Tag Archives: Storia Ferrara

“Souvenir d’Italie”, Gualandi ritorna

17 Dic
Palazzo Schifanoia (part.)

“Leda, il cigno e…” (part.)

Dopo 33 anni dalla sua prima illustrazione, dedicata al Castello di Ferrara, Claudio Gualandi espone fino al 31 gennaio, negli spazi della Banca Mediolanum in via Saraceno, 18/24, la sua nuova personale “Souvenir d’Italie”, curata da Lucio Scardino. La mostra raccoglie 23 stampe su tela ricavate da disegni a china, con alcuni tra i monumenti più significativi di Ferrara e d’Italia. Una vera e propria storia illustrata, dove scene di vita quotidiana e di lavoro collettivo si intrecciano con la mitologia, la letteratura e il costume.

Per quanto riguarda la nostra città, si parte con una Pianta di Ferrara (‘13), e si prosegue con l’inaugurazione del Palazzo delle Poste, nel ‘30, col Duce sul Balcone, e alcuni aerei in volo, in riferimento a Italo Balbo. In basso, la lupa che allatta Romolo e Remo, simbolo di Roma. Vi sono poi “Leda, il cigno e…”, dedicato a Palazzo Schifanoia, La prospettiva di corso Giovecca (’15), Duomo (’00), Torre del Duomo (’14), Palazzo Diamanti (’12) e Teatro Comunale (’04).

Vi è poi la serie “Città d’Italia”, con tra l’altro Ponte Vecchio di Firenze (’14), il Colosseo (’15) e il Pirellone (’14) nel ’60 de “La Dolce Vita”, dei comunisti con l’Unità, della nuova società dei consumi.

Oltre a uno stupendo calcinculo (’15), vi sono infine le “Torri d’Italia” con tra l’altro la Torre campanaria di Giotto a Firenze (’14), Torre degli Asinelli a Bologna (’14), e la Torre dell’orologio di Venezia (’14).

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 17 dicembre 2015

“L’Annunciazione” torna a risplendere dopo il restauro

9 Dic
Tasini con L'Annunciazione - Copia

Licia Tasini davanti a “L’Annunciazione”

Ieri pomeriggio al Museo Magi 900 di Pieve di Cento si respirava l’atmosfera delle grandi occasioni per la presentazione de “L’Annunciazione” (olio su tela, 1646) del Guercino da poco restaurata. Circa duecento le persone presenti all’evento nel quale sono intervenuti l’Assessore alla Cultura Angelo Zannarini, Luigi Ficacci, Soprintendente Belle Arti di Lucca e Massa Carrara, Licia Tasini, che ha eseguito il restauro nei mesi scorsi e Giulio Bargellini, fondatore del Magi. Sono inoltre intervenuti Paolo Musto del Lions club e Sandra e Alberto Alberghini, che hanno contribuito al progetto insieme a Genus Bononiae e Fondazione Carisbo.

Zannarini ha sottolineato come «i pievesi siano legati a quest’opera e agli altri capolavori», molti dei quali portati dopo il sisma dalla Collegiata di Santa Maria Maggiore al Magi, tra cui, oltre all’opera del Guercino, anche tele di Guido Reni e dello Scarsellino.

Bargellini, Tasini, Zannarini e Ficacci

Da sinistra, Bargellini, Tasini, Zannarini e Ficacci

La Tasini ha invece spiegato come «da diversi anni si parlava della necessità di fare il restauro, ma solo potendola analizzare bene al Magi ho compreso la necessità dell’operazione». Il lavoro, sempre aperto al pubblico, è stato suddiviso in diverse fasi: alcune operazioni preliminari, tra cui la rimozione di una patina grigia (composta da sporco ambientale e vernice ingiallita dall’ultimo restauro del 1967-‘68), e solo a seguire il restauro pittorico vero e proprio.

Sull’importanza di valorizzare le opere si è soffermato Ficacci, che ha sottolineato come la mostra bolognese “Da Cimabue a Morandi – Felsina pittrice” (visitabile fino al 30 agosto) «non abbia reso abbastanza onore all’opera del Guercino», per via dei troppi capolavori presenti. L’intervento dello studioso è proseguito elogiando «la mano leggera, delicata e sapiente di Licia Tasini», e riflettendo sull’arte come «professione di verità», soprattutto nella sua «semplicità metafisica», così ben espressa nella tela del Guercino.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 09 dicembre 2015

Nuova collettiva all’Artè. Il Perù alla Bassani

5 Dic
bassani

Amalio Guerra

La Galleria Artè Primaluce diretta da Nadia Celi presenta oggi alle 17 una nuova collettiva. Questi gli artisti in parete: Franco Menini, Ornella De Rosa, Wanda Banterle, Andrea Arminio, Giovanna Della Villa, Andrea Scurria, Gabriella Teresi, Giovanna Capraro, Giuliana Pellacani, Simonetta Barini, Roberta Sanna, Roberta Manzin, Donato Ungaro, Vincenzo Biavati, Serena Martelli, Andrea Zampollo e Angelo Raffaele Maturano. La mostra sarà visitabile fino al 2 gennaio il martedì, mercoledì, venerdì e sabato dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19.

Oggi, sempre alle 17, nella Galleria del Carbone in vicolo del Carbone, 18/a, il monologo “Io sono Orlando!” col burattinaio Vittorio Zanella, e il suo pupo Orlando, con testo di Lucia Boni. L’evento è legato alla collettiva “L’audaci imprese io canto”, visitabile fino a martedì. Alla stessa ora inaugura, inoltre, “Secondo verso”, personale dell’artista Romolina Trentini, esposta nello Studio Odontoiatrico di Lorenzo Bernini in via Eridania, 133/d a S. Maria Maddalena (RO).

Alle 10.30, invece, nella Biblioteca Bassani in via G. Grosoli, 42 a Ferrara (zona Barco) inaugura la mostra di fotografie in bianco e nero “Perù – Paese dai mille colori” di Amalio Guerra, in parete fino al 31 dicembre. L’esposizione è visitabile dal martedì al sabato dalle 9 alle 13, dal martedì al giovedì dalle 15 alle 18.30.

Infine, domani al Mondo Agricolo Ferrarese in via Imperiale, 265 a San Bartolomeo, all’interno della rassegna di “Dialetto in…cantato”, sarà presentata la mostra “Nascita e Vita di Cristo nell’iconografia popolare”, a cura di Luigi Fabbri e in parete fino al 14 gennaio.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 05 dicembre 2015

Incontro dedicato a Ilio Bosi a vent’anni dalla sua scomparsa

4 Dic

200px-IlioBosiÈ dedicata a Ilio Bosi (Ferrara 1903-1995) l’incontro in programma domani alle 11 nell’Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara, in Vicolo S. Spirito, 11. “A vent’anni dalla scomparsa, Ilio Bosi, protagonista del ‘900, antifascismo, democrazia e giustizia sociale”, è il nome dell’iniziativa che inizierà con i saluti di Daniele Civolani (ANPI Ferrara) e Anna Quarzi (Isco), e proseguirà con gli interventi di Giorgio Pancaldi (Presidente Anmig), Antonio Rubbi e le testimonianze di Paola Bosi. Ilio Bosi fu socialista radicale fino al ’24, poi comunista. Dal ’28 al ’41 sperimentò la dura vita nelle carceri fasciste. Fu membro dell’Assemblea Costituente e poi Senatore per tre legislature, Assessore a Ferrara, Presidente ANPI Ferrara e fondatore dell’Istituto di Storia del Movimento Operaio e Contadino (ISMOC) cittadino, poi ISCO.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 04 dicembre 015

Visite animate a Belriguardo, servirà il bis

1 Dic

nella sala della vigna 5C’è gioia e stupore ma anche consapevolezza di aver avviato un percorso virtuoso, nelle parole degli organizzatori della prima visita animata alla Delizia di Belriguardo a Voghiera. Domenica 22 novembre quasi cento persone di tutte le età si sono ritrovate per immergersi nella vita di corte ai tempi di Giulio d’Este, con danze, duelli, amori e rivalità.

L’iniziativa è stata organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Voghiera insieme alla Contrada San Giorgio di Ferrara e alla società Historia, diretta dal ’99, anno della sua nascita, da Alessandro Boninsegna. È proprio quest’ultimo a definire, senza paura, «eclatante» il risultato ottenuto, considerando anche le vicende che hanno obbligato gli organizzatori a spostare la data dell’iniziativa, svoltasi in una domenica soleggiata ma fredda. «Non ci aspettavamo potesse venire così tanta gente – ha proseguito Boninsegna – ma grazie soprattutto alla diffusione sui social network siamo riusciti a raggiungere molte persone». Historia, specializzata in didattica museale e nata proprio al Museo di Belriguardo, ha iniziato circa un anno fa la collaborazione con la Contrada di San Giorgio, e da diversi anni quella con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Voghiera. Quest’ultimo è rappresentato dall’arch. Paolo Benetti, il quale parla di «risultato ottimo, davvero positivo. È veramente interessante e affascinante – ha proseguito – questo modo di presentare la storia della Reggia». L’entusiasmo si respirava sia tra i giovani contradaioli protagonisti della rievocazione, sia tra il pubblico, dai bambini e ragazzi fino ai più anziani, «comprese persone – ci spiega Benetti – non residenti nel nostro Comune, e che nemmeno conoscevano la Delizia».

Qui, nei mesi invernali vi saranno in programma diversi laboratori didattici di ceramica e archeologia, per bambini e famiglie, mentre il prossimo appuntamento con la visita animata rinascimentale è prevista per la prossima primavera, quando le temperature torneranno a essere più miti.

Andrea Musacci

Pubblicato (in versione ridotta) su la Nuova Ferrara il 01 dicembre 2015

Al Belriguardo rivive il Rinascimento

23 Nov
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Il duello svoltosi ieri a Belriguardo

[Qui la mia fotogallery dell’evento, sul sito de la Nuova Ferrara].


Immaginazione e curiosità, per rivivere, anche solo per un’ora, le danze, i duelli e le avventure rinascimentali. Sono questi gli elementi indispensabili che servivano per la visita guidata animata negli ambienti della Delizia del Belriguardo a Voghiera, svoltasi ieri pomeriggio. Circa sessanta persone, tra cui una ventina di bambini, si sono ritrovati alle ore 16 per farsi accompagnare da dame, cavalieri e sbandieratori nell’evento nato dalla sinergia tra Comune di Voghiera, Contrada San Giorgio e Historia, associazione nata nel 1999 grazie ad Alessandro Boninsegna.

Il benvenuto ai numerosi visitatori è stato da dodici musici (bambini e ragazzi) con trombe e tamburi posizionatosi sopra la grande torre d’ingresso, oltre a tre cavalieri all’entrata della residenza. A seguire, nei due cortili si è svolta prima un’esibizione di sbandieratori e poi un duello con le spade. Il cavaliere-guida ha quindi iniziato a spiegare ai presenti la divisione degli ambienti dell’edificio: al primo piano, le cucine e gli alloggi dei soldati e dei servi, ai piani superiori gli ambienti per le feste.

nella sala della vigna 6

Una danza nella Sala della Vigna

La visita è poi proseguita nella Sala della Vigna (affrescata, tra gli altri, da Benvenuto Tisi da Garofalo e da Battista e Dosso Dossi), dove una nobildonna ha raccontato delle feste che qui si svolgevano e, insieme ad altre dame, ha danzato sulle note di “Belriguardo”, composta da Messer Domenico di Piacenza. Dopo poco, all’improvviso, l’annuncio: “don Giulio d’Este è ferito!”

Il corteo si è dunque spostato ai piedi del grande scalone, forse progettato da Biagio Rossetti, che porta alla cappella privata del XVII secolo. Qui è comparso Giulio d’Este (1478-1561), che ha raccontato le vicende principali della sua vita, lui figlio illegittimo di Ercole I d’Este, artefice della congiura fallita, insieme a Ferrante, contro il fratello Alfonso II, e i 53 anni trascorsi in una segreta del Castello a Ferrara.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 23 novembre 2015

La rassegna “Musica giovani” al MAF di San Bartolomeo

22 Nov

Sala MAFNuova domenica ricca di eventi al MAF di San Bartolomeo in Bosco, il Mondo Agricolo Ferrarese in via Imperiale, 263. Comune di Ferrara e Associazione “MAF” con Associazione Bondeno Cultura e Associazione “MusiJam” organizzano dalle 15 la II° rassegna di “Musica giovani”. Vi sarà la presentazione del volume “Pietro Nicolini. Sindaco, Deputato e Senatore nella Ferrara d’inizio Novecento (1866-1939)” di Amerigo Baruffaldi, che ne parlerà con Daniele Biancardi. A seguire, presentazione della mostra “Lo storione e il caviale del ferrarese. Storie e storia dall’Età del Bronzo alla contemporaneità” (Associazione Bondeno Cultura, Gruppo Archeologico di Bondeno, a cura del Centro Etnografico di Ferrara), in parete fino al 3 dicembre. Infine, concerto degli allievi dei corsi musicali dell’Associazione culturale ‘Musijam’ di Ferrara, poi buffet per i partecipanti. L’evento è a ingresso libero.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 22 novembre 2015

Al Museo della Resistenza i bunker della II Guerra Mondiale nel Delta

19 Nov

images (1)Il progetto “Memento: i bunker della II guerra mondiale nel Delta del Po” di Francesca Occhi, classe ’88, verrà presentato oggi alle ore 16 nella Sala conferenze del Museo del Risorgimento e della Resistenza di Ferrara (in c.so Ercole I d’Este, 19). L’evento, realizzato in collaborazione con ANPI provinciale Ferrara, verrà introdotto da Antonella Guarnieri, responsabile del Museo.

La ricerca, seguendo il concetto di “museo fuori dal museo”, pone dunque al centro il territorio del Delta del Po, che viene presentato come paesaggio di archeologia militare riferito a un insieme di resti, reperti e tracce presenti in modo diffuso nei Comuni che lo compongono.

Il progetto fotografico documenta quindi il paesaggio bellico della Seconda Guerra Mondiale in provincia di Ferrara, da Lido Estensi a Mesola, seguendo la Strada Statale Romea da sud verso nord. La sequenza inizia con il muro difensivo antisbarco a Lido Estensi, proseguendo con piccole fortificazioni a porto Garibaldi e Pomposa, arrivando poi alla Pineta del Fondo e Mesola, le zone più fortificate. La ricerca è stata presentata nel 2012 all’Abbazia di Pomposa e Delizia Estense di Mesola, e al Bitume Photofest.

Francesca Occhi è laureata alla triennale in disegno industriale presso l’Università degli studi della Repubblica di San Marino (IUAV di Venezia) e in grafica delle immagini con indirizzo in fotografia dei Beni Culturali presso l’Isia di Urbino.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 19 novembre 2015

Un libro e una mostra per ricordare gli eccidi del 1943-’45

12 Nov
Il Museo del Risorgimento e della Resistenza

Il Museo del Risorgimento e della Resistenza

Anche quest’anno a Ferrara in occasione degli anniversari degli eccidi del 1943 (eccidio Castello Estense) e 1944 (omicidio Rizzieri, due eccidi della Certosa ed eccidio del Doro), ricco è il programma di eventi organizzati da Comune, Prefettura e Provincia di Ferrara, insieme a enti e associazioni.

Oggi alle ore 16 nella Sala conferenze Museo del Risorgimento e della Resistenza, in corso Ercole I d’Este, 19, avrà luogo la presentazione del volume di Dante Leoni, “2251…ricordi di mare e di guerra”, a cura di Sergio Felletti (C.D.S. Edizioni, 2015), il quale ne parlerà con l’autore insieme a Enrico Trevisani. Introduce l’incontro Antonella Guarnieri, da circa due mesi neo direttrice del Museo ospitante, al posto di Delfina Tromboni. Il Museo ha organizzato l’evento insieme all’Archivio Storico del Comune di Ferrara, ANPI provinciale Ferrara e Centro di Documentazione storica di Longastrino.

Inoltre, domenica alle 11.30 inaugura la mostra “Geografia di una strage”, con la presenza anche dello storico Davide Guarnieri. Infine, giovedì 19 avrà luogo la conferenza di Francesca Occhi, “Memento: i bunker della II guerra mondiale nel Delta del Po”, introdotta sempre dalla Guarnieri.

Andrea Musacci

A l’Altrove “La Grida”, cronache e musiche del ‘600

21 Ott

12115865_10206943968896239_4226668309980528253_nOggi alle 17.30 nello Spazio D’Arte L’Altrove in Via De Romei 38, Ferrara, il gruppo “Nuova Ricerca Musicale” presenta “La Grida. Il carnevale dopo gli Estensi”, evento organizzato dall’’Associazione culturale “Olimpia Morata” diretta da Francesca Mariotti. Sul tema “Vita e costumi a Ferrara nel Seicento attraverso il Suono e la Parola” relazionerà Pietro Regnani.

Il gruppo nasce a Ferrara nel 1974 e i primi concerti risalgono al 1976 con un repertorio di musiche dal Duecento al Cinquecento. Nel 1978 il gruppo partecipa alla fondazione della Bottega Musicale Ferrarese. Negli anni ’80 si affronta il connubio di musica antica e teatro, mentre nel ‘90 il gruppo cura la parte musicale della commedia “Eloisabella”.

Del 1994 è lo spettacolo “Sacra Rappresentazione”. Negli anni successivi la ricerca si è orientata sulla musica del Seicento per una nuova incisione, “La Grida” appunto, con cronache e musiche a Ferrara nel secolo XVII, ultimata nel 2014. L’anno scorso il gruppo ha eseguito anche musiche rinascimentali in costume nella Loggia degli Aranci della Palazzina Marfisa per le riprese RAI sulla Corte Estense per la trasmissione di Piero Angela “Ulisse, il piacere della scoperta”.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 21 ottobre 2015