Archivio | Musica – Concerti – Band RSS feed for this section

Al via “Musica a Marfisa D’Este”

11 Lug

marfisa d'este

Questa mattina alle 11.30 alla Palazzina di Marfisa d’Este, Corso della Giovecca 170, Ferrara, sarà presentato alla stampa il programma di concerti “Musica a Marfisa D’Este”. Interverranno il vice sindaco Massimo Maisto, il direttore dei Musei civici d’Arte antica e storico-scientifici Angelo Andreotti e il presidente del Circolo Frescobaldi Marco Buganza. La rassegna estiva di concerti di musica classica e moderna avrà luogo presso la Loggia del giardino della Palazzina di Marfisa D’Este, da venerdì 12 luglio a domenica 18 agosto. I concerti avranno luogo alle 21.30, l’entrata sarà ad offerta libera e i proventi degli incassi andranno devoluti all’ADO. Venerdì 12 si inizia col recital lirico “Ritorna vincitor”.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 11 luglio 2013

Erassa Contintas live a Sant’Agostino

28 Giu

erassa

Oggi e domani si svolge, presso il Centro Pablo, in Viale Europa 4, zona Campo Sportivo a Sant’Agostino, il concorso musicale per band emergenti “Nel giardino di Homer”, organizzato dall’Associazione “Homer Simpson” e dalla Pro Loco del paese. Domenica 30 giugno alle ore 21 vi sarà, invece, l’esibizione degli Erassa Contintas durante il Weekend Bavarese dell’ “Estate di Homer”. Il concerto della band è dunque inserito nel contesto di una tre giorni musicale – da venerdì a domenica – che vedrà varie band della zona e del modenese/bolognese esibirsi all’interno di un rock contest. Gli Erassa Contintas, il cui sound è definibile come rock/wave/noise/electro, si esibiranno fuori concorso presentando integralmente il loro ultimo album “Landscape of Emptiness” uscito quest’anno per l’etichetta modenese “Pe.Ky.Na. Records”.

Per info e contatti: www.erassacontintas.com .

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 28 giugno 2013

Allo Spazio Grisù oggi i Kafka On The Shore

25 Giu

kafka on the shore

Stasera dalle ore 18 allo Spazio Grisù in via Mario Poledrelli, 21 vi sarà il nuovo appuntamento della rassegna estiva “The Secret Garden”, iniziata il 4 giugno scorso, in programma fino al 22 agosto e patrocinata dal Comune di Ferrara e dalla Provincia di Ferrara. Il programma della serata comprende alle 19 il djset curato da LUCAemme e a seguire il concerto dei  Kafka on The Shore. Il gruppo è un mix originale di varie sonorità provenienti da paesi diversi. Quattro sono i componenti: Vincenzo Parisi (piano e synth), Elliot Schmidt (voce, chitarra e basso), Daniel Winkler (batteria e percussioni) e Freddy Lobster (chitarrista).

Il nome del gruppo è ripreso da un celebre romanzo di Murakami Haruki, e la loro storia inizia sulla scena milanese per poi svilupparsi a livello nazionale. Il 18 gennaio scorso è uscito per “La Fabbrica”, etichetta indipendente, il loro primo album ufficiale “Beautiful But Empty”, con contaminazioni musicali tra le più disparate. Al Secret Garden oltre alla musica si può trovare un mercatino per lo scambio del disco, la possibilità di cenare e degustare una vasta gamma di birre Britanniche. Il prossimo appuntamento sarà martedì 2 luglio con i Lactis Fever.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 25 giugno 2013

Mauro Pagani incanta il Castello

12 Giu

P1020081

L’atmosfera coinvolgente e affascinante del cortile del Castello Estense dona una bellezza ancora maggiore alle parole e alla musica di Mauro Pagani. È per questo che sabato sera il concerto dell’ex membro della PFM ha radunato centinaia di persone di ogni età, per un’esibizione indimenticabile e della quale Ferrara non può che essere fiera. Due ore di musica, dalle 21:30 in poi, una serata nella quale i ferraresi han potuto godere dal vivo delle doti vocali e di musicista di un grande artista. Polistrumentista, compositore e produttore, simbolo della musica cantautorale italiana, partner artistico di molti autori e musicisti italiani, fra i quali Fabrizio De André (che ha omaggiato con alcuni pezzi, tra i quali “Crêuza de mä”), Ornella Vanoni e Roberto Vecchioni. La sua poliedricità gli ha permesso di creare composizioni che spaziano dal rock al blues passando per la musica etnica di matrice araba, balcanica e medio-orientale. Durante il concerto, dedicato alla memoria dell’amico Stefano Tassinari, Pagani ha, infatti, spaziato dal violino al bouzoki, dalla chitarra elettrica al flauto traverso, accompagnato solo da batteria e tastiera.

P1020088

Circa a metà dell’esibizione è salito sul palco Badara Seck, talentuoso e carismatico cantante senegalese, il quale ha progressivamente trascinato il pubblico in un vortice di sonorità africane, a tratti più melodiche a tratti contaminate con atmosfere rock, fino all’ovazione finale che lo ha accompagnato fuori dalla scena. Il concerto è poi proseguito con “Europa mia”, pezzo solo strumentale che rappresenta per Pagani l’inizio della carriera solista dopo l’esperienza con la PFM. È stata proprio una canzone della grande band nata negli anni ‘70, “Impressioni di settembre”, a concludere un’esibizione che il pubblico presente non potrà facilmente dimenticare e che ha reso, per una sera, Ferrara ancora più magica.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 12 giugno 2013

Giovani voci verso Sanremo

22 Apr

LAURA-BALLANI

Ottima musica e tanto divertimento in occasione della finalissima interprovinciale di Ferrara e Rovigo del format “Una Voce per Sanremo 2013 – sezione editi”, organizzato tra gli altri da la Nuova Ferrara e da la Voce di Rovigo. L’evento ha visto gareggiare quattordici giovani  interpreti (otto dal ferrarese, sei dal rodigino) presso il teatro don Gino Tosi di Santa Maria Maddalena (Ro), con la speranza di vincere e partecipare alle semifinali e alle finali nazionali che si terranno il prossimo 23 settembre al centro Ariston di Sanremo. La giuria, composta dalle tre cantanti Isabella Dall’Olio, Stefania Chiari e Sabrina Scarpati, ha scelto sei di loro. I tre ferraresi sono Eleonora Sfarzi, 14 anni di Ferrara cha ha cantato “Sola” di Francesca Michelin, Mattia Sicurezza, 13 anni di Poggio Renatico con “L’essenziale” di Marco Mengoni e Gianmarco Mistroni, 20 anni di Bondeno con “Caruso” di Lucio Dalla (nella versione di Josh Groban). I tre di Rovigo, invece, sono Laura Ballani, 15 anni con “Portami a ballare” di Luca Barbarossa, Valentina Vettorello, 19 anni di Adria con “Sarò libera” di Emma e Martina Bergami, 15 anni di Santa Maria Maddalena con “Estate” di Bruno Martino (nella versione di Irene Grandi).

La serata, presentata dal regista, attore e autore ferrarese Vincenzo Iannuzzo, e da Valeria Tamburin, giovane modella rodigina, si è aperta con la proiezione del video dell’esibizione di Massimiliano Corrà, vincitore di “Una voce per Sanremo 2012”, nella quale ha cantato “Cambiare” di Alex Baroni.

Tra le diverse esibizioni dei giovani artisti vi sono stati, inoltre, tre balletti della squadra di ginnastica ritmica  P.G.F. di Ferrara e le due interpretazioni di Simona Natali. La cantante nel 2011 ha partecipato ad “Una voce per Sanremo” ed è stata finalista per il premio Mia Martini. È stata proprio una canzone della compianta artista, “Notturno”, la prima canzone che ha proposto, seguita dal duetto sulle note di “Uno su Mille” con Gianni Morandi, o meglio con il suo sosia, il ferrarese Roberto Rimondi. Infine, il presidente dell’associazione Merkaba eventi Nicholas Menegatti ha premiato, insieme a Laura Andreotti, vice sindaco di Occhiobello, Eleonora Sfarzi col premio del pubblico.

Le altre giovani promesse che si sono alternate sul palco nella sfida sono: Maicol Angella, ferrarese di 23 anni con “Meraviglioso” di Domenico Modugno (nella versione dei Negramaro), Lucia Bergamini, 28 anni di Bondeno con “Vivo sospesa” di Nathalie, Denis Mazzini, 19 anni di Portomaggiore con “Utopia” dei Nomadi, Claudia Testoni, 20 anni di Bondeno con “Piccolo uomo” di Mia Martini e Chiara Scaglianti, 23 anni di Ferrara con “Un’ora sola ti vorrei” di Umberto Bertini nella versione di Giorgia. Per quanto riguarda i rodigini: Alessia Barattin, 23 anni di Rovigo con “Oceano” di Lisa, Camilla Monesi, 13 anni di Ficarolo con “Spaccacuore” di Samuele Bersani (nella versione di Laura Pasini), e Valeria Tasso, 26 anni di Rovigo con “E se poi” di Malika Ayane.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 22 aprile 2013

(nella foto, Laura Ballani)

PocaBanda, da 13 anni ottimo rock ferrarese

15 Apr

Pocabanda

I PocaBanda sono una band nata circa tredici anni fa a Bondeno, che per circa dieci anni è stata una cover band, girando la provincia proponendo soprattutto rock anni ’90. Il chitarrista Nicola “Nik” Covezzi si è aggiunto in corsa al nucleo formato da Matteo “Teo” Costantini (voce), Enea “Peo” Rinaldi (basso) e Daniele “Pes” Cavicchi (batteria). Michael “Il Profe” Luppi (chitarra) nel 2012 ha, invece, sostituito Daniele Cestari. Nell’autunno del 2011 è uscito il loro primo EP omonimo, e a breve presenteranno il loro primo album. Prossimo live il 19 aprile a Villa Baglioni a Tresigallo. Partecipano anche al “RockInAde”, il concorso fra gruppi musicali organizzato in collaborazione con “La Nuova Ferrara”.

Il nome PocaBanda risale ai rimproveri che i membri del gruppo si prendevano, soprattutto i primi tempi, “quando c’era la paura, da parte dei nostri genitori, di disturbare i sonni tranquilli del vicinato”. “Fe poca camora, fe poca banda!”, “fate poco rumore”, insomma. Tre di loro – Matteo Costantini, voce, Enea Rinaldi, basso e Daniele Cavicchi, batteria – si conoscono da molto tempo, dai tempi del liceo. Man mano che il progetto musicale progredisce, si aggiungono alcuni componenti: il copparese Nicola Covezzi, e il mantovano Michael Luppi, entrambi alla chitarra elettrica.

“Abbiamo iniziato ormai più di tredici anni fa”, mi spiegano. “Siamo stati una cover band per circa dieci anni. Suonare in moltissimi pub e piazze ha rappresentato per noi la classica gavetta, utile ad abituarsi a stare davanti ad un pubblico, insomma una palestra dura, necessaria ma bellissima. A volte ci è capitato di suonare anche in tre occasioni nella stessa giornata!”. Ricordano con un po’ di malinconia quegli anni, “nella seconda metà degli anni novanta e fino agli inizi del duemila, quando c’era modo di suonare molto di più rispetto ad adesso. Molti locali proponevano musica live e di conseguenza molta più gente si spostava in giro per la provincia.” Nel 2011 esce il loro primo EP “Poca Banda”, composto da “cinque brani tra loro molto lontani nel tempo e nello stile, tutti volutamente in italiano. Sono fotografie di cose realmente accadute, scatti di vita, esperienze e considerazioni generali”. A breve uscirà il loro primo album, un concept, del quale han già terminato le pre-produzioni. Anche il RockInAde, al quale partecipano, “ha rappresentato un banco di prova molto importante, avere cioè la possibilità di suonare i tuoi pezzi di fronte a tanta gente, misurarti con altri gruppi. È stato anche bello – concludono – vedere quanto impegno c’è dietro l’organizzazione di un evento di questa portata: davvero una bella manifestazione!”

Andrea Musacci

Un concerto per il genio di Antonioni a Wunderkammer

14 Apr

wunder

Stasera alle 18.00 presso Palazzo Savonuzzi in via Darsena 57 a Ferrara – si chiude ‘Is Michelangelo dead?’, mostra omaggio ad Antonioni di quattro giovani artisti, Daniele Cestari, Enrico Pambianchi, Denis Riva e Silvia Forese. Alle ore 18.30 verrà proiettato il  documentario “Ritorno a lisca bianca” e ci sarà l’incontro dal  titolo ‘Nuovi paesaggi: dal neorealismo al realismo magico’. Alle 21, al piano primo  nell’Aula Magna della Scuola di Musica Moderna di Ferrara, ci sarà il concerto di Mary Cutrufello, songwriter e chitarrista. L’ingresso al concerto è riservato ai soci Roots Music Club (10 euro), AMF (7 euro) e Wunderkammer (7 euro, tesseramento gratuito). La mostra, a cura del Centro Studi Dante Bighi in collaborazione con UXA, Ufficio per l’Architettura, APS Basso Profilo e Consorzio Wunderkammer, nell’ ambito del Piano Michelangelo Antonioni: la ricerca di un posto nel paesaggio.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 14 aprile 2013

Il “Frescobaldi” incanta il Bonacossi

12 Apr

bonacossi (2)

Il primo appuntamento della rassegna “Musica al Bonacossi” si è svolto martedì 9 alle ore 18 presso la Sala dei Concerti di Palazzo Bonacossi di Ferrara, in via Cisterna del Follo, 5. Il ciclo di concerti vede protagonisti i docenti del Conservatorio di Musica “G. Frescobaldi” di Ferrara.  In programma il Quintetto in Mi bemolle  maggiore per oboe, clarinetto, corno, fagotto e pianoforte K 452 di Mozart e il  Quintetto in Mi bemolle  maggiore per oboe, clarinetto, corno, fagotto e pianoforte op. 16 di Beethoven. Ad eseguire questi due brani, il Quintetto composto dalla prof.ssa Vanja Gentile (oboe), da Fabio Bonora (clarinetto), dal prof. Massimo Mondaini (corno), dal prof. Andrea Passigli (pianoforte) e  dal prof. Paolo Biagini, (fagotto), direttore del Conservatorio cittadino. Proprio quest’ultimo ha introdotto il concerto ringraziando il pubblico e gli organizzatori, e presentando le due opere. In particolare, l’opera di Mozart, che la compose ancora ventottenne, è “una delle massime espressioni artistiche dell’autore”. Questo brano ha ispirato la n. 16 di Beethoven, anche se quest’ultima “non è comunque riuscita a raggiungere il livello di quella di Mozart”. Le due opere sono, inoltre, tra loro poco distanti nel tempo,  appena 12 anni, la prima del 1784, la seconda del 1796.

Il prossimo appuntamento è per martedì 16 aprile con “Piccolo viaggio nella storia dell’arpa”, della prof.ssa Antonella Ciccozzi. Gli organizzatori sperano che si ripeta il grande successo di pubblico del primo concerto, seguito soprattutto da molti giovani.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 12 aprile 2013

Grunge e psichedelia nel sound degli Egofobica

10 Apr

egofobica

Gli Egofobica sono una band nata nel 2009 tra Rovigo e Ferrara. Iniziano subito a lavorare al loro primo album, “Il leone e lo scorpione”, il quale uscirà a fine 2011. Durante la lavorazione, a Gianluca Padovani (batteria), Antony Crepaldi (voce-chitarra) e Giovanni Orlandini (basso) si aggiunge Matteo Bortolotti (tastiere e synth). Le sonorità grunge anni ’90 e psichedeliche anni ’70 dominano i loro brani. Hanno recentemente pubblicato un EP, “A piedi di piombo”. Il 14 aprile prossimo torneranno a suonare a Taglio di Po, il loro paese (solo Giovanni è di Ariano Ferrarese), insieme a The Mexican Whi-Sky. Forte è la collaborazione con la band Discomen, di Massa Fiscaglia, coi quali condividono l’etichetta Pindici Dischi.

È da poco uscito il loro nuovo EP, intitolato “A piedi di piombo”. Loro si chiamano “Egofobica”, sono amici da molto tempo, molto prima che iniziassero il loro progetto musicale. “Musicalmente – mi spiega il batterista Gianluca – ci siamo conosciuti quando io e Antony (voce-chitarra) abbiamo iniziato a provare alcune idee per la stesura dei primi brani,  verso la fine del 2009. A breve si sono aggiunti Giovanni Orlandini (basso) e Matteo Bortolotti (tastiere e synth).” Già durante la lavorazione del primo album, “Il leone e lo scorpione”, iniziano a girare in piccoli locali per proporre i primi brani: all’inizio a Rovigo e dintorni, in seguito fuori provincia, in diversi luoghi della Lombardia, del Veneto e dell’Emilia-Romagna.

Le loro sonorità alternative rock attingono dal Grunge anni ‘90 e dalla psichedelia anni ’70, e per il loro primo album i gruppi che li hanno influenzato sono stati gli Afterhours, i Marlene Kuntz, e i Verdena, ma anche formazioni meno famose. Tra i loro pezzi si alternano “ballad melodiche, pezzi più ruvidi e distorti e vere e proprie cavalcate psichedeliche che lasciano spazio anche ad improvvisazioni”. I loro testi sono in italiano, anche se “siamo consapevoli – continua Gianluca – che sempre più band adottano l’inglese come lingua per le loro composizioni”, soprattutto nell’ambito del rock.

Dopo l’uscita de “Il leone e lo scorpione” hanno iniziato subito a lavorare ai nuovi pezzi, decidendo di far uscire un EP e non un altro disco, in quanto il primo “può essere definito un concept proprio perché tutte le canzoni girano attorno ad una storia di vita, la mia personale, mentre nell’EP l’argomentazione ruota attorno a diversi temi di attualità, di politica e di religione”.

Infine, numerose sono le partecipazioni a festival, anche per beneficenza. Tra questi, ricordano “con maggiore entusiasmo” “Le 100 Urla Festival 2012” a Massa Fiscaglia per la raccolta fondi a favore dei terremotati dell’Emilia e “Darsena rock festival” a Migliarino (FE) con Discomen e Dubby Dub.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 10 aprile 2013

Primo concerto di “Musica a Bonacossi”

8 Apr

bonacossi

Domani 9 aprile ci sarà il primo appuntamento della rassegna “Musica al Bonacossi”. I concerti si svolgeranno alle ore 18 presso la Sala dei Concerti di Palazzo Bonacossi di Ferrara, in via Cisterna del Follo, 5. Il ciclo di concerti vedrà protagonisti i docenti del Conservatorio di Musica “G. Frescobaldi” di Ferrara.

Il primo concerto è del Quintetto composto dalla prof.ssa Vanja Gentile (oboe), da Fabio Bonora (clarinetto), dal prof. Massimo Mondaini (corno), dal prof. Paolo Biagini, (fagotto), direttore del Conservatorio cittadino e dal prof. Andrea Passigli (pianoforte). In programma il Quintetto in Mi bemolle  maggiore per oboe, clarinetto, corno, fagotto e pianoforte K 452 di Mozart e il  Quintetto in Mi bemolle  maggiore per oboe, clarinetto, corno, fagotto e pianoforte op. 16 di Beethoven.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 08 aprile 2013