Tag Archives: Ferrara

Mario Lodi, il maestro giusto in Ariostea

17 Apr

Palazzo Paradiso AriosteaOggi alle 17 nella Biblioteca Comunale Ariostea (via Scienze, 17 a Ferrara) avrà luogo l’incontro dal titolo “Mario Lodi, Il maestro giusto per il Paese sbagliato”. L’evento fa parte del ciclo “Viaggio nella comunità dei saperi – Istruzione e Democrazia”, organizzato dall’Istituto di Storia Contemporanea e dall’Istituto Gramsci. Dopo l’introduzione di Roberto Cassoli, vi sarà la relazione di Mauro Presini. Mario Lodi, il maestro per eccellenza, un anno fa in un’intervista diceva: “Sognavo una scuola libera, ma quell’utopia non c’è. L’Italia è un disegno incompiuto. Non è nato il popolo che volevamo rieducare, così come non è nata la nuova scuola”.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 17 aprile 2015

La politica è morta, viva la politica!

16 Apr

La politica è morta

Ecco il “Delirio nel cinema” all’Ariostea

16 Apr

download (1)Oggi alle ore 16.30, nell’ambito del ciclo di incontri “Anatomie Della Mente 2015”, nel Teatro Anatomico della Biblioteca Comunale Ariostea in via Scienze, 17 a Ferrara avrà luogo l’incontro dal titolo “Delirio del cinema e cinema del delirio. Quando un film ti fa impazzire e quando si impazzisce nei film”. Per l’occasione interverranno Matteo Balestrieri e Stefano Caracciolo. Per l’ottava edizione di “Anatomie della mente” sono in programma nella Biblioteca comunale sei incontri dove la psicologia incontra altri ambiti della vita quotidiana e del sapere. Il prossimo incontro, il quinto, si svolgerà il 14 maggio col tema “La Santa Anoressia”.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 16 aprile 2015

Rossi con “Il gladio spezzato” racconta l’ingloriosa fine di Salò

16 Apr
La copertina del libro

La copertina del libro

Oggi alle 16:30 al Museo del Risorgimento e della Resistenza (C.so Ercole I d’Este, 19, Ferrara) verrà presentato il saggio del ferrarese Andrea Rossi, “Il gladio spezzato” (D’Ettoris, 2015).

Il testo, recensito anche da “il Giornale”, affronta il tema del collasso dell’esercito della Repubblica Sociale Italiana, mettendo a fuoco, attraverso documentazione d’archivio inedita, gli eventi dell’ultima settimana di guerra (25 aprile-2 maggio 1945).

Il risultato del lavoro, che mette in luce la totale impreparazione della resa della Repubblica di Salò e del suo esercito, evidenziando le ingenuità, i voltafaccia, ma anche gli atti coraggiosi volti alla salvaguardia dell’ordine nazionale, mostra come questo frangente risulti fondamentale anche per comprendere le scie di sangue determinate da questi avvenimenti. Senza dimenticare le responsabilità dei tedeschi che, preoccupati esclusivamente della propria salvaguardia, abbandonarono i propri alleati alle inevitabili rappresaglie, caratteristiche di ogni guerra civile. Dallo studio emerge come al momento in cui il gladio (la mostrina dell’ultimo esercito di Mussolini) si “spezzò”, poco o nulla era stato programmato per gestire la resa della Repubblica fascista. Nel parleranno con l’autore gli storici Roberto Parisini e Antonella Guarnieri.

Andrea Rossi

Andrea Rossi

Andrea Rossi, dottore di ricerca in Storia Militare, è cultore della materia presso l’Università di Ferrara. Ha redatto numerosi saggi sui temi del fascismo e della guerra in Italia pubblicati su riviste scientifiche e in opere collettanee. Fra i suoi volumi, “Fascisti toscani nella Repubblica di Salò” (2000) e “Le guerre delle camicie nere” (2004).

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 16 aprile 2015

L’omaggio a Schifano per la nuova galleria

14 Apr

Inaugurato ieri un altro spazio cittadino dedicato all’arte. Diretto da Giuseppe Falivene, Pi. gallery si trova in via Frizzi

Giuseppe Falivene di fianco all'opera "Propaganda" di Schifano

Giuseppe Falivene di fianco all’opera “Propaganda” di Schifano

Sono del 1979 e del 1989 le due personali ferraresi di Mario Schifano esposte rispettivamente a Palazzo dei Diamanti e al Padiglione d’Arte Contemporanea. Ed è di soli due anni fa il suo “ritorno” nella nostra città, con l’opera “Tutti morti” (1970) riesposta in occasione della grande mostra “Lo sguardo di Michelangelo Antonioni e le arti”. Ora, fino al prossimo 30 maggio, in un nuovo spazio artistico nel centro cittadino, la Pi.gallery, è possibile ammirare alcune sue opere nella retrospettiva “Oltre”, inaugurata ieri nella sede di via Frizzi, 30, a due passi dal Castello Estense. Pi.gallery (Palestro International) è appunto il nome di questa nuova associazione/galleria d’arte presieduta da Giuseppe Falivene e che raccoglie il testimone della Galleria Palestro. Una doppia inaugurazione che di certo lascerà il segno, con una quindicina di opere del maestro della Pop Art provenienti dall’Archivio Schifano di Roma, nato dieci anni fa e presieduto da Monica Schifano, moglie dell’artista. Tra le opere presentate, “Compagni Compagni” (’71-’74), “Propaganda” (’74-’77) e “Paesaggio anemico” (’75-’77). Numerose le persone presenti all’inaugurazione, tra le quali l’Assessore alla Cultura Massimo Maisto e alcuni protagonisti del mondo artistico cittadino come Paolo Orsatti e Alberto Squarcia.

Il pubblico presente all'inaugurazione

Il pubblico presente all’inaugurazione

La mostra sarà visitabile al mattino su appuntamento e al pomeriggio dalle 16 alle 19.30, domenica chiuso. Per informazioni contattare la Pi.gallery al numero 335-6936618 o tramite mail scrivendo a galleriapalestro@libero.it.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 12 aprile 2015

“Deflagración”, da sabato ecco il duo Tagliatti-Leonini

14 Apr

MLB galleryAnche quest’anno, in occasione della grande esposizione nel vicino Palazzo dei Diamanti, con “La rosa di fuoco. La Barcellona di Picasso e Gaudí” (visitabile dal 19 aprile al 19 luglio), la MLB home gallery di Maria Livia Brunelli propone una mostra a tema. “Deflagración” è il nome dell’esposizione di Ketty Tagliatti ed Elisa Leonini che inaugura sabato 18, dalle 18 alle 22. Una doppia personale che saprà stupire: dopo la camelia realizzata con migliaia di spilli, ora la Tagliatti, “l’artista delle rose” mostra un nuovissimo ciclo di opere, mentre Elisa Leonini farà ascoltare il “suono di una rosa” realizzata col fuoco.

“La rosa di fuoco” era l’inquieta Barcellona di inizio ‘900, nella quale spiccavano i geni di Picasso e Gaudí. Una fioritura in tutti i campi artistici cambiò il volto della città, sul modello della Parigi Art Nouveau. Una provocazione nella provocazione, quindi, quella che la MLB propone in dialogo con la mostra ai Diamanti.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 12 aprile 2015

Torna da martedì il workshop proposto da RUA e AKademy

14 Apr

Workshop RUAAnche quest’anno Rete Universitaria Attiva e AKademy organizzano il workshop, giunto alla terza edizione, “Spazio al pubblico: workshop sul rapporto contemporaneo tra arti territorio e spazi pubblici”. L’evento si svolgerà da martedì 14 al 18 aprile nella Facoltà di Architettura e intende amalgamare il know how di AKademy in merito al binomio arte-territorio con le peculiarità di Ferrara.

La prima parte sarà dedicata all’approfondimento teorico, per strutturare una visione comune delle criticità, delineare filtri interpretativi artistico-simbolici e localizzare tali nodi di senso nel contesto cittadino.

La seconda sarà incentrata sulla definizione di matrici di senso per individuare il focus delle future performance, le risorse umane e materiali, la location ideale, gli aspetti logistici e le strategie comunicative. L’ultima parte, infine, sarà focalizzata sull’applicazione sul campo delle matrici.

Per l’iscrizione scrivere a workshop.rua@gmail.com.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 12 aprile 2015

Inaugurata in via Ripagrande la personale di Arminio

14 Apr

Arminio ad ArtèIeri alle 17 Nadia Celi ha inaugurato la mostra personale del pittore Andrea Arminio presso la Galleria Artè Primaluce (via Ripagrande, 84, Ferrara). Andrea Arminio nasce a Desio (MI) e risiede a Latina. Come spiega la stessa Celi, nelle sue opere si notano forme e immagini inconsuete che acquistano significati differenti. Egli crea un gioco di colori e di forme donando bilanciamento all’opera, utilizza colori cromatici, il bene, all’ interno dei quali troviamo linee o macchie di colore nero a rappresentare il male.

I colori caldi coinvolgono l’osservatore, lo abbracciano; il nero, invece, sembra voler privare i colori della loro anima. Le opere di Arminio hanno il potere di suscitare emozioni reali consentendo allo spettatore di riavvicinarsi ad una dimensione spirituale pura e primordiale.

In estrema sintesi, il colore, nelle opere di Andrea Arminio, ha una influenza sull’ anima di chi le osserva.

La mostra sarà visitabile fino al 29 aprile.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 12 aprile 2015

PI Gallery, inaugura oggi la nuova galleria in centro

11 Apr

Schifano a PI GalleryApre oggi una nuova galleria nel centro di Ferrara, che va ad aggiungersi ai sempre più numerosi spazi che la nostra città, grazie soprattutto ai privati, assegna alle esposizioni.

PI Gallery (Palestro International) è il nome del luogo che viene inaugurato oggi alle 18 nella sede di via Frizzi, 30. Un esordio col botto, visto che saranno esposte in “Oltre” alcune opere di Mario Schifano. PI Gallery è un’associazione presieduta da Giuseppe Falivene che raccoglie il testimone dalla Galleria Palestro, attiva a Ferrara fin dal ’98. Schifano, nato nel ’34 e morto nel ‘98, nel ‘62 è invitato a partecipare alla mostra “The New Realists” di New York e nel ‘64 alla Biennale di Venezia. In questo periodo comincia a dipingere il repertorio pubblicitario con i marchi “Coca Cola” ed “Esso”, simboli del consumismo moderno. Il suo nome è indissolubilmente legato anche a Ferrara, dato che Palazzo dei Diamanti nel ’79 ha ospitato una sua storica personale.

La mostra sarà visitabile fino al 30 maggio, al mattino su appuntamento e al pomeriggio dalle 16 alle 19.30, domenica chiuso. Per informazioni contattare la Pi.gallery al numero 335-6936618 o tramite mail scrivendo a galleriapalestro@libero.it.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara l’11 aprile 2015

Nuovo laboratorio di fotografia per la Biscaro

11 Apr

biscaroOggi alle 14 inizia il laboratorio di camera oscura di Benedetta Biscaro rivolto a coloro che vogliono apprendere le tecniche di sviluppo e stampa tradizionale a pellicola in bianco e nero. Il corso si svolgerà nello studio di via Annibale Zucchini, 79 a Ferrara e avrà come obiettivo quello di conoscere il processo completo di stampa di un negativo, partendo dalla realizzazione degli scatti con un uscita esterna insieme al docente per poi passare allo sviluppo della pellicola ed infine stampare le immagini più significative in camera oscura. Il corso si concentra su alcuni aspetti della stampa in bianco e nero: la stampa per contatto e per proiezione.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara l’11 aprile 2015