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Cattani, l’artista diventa uno scopritore di talenti

1 Mag

 

Giorgio Cattani in Fabula - Copia

Giorgio Cattani

Il pittore ferrarese a 67 anni volge lo sguardo verso nuovi orizzonti culturali. «Ho vissuto come un solitario: la mia amante è sempre stata l’arte»

[Qui sul sito de la Nuova Ferrara la galleria fotografica di Andrea Samaritani (con anche due mie foto) dedicata a Cattani. Qui la pagina de la Nuova Ferrara con l’articolo]

Un artista il cui fuoco interiore lo porta a cercare sempre nuove prospettive, ad attraversare confini, a tendere al Cielo. Giorgio Cattani è questo, uno che fa del tras-loco la cifra del proprio essere. E che lo porta ora, a 67 anni, ad abbandonare il ruolo di artista per intraprendere quello di gallerista e curatore. Il progetto è ambizioso: far nascere una galleria d’arte contemporanea, la “Fabula Fine Art”, nel centro di Ferrara, in via del Podestà, 11, dove spiccano saracinesche abbassate e vecchi portoni. Ma l’arte ricrea, dona vita con un soffio. Come ci spiega lui stesso, «diamo luce a uno spazio che viveva nel buio»: così è l’arte, che dà luce all’anima e ai luoghi che abita.

Docente all’Accademia di Brera, interprete originale della Transavanguardia, in 35 anni ha collezionato una sessantina tra personali e collettive, tra cui nel 1986 “Documenta 8” a Kassel, a New York nel 1988 e nel 2001, e alla Biennale di Venezia nel ’93 e nel ‘12. A Ferrara ha esposto, tra l’altro, nel 2005 a Casa Cini e nel 2008 alla Galleria del Carbone. Riparte dalla sua Ferrara, perché, come scrive presentando la galleria, “non si scappa dai luoghi, non si cancellano le origini [..], l’origine va alimentata ed arricchita con nuove e diverse conoscenze”.

Giorgio Cattani

Giorgio Cattani

«A Roma e all’estero – ci spiega – mi dicevano: “Ferrara è bella, ha storia, ma non ha gallerie d’arte contemporanea con respiro internazionale!”. Poi, un collezionista locale mi propose alcuni suoi spazi sfitti». L’idea è di fare «un laboratorio d’arte di fama europea, senza assistenzialismo pubblico, solo stimolando la creatività ferrarese. Uno spazio culturale che inviti a entrare in una dimensione di pensiero completamente libera dall’ansia del possedere». Ad affiancare Cattani ci saranno Maria Letizia Paiato, Francesca Boari, Andrea del Guercio, Veronica Zanirato ed Erika Scarpante. La galleria verrà inaugurata sabato 7 maggio con una personale di Cattani, la sua ultima prima di far spazio alla nuova, folle creatura. La mostra, che si intitola “Di Là da Dove per Andar Dove” e sarà visitabile fino al 15 giugno, «darà il senso di dislocazione, di slittamento, del divenire guidato dall’istinto». Inoltre, “Fabula” comprenderà anche tre ambienti al civico 14/a della stessa via, un ex deposito che diventerà eno-biblioteca e spazio per installazioni.

Questa di Cattani è sicuramente una provocazione che farà bene a Ferrara, il poter riaccogliere sotto nuove spoglie un artista così travolgente e imprevedibile. «La mia vita è tutto un miracolo nato dalle ali della parola “arte”», ci dice. «Sono un solitario, la mia amante è sempre stata l’arte, con la quale ho avuto un abbraccio totale». “Lo stupore, la meraviglia, il grande delirio del cercare e del cercarsi”, scrisse alcuni anni fa. Vedremo se Ferrara saprà ancora stupirsi e sentirsi cercata da questo suo figlio che ancora la ama.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 01 maggio 2016

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Chiudono oggi le personali di Auquier curate da Rinaldi e Gadda

1 Mag

AuquierFino a oggi sono visitabili due delle tre personali di Joseph Auquier, curate da Emiliano Rinaldi e Greta Gadda.

Lo scorso 1 aprile l’artista francese ha presentato, negli ambienti dell’Antica Osteria Scciancalegn di Ponte Rodoni (via Virgiliana, 221), la mostra “Cuori a Bisanzio. Pastelli esoterici”, mentre il giorno dopo nella Galleria del Carbone di Ferrara ha inaugurato la personale di dipinti e disegni “I sogni del signor Moreau”. Domenica 3 nella Casa d’arte “Il vicolo” a Bondeno (in vicolo della Posta, 9) ha inaugurato l’esposizione fotografica “Le magie di Alcina e altre fantasie fotografiche”, accompagnata da un catalogo pubblicato da Editoriale Sometti. Ricordiamo che in estate una mostra di foto di Bruno Vidoni sarà esposta al Museo Boudou a Saint Eulalie d’Olt, in Francia, per continuare questo scambio tra la Galleria L’Arche gestita da Auquier e Myriam Angilella-Scot, e la triade Casa Vidoni, Galleria del Carbone e Centro Etnografico.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 01 maggio 2016

Con Chiara Sgarbi laboratorio che unisce arte e gastronomia

1 Mag

laboratorio ciboUn laboratorio per unire arte e gastronomia è in programma oggi nella sede dell’Associazione Rrose Selavy in via Ripagrande, 46 a Ferrara. A partire dalle 10, Chiara Sgarbi cercherà di proporre un approccio creativo agli alimenti di uso quotidiano, mostrando le riflessioni e le rappresentazioni del cibo nell’arte, letteratura, pubblicità, cinema e nei fumetti. Una giornata, dunque, ricca di proiezioni, letture e soprattutto esercitazioni laboratoriali nelle quali mettersi in gioco divertendosi.

In sede vi saranno tutti i materiali occorrenti, bisogna solo portarsi carta e penna per scrivere e una forbicina per unghie. Il costo del laboratorio è di 30 €, esclusa la tessera dell’associazione (facoltativa). Per prenotare scrivere a chiarasgarbi.fe@gmail.com.

Infine, nella sede di Rrose Selavy si può ammirare la mostra fotografica di Fabio Bascetta, “Darkness and Light”, visitabile fino al 18 maggio, mercoledì, venerdì e sabato dalle 15.30 alle 19.30.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 01 maggio 2016

Abbinato al “Birdwatching” ecco la fotografia naturalistica

1 Mag

mostra argentaIn occasione dell’VIII edizione della Fiera Internazionale del Birdwatching e del Turismo Naturalistico di Comacchio, ieri e venerdì ci sono stati due giornate di aperture gratuite per gli amanti della fotografia naturalistica.

Ad Argenta, una mostra fotografica e alcune proiezioni di fotografia naturalistica sono stati, infatti, al centro dell’evento dedicata alla natura e alla fotografia. Presso il Centro Visita Museo delle Valli di Argenta, in Via Cardinala 1/c a Campotto (Fe) è stata allestita una mostra fotografica (inaugurata ieri) a cura dell’associazione AFNI sezione Emilia Romagna, “Naturalmente IN Emilia Romagna”, dedicata alla fotografia naturalistica. Per l’occasione, si sono svolte due serate a tema con proiezioni di fotografia naturalistica, ieri e venerdì. La prima, a cura di Milko Marchetti e Sergio Stignani, era intitolata “Emozioni naturali”, mentre la seconda, “Il mondo accanto”, è stata curata da AFNI Emilia-Romagna.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 01 maggio 2016

Inaugurata la personale “Germoglia” di Elio Talon

1 Mag

Ferrara OffL’artista Elio Talon ha inaugurato ieri la personale “Germoglia” nello spazio bianco adiacente al teatro Ferrara Off in viale Alfonso I d’Este, 13 a Ferrara.

Sculture e pergamene con testi poetici dell’artista sono incentrati sul concetto di germoglio, quale riflessione sulla genesi della forma e sviluppo dei concetti. Le fasi della crescita divengono pretesto per un nuovo incanto dove l’archetipo del femminile viene messo in posizione di centralità. “Germoglia” rappresenta il movimento concettuale che dal nucleo primario volge altrove, a cercare la propria fioritura. La poetica della semina riporta alla fenditura, e della terra e del seme, come metafora della genesi. La ricerca plastica si accompagna a una esplorazione formale nella scrittura: al pari del campo arato la scrittura si sviluppa per linee, dove le parole deposte si aprono a nuova fioritura.

La mostra è visitabile nel mese di maggio e fino al 26 giugno ogni mercoledì dalle 16 alle 19.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 01 maggio 2016