In Biblioteca Ariostea Emilio Lussu e la guerra

4 Dic

Emilio_Lussu_WWIIn occasione degli eventi dedicati agli anniversari, oggi alle 17 avrà luogo l’evento “Emilio Lussu, ‘Un anno sull’altipiano’ “, un dialogo, organizzato da Istituto Gramsci e ISCO Ferrara, tra Anna Quarzi e Davide Nanni in occasione del centenario dell’entrata in guerra dell’Italia.

Per la prima volta nella letteratura italiana, l’irrazionalità e insensatezza della guerra, della gerarchia e dell’esasperata disciplina militare al tempo in uso. Pubblicato per la prima volta nel 1938, il libro (edito da Einaudi) ripercorre le esperienze vissute dal pluridecorato tenente Lussu come ufficiale di fanteria della Brigata Sassari nella Grande Guerra. Con questo volume – capostipite di tutti i libri ispirati alla Grande Guerra – Lussu ha cercato di colmare il divario fra ciò che accadeva nelle trincee e quello che veniva raccontato.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 04 dicembre 2015

Incontro dedicato a Ilio Bosi a vent’anni dalla sua scomparsa

4 Dic

200px-IlioBosiÈ dedicata a Ilio Bosi (Ferrara 1903-1995) l’incontro in programma domani alle 11 nell’Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara, in Vicolo S. Spirito, 11. “A vent’anni dalla scomparsa, Ilio Bosi, protagonista del ‘900, antifascismo, democrazia e giustizia sociale”, è il nome dell’iniziativa che inizierà con i saluti di Daniele Civolani (ANPI Ferrara) e Anna Quarzi (Isco), e proseguirà con gli interventi di Giorgio Pancaldi (Presidente Anmig), Antonio Rubbi e le testimonianze di Paola Bosi. Ilio Bosi fu socialista radicale fino al ’24, poi comunista. Dal ’28 al ’41 sperimentò la dura vita nelle carceri fasciste. Fu membro dell’Assemblea Costituente e poi Senatore per tre legislature, Assessore a Ferrara, Presidente ANPI Ferrara e fondatore dell’Istituto di Storia del Movimento Operaio e Contadino (ISMOC) cittadino, poi ISCO.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 04 dicembre 015

Nuovo incontro sulla Bioetica in via Fossato di Mortara

3 Dic

12219584_1211367165547222_7135847211583065816_nOggi alle 15 è in programma il quarto dei cinque appuntamenti del corso “Bioetica: un ponte sul futuro”, coordinato dal prof. F. M. Avato e organizzato dalla Scuola di Medicina – Dipartimento di Scienze Mediche dell’Università di Ferrara insieme alla Fondazione Zanotti. “Le neuroscienze: la sfida continua. Cervello vs. mente” è il titolo dell’incontro con Massimo Gandolfini, della Fondazione Poliambulanza di Brescia.

Tutti gli incontri si svolgono nell’Aula Canani in via Fossato di Mortara, 64. L’ultimo appuntamento è in programma giovedì prossimo con Luigi Grassi, Rosario Cutrera e F. M. Avato su “Vite da medici: storie di persone, con e per persone”.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 03 dicembre 2015

Le poesie di Rizzi per scoprire gli autori della Grande Guerra

2 Dic

12313766_884789954901422_5276152617065811689_nOggi alle 18.30 nella sede di via de’ Romei, 38 a Ferrara, l’Associazione Olimpia Morata ospita la rappresentazione e presentazione delle opere poetiche di Alberto Rizzi, “Poesie dell’uccidere in volo”, sulla Grande Guerra, con l’accompagnamento musicale di Simone Montanari al violoncello e l’introduzione di Francesca Mariotti, presidente dell’Associazione.

Uscito in autoproduzione nel 2006, l’opera è una meditazione su quelle persone, spesso arruolatesi volontarie, che finirono per prendere coscienza tragicamente della guerra. Furono coloro, come Clemente Rebora o Eugenio Montale, che costruirono, dopo la guerra, la letteratura italiana del Novecento.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 02 dicembre 2015

Come contrastare una modernità senza Dio? Leggendo la storia «con gli occhi della fede»

1 Dic

negri-copertina il cammino della chiesaIl 25 novembre è stato presentato a Ferrara l’ultimo libro di Mons. Negri, “Il cammino della Chiesa”

Mercoledì 25 novembre alle ore 21 è stato presentato l’ultimo libro di Mons. Luigi Negri, “Il cammino della Chiesa. Fondamenti, storia & problemi”, (Ares ed.). L’incontro, organizzato dal Centro Culturale S. Massimiliano M. Kolbe, si è svolto nel Cinema S. Spirito in via Resistenza, 7 a Ferrara e ha visto gli interventi di P. Paolo M. Siano, Francescano dell’Immacolata, e Renato Cirelli di Alleanza Cattolica.

mons negri

Mons. Luigi Negri

Siano ha riflettuto sul metodo di Mons. Negri, che mette in guardia dal «neutralismo del positivismo storico», dalla “presunta storiografia neutrale e oggettiva dell’Illuminismo e del Positivismo”, com’è scritto nel testo. Invece, “nessuno può conoscersi se non attraverso l’amicizia”, come diceva Sant’Agostino. Vi è però anche il pericolo del revisionismo agnostico, ovvero di «considerare impossibile la conoscenza oggettiva della storia». Conseguenza di ciò è considerare la Chiesa «solo come gerarchia», mentre la sua è «storia della pietà e della fede di un popolo generato dal Signore». Nello specifico, Siano ha analizzato due periodi cardini: il Medioevo, definito «età della cristianitas, non nel senso che ognuno e ogni cosa fosse santo e perfetto, ma nel senso che l’orizzonte della vita personale e sociale era la fede cristiana»; e la «modernità modernistica», che «pone l’uomo come centro», in nome dell’immanentismo e dell’agnosticismo.

Foto pres. libro Vescovo

Da sinistra, P. Paolo M. Siano e Renato Cirelli

Cirelli ha proseguito parlando di «un morbo nella modernità, che viene dalla libertà presente nella Chiesa, alla quale i fedeli vengono educati, tanto che eresie e rivoluzioni sono peculiari del cattolicesimo». Per la prima volta, a cavallo del 2000, in Europa è nata «una generazione incredula, e molti non hanno più il coraggio e la convinzione di esprimere la propria fede in pubblico». «La tragedia di una modernità senza Dio – ha concluso Cirelli – è quella di un’Europa che ha eliminato il proprio senso», provocando una crisi in tutti gli ambiti. Mons. Negri invita, invece, a leggere la storia della Chiesa e i giorni nostri «con gli occhi della fede».

Andrea Musacci

Visite animate a Belriguardo, servirà il bis

1 Dic

nella sala della vigna 5C’è gioia e stupore ma anche consapevolezza di aver avviato un percorso virtuoso, nelle parole degli organizzatori della prima visita animata alla Delizia di Belriguardo a Voghiera. Domenica 22 novembre quasi cento persone di tutte le età si sono ritrovate per immergersi nella vita di corte ai tempi di Giulio d’Este, con danze, duelli, amori e rivalità.

L’iniziativa è stata organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Voghiera insieme alla Contrada San Giorgio di Ferrara e alla società Historia, diretta dal ’99, anno della sua nascita, da Alessandro Boninsegna. È proprio quest’ultimo a definire, senza paura, «eclatante» il risultato ottenuto, considerando anche le vicende che hanno obbligato gli organizzatori a spostare la data dell’iniziativa, svoltasi in una domenica soleggiata ma fredda. «Non ci aspettavamo potesse venire così tanta gente – ha proseguito Boninsegna – ma grazie soprattutto alla diffusione sui social network siamo riusciti a raggiungere molte persone». Historia, specializzata in didattica museale e nata proprio al Museo di Belriguardo, ha iniziato circa un anno fa la collaborazione con la Contrada di San Giorgio, e da diversi anni quella con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Voghiera. Quest’ultimo è rappresentato dall’arch. Paolo Benetti, il quale parla di «risultato ottimo, davvero positivo. È veramente interessante e affascinante – ha proseguito – questo modo di presentare la storia della Reggia». L’entusiasmo si respirava sia tra i giovani contradaioli protagonisti della rievocazione, sia tra il pubblico, dai bambini e ragazzi fino ai più anziani, «comprese persone – ci spiega Benetti – non residenti nel nostro Comune, e che nemmeno conoscevano la Delizia».

Qui, nei mesi invernali vi saranno in programma diversi laboratori didattici di ceramica e archeologia, per bambini e famiglie, mentre il prossimo appuntamento con la visita animata rinascimentale è prevista per la prossima primavera, quando le temperature torneranno a essere più miti.

Andrea Musacci

Pubblicato (in versione ridotta) su la Nuova Ferrara il 01 dicembre 2015

“Identità e persona”, ovvero come riscoprire le evidenze

30 Nov
relatori 2 - Copia

Mons. Negri, Gandolfini, Fabi e Violini

Fede e scienza unite per rilegittimare le evidenze sulla sessualità, contrastando l’ideologia del gender. Al convegno “Identità e persona” organizzato da Student Office e svoltosi martedì 24 nella Facoltà di Economia in via Voltapaletto sono intervenuti Lorenza Violini, docente di Diritto a Milano, Massimo Gandolfini, docente di Neurochirurgia a Roma, e Mons. Luigi Negri, Arcivescovo di Ferrara-Comacchio.

Dopo l’introduzione di Federico Fabi, Gandolfini ha spiegato come la scienza dimostri l’oggettività della differenza sessuale, e ciò non deve portare a un determinismo biologico o genetico, ma nemmeno, come fa l’ideologia gender, a un’autodeterminazione assoluta.

La Violini ha portato l’esempio della coppia di donne di Palermo che, dopo aver convissuto insieme ai figli di una delle due, si separano, e da qui nella madre biologica scatta l’accettazione dell’evidenza e quindi la volontà di essere riconosciuta come unica vera madre.

Infine, Mons. Negri ha sottolineato come compito del cristiano sia di affrontare ciò «con compassione e dolore, accogliendo le persone e denunciando il male». Per rilegittimare le evidenze, «non bisogna contrapporre all’ideologia laicista un’ideologia religiosa, ma testimoniare nel nesso verità-misericordia».

Andrea Musacci

 

Ambrogio con un workshop su “L’illustrazione naturalistica”

29 Nov

museo storia naturale“L’illustrazione naturalistica” è il nome del workshop e della conferenza svoltosi ieri, dalle 10 alle 18, al Museo Civico di Storia Naturale di Ferrara, in via Filippo de Pisis, 24. L’evento, realizzato in collaborazione con l’Associazione Autori Diari di Viaggio, è stato tenuto da Andrea Ambrogio, illustratore naturalista. Ambrogio lavora quasi esclusivamente con l’acquarello, la grafite, matite e pastelli. Dal 1997 al 2000 è stato selezionato tra i partecipanti alla Mostra Internazionale degli illustratori di Bologna. Ha esposto a Londra alla Mall Galleries ed è stato invitato a esporre i suoi acquarelli e i suoi taccuini alla XI Biennale du Carnet de Voyage a Clermont-Ferrand in Francia.

Collabora con Riserve naturali, Parchi Regionali e Nazionali. Ha realizzato pubblicazioni per Musei di Storia Naturale, Regioni e Province.

L’Associazione Autori Diari di Viaggio è nata a Ferrara nel 2013 ed è diretta dall’illustratore Roberto Cariani.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 29 novembre 2015

Inaugurata la bi-personale firmata Carmine Tisbo e Franco Bennato

29 Nov

altrove - tisboIeri alle 17.30 nello Spazio d’arte l’Altrove gestito da Francesca Mariotti, in via de’ Romei, 38 a Ferrara si è svolta l’inaugurazione della mostra bi-personale “L’Introspezione, il Tempo, l’Armonia”, un omaggio alla Metafisica, in occasione dell’importante esposizione a Palazzo dei Diamanti, “Giorgio de Chirico. Metafisica e avanguardie”. Gli artisti che hanno presentato le proprie opere sono i veneti Carmine Tisbo (scultore) e Franco Bennato (pittore).

Un percorso che vede il loro cammino andare nella stessa direzione, cogliendo dentro di sé l’ispirazione e le tematiche necessarie in questa società dove regna l’intolleranza e l’indifferenza.

Inoltre, mercoledì 9 dicembre alle ore 17.30 vi sarà un incontro con gli artisti per la presentazione del prossimo “Manifesto dell’arte animista”.

La mostra, ultimo evento del 3° Festival delle Arti, è visitabile fino al 13 dicembre dal martedì al venerdì dalle 16.30 alle 19.30 e sabato su appuntamento.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 29 novembre 2015

Esposizione permanente dell’eclettico artista Ganzaroli

29 Nov

ganzaroliNuova proposta espositiva dell’eclettico artista ferrarese Maurizio Ganzaroli. Ieri alle ore 18 ha avuto luogo l’inaugurazione della sua nuova mostra personale dal titolo “Espressioni”, esposizione permanente nell’albergo San Paolo a Ferrara, in via Baluardi 11. Il progetto è un work in progress, in quanto vi saranno continui cambiamenti nella disposizione delle opere, viste le partecipazioni a concorsi artistici, oppure per l’aggiunta di nuove creazioni. Ganzaroli propone acrilici, installazioni e tecniche miste, con opere dalle produzioni “Electric girls”, “les jeunes filles de l’obscuritè”, “sons of the silent age”, “terre tuttora inviolate”. Entrata libera tutti i giorni negli orari dell’hotel.

Lo scorso settembre Ganzaroli ha esposto la personale “La forza espressiva” nella Galleria Artè Primaluce, dove a giugno ha presentato il suo ultimo libro, “Buoni motivi per non dormire”. Il libro raccoglie dieci suoi racconti sul tema della paura.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 29 novembre 2015