Tag Archives: Università di Ferrara

Mostra e incontri a Palazzo Turchi di Bagno

20 Ott

turchi_di_bagno_palaceA Palazzo Turchi di Bagno in c.so Ercole I d’Este, 32 proseguono gli incontri pubblici legati all’esposizione “Il corpo svelato”. Oggi alle ore 17 in Aula 1°, Claudia Pancino e Silvia Urbini relazioneranno sul tema “Rappresentazioni al femminile tra arte e scienza”.

La mostra “Il corpo svelato. Arte, Anatomia e Ostetricia nella ceroplastica del ‘700”, organizzata dal Sistema Museale di Ateneo e curata dai Professori Silvano Capitani e Marco Bresadola dell’Università di Ferrara, è visitabile fino al prossimo 11 novembre. L’esposizione illustra in modo approfondito l’evoluzione dell’insegnamento dell’anatomia sotto la spinta illuministica e la conseguente valorizzazione della professione delle ostetriche. Prossimo appuntamento giovedì prossimo alle 17 con Andrea Carlino che parlerà di “Dissezione e resurrezione nella storia dell’anatomia”.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 20 ottobre 2016

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L’eccellenza è a Ferrara ma la ricerca ha pochi fondi

17 Mag

Inaugurato l’Anno Accademico dell’Istituto Universitario di Studi Superiori (IUSS). Ospite il geologo Mario Tozzi: serve una sorta di “demone” per andare avanti

Mario Tozzi

Mario Tozzi durante l’intervento di ieri in Sala Estense

«La situazione dei dottorati e della ricerca è ancora precaria, ma oggi è comunque un giorno di festa per il nostro Ateneo». L’inaugurazione dell’Anno Accademico dell’Istituto Universitario di Studi Superiori (IUSS) dell’Università di Ferrara si è svolta in un’atmosfera a cavallo tra la soddisfazione per i continui risultati positivi raggiunti e la consapevolezza delle endemiche difficoltà del mondo accademico.

Ad aprire i lavori il saluto del Prorettore vicario Giuseppe Spidalieri, a cui sono seguiti gli interventi di Annalisa Felletti, Assessore alla Pubblica Istruzione e Formazione del Comune di Ferrara e di Massimo Coltorti, Direttore dello IUSS. Invitato a tenere la prolusione quest’anno è stato Mario Tozzi, Geologo del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), nonché giornalista e divulgatore televisivo, che è intervenuto sul tema “La ricerca per migliorare la sostenibilità del nostro Pianeta”.

Il Direttore Coltorti ha spiegato come lo IUSS nell’anno 2015/2016, undicesimo di attività dell’Istituto, possa vantare dodici dottorati di ricerca e un aumento, seppur lieve, delle borse di studio per gli stessi. Inoltre, Unife è uno degli otto atenei italiani che ha usufruito di un incremento dei fondi ministeriali ordinari (FFO) per il post laurea rispetto all’anno precedente. Per il triennio 2016/2018 Coltorti ha dunque presentato alcune riforme già approvate, riguardanti una maggiore operatività e, per quanto riguarda il Consiglio IUSS, un aumento di esperti (fino a tre) e un inserimento di altrettanti rappresentanti dei dottorandi.

A questa breve ma importante presentazione riguardante un ramo importante dell’Ateneo cittadino, è seguita l’attesa prolusione di MarioTozzi, che ha mantenuto le attese. Il geologo ha esordito ricordando quel necessario «demone della ricerca» posseduto da chi svolge un dottorato, e dunque riflettuto sul senso della ricerca scientifica nel campo della sostenibilità.

Nel corso dell’iniziativa, sono state anche premiate le migliori tesi di Dottorato, svolte nell’ambito di diverse discipline, con il conferimento della pergamena agli autori. Infine, al termine della cerimonia, presso la sede IUSS in via delle Scienze, 41/b si è svolto un incontro conviviale con i nuovi dottorandi.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 17 maggio 2016

L’arte meno conosciuta di de Pisis a Palazzo Turchi di Bagno

11 Feb
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Lucia Bonazzi, Roberto Polastri, Ursula Thun, Massimo Maisto, Pier Carlo Scaramagli, Lisa Brancaleoni e Ada Patrizia Fiorillo

[Qui la mia galleria fotografica della mostra e della conferenza stampa]

La natura e le ceramiche come tasselli dello sviluppo personale e artistico di Filippo de Pisis. La mostra “Strappati dalla terra e ridonati al sole. Le ceramiche graffite e le pagine di erbario del giovane Filippo de Pisis”, inaugura oggi alle 17 a Palazzo Turchi di Bagno, in c.so Ercole I D’Este, 32 a Ferrara, ed è stata presentata ieri da Roberto Polastri, Direttore Generale Unife, Ursula Thun Hohenstein, docente Scienze preistoriche e antropologiche di Unife e Presid.ssa Sistema Museale di Ateneo, il Vice Sindaco Massimo Maisto, Pier Carlo Scaramagli, Vice Presidente Fondazione Carife, e le curatrici Ada Patrizia Fiorillo, docente di Unife (per la parte artistica), Lucia Bonazzi (per le ceramiche), e Paola Roncarati (per gli erbari). Era inoltre presente anche la Responsabile dell’Erbario di Ferrara, Lisa Brancaleoni.

Mentre la Thun ha sottolineato il «complesso percorso interiore» di de Pisis tra i 15 e i 20 anni, Maisto ha insistito su quanto ancora ci sia «da conoscere e da capire» sull’artista, ricordando anche le sue quattro tele esposte a Diamanti per la mostra su De Chirico, e l’esposizione in Castello insieme a Boldini. Scaramagli si è invece soffermato sul “Cantico delle Creature” miniato da de Pisis a 15 anni, e ancora poco noto.

Il progetto espositivo, che nasce dalla tesi di dottorato di Lucia Bonazzi del 2012, mostra quindi anche la meticolosa passione dell’artista per la natura, che, ha spiegato la Roncarati, «si riverbera in tutta la sua produzione, filosofica, religiosa, poetica e artistica». Passione che ha portato avanti dal ’07 al ’17 nella ricerca di erbe da studiare, e dal ’12 al ’17 per le ceramiche antiche.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara l’11 febbraio 2016

Immagine

Agli albori del genio di de Pisis, scavando tra piante e ceramiche

10 Feb

[Qui potete leggere il mio articolo]

In anteprima le immagini della mostra oggettistico-documentaria “Strappati dalla terra e ridonati al sole”, che inaugura domani alle 17 a Palazzo Turchi di Bagno (in c.so Ercole I d’Este, 32 a Ferrara).

L’esposizione, curata da Lucia Bonazzi e Paola Roncarati, raccoglie le ceramiche antiche e le pagine di erbario collezionate dall’artista ferrarese tra il 1907 e il 1917, e che saranno protagoniste di diverse sue tele, tre delle quali presenti in mostra.

Alla conferenza stampa, oltre alle curatrici, erano presenti Roberto Polastri, Direttore Generale Unife, Ursula Thun Hohenstein, docente Scienze preistoriche e antropologiche di Unife e Presid.ssa Sistema Museale di Ateneo, il Vice Sindaco Massimo Maisto, Pier Carlo Scaramagli, Vice Presidente Fondazione Carife, e la Responsabile dell’Erbario di Ferrara, Lisa Brancaloni.

Qui maggiori approfondimenti.

Andrea Musacci

In Biblioteca Ariostea, concerto di Natale del Coro di Unife e incontro con Roda

11 Dic

Palazzo Paradiso AriosteaTorna la grande musica in Ariostea, con il concerto di Natale del Coro dell’Università degli Studi di Ferrara. Stasera alle 21 nella Biblioteca Comunale Ariostea in via Scienze, 17 a Ferrara, il coro diretto dal Maestro Francesco Pinamonti eseguirà infatti il concerto, a ingresso gratuito, con brani del repertorio natalizio classico, contemporaneo e soprattutto tradizionale.

Questi i pezzi che verranno eseguiti: Hebe deine Augen auf, Ave Maris Stella, Omnis una, Tu scendi dalle stelle, Adeste Fideles, Ding dong merrily on high, Stille Nacht, Do Lord, Give me your hand, White Christmas, Jingle bells Rock.

Il Coro dell’Università degli Studi di Ferrara nasce nel 1998 ed è attualmente composto da una quarantina di coristi, in prevalenza studenti, ex studenti e personale dell’Ateneo ferrarese. Nel corso della propria attività musicale il Coro ha partecipato a concerti e rassegne corali in diverse regioni d’Italia, dalla Sicilia alla Toscana e all’Emilia Romagna, dalle Marche alla Puglia e al Veneto.

Francesco Pinamonti, avvocato, dal 1987 è direttore artistico del Coro Polifonico di Santo Spirito di Ferrara, e si avvale della collaborazione di Chiara Rosignoli e Leonardo Scarpante.

Sempre all’Ariostea, alle 17, viaggio fra tradizioni culinarie e specialità gastronomiche del territorio nel nuovo appuntamento delle conversazioni etno-antropologiche del ciclo “Il presente remoto” con relatore Roberto Roda, studioso di etnografia e antropologia culturale del Centro Etnografico Ferrarese.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara l’11 dicembre 2015

“Bioetica: un ponte sul futuro”, oggi l’ultimo appuntamento

10 Dic

12219584_1211367165547222_7135847211583065816_nOggi alle 15 è in programma l’ultimo appuntamento del corso “Bioetica: un ponte sul futuro”, coordinato dal prof. F. M. Avato e organizzato dalla Scuola di Medicina – Dipartimento di Scienze Mediche dell’Università degli Studi di Ferrara insieme alla Fondazione Zanotti. “Vite da medici: storie di persone, con e per persone” è il titolo dell’incontro con Luigi Grassi e Rosario Cutrera, dell’Università di Ferrara. Moderatori dell’incontro saranno gli specializzandi e laureandi in Medicina dell’Ateneo. In conclusione, intervento del prof. Avato per il decennale dei seminari di bioetica. L’incontro si svolge nell’Aula Canani in via Fossato di Mortara, 64.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 10 dicembre 2015

Nuovo incontro sulla Bioetica in via Fossato di Mortara

3 Dic

12219584_1211367165547222_7135847211583065816_nOggi alle 15 è in programma il quarto dei cinque appuntamenti del corso “Bioetica: un ponte sul futuro”, coordinato dal prof. F. M. Avato e organizzato dalla Scuola di Medicina – Dipartimento di Scienze Mediche dell’Università di Ferrara insieme alla Fondazione Zanotti. “Le neuroscienze: la sfida continua. Cervello vs. mente” è il titolo dell’incontro con Massimo Gandolfini, della Fondazione Poliambulanza di Brescia.

Tutti gli incontri si svolgono nell’Aula Canani in via Fossato di Mortara, 64. L’ultimo appuntamento è in programma giovedì prossimo con Luigi Grassi, Rosario Cutrera e F. M. Avato su “Vite da medici: storie di persone, con e per persone”.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 03 dicembre 2015