Archivio | febbraio, 2014

Ferrara Off, alle 21 tornano le Marinetti col nuovo show

7 Feb

La compagnia di “Risate sotto le bombe” invita la cittadinanza ad assistere oggi, alle 21, alla prova a porte aperte dello spettacolo che sta girando per l’Italia, nella sede dell’Associazione culturale Ferrara Off in viale Alfonso I d’Este 13, a Ferrara. Lo spettacolo rappresenta un esempio riuscito di metateatro. Il metateatro o teatro nel teatro è un artificio con cui si mette in scena una ulteriore azione teatrale della quale viene dichiarata la natura fittizia. La nuova commedia musicale con protagoniste le Sorelle Marinetti, Gianni Fantoni, Francesca Nerozzi, Paolo Cauteruccio e Gabrio Gentilini, è ambientata in un piccolo teatro di una piccola città di provincia in una sera di tardo autunno del ’43. Dall’inizio della guerra le compagnie di arte varia si arrangiano come possono, girando fra mille difficoltà e con mezzi di trasporto improvvisati, alla disperata ricerca di un ingaggio e con la speranza che l’impresario locale non faccia scherzi, magari scappando col magro incasso. Poco dopo l’inizio di uno spettacolo suona improvvisamente un allarme aereo. Il pubblico, preso dal panico, scappa dalla sala. La piccola compagnia si rifugia nel camerino del coro e lì attende che cessi l’emergenza. Le Sorelle Marinetti, il capocomico Altiero Fresconi, il refrenista Rollo, la soubrettina Velia Duchamp e alcuni musicisti sono costretti ad attendere il cessato allarme in un angusto spazio. Per impiegare il tempo e scacciare la preoccupazione decidono di provare un nuovo show. Il testo è di Giorgio Umberto Bozzo, ideatore del progetto Sorelle Marinetti ed autore di “Non ce ne importa niente”, direzione musicale del maestro Christian Schmitz, con musica dal vivo in scena. L’ingresso prevede un contributo a sostegno dello spazio, consigliata la prenotazione al 392 8220835.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 06 febbraio 2014

Immagini sul sisma di Iaschi e Rinaldi

7 Feb

2014-02-06 17.01.01Oggi alle 17 in occasione della V edizione de “Il presente remoto – Conversazioni etno-antropologiche”, nella Sala Agnelli della Biblioteca Ariostea vi sarà l’incontro “Le raffigurazioni dei terremoti – Immagini e immaginari della terra che trema”. Verrà presentato l’e-book di Antonella Iaschi ed Emiliano Rinaldi, “Piccola geografia della memoria. Appunti di iconografia sismica” (edito da Festina Lente Editore), nel quale Roberto Roda dialogherà con l’autore. Mentre Antonella Iaschi si è dedicaa alla poesia, Emiliano Rinaldi si è occupato di fotografia e delle ricerche iconografiche: il terremoto del 2012 li ha uniti in una mostra itinerante che ora diventa un e-book, nel quale vi è contenuto anche un saggio di Rinaldi.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 06 febbraio 2014

Al Centro Italo-cinese c’è “Il più grande amore”

5 Feb

Al Centro Interculturale Italo-Cinese di Ferrara in via Goretti, 90 stasera alle 21.30 avrà luogo la proiezione de “Il più grande amore” (Love for live). Il film del 2011 del regista Gu Changwei sarà in lingua originale con sottotitoli in italiano, per la durata di circa 105 minuti. Un dramma riguardante il traffico illecito di sangue, la piaga dell’HIV in un tranquillo villaggio cinese (tema spesso considerato un tabù in Cina) e la conseguente solidarietà e umanità che si svilupperà tra alcuni dei personaggi. L’ingresso è gratuito e riservato ai soci ARCI, ci si può tesserare anche all’ingresso.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 05 febbraio 2014

Il vescovo: «Attenti alla cultura della morte»

3 Feb

In occasione della 36° Giornata per la Vita, ieri alle 15.30 nella Sala Estense in p.zza Municipale si è tenuto il convegno “Generare futuro, custodire la Vita. Le cellule staminali memoria e promessa”, organizzato dal Servizio di Accoglienza alla Vita (SAV) di Ferrara. Proprio all’angelus di ieri mattina Papa Francesco ha ricordato come “ogni figlio è volto del Signore, dono per la famiglia e la società.” Per questo, “ognuno si senta chiamato ad amare, accogliere e promuovere la vita, soprattutto quando è fragile, dal grembo materno fino alla fine.” All’incontro sono intervenuti mons. Luigi Negri, Vescovo di Ferrara, il prof. Augusto Pessina, la presidente SAV Maria Chiara Lega e la dott.ssa Chiara Mantovani. Quest’ultima ha introdotto l’incontro mettendo a fuoco alcuni punti fondamentali per affrontare la questione. Tra questi, il riconoscere innanzitutto l’ambito bioetico come “problema antropologico”, prima che problema meramente scientifico.P1000005

La “preoccupazione morale” che ha guidato la prolusione di Mons. Negri ha preso avvio proprio dall’attacco a questa “cattiva scienza” che va contro la vita, come ad esempio “nel caso di Eluana Englaro”. L’alternativa, la sfida nella quale anche oggi “bisogna schierarsi”, ha proseguito il Vescovo, è quella tra “cultura della vita” e “cultura della morte”. Quest’ultima, attraverso un approccio eugenetico, “dispone della vita, consegna la vita al potere, fa dipendere la vita da istanze storiche, politiche e sociali”, quali la scienza, lo stato, l’ideologia. Al contrario – ha continuato Mons. Negri – per la cultura della vita “nessun fattore storico-sociale può trascendere la persona, la sua dignità”, che è fondata sulla relazione con l’essere, vale a dire con Dio e con l’altro, ad esempio con l’altro sesso, in un rapporto essenziale col Mistero. Infine, nel suo intervento il prof. Pessina ha affrontato, in modo semplice ma rigorosamente scientifico, il tema delle cellule staminali, in particolare riguardo alle spinose questioni etiche legate a quelle embrionali.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 03 febbraio 2014

L’ “Umanità che trema” di Barozzi

3 Feb

Umanità che tremaCinque grandi tele per ricostruire gli anni dal terrore alla liberazione dal nazifascismo. Fino al 15 febbraio alla Biblioteca Comunale Bassani in via G. Grosoli, 42 a Barco sarà possibile visitare la personale di Maurizio Barozzi, “Umanità che trema”. Molti sono i colori usati nei dipinti, seppur freddi, come freddi e senz’anima sono i volti delle vittime come quelli dei carnefici. Figure umane quasi indistinte, visi quasi sempre privi di lineamenti, a parte rari casi nei quali gli occhi e la bocca sono nient’altro che espressioni impersonali del dolore. Allo stesso modo l’angoscia è ben rappresentata da cieli e gli sfondi cupi, senza luce e dagli scheletri sotto le docce delle camere a gas. Solo nell’ultima tela, “La liberazione” la folla tende verso una zona di luce accecante, quasi ad immergersi in essa. L’esposizione è organizzata dal Servizio Biblioteche e Archivi del Comune di Ferrara con l’associazione culturale “Il Carmine” di Ficarolo (Rovigo) e la Casa editrice Nuove Carte. Sarà possibile visitarla negli orari della biblioteca: mattina da martedì a sabato, dalle  9 alle 13; pomeriggio da martedì a giovedì, dalle 15 alle 18.30. Chiuso domenica e lunedì.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 02 febbraio 2014

Il viaggio continua grazie a Gambale

3 Feb

Ieri è iniziata una nuova mostra alla Porta degli Angeli, intitolata “Il viaggio continua…” di Alberto Gambale. La rassegna resterà esposta fino all’11 febbraio presso la Porta degli Angeli, in Rampari di Belfiore 1, a Ferrara. Ieri nel tardo pomeriggio c’è stata l’inaugurazione bagnata della mostra, la quale è curata dalla Associazione Stileitalico.

Si tratta di una collezione di opere ludiche, realizzate giocando con vetro, legno, metallo e tanti colori… Il sabato e la domenica (anche oggi) con orario 10.30-12.30 e 14.30-18 per i bambini c’è l’opportunità di disegnare insieme.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 02 febbraio 2014

Mostra di Galileo Cattabriga al Dosso Dossi

3 Feb

Inaugura oggi alle 17 nella galleria del Liceo artistico Dosso Dossi di Ferrara, in via Bersaglieri del Po 25, la mostra “Signeur de soi méme” di Galileo Cattabriga. La mostra, curata da Gianni Cerioli, è la terza dedicata agli “Allievi del Dosso”, ovvero artisti di fama internazionale i quali vantano il fatto di avere frequentato in passato il nostro istituto d’arte. La mostra rimarrà aperta fino al 16 febbraio, rispettando i seguenti orari: tutti i giorni dalle 10 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 18.30. Per ulteriori informazioni scrivere mail a galleriadeldosso@libero.it oppure telefonare allo 0532 207416 nei giorni di apertura della scuola.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 01 febbraio 2014

Andrea Mario Bert oggi presenta la sua “Fantasmata”

1 Feb

Dopo l’originale mostra “Teste di legno, fili, armature e spade” di Vittorio Zanella e Rita Pasqualini del Teatrino dell’ES di Budrio (BO), conclusasi domenica 26 gennaio, la Galleria del Carbone inaugura oggi alle 18 un’altra particolare esposizione. La personale dal titolo “Fantasmata”, con opere di Andrea Mario Bert sarà visitabile fino al 16 febbraio, perdendosi tra le diverse rappresentazioni di queste “entità instabili, sospese nell’aria”. La mostra è curata da Enrico Maria Davoli e ha il Patrocinio della Fondazione Cassa di Risparmio di Ferrara. sarà possibile visitarla dal lunedì al venerdì, dalle 17.00 alle 20.00, sabato e festivi dalle 11.00 alle 12.30 e dalle 17.00 alle 20.00. Chiuso il martedì.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 02 febbraio 2014

“Paradossali tensioni” in mostra a l’Altrove

1 Feb

Da ieri fino al 15 febbraio sarà possibile visitare la mostra collettiva “Paradossali tensioni artistiche” allo Spazio d’arte l’Altrove in via De’ Romei, 38 a Ferrara. L’esposizione, curata da Francesca Mariotti, Laura Menarini, Silvia Greggio e Fabrizia Lotta, rappresenta la prima delle cinque rassegne del progetto “Tensioni e paradossi del contemporaneo”. Oggi alle 17.30 vi sarà il vernissage della mostra, parte del progetto comprendente anche incontri, concerti e dibattiti per approfondire diverse tematiche. Ci sarà, dunque, per tutto il 2014, l’opportunità di vedere artisti di diverse provenienze, generazioni e tecniche, confrontarsi per ragionare sulle “tensioni” e i “paradossi” dell’arte contemporanea. La galleria è aperta dal lunedì al venerdì dalle 16.30 alle 19.30 e  il sabato su appuntamento. Chiusura giovedì e domenica.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 02 febbraio 2014

Iniziativa per bambini a caccia di principesse e cavalieri coraggiosi

1 Feb

11108948-ferrara-emilia-romagna-italia--il-castello-medievale--quot-castello-estense-quot--14--secolo“Cavalieri coraggiosi e nobili principesse…principesse coraggiose e nobili cavalieri” è il nome dell’iniziativa in programma oggi alle 15 al Castello Estense. Attraverso una visita guidata e un laboratorio, le bambine e i bambini potranno creare giocando e rievocando storie e leggende dell’antichità. L’evento, all’interno del programma “Metti un Castello d’inverno”, è curato da Itinerando, società che tra le varie cose ed effettua servizi di accoglienza turistica, fornisce servizi di guida e accompagnamento turistico, allestisce corsi di formazione in campo turistico-culturale e organizza e gestisce servizi per convegni e congressi, mostre e manifestazioni in genere. Le tariffe per la visita sono di 8 € per i bambini e di 3 € per gli adulti. Per informazioni chiamare il 0532-299233 o scrivere a castello.estense@provincia.fe.it .

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 01 febbraio 2014