morselli guida il lettore alla scoperta del carattere di un uomo nonché dell’ambiente in cui si muove: in particolare, viene tratteggiato il “mondo” del PCI. Morselli descrive le grandezze e le contraddizioni di quel grande partito: l’ideologia, la vena moralistica, la destalinizzazione, il confronto con il dissenso e con le prime manifestazioni di appannamento morale.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 06 novembre 2015

L’idea di democrazia in programma in Ariostea

26 Ott

Palazzo Paradiso AriosteaIstituto Gramsci e Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara organizzano per oggi la conferenza sul tema “L’idea di democrazia nella Costituzione italiana”. L’evento è in programma alle ore 17 nella sala Agnelli della Biblioteca Ariostea in via Scienze, 17, e fa parte del ciclo “La democrazia come problema”. Relatore sarà Paolo Veronesi, presentato da Ilaria Baraldi.

Quale concetto di democrazia emerge dalla trama della Costituzione italiana? L’essenza minima della democrazia può risolversi soltanto sul versante “procedurale”? O non vi sono invece anche degli indispensabili contenuti “sostanziali” della stessa? E quali possono essere tali contenuti, se si vuole evitare che la democrazia si trasformi in una sua caricatura deformata? Questi alcuni degli interrogativi che verranno discussi nell’incontro aperto al pubblico.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 23 ottobre 2015

In Biblioteca Ariostea presentato il volume con le molteplici sfaccettature del cinema di Antonioni

14 Ott

Un volume frutto di analisi e ricerche dedicate alle molteplici sfaccettature della cinematografia antonioniana.

Nella foto, da sinistra: Paolo Noto, Francesco Di Chiara e Alberto Boschi.

Nella foto, da sinistra: Paolo Noto, Francesco Di Chiara e Alberto Boschi.

“Michelangelo Antonioni. Prospettive, culture, politiche, spazi” (Il Castoro, 2015), curato da Alberto Boschi e Francesco Di Chiara, è stato presentato ieri nella Biblioteca Ariostea di Ferrara. Assieme ai due curatori, è intervenuto Paolo Noto dell’Università di Bologna e Massimo Maisto, Assessore alla Cultura di Ferrara.

Quest’ultimo ha accennato al lavoro di catalogazione del Fondo Antonioni, che vede in prima linea lo stesso Di Chiara, il quale, insieme ad altri autori, ha usato materiale dell’archivio per il proprio saggio.

Boschi ha invece ricordato come i ventuno contributi del volume siano frutto di una lunga rielaborazione successiva al convegno dedicato ad Antonioni svoltosi a Ferrara nel dicembre 2012.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 14 ottobre 2015

In Ariostea viene presentato un volume su Antonioni

13 Ott

220px-MichelangeloAntonioniFoto-2Il volume “Michelangelo Antonioni. Prospettive, culture, politiche, spazi” verrà presentato oggi alle ore 17 nella Sala Agnelli della Biblioteca Comunale Ariostea, in via Scienze, 17 a Ferrara. Assieme agli autori, Alberto Boschi e Francesco Di Chiara, interverranno Paolo Noto, dell’Università Alma Mater di Bologna e Massimo Maisto, vicesindaco e Assessore alla Cultura del Comune di Ferrara.

A pochi anni dal centenario della sua nascita, Michelangelo Antonioni (1912-2007) si conferma una delle figure più importanti della storia del cinema europeo: dopo aver esordito nel documentario e aver diretto opere fondamentali per una rielaborazione dell’eredità neorealista, a partire da “L’avventura” (1960) è divenuto un protagonista assoluto del cinema moderno, mentre da ‘Blow-up’ (1966) si è affermato come un autore di fama mondiale.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 13 ottobre 2015

Piero Stefani, democrazia e religione in Biblioteca Ariostea

9 Ott

Palazzo Paradiso AriosteaOggi alle 17 nella Biblioteca Ariostea in via Scienze, 17 avrà luogo la conferenza di Piero Stefani sul tema “Democrazia e religioni”. L’evento fa parte del ciclo “La democrazia come problema”, a cura dell’Istituto Gramsci e dell’ISCO di Ferrara. La presentazione dell’incontro sarà a cura di Carlo Pagnoni.

Stefani prenderà la mosse da una domanda: lungo quali vie i sistemi religiosi, organizzati al loro interno per lo più in modo non democratico, sono nelle condizioni di accettare e/o condividere le regole democratiche degli stati e delle società civili? Saranno passati in rassegna quattro casi: Stato d’Israele, Iran, Stati Uniti d’America e Italia.

Piero Stefani, ferrarese classe ‘49, è docente e biblista. Dal 1975 al 2006 ha insegnato Storia e Filosofia al Liceo Ariosto di Ferrara. All’Università degli Studi di Ferrara ha insegnato Filosofia della Religione dal 2004 al 2011, e nel nuovo anno accademico insegnerà Storia del pensiero ebraico per il Corso di laurea magistrale interateneo delle Università di Parma, Modena-Reggio e Ferrara. Da gennaio 2009 a maggio 2010 è stato Direttore scientifico della Fondazione del Museo Nazionale dell’ebraismo Italiano e della Shaoh (MEIS).

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 09 ottobre 2015

Oggi in Ariostea l’incontro con Falsetti sui poeti della Grande Guerra

30 Set

Palazzo Paradiso AriosteaOggi alle ore 17 nella Sala Agnelli della Biblioteca Comunale Ariostea in via Scienze, 17 a Ferrara Franchino Falsetti terrà l’incontro dal titolo “Poesia e poeti della Prima Guerra Mondiale”. L’iniziativa aiuterà a riflettere non solo sulla tragicità tipica di ogni conflitto bellico, ma anche sulle testimonianze contro e le verità censurate che li accompagnano. Quest’anno cade il centenario del secondo anno della Grande Guerra: tante sono le pagine rivelatrici delle idealità, delle sofferenze, dei drammi vissuti da tanti poeti-soldati, tra i quali Giuseppe Ungaretti, che hanno dato voce non solo ai tanti militi, ma a tutto il popolo italiano.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 30 settembre 2015

In Biblioteca Ariostea un incontro su Fitzgerald e Sayre

16 Set

F_Scott_Fitzerald_and_wife_Zelda_at_DellwoodL’Associazione culturale ferrarese “Il Gruppo del Tasso” organizza per oggi alle ore 17 l’evento dal titolo “Francis Scott e Zelda. Gli anni ruggenti”, dedicata alla coppia di scrittori Francis Scott Fitzgerald (1896-1940) e la moglie Zelda Sayre (1900-1948). L’incontro, curato da Silvia Lambertini e Alberto Amorelli, è il primo della Compagnia del libro dopo la pausa estiva. Fitzgerald, autore tra l’altro di “Il grande Gatsby”, “Belli e dannati”, e “Tenera è la notte”, e la moglie, autore di “Lasciami l’ultimo valzer”, hanno rappresentato una coppia simbolo dell’Età del Jazz, in un rapporto tormentato e tragico, una “Generazione perduta” nella follia.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 16 settembre 2015