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“Swinging city”, la Londra di Antonioni

6 Apr

blow up

Location anomala, ma non troppo, per la presentazione domenica alle 11 del libro “Swinging City. Londra centro del mondo” di Valentina Agostinis. La sede sarà, infatti, il negozio di ottica “Occhiali d’oro”, di Clotilde e Rita Di Carlo. Già in passato molti sono stati i giovani che in questo luogo hanno avuto l’opportunità di progettare e presentare i propri allestimenti. L’incontro, curato da Irene Severini, vedrà la collaborazione della libreria Sognalibro di Serenella Crivellari, e vedrà l’intervento, insieme all’autrice, di Giorgio Rimondi. L’iniziativa fa parte del “Piano Michelangelo Antonioni. La ricerca di un posto nel paesaggio” – le cui iniziative termineranno il prossimo settembre – patrocinato dal Comune e dalla Provincia di Ferrara e dall’Università degli Studi di Ferrara.

Andrea Musacci

Musica a Palazzo Bonacossi con i docenti del “Frescobaldi”

29 Mar

bonacossi

Ieri mattina nella Sala dei Concerti di Palazzo Bonacossi di Ferrara, in via Cisterna del Follo, 5, c’è stata la conferenza stampa di presentazione della rassegna “Musica al Bonacossi”, organizzata dal Conservatorio di Musica “G. Frescobaldi” di Ferrara insieme ai Musei Civici d’Arte Antica. Il Direttore Angelo Andreotti ha ricorda l’entusiasmo una volta ricevuta la proposta di questo progetto e ha sottolineato “l’importanza della collaborazione tra istituzioni diverse per far accrescere le rispettive attività e per coinvolgere i rispettivi pubblici alle differenti iniziative.” Inoltre, la speranza – ha concluso – è di riuscire a “trascinare le attività del Conservatorio” anche in altri spazi –  ad esempio, a Marfisa D’Este o a Palazzo Schifanoia, che ha riaperto mercoledì dopo i problemi legati all’evento sismico del maggio scorso.

Mirella Tuffanelli ha preso la parola ricordando le difficoltà che sta attraversando l’auditorium del Conservatorio, del quale è Presidente. Auditorium che, sempre per i problemi legati al sisma, a tutt’oggi non ha ancora riaperto al pubblico. Il suo intervento ha messo l’accento sulla “necessità di valorizzare i tanti bellissimi luoghi della nostra città”, ed è proseguito spiegando che è stata scelta la Sala dei Concerti di Bonacossi in quanto, nonostante non sia molto ampia, “possa comunque offrire la possibilità di una continuità” nel tempo per la proposta dei concerti.

“La difficoltà di non avere spazi agibili può diventare una possibilità per  incontrarsi in altri luoghi cittadini, e così valorizzarli”, ha proseguito Paolo Biagini, Direttore del “Frescobaldi”, il quale ha anche ricordato come il progetto sia nato “dall’esigenza dei docenti del Conservatorio di organizzare una rassegna dopo un periodo di sosta forzata.” Ultimo, ma non meno importante, è stato proprio l’intervento di uno dei docenti, il prof. Luigi Di Ilio, apprezzato e celebre insegnante di pianoforte. Egli ha evidenziato come nel programma della rassegna si sia scelto di privilegiare un repertorio meno noto al grande pubblico, come ad esempio l’ “Album per la gioventù op. 68” del geniale compositore Robert Schumann.

Gli incontri partiranno martedì 9 aprile con il Quintetto composto dalla prof.ssa Vanja Gentile, docente di oboe, da Fabio Bonora al clarinetto, dal prof. Massimo Mondaini, docente di corno, dal prof. Paolo Biagini, titolare della cattedra di fagotto, e dal prof. Andrea Passigli, docente di pianoforte principale. Proseguiranno poi, di martedì, il 16, il 23, il 30 aprile, e il 7 maggio. La conclusione della rassegna, lunedì 13 maggio, sarà affidata al prof. Roberto Paruzzo, docente di pianoforte principale nell’ambito dei corsi pre-accademici del Conservatorio di Ferrara. I concerti avranno inizio alle ore 18, e l’ingresso sarà libero.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 29 marzo 2013

Le “Città migranti” di Wunderkammer nel Piano Antonioni

29 Mar

Città-migranti

FERRARA. Il consorzio Wunderkammer, nell’ex Palazzo Savonuzzi in via Darsena 57, questa sera a partire dalle 20 ospita “Città migranti”, un percorso artistico inserito all’interno del Piano Michelangelo Antonioni e presentato da Basso Profilo.

L’obiettivo del progetto è di trasmettere un racconto sonoro/visivo/poetico della città, intesa come luogo di relazioni, di incontri e di individui in grado di costruire e di plasmare lo spazio in cui si muovono.

Tre saranno le città protagoniste: Beirut, Parigi e Berlino. Le musiche saranno di Nicola Di Croce, i testi di Ibrahim Nasrallah con le coreografie di Alessandra Fabbri. Anche questa iniziativa rientra in quelle proposte parallelamente alla mostra sul regista ai Diamanti.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 28 marzo 2013

Suoni graffianti e introspettivi. Ecco il grunge dei Discomen

27 Mar

discomen

I Discomen sono una band di Massa Fiscaglia formata da tre membri: Andrea Dal Passo (voce e chitarra), Vanni Pozzati (basso) e Enrico Balestra (batteria e voce). Il gruppo nasce nel 2008 e fin da subito comincia a sviluppare un progetto di musica propria sul genere alternative rock. Nel 2009 esce il disco omonimo autoprodotto di otto canzoni. Il 27 maggio 2011 è uscito il secondo album auto-prodotto: Owatta. I loro pezzi spaziano da momenti melodici a forti accelerazioni sonore. I testi, in inglese, sono veri e propri “viaggi introspettivi nella realtà di oggi”. Il 22 marzo si sono esibiti al Duke’s Garage di Portoviro, nel rodigino, e il 16 marzo all’Arci Il giardino a Libolla insieme agli Egofobica.

“Le nostre melodie vocali sono in alcuni casi particolarmente graffianti e le parole raccontano viaggi introspettivi senza la pretesa di dover essere a tutti i costi poesie.” Così decidono di descriversi i Discomen, trio di Massa Fiscaglia formato da Andrea Dal Passo (voce e chitarra), Vanni Pozzati (basso) e
Enrico Balestra (batteria e voce). “Noi tre ci conoscevamo già da molto tempo, anche prima di suonare insieme”, ci spiega Vanni. “Enrico e Andrea suonavano già assieme da qualche anno, ma ad un certo punto si sono trovati senza bassista e hanno pensato di coinvolgermi, nonostante io fossi chitarrista. Ho deciso di provare e così è nata non solo la mia passione per il basso ma anche il progetto Discomen.” Il loro genere rientra nel filone dell’alternative-rock, e le loro influenze principali arrivano dalla musica anni ‘90, in particolare dal grunge stile Nirvana, Mudhoney e Melvins, e dalla new wave di fine anni ’70, da gruppi come Joy Division, Cure e Echo & The Bunnymen. E questa energia viene fuori nei live, “spesso esplosivi, scatenati e ricchi di improvvisazioni, dai quali spesso traiamo spunti per lo sviluppo di nuove canzoni.” Proprio durante un concerto al Die Hard di Codigoro qualche mese fa è nata l’amicizia e la collaborazione con gli Egofobica, gruppo rodigino-ferrarese nato nel 2009 che spazia dal grunge degli anni ‘90 alla psichedelia dei ‘70. Insieme a loro hanno, dunque, deciso di fare diverse serate in giro per la provincia e di creare “Pindici Dischi”, un marchio comune per avere più visibilità su internet. Circa un mese fa, venerdì 22 febbraio, l’ultimo concerto insieme, sempre al Die Hard, prima di iniziare a programmare altre esibizioni nei prossimi mesi. Intanto i Discomen stanno progettando di far uscire un singolo inedito, affiancato anche da un videoclip. Il prossimo live sarà al Bar Samanà di San Martino di Venezze (RO) il 30 aprile prossimo.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 27 marzo 2013

Jazz and new music al circolo Zuni

15 Feb

zuni

Stasera alle 20:30 nel circolo ARCI Zuni di via Ragno, 15 avrà inizio la rassegna “Jazz and new music” in collaborazione con il Conservatorio “G. Frescobaldi” di Ferrara. Ad inaugurare le danze ci sarànno i Ra.Ri & Balconi, gruppo siculo-romagnolo il cui acronimo riprende i cognomi dei componenti: Filippo Radicchi (batteria), Valerio Rizzo (pianoforte), Matteo Balcone (basso), Lisa Manara (voce). Le altre due date saranno il 21 con i modenesi MACH project, e il 28 con Mr. Zombie Orchestra, da Bologna. Si avvia, invece, verso la conclusione il cineforum con la proiezione il 19 di Into the abyss, produzione divisa tra USA, Regno Unito e Germania, del 2011, e il 26 con The imposter, film inglese del 2012. Infine, la mostra di Sarah Mazzetti sarà visitabile ancora pochi giorni, in vista dell’inaugurazione giovedì 21 dell’esposizione “Red and blue posters” di Eleonora Marton.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 14 febbraio 2013

La bella sorpresa Erassa Contintas

4 Feb

E’ uscito il primo album della band nata tra Ferrara e Modena

ERASSA

FERRARA. Dopo più di sette anni di prove in studio e live, è appena uscito il primo album della sorprendente band Erassa Contintas, intitolato “Landscape of Emptiness”, registrato al Metz Auntie di Gargallo di Carpi (Mo). Metà ferrarese e metà modenese, il gruppo nasce dalle ceneri dei Tempo de Mal, da cui escono Matteo Amadei (chitarra) e Giovanni Malavasi (batteria), che insieme a Sara Zaniboni (voce) e Juri Gozzi (basso) nel 2005 danno vita al nuovo progetto. Nell’album amalgamano egregiamente new wave, noise-indie, pop, elettronica e metal, e già dalla prima traccia, “Camel disease”, risaltano arrangiamenti ed effetti sonori di qualità. Le sonorità sono a tratti taglienti o vellutate, con sfumature psichedeliche e perfino gotiche e vicine alla musica sacra, come nella stupenda “Legance water”. I pezzi sono tutti in inglese eccezion fatta per “Mountain killer”, in francese, e per il brano finale, “Fear of scales”, in italiano. Matteo, chitarrista e autore dei testi con Sara, spiega come l’idea di creare il progetto Erassa Contintas sia nato “dalla necessità di fare musica che nella realtà vorremmo ascoltare”, e che è già possibile richiedere una copia dell’album via mail a matama75@gmail.com. Presto sarà possibile acquistarlo pure dal sito http://www.erassacontintas.com.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 03 febbraio 2013

Le giovani band protagoniste al Patchanka

8 Gen

Patchanka! We are all to blame

PONTELAGOSCURO Sabato sera al live-club Patchanka di Pontelagoscuro si è svolta la quarta serata della rassegna di musica emergente Urgenza!, evento patrocinato dal Comune di Ferrara. Sul palco si sono alternate due giovani ed interessanti band: We are all to blame (dal nome di una canzone della band Sum 41) e Blumoresque. Questi ultimi recentemente si sono aggiudicati il “Premio alla Creatività” nell’edizione 2012 del concorso “Note nuove”. L’attuale formazione nasce nell’autunno del 2011 dopo più di un anno di avvicendamenti tra i componenti. A differenza del primo gruppo, più punk-rock come sonorità, questo gruppo predilige sonorità rock classiche ed è composto esclusivamente da ragazzi (Rodia, voce & chitarre, Gianfilippo Invicibile, batteria & percussioni, Francesco Cataldo, basso & contrabbasso, Filippo Passerini, tastiere & pianoforte). Mentre gli We are all to blame propongono come vocalist una ragazza (Erika), accompagnata da Artiom (tastiere), Roberto (chitarra) e Fabio (batteria). In particolare, rimane impressa la voce ricca di potenza e di sfumature più melodiche di Erika. All’edizione 2012-2013 di Urgenza! partecipano 16 tra band o solisti emergenti, che continueranno ad esibirsi ogni primo sabato del mese (e il 24 aprile) sino a maggio, e il cui live verrà registrato in presa diretta. Inoltre, di ogni esibizione sarà scelto un brano per una compilation scaricabile dal sito del locale e non solo. Infine, a fare da sfondo alle esibizioni vi sono le ottime opere di artisti, fotografi, designer, pittori e illustratori che mensilmente, fino a luglio, esporranno le loro opere nell’ambito della rassegna “SmashArt. Scossi dall’arte” organizzata in collaborazione con il collettivo artistico Fango Concept.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 07 gennaio 2013

Al Circolo Zuni gli svedesi I’m a super ape

28 Dic

FERRARA. Continuano i concerti domenicali al Circolo Arci Zuni di Via Ragno. Anche oggi, attorno alle 20, ha luogo un altro live per allietare le prime grigie domeniche ferraresi. A tenere compagnia agli avventori il gruppo svedese (da Malmoe) I’m a super ape con sonorità a cavallo tra rock e psichedelica. Arriva a Ferrara dopo un breve tour italiano, l’altra sera all’Hollywood di Verona e ieri al Bopo di Bergamo. I giovani svedesi suonano brani dai loro album, Primal scream e Psychonaut.

E martedì sera allo Zuni torna il cineforum curato da Matteo Buriani.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 14 ottobre 2012

La pioggia non ferma la musica. Concerto dei Fiori di Piombo

28 Dic

376636_4351388071821_1731222482_nSAN GIUSEPPE. Il tremendo acquazzone che ha colpito non solo i Lidi Ferraresi ma anche la stessa Ferrara ha rischiato di annullare il doppio concerto in programma sabato sera al Voodoo Arci Club di San Giuseppe di Comacchio.

Alla fine però la volontà di divertirsi e di passare una serata ad ascoltare buona musica live ha avuto la meglio sulle avverse condizioni climatiche, e dopo le 23 sono cominciati i concerti degli Inspiral e dei Fiori di Piombo.

Contemporaneamente era in programma a Ferrara, nel sottomura di via Alfonso d’Este, da venerdì a domenica, il Maelstrom, rassegna di musical metal all’aperto, il quale invece è stato, per gli stessi motivi, annullato. Una parte degli sfortunati avventori del Maelstrom ha ripiegato, per la gioia dei due giovani gruppi, al Voodoo di San Giuseppe.

Per entrare nel dettaglio, gli Inspiral hanno suonato, tra le altre cose, cover dei System of a down e degli A perfect circle, mentre i Fiori di Piombo, guidati dall’avvolgente voce di Isabella Bertasi, hanno preferito suonare solo originali, tra i quali Con le mie mani di fumo, Enemy e Nel vento. Una serata quindi, almeno al Voodoo, a lieto fine, visto il buon afflusso di persone e le ottime performance di entrambe le band, formate entrambe da giovani talenti che rendono onore al rock e dimostrano come si possa, pur con alle spalle Influenze sonore ben radicate, creare melodie e suggestioni sonore sempre innovative.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 3 settembre 2012

Senzapretese, un tributo a De André

28 Dic

MASI TORELLO. Il gruppo Senzapretese si esibirà stasera in concerto nell’ambito della sagra con un tributo a Fabrizio De André. Il gruppo, nato nel 2010, si è già esibito l’ultima volta dalle nostre parti il 18 febbraio al teatro De Micheli di Copparo. La fiera propone oggi, tra l’altro, alle 8 la gara estemporanea di pittura (la cui premiazione avverrà alle 18), e, sempre allo stesso orario, è prevista la trentaseiesima edizione della Camminata dei Masi. Sempre oggi si ripresenterà la gara di Go-Kart e la Motopasseggiata di moto d’epoca e non, mentre, per celebrare la festa della Repubblica, alle 10.30 in sala consigliare le autorità civili consegneranno ai nati nell’anno 2011 la bandiera italiana. Un programma particolarmente ricco è previsto anche per domenica e lunedì serata di chiusura della fiera.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 2 giugno 2012