Tag Archives: Concerti

Un poker di date al Clandestino. Stasera via con i Bloss

21 Apr
Bloss

Bloss

Quattro concerti, due di cantautorato e due jazz, fanno parte del programma primaverile organizzato al pub Clandestino di via Ragno, 50 a Ferrara. La rassegna nasce dal rinnovato sodalizio tra Clandestino d’Autore, rassegna rock curata da Carlo Bollani, e Downtown Tower, appendice di Ferrara in Jazz del Jazz Club cittadino.

Si parte questa sera alle ore 21.30 con i “Bloss”, band ferrarese post rock formata da Matteo Maragno (chitarra e voce), Mattia Cenacchi (chitarra), Stefano Boschiero (basso) e Nazareno Realdini (batteria). Il loro disco “…to hide ourselves in time” è stato registrato tra Brescia e Ferrara, ultimato nella primavera ’15 e uscito a settembre per WWNBB Music Collective. Maragno e Realdini sono i fondatori della band, alla quale si aggiungono per i live gli altri due musicisti.

Il secondo appuntamento è, invece, in programma giovedì 28 aprile, stessa ora, con Arianna Antinori, cantante che nel 2010 si è aggiudicata il contest internazionale dedicato a Janis Joplin. Antinori sarà accompagnata da Carlo De Bei (chitarra), Giovanni De Roit (chitarre), Paolo Bertorelle (batteria) e Manuel Bisetto (basso).

Infine, gli ultime due serate saranno in programma, sempre con inizio alle 21.30, il 5 maggio con Rich Double & Afrobeaters, e Hobby Horse il 12 maggio. Mentre quest’ultimi, dalle atmosfere free jazz, ambient, rock ed elettronica, sono composti da Dan Kinzelman (sax tenore e clarinetto), Joe Rehmer (contrabbasso) e Stefano Tamborrino (batteria), i primi sono formati da Mattia Dalla Pozza (sax alto), Daniele Santimone (chitarra), Glauco Benedetti (tuba) e Riccardo Paio (batteria).

Prima di ogni concerto, alle ore 20 vi sarà il dj set.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 21 aprile 2016

Stasera al Clandestino il concerto della band “Slavi – Bravissime persone”

30 Mar

12495136_10208988250806009_8578733607569992497_nStasera al pub Clandestino di via Ragno a Ferrara, tornano i concerti organizzati da Carlo Bollani. Alle ore 21.30 sarà il turno della band romagnola “Slavi – Bravissime persone”, progetto musicale nato da poco, creato da una serie di musicisti provenienti da diverse formazioni musicali, per portare in Italia e in Europa una collezione di eccellenti brani di loro invenzione e non, e pezzi popolari e tradizionali dell’est Europa.

I membri della band sono Antonio “Rambo” Ramberti (tastiera e animatore del Duo Bucolico), Nestor Fabbri (chitarra, dai Nobraino), Alfredo “Portone” Nuti (chitarra e clarinetto, da gruppi come Saluti da Saturno ed Extraliscio), Marcello “Jandu” Detti (trombone, conchiglie e fiati vari, da Nobraino, Saluti da Saturno, Supermarket Gattamolesta e Del Barrio), Pit “Pitone” (batteria, dagli Howbeatswhy).

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 30 marzo 2016

“Buon compleanno Lucio”, stasera concerto dei ControCanto

4 Mar

dallaIl 4 marzo 1943 è ormai entrato nell’immaginario collettivo come la data di nascita del cantautore bolognese Lucio Dalla, nonché titolo di una sua canzone del 1971.
A ridosso anche del 4° anniversario della sua scomparsa (avvenuta il 1° marzo 2012), stasera alle 21 nella Sala della Musica in via Boccaleone 19, a Ferrara, il gruppo ControCanto presenterà una serata intitolata “Buon Compleanno Lucio”. Il concerto intende ripercorrere le tappe della lunga carriera di Dalla, le sue collaborazioni con altri noti artisti, con musica, immagini, nonché letture e aneddoti recitati da Edoardo Boselli.
Alla voce e chitarra vi sarà Fulvio Bertolino, alla chitarra acustica e solista Stefano Pavani, al pianoforte e tastiere Nicola Morali, in regia, video e immagini Cinzia Bonafede. Ospiti della serata, il cantautore ferrarese Frank Nelly e la cantante Roberta Righi. Interverranno, inoltre, Elena Fabbri, Laura Galavotti e Federica Cillani.
Il gruppo ControCanto nasce nel 2004 da un progetto di Fulvio Bertolino che vari musicisti locali per promuovere la musica di Fabrizio De Andrè. In alcuni dei loro concerti, per certi brani, vi è anche la presenza di Ellade Bandini, storico batterista di De Andrè.
I biglietti sono al costo unico di 10 euro e sono in vendita nella cartoleria Paper Books in Viale XXV Aprile, 13, o all’ingresso della sala un’ora prima del concerto. Per informazioni e ulteriori dettagli contattare il 347-23331.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 04 marzo 2016

Poltronieri e Drudi a segno. Serata a tutto divertimento al Puedes Summer Night

20 Ago
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Andrea Poltronieri e Gianni Drudi al Puedes Summer Night

Sax Machine mattatore con le sue versioni alternative di canzoni di successo. E questa sera attesa per il concerto con Cheval e Sbarbati sul palco

[Qui la mia fotogallery sul sito de la Nuova Ferrara]

Un amarcord all’insegna della goliardia. La serata revival svoltasi martedì al Puedes Summer Night ha di colpo fatto compiere ai tanti presenti un viaggio nel decennio iniziato con le “notti magiche” di Italia ’90.

La serata è partita con un mix di indimenticabili brani proposti da Alain Deejay, dalla primissima Jennifer Lopez ai Take That e i Backstreet Boys, oltre alle immancabili Spice Girls, per “aiutare” il pubblico – soprattutto i più giovani – a immergersi nell’atmosfera di quel decennio.

A seguire, è salito sul palco Andrea “Sax” Poltronieri con tante parodie, vecchie e nuove, di brani famosi. Da Beppy, cover di Happy (1999) di Alexia ad A sòn al bongo, ripresa da Bongo Bong (2000) di Manu Chao; da L’ascensore di Ambra Angiolini a La vasca di Alex Britti.

Infine, oltre ad Al cagnin sul divan, parodia di Rhythm Divine (1999) di Enrique Iglesias, Poltro ha “reinterpretato” in chiave comica due tormentoni di quest’estate, El mismo sol di Alvaro Soler (Germano di Vigarano) e Maria Salvador di J-AX feat. Il Cile. Tanti anche i simboli degli anni ’90 ricordati, come i primi pesanti telefoni cellulari e il programma TV Non è la RAI. Prima di lasciare spazio all’esibizione di Gianni Drudi, Poltronieri ha suonato Why (1992) di Annie Lennox, accompagnato da Ingrid “Luce” Cassani di Attiva di Portomaggiore col suo numero di pole dance.

Gianni Drudi, con la sua verve romagnola, e affiancato da due giovani procaci ballerine, ha proseguito la serata fra travestimenti vari e pezzi trash come Facciamo baracca, Fiki fiki, eseguita anche in versione acustica, e Com’è bello lavarsi. Poi, di nuovo spazio a Poltro con One more time (2000) dei Daft Punk, e Lucio al sa al tedesc, parodia di un altro brano del gruppo francese, oltre a un pezzo dei Backstreet Boys, diventato I caplit.

Nella giornata di oggi attesa per il concerto (ore 22 circa) di Thomas Cheval e Marco Sbarbati. Cheval è reduce dalla partecipazione a The Voice, il talent di Rai 2 che lo ha fatto conoscere al grande pubblico e che tante soddisfazioni gli ha riservato. Marco Sbarbati si è fatto conoscere giovanissimo, suscitando l’attenzione di Lucio Dalla e di Caterina Caselli ed ora è sotto contratto con la Sugar Music, ed è uscito il suo primo singolo EP con i singoli Backwards e Se.

Nel pre-serata: Dammi spazio (ore 18.30 circa), La pizza per autodidatti, il libro di Cristiano Cavina – Marcos Y Marcos ed.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 20 agosto 2015

Bobby Solo, il rocker non tramonta mai

19 Ago
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Silvia Zaniboni e Bobby Solo sul palco del Puedes

Il concerto al sottomura di lunedì seguito da una folla, appassionati di tutte le età

Bobby a Ferrara non è certo rimasto…Solo. Una vera e propria folla l’ha, infatti, accolto e osannato per due ore durante il live di lunedì sera al Puedes Summer Night. Diverse generazioni si sono ritrovate sotto il palco, dalle studentesse appoggiate alle transenne alle signore più mature che cantavano a memoria, e a squarciagola, i classici della propria giovinezza. Tanti uomini e donne di ogni età per ascoltare gli evergreen che fan parte, lo si voglia o no, della colonna sonora della vita di ognuno.

La serata è iniziata con l’esibizione di Luca Bretta, 24 anni, studente alla Facoltà di Farmacia di Ferrara, e della sua band formata da Agostino Raimo, Enrico Dolcetto e Alan Bignardi, per un live sullo stile adolescenziale dei Lunapop. Dopo il messaggio lanciato da Riccardo Rizzardi dell’AVIS di Ferrara affinché in estate non vengano meno le donazioni di sangue, è salita sul palco la persona più attesa della serata, dopo Bobby Solo: Silvia Zaniboni, da poco più di un anno sua chitarrista, allieva di Roberto Formignani, e che proprio con Bretta ha mosso i primi passi, prima di essere scoperta da Solo, l’anno scorso, sul palco del Roxy Bar.

Bobby Solo durante il concerto

Bobby Solo durante il concerto

La “ferraresità” della serata è proseguita con l’esibizione, durante il live di Solo, della coppia di boogie woogie formata da Alice Formignani (figlia del sopracitato Roberto) e Mirco Dall’Olio. Inoltre, ha avuto l’onore di accompagnare Solo con la sua armonica anche Paolo Bertelli della Uncle Paul Blues Band (già esibitasi al Puedes). Lo “zio Bobby”, oltre la Zaniboni, è stato accompagnato da Giorgio Antoniazzi (basso), Marco Quagliozzi (tastiere) e Filippo Dallamagnana (batteria), quest’ultimo ferrarese, che suona con la Zaniboni nei Kozmic Floor, e che ha esordito proprio con lei e Bretta.

Silvia Zaniboni

Silvia Zaniboni

Ma torniamo al vero protagonista, a quel Bobby Solo che a 70 anni continua a trascinare e a divertire, con la sua camicia hawaiana, scarpe da tennis e l’immancabile ciuffo à la Elvis. Tra i brani eseguiti, Blue Suede Shoes, Always On My Mind, Johnny B. Goode, ma anche Estate di Bruno Martino, e alcuni suoi classici come Siesta, Zingara, Una lacrima sul viso, Se piangi, se ridi, Domenica d’agosto e Gelosia, «queste canzoni – dice scherzando – che hanno un po’ di naftalina». Dopo mezzanotte i saluti, «lo zio Bobby ora va a riposare», dice congedandosi, salutato da un vero e proprio tripudio del pubblico.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 19 agosto 2015

Qui le mie foto del concerto di lunedì sera sul sito de la Nuova Ferrara.

Qui, invece, il mio video dell’esecuzione di “Una lacrima sul viso” lunedì sera.

Da domani a Campotto c’è il Motoduck

19 Ago

316292_104442302996828_1223744817_nUna quattro giorni ad Argenta al rombo dei motori e della musica rock. Si tratta della 18° edizione della Motoduck, in programma da oggi, giovedì, fino a domenica 23 al Parco Due Ponti a Campotto di Argenta, e organizzata dal Moto Club Street Diamonds 1998 di Ferrara. Un raduno ormai storico aperto a tutti i tipi di moto e american cars, con cucina tipica locale, Beer & Food, bancarelle, Show Bike, Live Music, giochi biker, show girls, piercing, tatuaggi e campeggio libero con docce. Per quanto riguarda la ristorazione, per colazione servizio di caffetteria con brioches. Per pranzo e cena, tagliatelle, tortellini, carne e piadina. Presente anche un mercatino con le seguenti bancarelle: accessori moto, abbigliamento moto, abbigliamento in pelle, abbigliamento e accessori, borse in pelle per moto, tatuatore ed El Tortero.

Il biglietto di ingresso di € 7 è unico valido per tutta la durata della manifestazione. In programma domani, a ingresso gratuito, dalle ore 21, Duck ‘N Rock (rassegna musicale di band locali), Fuckers (cover rock band). Indie (“Negrita” Tribute) e Perikolo Generiko (cover hard rock/metal). Dopodomani, invece, sempre dalle 21, Good Stuff (cover rock band), Faboulus Daddy (r’n’r), e show girl. Infine, sabato nel pomeriggio giochi bikers con premi, e a seguire Miss Motoduck (in palio un viaggio per due persone a Malta). Dalle 21 Back Seat Boogie (r’n’r/rockabilly), The Sunny Boys (punk/surf/rock), e show girl.

Questi gli orari di apertura del festival: giovedì e venerdì 14.00-24.00, sabato 10.00-24.00, domenica 10.00-14.00. Per altre informazioni visitare il sito del Moto Club che organizza la manifestazione: http://www.streetdiamonds.it/.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 19 agosto 2015

Bobby Solo a Ferrara, video e foto sul sito de la Nuova Ferrara

18 Ago

Qui il mio video della sua esecuzione di “Una lacrima sul viso” ieri sera.

Qui alcune mie foto sul suo live di ieri sera nel sottomura. 

Andrea Musacci

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AmbraMarie fa centro nel concerto al Summer Night

15 Ago

AmbraMarie 4 - CopiaHa grinta e femminilità da vendere AmbraMarie. Un connubio esplosivo di un’anima rock melodica e aggressiva al tempo stesso. Giovedì sera la cantante bergamasca, classe ’87, lanciata nel 2009 dal programma RAI X Factor, si è esibita sul palco del Puedes Summer Night per il programma che anticipa il Ferrara Buskers Festival. Evento al quale AmbraMarie parteciperà con la sua band, il 29 e 30 agosto, per il terzo anno consecutivo. Scarponi neri, ampio abito grigio, corpo esile e una voce graffiante che sa dominare il palco e trascinare il pubblico con energia.

AmbraMarie 3Preceduta dal live dei Kismet, rock band italiana, AmbraMarie è stata come sempre accompagnata da Raffaele D’Abrusco (basso e voci), Michele Vanelli (chitarra e voci) e Mattia Degli Agosti (batteria). Una trentina i brani eseguiti, tra inediti e cover del repertorio rock: ha spaziato da diversi suoi pezzi del primo album, 3Anni2Mesi7Giorni (2012), tra cui Viola, Sola e Cielo di ruggine, a un brano in anteprima, Nella stanza buia, del secondo disco al quale sta lavorando.

Numerose anche le cover della storia del rock, ottimamente reinterpretate: tra queste, All That She Wants degli Ace of Bace, Roxanne dei Police, Rehab di Amy Winehouse, Whole Lotta Love dei Led Zeppelin, Zombie dei Cranberries, Smells Like Teen Spirit dei Nirvana e Paradise City dei Guns N’Roses. Infine, segnaliamo a metà concerto l’interessante duo con Vanelli per la reinterpretazione acustica di Bambola di Patty Pravo e Bang Bang di Cher, che ha decisamente convinto il nutrito pubblico presente.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 15 agosto 2015

Travolgente live dei Soy Taranta al Puedes Summer Night

10 Ago

12[Guarda qui la mia fotogallery sul sito de la Nuova Ferrara]

Una serata partita sottotono e finita con decine di persone a ballare e cantare sotto il palco.

Il live dei Soy Taranta, band tributo ai Negrita, svoltosi venerdì sera al Puedes Summer Night nel sottomura di via Bologna, è riuscito a trasmettere l’energia travolgente della band aretina. Quasi due ore di irresistibili sonorità, una ventina di brani di uno dei gruppi rock italiani più amati.

Valerio Carfagna (voce e chitarra), Fabio Massa (basso), Alessandro “doc” De Crescenzo (chitarra) e Matteo Ramuscello (batteria) sono stati i protagonisti di un concerto che ha infuocato l’umida notte ferrarese.

Tanti i pezzi proposti entrati nell’ideale rock list italiana. Tra questi, Cambio (1994), Che rumore fa la felicità? (2008), Radio Conga (2008), Il libro in una mano, la bomba nell’altra (2008), In ogni atomo (1999), La tua canzone (2013), Rotolando verso sud (2006), Sex (1997), Magnolia (2003), e Mama maé (1998), oltre all’ultimo grande successo, Il gioco (2015).

4Paolo “Pau” Bruni è il frontman della storica band di Arezzo che l’hanno scorso ha festeggiato i vent’anni dal primo omonimo album del 1994. Alcuni mesi fa è uscito, invece, l’ultimo lavoro di inediti, 9. Carfagna, front man dei Soy Taranta, è riuscito nel delicato compito di omaggiare senza scimmiottare il mitico “Pau”, scendendo diverse volte tra il pubblico per ballare con i fan più sfegatati e per cantare insieme alcuni versi delle canzoni. Circa duecento le persone presenti nel parco, tra queste anche una ragazza che ha avuto l’onore di salire sul palco per accompagnare Carfagna durante l’esecuzione di Bambole.

Andrea Musacci

Pubblicato (all’interno di un articolo più ampio) su la Nuova Ferrara il 09 agosto 2015

Festa del Libro Ebraico, oggi giornata ricca di eventi tra convegno e musica

27 Apr

FLETra gli eventi di oggi, alle 10 “Ritorni (1918 e 1945)” con Anna Quarzi (Presidente ISCO), Luca Alessandrini (Direttore Istituto Parri Bologna) e Rav Luciano Caro. Alle 11 “Conversos, marrani e nuove comunità ebraiche nella prima età moderna” con Myriam Silvera, Rav Scialom – Mino Bahbout (Venezia), Shlomo Berger (Università di Amsterdam) e Massimo Bray (ex Ministro  Beni e Attività Culturali). Alle 14.30 il via alla prima giornata del convegno con Marina Caffiero, Serena Di Nepi e Anna Esposito (Università La Sapienza), Bice Migliau (Fondazione MEIS) e, tra gli altri, Cédric Cohen Skalli (Università di Haifa).

Alle 19.30 al Chiostro di San Paolo, in collaborazione con il Conservatorio “G. Frescobaldi” di Ferrara, il Trinacria Quartet presenta dagli standard jazz alla rivisitazione in chiave jazz di brani del cantautore Herbert Pagani. Ad esibirsi Matteo Balcone (basso elettrico), Gianfilippo Invincibile (batteria), Roberto Manuzzi (sassofono), Carletto Spanò (chitarra), Valerio Rizzo (pianoforte) e Sara Tinti (voce).

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 27 aprile 2015