Dopo le mostre dedicate a Mario Schifano, Claudio Cintoli e alla Pop Art italiana, “Luigi Magnani. Opere 1967-1974” è il nome dell’importante retrospettiva che la Pi.gallery guidata da Giuseppe Falivene dedica all’artista parmense morto nel 1986. Sabato 22 ottobre alle 17.30 in via Frizzi, 30 a Ferrara è stata inaugurata l’esposizione con più di trenta opere tra astrattismo e costruttivismo.
Forme, spazio, luce sono le parole chiave su cui si fonda l’arte di Luigi Magnani, dalle cui opere emerge la volontà di inventare uno spazio dinamico a partire da forme statiche, di creare il movimento attraverso forme spezzate aggregate e curve continue. Nei suoi collages di cartone, il movimento trova espressione nel ritmo fondato da due momenti contrapposti, quello della forma e del colore.
Le opere di Magnani sono un sistema in quanto collegate, ma anche sintagmi, pezzi di materiale differente uniti in quanto parti di una comune ricerca. Un artista dalla geometria mutevole con asimmetrie, colori e spaziature inaspettate, che interpreta lo spazio in chiave simbolica. La realtà oggettiva viene filtrata da un sentire interiore, i segni che l’artista usa sono segnali che trasmettono l’esigenza di dar forma equilibrata a un mondo di itinerari molteplici e stratificati. Il lavoro di Magnani non si chiude in sistemi fissi e pur nel rigore non rinuncia alla libertà degli sviluppi, delle analogie, delle metafore.
Le opere, oltre che in via Frizzi, sono in parte esposte ad Altedo nello spazio arte dell’Osteria “Il Truciolo”. Entrambe le mostre rimarranno aperte fino al prossimo 10 dicembre. Falivene ha anche realizzato un catalogo di oltre 90 pagine dedicato a Magnani, che si può trovare in galleria, con le immagini delle opere, biografia, elenco delle esposizioni, e diversi contributi critici dedicati all’artista parmense.
Andrea Musacci
La Galleria Mazzacurati Fine Art, in collaborazione con RossovermiglioArte di Padova, sabato alle 18 inaugura nella sua sede in c.so Martiri della Libertà, 75 la mostra personale dell’artista Giorgio Laveri.
In occasione del sessantesimo della morte del grande autore teatrale Bertold Brecht, domani alle 17 in Biblioteca Ariostea, Istituto Gramsci, Istituto di Storia Contemporanea insieme a Horacio Czertok e al Teatro Nucleo organizzano un incontro pubblico a lui dedicato.
Nella Sala Conferenze dell’Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara (in vicolo Santo Spirito, 11) domani si svolgerà un corso di aggiornamento sul tema “Lavoro e guerra nelle campagne: storiografia e didattica”, organizzato dalla Società italiana di storia del lavoro e dall’ISCO.
«”Portateli a casa vostra”, dicono: bene, io lo faccio, apro le porte del mio studio in via delle Vecchie per accogliere alcune donne respinte da Gorino». A parlare è Giorgio Cattani, noto artista e gallerista ferrarese, che da pochi mesi in via del Podestà ha aperto la Galleria Fabula Fine Art, dividendosi tra questa attività e il suo ruolo di docente all’Accademia di Brera.
Una mostra di un artista giapponese all’insegna dell’informale, tra gestualità e ferma consapevolezza. Oggi alle 18 nella Galleria del Carbone di Ferrara (in via del Carbone, 18/a) verrà inaugurata la personale di Tatsunori Kano dal titolo “Oltre l’orizzonte”. L’Associazione Culturale Accademia d’Arte Città di Ferrara ha curato quest’esposizione in concomitanza con le celebrazioni per il 150° anniversario delle relazioni tra Giappone e Italia. La mostra ha il patrocinio dell’Ambasciata Giapponese e del Comune di Ferrara.
Prendono avvio oggi alle ore 17 nella Sala dell’Arengo le conferenze pensate in occasione della mostra di Claudio Gualandi, “Omaggio a Biagio Rossetti”, inaugurata venerdì scorso nel Palazzo Municipale.
“Nel silenzio dell’opera” è il nome dell’aperitivo letterario a cura di Angelo Andreotti in programma oggi alle 18.30 nella Galleria d’arte Cloister (c.so Porta Reno, 45). Il consueto appuntamento mensile sarà ispirato per l’occasione alla mostra personale di Sergio Zanni, “Tutto scorre”, in parete fino al prossimo 29 ottobre.
All’interno del ciclo di incontri letterari “Slow Reading”, promosso dall’Associazione Culturale Olimpia Morata di Ferrara, oggi alle 17.30 nello Spazio D’Arte L’Altrove in via dei Romei, 38 a Ferrara, viene presentato “I pesci nel barile” (ed. Saecula), romanzo breve di Alberto Rizzi.