Archivio | Mostre RSS feed for this section

“Sulla via degli aironi” al Museo Magi 900

17 Mag

Daniela CarlettiL’incanto e la meditazione tipiche delle opere di Daniela Carletti sbarcano al Museo MAGI 900 di Pieve di Cento (in Via Rusticana, 1) con la personale “Sulla via degli aironi”. Ieri alle 18.30 è stata inaugurata l’esposizione, che sarà visitabile fino al prossimo 15 giugno.

Ispirato alla Natura, evocata con una sensibilità immediata e incantata, il percorso creativo di Daniela Carletti esplora una dimensione sospesa tra sogno e realtà, in un’incessante ricerca di armonia. Il procedere è lento, in continuo bilico tra istinto e riflessione, volutamente decantato con l’uso di tecniche esclusivamente manuali, carte e cromie preziose, elaborate con metodi tradizionali, solo recentemente accostate a rielaborazioni digitali.

Ospitata nello spazio Open Box, la mostra si propone come immersione in un respiro magico, in una stanza-natura dove sembra di sentire una sottile sintonia con le creature che popolano paesaggi rarefatti al limite del fiabesco.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 17 maggio 2015

“La bellezza tra Arte&Gusto”: oggi inaugura il Festival delle Arti

16 Mag
Angelo Fantoni

Opera di Angelo Fantoni

L’Associazione Olimpia Morata e lo Spazio Altrove di Ferrara inaugurano oggi la 3° edizione del Festival delle Arti, sul tema “La bellezza tra Arte&Gusto”. La kermesse è suddivisa in quattro fasi: la prima fino al 21 maggio, la seconda dal 3 al 7 Giugno, la terza dal 16 al 21 Settembre nella Sala Alfonso I° Castello Estense e l’ultima in ottobre. La prima settimana di eventi si svolge nella Sala S. Francesco, in via Terranuova (angolo con via Savonarola). Diversi e interessanti gli artisti che saranno in esposizione in questa prima fase: Angelo Fantoni (Modena), Cristina Anna Adani (Cento), Vincenzo Biavati (Ferrara), Odo Camillo Turrini (Reggio Emilia) e Barbara Pellandra (Ferrara). Oggi alle 18.30 durante l’inaugurazione vi sarà l’esibizione dal vivo di “Cercandoilcaso Duo” con Mauro Rolfini (sax) e Adriano Brunelli (contrabbasso), oltre alla performance di “Kizomba” con Giuliana Cittanti e Andrea Gianati.

Chiesa di S. Francesco, Ferrara

Chiesa di S. Francesco, Ferrara

Domani alle 17 avrà luogo la proiezione dei cortometraggi “Mio sogno” e “Kammerspiel” di Ruben Garbellini e di “Mia splendida ferita”, a cui seguirà una conversazione con l’autore e regista.

Mercoledì alle 17 si svolgerà un incontro con l’artista Giampiero Poggiali Berlinghieri per la presentazione dell’importante volume monografico “1968-2014”. L’evento sarà introdotto da Alessandra Borsetti Venier, curatrice dell’opera. Infine, giovedì dalle 16.30 finissage con musica, danza e tante sorprese.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 16 maggio 2015

“Occhi, nudi e immensi”. La retrospettiva di Vidoni al Dosso Dossi

16 Mag

vidoni“Occhi, nudi e immensi” è il nome della retrospettiva dell’artista centese Bruno Vidoni (1930-2001), inaugurata sabato nella Sala esposizioni del Liceo Artistico “Dosso Dossi” di Ferrara in via Bersaglieri del Po, 25. L’esposizione, curata da Greta Gadda, Emiliano Rinaldi e Roberto Roda, partecipa al ciclo “Vidoniana 2015”, attraverso cui saranno erogate due borse di studio a studenti meritevoli del “Dosso Dossi”, per onorare la memoria e la conoscenza di Vidoni, ex allievo dell’Istituto.

La mostra nasce da una recente azione di ricognizione e riordino dell’archivio di Casa Vidoni grazie al Comune di Cento e al Centro Etnografico.

La mostra propone le varie sensibilità artistiche di Vidoni, presentando i diversi stili dell’immaginario di quest’artista poco apprezzato a Ferrara ma molto valorizzato in altre città italiane. Il titolo dell’esposizione richiama il film “Big Eyes” (2014) di Tim Burton, per la somiglianza casuale con gli occhi dei protagonisti delle opere di Margaret Keane. Nelle opere scelte dominano i richiami al surrealismo, alla metafisica e al simbolismo di inizio Novecento, senza dimenticare le affascinanti creazioni di richiamo religioso, tra le quali le icone ispirate alla tradizione greca-ortodossa e un inquietante S. Francesco. Una mostra sempre in bilico, quindi, tra sacro e profano, nelle sue atmosfere decisamente grottesche e perturbanti.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 16 maggio 2015

“Mozzafiato”, collettiva itinerante da oggi a Ferrara

16 Mag

Galleria del CarboneOggi alle 18 inaugura l’importante evento artistico “Mozzafiato. Storie di ordinaria violenza”, rientrante nel progetto “Violenza di genere e rete locale” promosso dal Comune di Ferrara con Movimento Nonviolento, Centro Donna Giustizia, Centro di Ascolto per Uomini Maltrattanti e Accademia d’Arte Città di Ferrara.

Cinque le location per questa collettiva itinerante, giunta alla II° edizione dopo quella del 2013. Quest’anno, infatti, saranno cinque le gallerie che ospiteranno le numerose opere: Galleria del Carbone (via del Carbone, 18/a), Studio Carmelino di Flavia Franceschini (via Carmelino, 15/17), Studio Art Melograno (via della Paglia, 35/a), Studio d’arte di Tiberio Savonuzzi (via Borgovado, 6) e Foto Factory (via Comacchio, 14).

Tanti gli eventi in programma: si comincia con il vernissage dallo studio di Savonuzzi fino al Carbone, passando per Melograno e Carmelino. Alle 19.30 la serata si chiude con la performance “Agony” di Luisa Denti e Federico Bologna, di Boreas. Domani alle 18, sempre al Carbone, live soul e jazz di Barbara Felisatti (voce), Silvia Cariani (voce), Oleg Alessandro Andreatti (sax), Stefano Mandrioli (sax), Andrea Pieragnoli (chitarra) e Aldo De Lisio (basso).

Andrea Musacci

“Dalla mia vita alla vostra”: mostra su Don Giussani fino a domenica

14 Mag

Mostra Don GiussaniUna mostra per un viaggio lungo molto più di una vita. Il carisma di Don Luigi Giussani (1922-2005), fondatore di Comunione e Liberazione è presentato nella mostra “Dalla mia vita alla vostra”, visitabile da ieri fino a domenica nella P.zzetta S. Giovanni Paolo II a Ferrara (dietro il campanile della Cattedrale). L’esposizione, organizzata da Centro Culturale l’Umana Avventura, CL e Associazione “Noi per Loro”, nei suoi tredici pannelli non intende fare una cronaca della vita del sacerdote ma presentare la sua profonda spiritualità, poggiante su una solida fede in Cristo e sull’idea di conversione come incontro con una Presenza, un “rischio” da prendere per attuare la vera rivoluzione.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 14 maggio 2015

“La rosa di fuoco” spiegata da Llorens

14 Mag

10615487_804091486351364_8443380487395378745_n“Barcellona modernista, città dei prodigi” è il nome del ciclo di conferenze in programma da oggi fino al 4 giugno. Gli eventi si svolgeranno nel Salone d’Onore della Pinacoteca Nazionale (C.so Ercole I d’Este, 21) alle 17.30. Si comincia oggi con “La rosa di fuoco”, tenuta da Tomàs Llorens, curatore della mostra insieme a Boye Llorens. La grande esposizione “La rosa di fuoco. La Barcellona di Picasso e Gaudí” intende raccontare l’atmosfera infuocata ed estrosa della Barcellona di inizio ‘900. Un fervore nuovo nella scena artistica e culturale, dove spiccavano, tra gli altri, Picasso e Gaudí, sullo sfondo di una rovente tensione sociale che alimentava conflitti. Fondamentale fu anche l’Esposizione Universale del 1888, utile per il rinnovamento della città.

I prossimi incontri in programma sono il 21 maggio con Davide Lacagnina e “La Barcellona del giovane Picasso”, il 28 maggio con Valeriano Bozal e “«Mitraglia contro il popolo!» Il modernismo e la rosa di fuoco”. Infine, mercoledì 3 giugno alle 11 presso l’Aula Magna d3 del Dipartimento di Architettura (Via Quartieri, 8), Juan José Lahuerta e Marco Mulazzani parleranno di “Barcellona: architettura, “rosa di fuoco” e surrealismo”.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 14 maggio 2015

Mostra su Don Giussani e incontro dedicato a Claudel

13 Mag

download (1)“Dalla mia vita alla vostra” è il nome della mostra dedicata a don Luigi Giussani (nel decimo anniversario della sua morte) visitabile da oggi fino al 17 maggio nella P.zzetta S. Giovanni Paolo II a Ferrara (sotto il campanile della Cattedrale). L’esposizione, organizzata da Centro Culturale l’Umana Avventura, Comunione e Liberazione e Associazione Noi per Loro, ritrae in pochi pannelli i tratti fondamentali di don Giussani, con immagini e brani significativi della sua vita.

Paul Claudel

Paul Claudel

Alle ore 17.45 nell’Aula Magna del Dipartimento di Economia in via Voltapaletto, 11 si svolgerà invece l’incontro “ ‘Non alla pietra tocca fissare il suo posto, ma al Maestro dell’Opera che l’ha scelta’. Alla scoperta de ‘L’Annunzio a Maria’ di Paul Claudel con Mariella Carlotti”. Infine, dalle ore 22, oltre alla mostra, vi sarà musica e birra.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 13 maggio 2015

Quando il “Cibus” diventa arte

13 Mag

Artisti mostra CibusAnche a Ferrara si parla la lingua dell’EXPO di Milano, fatta di sapori e tradizioni dal mondo. Sabato scorso nello Spazio d’arte l’Altrove (in via De’ Romei, 38 a Ferrara) Francesca Mariotti ha presentato la collettiva “Cibus”, visitabile fino al 23 maggio e con opere di dieci fotografi: Maria Cristina Coreggioli, Annie Linao, Michele Roversi, Roberto Del Vecchio, Paolo Cavallina, Cristina Bonani, Franca Ganzarolli, Maurizio Penna, Paolo Benetti e Lara Zanardi. L’idea è nata dalla Mariotti e dalla Coreggioli, proprietaria del negozio Foto Ciak e presente con alcune sue opere che aprono il percorso espositivo. Diversi gli approcci, i gusti, i luoghi e le storie dietro a questi lavori, ma una coinvolgente varietà cromatica li accomuna nella scoperta delle mille sfaccettature legate all’alimentazione. Un’esposizione succulenta nei ravioli di Ganzarolli, nel risotto con gamberetti e asparagi di Benetti, ma anche nella freschezza della frutta di Coreggioli e della verdura di Penna. Affascinanti anche le tavole imbandite di Linao e le simmetrie di Zanardi, originaria di Verona. Infine, oltre a Cavallina, ricordiamo l’omaggio al pesce, nelle mani sporche e ruvide dei pescatori comacchiesi di Bonani, in quelli poveri della Birmania di Roversi e nella paella da primato di Del Vecchio.

La mostra è visitabile martedì e venerdì dalle 17 alle 20, mercoledì e giovedì dalle 11 alle 14.30, sabato su appuntamento.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 12 maggio 2015

“Panta Rei”, le opere di Pini in mostra a Palazzo Scroffa

11 Mag
Alfredo Pini con una sua opera

Alfredo Pini con una sua opera

“Panta Rei”, ovvero l’eterno divenire delle cose come caratteristica fondante della realtà. Da questo spunto filosofico prende le mosse Alfredo Pini per la sua nuova personale, inaugurata sabato nelle sale del Camerone di Palazzo Scroffa in via Terranuova, 25 a Ferrara. La mostra, presentata dal critico d’arte Paolo Orsatti, che ne ha curato anche il catalogo, presenta venti opere nelle quali lo scorrere del tempo e i moti dell’animo umano sono rappresentati innanzitutto attraverso i ritmi della musica, che, come ci spiega lo stesso Pini, è «per me importante momento di riflessione». Questo movimento perpetuo a “Senso unico”, fatto di infiniti istanti, rappresentato dal turbinio delle città moderne (o forse atemporale della vita?) è un flusso continuo, inevitabile, assenza di quiete vera, ricerca di una pace.

Come affrontare questo inesauribile moto? “Cogli l’attimo?”, “ruba un giorno”, come suggeriva Orazio, “confidando il meno possibile nel domani”, del quale “non v’è certezza”, diceva Lorenzo il Magnifico. Oppure, rassegnarsi che “Oggi come ieri, come domani, come…”, e che dunque solo il mutamento non muta, solo il divenire è. Se dunque l’attimo, il presente non esiste, svanisce al solo nominarlo, allora tutto è futuro, un “indefinibile futuro”, dice lo stesso artista, il cui progetto espositivo diventa un tentativo di cogliere l’essenza del reale, non di fermare lo scorrere perpetuo ma di lasciare un segno, e un senso, negli infiniti frammenti del tutto che scorre.

La mostra è visitabile fino al 24 maggio il venerdì, sabato e domenica dalle 16 alle 19.30, gli altri giorni o in altri orari su appuntamento.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara l’11 maggio 2015

L’artista Maurizio Camerani presenta una retrospettiva a Bologna

10 Mag

Mostra Camerani a BolognaMercoledì alle 18 l’artista ferrarese Maurizio Camerani inaugura a Bologna la sua retrospettiva dal titolo “Maurizio Camerani 1979/89. Video, disegni, sculture”. Luogo dell’esposizione la Galleria de’ Foscherari in via Castiglione, 2/b.

L’evento rientra nella rassegna “Il cinema d’artista italiano dall’Avanguardia alla Videoarte (1969-89)”, promossa e realizzata dalla Galleria con la Cineteca di Bologna. Tra i protagonisti dell’esperienza del Centro Video Arte di Ferrara, Camerani ha sviluppato una ricerca in cui il problema della rappresentazione del corpo e dei flussi di energia si è risolto nella costruzione di sculture di carattere minimalista che, grazie a un uso basilare del linguaggio video, immagazzinano tracce di pura vitalità in compatte macchine visive. In questa occasione verranno proposte due video-sculture storiche – “Segnale” del ‘79, tutt’ora inedita, e “Vista dal basso” dell’89 – oltre a una serie di disegni e ad alcuni video.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 10 maggio 2015