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“Voci dalle pietre” ospita un incontro sulla Cattedrale

11 Mar

generale_4Penultimo appuntamento oggi al Museo Archeologico Nazionale con gli incontri di approfondimento legati alla mostra “Voci dalle pietre. Marmi romani e bizantini a Ferrara”, ora esposta nello stesso Museo, ma precedentemente allestita nel Palazzo Municipale.
Alle ore 16.30, nella sede del cinquecentesco Palazzo Costabili in via XX Settembre, 122, si svolgerà la conferenza intitolata “Reimpiego di materiali antichi nella cattedrale di Ferrara: un tentativo di lettura”, con relatore Stefano Bruni, docente di Etruscologia all’Università degli Studi di Ferrara.
Due settimane fa, con la lectio dell’Arcivescovo Mons. Luigi Negri, la mostra è stata presentata al Museo di via XX settembre, nel Salone delle Carte Geografiche, sede anche degli incontri, dove rimarrà fino al prossimo 20 marzo. Dal 22 gennaio al 19 febbraio scorsi, invece, la mostra è stata allestita nel Salone d’Onore del Palazzo Municipale cittadino. L’ultimo appuntamento è in programma venerdì prossimo, 18 marzo, con l’incontro “Da Roma a Ferrara: il sarcofago del Palazzo delle Poste”, che vedrà relatrice Chiara Guarnieri.
Ogni conferenza è preceduta alle ore 16 da una visita guidata a cura del Gruppo Archeologico Ferrarese.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara l’11 marzo 2016

Al Museo Archeologico l’arte bizantino-ravennate a Ferrara

4 Mar

generale_4Proseguono oggi, a partire dalle 16.30, gli incontri del ciclo di approfondimento legato alla mostra “Voci dalle pietre. Marmi romani e bizantini a Ferrara”. Al Museo Archeologico Nazionale, in via XX Settembre, 122, a Ferrara, si svolgerà la conferenza dal titolo “Arte bizantino-ravennate a Ferrara e nel Ferrarese tra tarda antichità e alto medioevo”, con relatrice Paola Porta, docente di Archeologia cristiana e medievale all’Università Alma Mater di Bologna.
Venerdì scorso, con la conferenza dell’Arcivescovo Mons. Luigi Negri, la mostra è stata presentata al Museo di via XX settembre, nel Salone delle Carte Geografiche, dove rimarrà fino al prossimo 20 marzo. Precedentemente, l’esposizione era stata allestita, dal 22 gennaio al 19 febbraio scorsi, nel Salone d’Onore del Palazzo Municipale cittadino.
I prossimi appuntamenti sono in programma l’11 marzo con “Reimpiego di materiali antichi nella cattedrale di Ferrara: un tentativo di lettura”, con Stefano Bruni, e il 18 marzo con l’incontro “Da Roma a Ferrara: il sarcofago del Palazzo delle Poste”, con relatrice Chiara Guarnieri.
Ogni conferenza è preceduta alle 16 da una visita guidata a cura del Gruppo Archeologico Ferrarese.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 04 marzo 2016

Bassani? «Burbero ma delizioso». Lo scrittore Luperti racconta l’amico Giorgio

4 Mar
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Giorgio Bassani

Giorgio Bassani? «Una persona burbera e nervosa ma anche deliziosa, sempre disposta ad aiutarmi». Oggi ricorre il centenario dalla nascita dell’indimenticato scrittore ferrarese, e per l’occasione ieri alle 16 al Museo del Risorgimento e della Resistenza (in c.so Ercole I d’Este, 19) è stato presentato il romanzo del conte Alessandro Rigi Luperti, Il tempo degli uomini e il tempo delle cose. La vita di Clorinda (La ragnatela, 2015).
Cosa c’entra Bassani con quest’opera ambientata nell’Ottocento a Cagli, nelle Marche, allora provincia pontificia? È lo stesso Alessandro Rigi Luperti a raccontarcelo, partendo dalla nostra città. «A Ferrara vi sono stato qualche volta, ma di passaggio». Sono, quindi, perlopiù i suoi amici ferraresi a parlargliene, uno in particolare, Giorgio Bassani.
«Ammiravo molto le sue opere», ci spiega. «Un giorno, nel ’75, a Roma [dove Luperti vive dal ’68, ndr], un’amica in comune mi propone di far leggere i miei scritti a Bassani: i due si presentano a casa mia, e da lì nasce la nostra amicizia. Era un tipo strano – prosegue Luperti –, a volte burbero, nervoso, ma anche delizioso nei modi. Spesso capitava a casa mia all’improvviso, poi magari per alcuni mesi non lo vedevo…».

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Clorinda, protagonista del romanzo

Il tempo degli uomini e il tempo delle cose narra della vita, «interessante e faticosa», della contessa Clorinda Rigi Luperti, bisavola dell’autore, nata come raccolta di memorie famigliari. «Bassani la lesse e mi disse che bisognava farla stampare. All’inizio mi rifiutai, facendolo arrabbiare, dato che, mi disse, ne aveva già parlato ad Alcide Paolini ed Enzo Siciliano». A spuntarla sarà lo scrittore ferrarese. «Ero diventato Bassani-dipendente», ci dice scherzando, «gli facevo sempre leggere i miei scritti perché li giudicasse. Era spesso positivo nei suoi commenti, mi spronava continuamente a scrivere e a farli pubblicare».
L’incontro di ieri, organizzato con Fondazione Rigi Luperti e Fondazione Bassani, ha visto i saluti del Vicesindaco Massimo Maisto, di Antonella Guarnieri, Responsabile del Museo, e gli interventi di Alberto Mazzacchera, Fondazione Rigi Luperti, dell’autore e dello storico Davide Luigi Mantovani.

Andrea Musacci

Pubblicato (in versione ridotta) su la Nuova Ferrara il 04 marzo 2016

Nuovo ricco pomeriggio al MAF di San Bartolomeo

21 Feb

mafNuovo pomeriggio ricco di eventi al MAF – Mondo Agricolo Ferrarese di San Bartolomeo in Bosco (via Imperiale, 263). Comune di Ferrara, Centro di Documentazione del MAF e Associazione MAF per oggi organizzano dalle 15 “Storia e storie tra Ferrara e il mondo popolare padano. Una città s’incontra con le tradizioni delle campagne”. Sarà possibile visitare la mostra “Il Reno. Acqua che scorre. Il Fiume si racconta”, in parete fino al 25 febbraio. Nel pomeriggio, vi sarà la presentazione del volume “Ferrara svelata” di Giorgio Mantovani e Leopoldo Santini (2G Editrice, Ferrara, 2015), nella quale interverranno gli autori. La presentazione sarà preceduta dalla proiezione di fotografie tratte da “Ferrara 1925-1928”, di Francesco ed Enrico Zerbini. A seguire, si svolgerà l’incontro con Otello Perazzoli e il suo Torototéla, canti e tradizioni del territorio veronese e della pianura padana.
Per informazioni, visitare il sito http://www.mondoagricoloferrarese.it.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 21 febbraio 2016

In Ariostea si parla di democrazia e cucina estense

19 Feb

Palazzo Paradiso AriosteaDue appuntamenti oggi alla Biblioteca Ariostea, in via Scienze a Ferrara. Alle 17 avrà luogo l’incontro “Legami e democrazia”, tenuto da Maura Franchi con introduzione di Davide Pizzotti, e a cura di Istituto Gramsci e Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara.
I legami possono essere configurati come relazioni che ci inducono/impegnano a pratiche/sentimenti di reciprocità e di scambio, presuppongono fiducia e al tempo stesso sono in grado di costruirla e alimentarla. Una società senza legami sociali non sopravvive, e quindi anche una democrazia. Si tratta di esplicitare quali legami sociali siano consoni a una società di individui immersi in un mondo globale.
Alle 16.30, pomeriggio “A banchetto dagli Estensi” nella Sala Riminaldi con una conversazione dedicata a “cuochi e vivande tra gli antichi scaffali”, a cura dell’Ibc e di Zita Zanardi.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 19 febbraio 2016

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Le artistiche riviste di Mimì Buzzacchi a Idearte, per sostenere l’ADMO

17 Feb

La mostra degli ingrandimenti digitali in alta definizione delle copertine della “Rivista di Ferrara” (1933-1935) realizzate da Mimì Quilici Buzzacchi (1903-1990), è stata inaugurata sabato nell’Idearte Gallery in via Terranuova, 44 a Ferrara. L’esposizione, visitabile fino al 26 febbraio, è la terza dopo quella nel Salone d’onore del Municipio di Ferrara e nella Sala Espositiva della Delizia Estense di Belriguardo a Voghiera.
La mostra, con anche le riviste originali, è a cura dell’Associazione Culturale Stileitalico, in collaborazione con Associazione Culturale Ferrara Pro Art e Ideasalute s.r.l. Le opere digitali con le 32 copertine della Rivista di Ferrara saranno cedute a 100 euro ciascuna a totale beneficenza di ADMO (Associazione Donatori Midollo Osseo). Agli acquirenti verrà rilasciata una ricevuta come “contributo liberale” ad ADMO.

– Sono ancora disponibili una quindicina di copertine –

La mostra è visitabile dalle 10 alle 12.30 e dalle 16 alle 19.30, sabato e domenica su appuntamento.

Andrea Musacci

 

Ancora esposte le copertine della “Rivista di Ferrara”

14 Feb

Mostra Buzzacchi a IdearteLa mostra degli ingrandimenti digitali in alta definizione delle copertine della “Rivista di Ferrara” (1933-1935) realizzate da Mimì Quilici Buzzacchi (1903-1990), è stata inaugurata ieri nella Galleria Idearte in via Terranuova, 44 a Ferrara. L’esposizione, visitabile fino al 26 febbraio, è la terza dopo quella nel Salone d’onore del Municipio di Ferrara e nella Sala Espositiva della Delizia Estense di Belriguardo a Voghiera.

La mostra, con anche le riviste originali, è a cura dell’Associazione Culturale Stileitalico, in collaborazione con Associazione Culturale Ferrara Pro Art e Ideasalute s.r.l. Le opere digitali con le 32 copertine della Rivista di Ferrara saranno cedute a 100 euro ciascuna a totale beneficenza di ADMO (Associazione Donatori Midollo Osseo). Agli acquirenti verrà rilasciata una ricevuta come “contributo liberale” ad ADMO.

La mostra è visitabile dalle 10 alle 12.30 e dalle 16 alle 19.30, sabato e domenica su appuntamento.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 14 febbraio 2016

In parete a Idearte le copertine artistiche di Mimì Quilici Buzzacchi

13 Feb

Mostra Buzzacchi a IdearteLa mostra degli ingrandimenti digitali in alta definizione delle copertine della “Rivista di Ferrara” (1933-1935) realizzate da Mimì Quilici Buzzacchi (1903 – 1990), verrà inaugurata oggi alle 18 nella Galleria Idearte in via Terranuova, 44 a Ferrara. L’esposizione, visitabile fino al 26 febbraio, è la terza dopo quella nel Salone d’onore del Municipio di Ferrara, dello scorso giugno, e nella Sala Espositiva della Delizia Estense di Belriguardo a Voghiera.

La mostra, che comprende anche le 35 riviste originali (tre, infatti, furono eseguite da altri artisti), è stata curata dall’Associazione Culturale Stileitalico, in collaborazione con Associazione Culturale Pro Art e Ideasalute s.r.l. Le opere digitali con le 32 copertine della “Rivista di Ferrara” saranno cedute a 100 euro ciascuna a totale beneficenza di ADMO (Associazione Donatori Midollo Osseo). Agli acquirenti verrà rilasciata una ricevuta come “contributo liberale” ad ADMO.

A 26 anni dalla scomparsa, gli ideatori vogliono rendere omaggio a Mimì Buzzacchi, una tra le più importanti artiste del panorama ferrarese del ‘900. La mostra è visitabile dalle 10 alle 12.30 e dalle 16 alle 19.30, sabato e domenica su appuntamento.

Andrea Musacci

A Bonacossi incontro sull’antica sede episcopale

12 Feb

bonacossiIn occasione dell’esposizione “Voci dalle pietre”, visitabile nel Salone d’onore del Municipio di Ferrara fino al 19 febbraio, oggi alle 17.30 a Palazzo Bonacossi, in via Cisterna del Follo, 5 a Ferrara, avrà luogo il secondo incontro di approfondimento sul tema. Sarà il prof. Sauro Gelichi a relazionare su “La sede episcopale di Comacchio, Voghenza e Ferrara nell’alto medioevo”. Il prossimo incontro è in programma alle 16.30 del 26 febbraio, e sarà il Vescovo Mons. Luigi Negri a relazionare, al Museo Archeologico Nazionale, su “La cattedrale nella vita della Chiesa universale e particolare”.

In mostra vi sono diciannove pannelli per presentare e far conoscere le antichità romane e bizantine che Ferrara conserva e insieme i percorsi che consentono di raggiungere gli edifici nei quali le varie “pietre” sono conservate e visibili.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 12 febbraio 2016

L’arte meno conosciuta di de Pisis a Palazzo Turchi di Bagno

11 Feb
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Lucia Bonazzi, Roberto Polastri, Ursula Thun, Massimo Maisto, Pier Carlo Scaramagli, Lisa Brancaleoni e Ada Patrizia Fiorillo

[Qui la mia galleria fotografica della mostra e della conferenza stampa]

La natura e le ceramiche come tasselli dello sviluppo personale e artistico di Filippo de Pisis. La mostra “Strappati dalla terra e ridonati al sole. Le ceramiche graffite e le pagine di erbario del giovane Filippo de Pisis”, inaugura oggi alle 17 a Palazzo Turchi di Bagno, in c.so Ercole I D’Este, 32 a Ferrara, ed è stata presentata ieri da Roberto Polastri, Direttore Generale Unife, Ursula Thun Hohenstein, docente Scienze preistoriche e antropologiche di Unife e Presid.ssa Sistema Museale di Ateneo, il Vice Sindaco Massimo Maisto, Pier Carlo Scaramagli, Vice Presidente Fondazione Carife, e le curatrici Ada Patrizia Fiorillo, docente di Unife (per la parte artistica), Lucia Bonazzi (per le ceramiche), e Paola Roncarati (per gli erbari). Era inoltre presente anche la Responsabile dell’Erbario di Ferrara, Lisa Brancaleoni.

Mentre la Thun ha sottolineato il «complesso percorso interiore» di de Pisis tra i 15 e i 20 anni, Maisto ha insistito su quanto ancora ci sia «da conoscere e da capire» sull’artista, ricordando anche le sue quattro tele esposte a Diamanti per la mostra su De Chirico, e l’esposizione in Castello insieme a Boldini. Scaramagli si è invece soffermato sul “Cantico delle Creature” miniato da de Pisis a 15 anni, e ancora poco noto.

Il progetto espositivo, che nasce dalla tesi di dottorato di Lucia Bonazzi del 2012, mostra quindi anche la meticolosa passione dell’artista per la natura, che, ha spiegato la Roncarati, «si riverbera in tutta la sua produzione, filosofica, religiosa, poetica e artistica». Passione che ha portato avanti dal ’07 al ’17 nella ricerca di erbe da studiare, e dal ’12 al ’17 per le ceramiche antiche.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara l’11 febbraio 2016