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Arte e musica per l’Associazione Giulia

27 Ago
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(foto Francesca Mariotti)

Una grande tela divisa in piccole porzioni che verranno vendute per sostenere l’Associazione di volontariato Giulia. Oggi dalle 18 alle 22 nello Spazio d’arte l’Altrove in via de’ Romei, 38 avrà luogo la seconda parte del progetto “Aria, sole e….la bellezza dell’arte”. La prima parte, svoltasi lo scorso 10 luglio a Palazzo Scroffa, ha visto gli artisti Mauro Malafronte, Claudia Ferrara e Arianna Toselli creare liberamente una grande tela di 3×2 m.

Le porzioni dell’opera verranno tagliate su richiesta dagli stessi artisti in porzioni di 20×30 cm. ed eventuali multipli, e vendute al costo di euro 10 ognuna.

Inoltre, Katia Zanardi (voce) e Francesca di Raimondo con la danza animeranno la serata. Ricordiamo, infine, che fino al 30 agosto a l’Altrove è possibile visitare la personale di pittura di Mirka Perseghetti, “On the road”, dedicata ai musicisti di strada.

Andrea Musacci

Apre “Stabat Mater”, la mostra fotografica della veneziana Galli

27 Ago
Un'opera della Galli

Una delle opere di Ivana Galli in mostra

Un’abissale ricerca intimistica che attinge a simboli e figure cristiane per mettere a nudo la propria fragilità e la conseguente ricerca di una salvezza. Da queste basi prende le mosse la personale fotografica di Ivana Galli, artista di origine veneziana, che domani alle 18.30 inaugura “Stabat Mater” nell’Alchimia R&B in via Borgo dei Leoni, 122 a Ferrara. L’esposizione, a cura di Barbara Vincenzi e Robert C. Phillips in collaborazione con Angelo Andriuolo e Ars Imago Dei, raccoglie una ventina di scatti selezionati da diversi progetti passati.

Il corpo femminile nella sua nudità è il protagonista di questa esposizione: attraverso una resa fortemente pittorica, le opere della Galli non intendono veicolare un banale approccio erotico, ma un’atmosfera mistica tanto di purezza quanto di dolore. Lei stessa ci spiega come «il fatto di riprendere simboli e figure religiose è il mio modo più semplice per esprimere tematiche personali, il mio passato di sofferenze». Basti pensare, ad esempio, all’immagine della passione, col Cristo nudo, martoriato e coronato di spine, reinterpretato nel pathos del corpo di una giovane modella.

Un linguaggio visivo così visceralmente impregnato dei simboli cristiani è segno della presa di coscienza che «ogni cosa della realtà – prosegue l’artista – è un’annunciazione, è già annunciato, già scritto». Le donne di “Stabat Mater”, però, prendono in mano il proprio destino, non sono passive, come Maria la Madre di Dio sanno dire il loro “Sì”. «Per me la stessa creazione artistica – è il pensiero della Galli – rientra in questo rifiuto dell’immobilità, è la mia assoluzione, la mia salvezza», dove “assoluzione” può essere intesa tanto come scioglimento, liberazione quanto come adempimento, azione, compimento: appunto, una catarsi salvifica.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 27 agosto 2016

Musica alla Galleria d’arte Cloister

25 Ago

13900338_1414104845273452_7970118679797977219_nAnche la Galleria d’arte Cloister in c.so Porta Reno, 45 entra nello spirito dei Buskers proponendo un live di un interessante duetto. Oggi alle ore 20, in occasione della mostra di Daniele Cestari, “Ombre, Labirinti e Vento”, in parete fino al 31 agosto, vi sarà un aperitivo in musica con Sabrina Scarpati alla voce e Davide Rosestolato alla chitarra acustica.

Sabrina Scarpati inizia a cantare con la band Cuori Neri, e si diploma alla scuola di musica moderna di Ferrara in canto moderno. In quegli anni collabora con Saverio Grandi, all’epoca chitarrista dei “Taglia 42”. Spesso partecipa, in qualità di giurata, a vari concorsi musicali tra i quali Castrocaro e Sanremo Giovani.

Davide Rosestolato si avvicina alla musica e alla chitarra nel 2002 studiando con il Maestro Matteo Toso. Nel 2010 ha collaborato con la band Maudits partecipando alla registrazione del singolo e del videoclip “L’amore è una scienza”.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 25 agosto 2016

Il fascino della verosimiglianza nelle opere di Gualandri

23 Ago

Quel sottile confine tra verosimiglianza e falsità, in un gioco straniante a cavallo tra la realtà e la sua (quasi) fedele rappresentazione.

Alla Galleria del Carbone di Ferrara (in via del Carbone, 18/a) è visitabile la personale di pittura dell’artista reggiano Andrea Gualandri dal titolo “Colpevole e innocente”.

Una quindicina le opere inedite realizzate tra il 2012 e il 2016, creazioni ad acrilico di grandi dimensioni con soggetti che riportano agli anni ‘50-60, ai cartelloni pubblicitari dei film, oltre a opere di medio formato dei “calciatori della Panini” con evidente riferimento alle celebri collezioni. La mostra è visitabile fino al 4 settembre, dal mercoledì al venerdì dalle 17 alle 20, sabato e festivi dalle 11 alle 12.30 e dalle 17 alle 20.

Andrea Musacci

Spazio l’Altrove, inaugura la mostra “On the Road”

20 Ago

mostra spazio altroveLa strada e i suoi artisti sono i protagonisti del nuovo progetto espositivo ospitato nello Spazio d’arte l’Altrove in via de’ Romei, 38. Nella Galleria diretta da Francesca Mariotti oggi alle 18.30 si inaugura “On the Road”, mostra di acquerelli di Mirka Perseghetti, con presentazione a cura di Elisabetta Doniselli e musica dal vivo.

La mostra, visitabile fino al 30 agosto, ha come soggetti i protagonisti del Ferrara Buskers Festival, per le opere di quest’artista che ha dato forme, colori e vita ai manifesti del Festival nelle ultime tre edizioni.

La mostra è visitabile oggi e sabato prossimo dalle 17 alle 23, tutti gli altri giorni dalle 17 alle 20.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 20 agosto 2016

Gualandri e la sua mostra alla Galleria del Carbone

20 Ago
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Una delle locandine artistiche in mostra

False locandine di film in mostra da oggi nella Galleria del Carbone di Ferrara (in via del Carbone, 18/a). Alle ore 18 inaugura la personale dell’artista reggiano Andrea Gualandri dal titolo “Colpevole e innocente”, con la presentazione di Enrico Maria Davoli.

Una quindicina le opere inedite realizzate tra il 2012 e il 2016, creazioni ad acrilico di grandi dimensioni con soggetti che riportano agli anni ‘50-60, ai cartelloni pubblicitari dei film a forti tinte, oltre a opere di medio formato dei “calciatori della Panini” con evidente riferimento alle celebri collezioni. Come scrive Davoli in catalogo, ”è una pittura-macchina del tempo, fatta di copie, omaggi e repliche, tutte però così smaccatamente inautentiche (vuoi per gli elementi verbali e sintattici, vuoi per le forzature iconografiche) da sgombrare subito il campo da ogni velleità falsificatoria”. La mostra rimarrà visitabile fino al 4 Settembre, dal mercoledì al venerdì dalle 17 alle 20, sabato e festivi dalle 11 alle 12.30 e dalle 17 alle 20.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 20 agosto 2016

Viaggio nella casa di Donato Droghetti, allestitore a Palazzo Diamanti

11 Ago

[Qui il file della pagina de la Nuova Ferrara]

[Qui l’articolo principale del servizio]

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Giorgio De Chirico, “Ettore e Andromaca” (1917)

Nella casa a Codrea di Donato Droghetti, ex Capo allestitore a Palazzo dei Diamanti nei gloriosi anni di direzione di Franco Farina, furono molti gli artisti, famosi e meno famosi, ripetutamente ospitati. La figlia Riccarda Droghetti, a quei tempi bambina, ricorda in particolare le visite di Giorgio De Chirico (Volo 1888-Roma 1978), il quale, molto vecchio e senza cappotto, andava ospite di Droghetti per mangiare la salama da sugo, seduto in sala con una coperta sulle spalle e con le babucce di pelo di pecora.

Inoltre, un’amicizia particolare Droghetti l’ebbe con “il compagno” veneto Antonio “Tono” Zancanaro (Padova 1906-1985), eccentrico artista che gli dedicherà numerose opere e cataloghi, e che, pare, amasse particolarmente il vino Clinton e i salami all’aglio, due specialità che non mancavano mai nella “collezione” di casa Droghetti.

Infine, un ricordo particolare va all’artista Renzo Vespignani (Roma 1924-2001), importante ritrattista tutt’ora conosciuto e omaggiato, frequentatore della casa di Codrea, vero estimatore della cucina della signora Droghetti, e il quale amava ricambiare l’ospitalità eseguendo ritratti alla famiglia.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara l’11 agosto 2016

Meravigliose opere d’arte nel sottotetto di un granaio

11 Ago

[Qui il file della pagina de la Nuova Ferrara] – [Qui le video-interviste ai curatori]

Warhol, Guttuso e Schifano esposti nell’azienda agricola “CasadiRo”. “PinArt – Periferia in Arte” è il nome del progetto dalle mille sfumature

Ammirare nel sottotetto di un ex granaio nella campagna ferrarese, opere e stampe di alcuni tra i più importanti artisti del secolo scorso, come Warhol, Guttuso o Schifano, oltre a locandine e cataloghi di esposizioni dei gloriosi decenni di Palazzo dei Diamanti. Abbiamo visitato in esclusiva l’importante mostra allestita a Ro nell’azienda agricola “Bio-Pastoreria” (denominata anche “CasadiRo”) a Ro Ferrarese (in via Provinciale, 18), in un ex fienile del Settecento (per tutto il Novecento, la casa padronale e azienda agricola più importante del territorio roese), e dal 1994 diretta da Giovanni Dalle Molle, allievo, tra gli altri, di Giorgio Celli. Un’azienda agricola biologica (una delle prime nella nostra regione, con vendita a “Terraviva Bio”, in via delle Erbe a Ferrara), fattoria didattica, e, come la definisce lo stesso proprietario, azienda “articola”. Dalle Molle, infatti, insieme a Massimo Roncarà e Giuliana Berengan, fondatori dell’Atelier e associazione culturale ferrarese “Il Passaggio”, nel 2004 ha dato vita in questo sottotetto a “Il Granaio della CasadiRo”, uno spazio polifunzionale gestito dall’associazione “Il Cantiere delle Idee Chiare e Sfuse”.

“PinArt – Periferia in Arte” è il nome di questo progetto espositivo di opere e materiali del periodo d’oro di Palazzo dei Diamanti, del Padiglione d’Arte Contemporanea di Palazzo Massari e della Sala Polivalente (casa del Centro Video Arte diretto da Lola Bonora), che nasce un anno fa, quando, proprio nel mese di agosto, Riccarda Droghetti, impiegata della libreria Feltrinelli di Ferrara, chiama i tre curatori per far loro una proposta alquanto interessante: poter visionare e ricevere in dono lo sterminato patrimonio artistico appartenuto al padre, Donato Droghetti, morto nel 1993, Capo allestitore a Palazzo dei Diamanti dal 1960 al 1992, e quindi, in un certo senso, il “braccio destro” dell’allora Direttore Franco Farina. Si tratta di 650 cataloghi autografi delle storiche mostre a Diamanti, oltre a 156 opere (litografie, serigrafie, dipinti, disegni, prove d’artista e copie), manifesti, di artisti di fama nazionale e internazionale.

La mostra, inaugurata lo scorso novembre, vede opere di artisti del calibro di Andy Warhol, Renzo Vespignani, Tono Zancanaro, Giorgio Balboni, Sergio Vacchi, Ugo Attardi, Renato Guttuso, Mario Schifano, Egon Schiele, Giorgio Morandi, Enrico Baj, Edvardo Fioravanti, Ernesto Treccani e Mimmo Rotella. Per quanto riguarda invece i cataloghi autografati, troviamo monografie dedicate a Giorgio De Chirico, Robert Rauschenberg, Remo Brindisi, Marcel Duchamp, Mario Sironi, Antoni Tàpies, Gaetano Previati, Giovanni Boldini, Antonio Ligabue, Aroldo Bonzagni, Filippo De Pisis, Alberto Sughi, Aligi Sassu, Pablo Picasso, e tanti altri. Accanto a questi, giovani artisti ferraresi di quei decenni, come Maurizio Bonora, Gianni Guidi, Sergio Zanni, Gianfranco Goberti e Maurizio Camerani, ora maestri indiscussi. Tra le opere esposte, evidenziamo la prima serigrafia realizzata a Ferrara da Andy Warhol, una “prova d’artista” (in realtà, una vera e propria opera d’arte), anteriore alla realizzazione delle opere della mostra ferrarese “Ladies and Gentleman” del 1975. La collezione comprende inoltre, anche se non esposti per motivi di spazio, numerosi cataloghi del Centro Video Arte di Ferrara.

Infine, ricordiamo come negli anni lo spazio espositivo ha ospitato originali personali di artisti come Valter Fingolo, scultore veneto una cui opera accoglie i visitatori all’ingresso dell’azienda agricola, Anselmo Perri, padre gesuita e pittore, e Marcello Carrà.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara l’11 agosto 2016

[Qui gli aneddoti sugli artisti a casa Droghetti]

Biblioteca Bassani, torna la maratona di lettura, al via la 14° edizione

11 Ago

biblioteca-bassaniSi intitola “La Ferrara di Bassani, degli artisti, dei letterati e dei ferraresi” la 14° edizione della Maratona di lettura di Ferragosto in programma oggi nella Biblioteca Comunale Bassani in via G. Grosoli, 42 (zona Barco). Un’occasione per scoprire o riscoprire luoghi di Ferrara attraverso testi più o meno noti delle varie branche, dalla letteratura alla storia, dai viaggi alla filosofia.

Sono circa settanta gli iscritti a leggere, tra cui Franco Cazzola, Francesco Scafuri, Lucia Boni, Sandra Rossetti e Gina Nalini Montanari. In alcuni casi, i lettori proporranno testi propri redatti per l’occasione. La partecipazione al consueto appuntamento agostano, nel centenario della nascita di Giorgio Bassani, è gratuita e aperta a tutti (basta essere iscritti a una delle biblioteche del Polo ferrarese), e consiste nella lettura ad alta voce, di circa 5 minuti, di un brano scelto in biblioteca, a casa o in libreria. Per facilitare la scelta del brano da leggere, la Biblioteca ha allestito un’esposizione di libri, videoregistrazioni e audioregistrazioni. La Maratona di lettura si svolgerà dalle ore 9 alle ore 13 e dalle ore 15 alle ore 18.30. Questa la pagina web dove potersi iscrivere: http://archibiblio.comune.fe.it/1206/maratona-di-lettura-di-ferragosto. La giornata si concluderà con lo spettacolo “Il gioco dei tre” di Martina Rigoni, la quale metterà in scena alcuni personaggi della casata degli Este.

All’organizzazione dell’evento hanno collaborato il Servizio Biblioteche e Archivi, Biblioteche Decentrate, Associazione Amici della Biblioteca Ariostea e Gruppo scrittori Ferraresi. Ricordiamo infine che fino al 28 agosto nella Biblioteca Bassani è possibile ammirare la mostra fotografica “Graffi di memoria” di Maurizio Tieghi e Anna Maria Mantovani del Fotoclub.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara l’11 agosto 2016

Chiesa di San Giacomo, nuova mostra per finanziarne il recupero

9 Ago

[Qui tutte le immagini delle opere in vendita degli amici della Galleria]

Continua alla Galleria del Carbone (in via del Carbone, 18/a, Ferrara) l’esposizione di opere in vendita per finanziare il progetto di restauro del portale dell’ex Chiesa di San Giacomo, proprio di fronte allo spazio artistico, e attuale sala 4 del Cinema Apollo. Fino ad ora sono stati raccolti 3.500 euro, ne servono 4.500 per il restauro.

Le opere si possono visionare dal lunedì al venerdì dalle 17 alle 20, a ingresso libero e gratuito. In parete, opere della  bi-personale di Maurizia Manfredi e Umberto Menin dal titolo “Venezia ama Ferrara” (già esposta lo scorso maggio) e diverse creazioni degli artisti amici della Galleria, già esposte lo scorso settembre: tra queste, opere di Sergio Zanni, Gianni Vallieri, don Franco Patruno, Gianni Cestari, Flavia Franceschini, Daniela Carletti, Gianfranco Goberti

Per informazioni scrivere a acca.blu@libero.it o contattare Paolo Volta al numero 393-954 6489

Andrea Musacci