La compagnia di “Risate sotto le bombe” invita la cittadinanza ad assistere oggi, alle 21, alla prova a porte aperte dello spettacolo che sta girando per l’Italia, nella sede dell’Associazione culturale Ferrara Off in viale Alfonso I d’Este 13, a Ferrara. Lo spettacolo rappresenta un esempio riuscito di metateatro. Il metateatro o teatro nel teatro è un artificio con cui si mette in scena una ulteriore azione teatrale della quale viene dichiarata la natura fittizia. La nuova commedia musicale con protagoniste le Sorelle Marinetti, Gianni Fantoni, Francesca Nerozzi, Paolo Cauteruccio e Gabrio Gentilini, è ambientata in un piccolo teatro di una piccola città di provincia in una sera di tardo autunno del ’43. Dall’inizio della guerra le compagnie di arte varia si arrangiano come possono, girando fra mille difficoltà e con mezzi di trasporto improvvisati, alla disperata ricerca di un ingaggio e con la speranza che l’impresario locale non faccia scherzi, magari scappando col magro incasso. Poco dopo l’inizio di uno spettacolo suona improvvisamente un allarme aereo. Il pubblico, preso dal panico, scappa dalla sala. La piccola compagnia si rifugia nel camerino del coro e lì attende che cessi l’emergenza. Le Sorelle Marinetti, il capocomico Altiero Fresconi, il refrenista Rollo, la soubrettina Velia Duchamp e alcuni musicisti sono costretti ad attendere il cessato allarme in un angusto spazio. Per impiegare il tempo e scacciare la preoccupazione decidono di provare un nuovo show. Il testo è di Giorgio Umberto Bozzo, ideatore del progetto Sorelle Marinetti ed autore di “Non ce ne importa niente”, direzione musicale del maestro Christian Schmitz, con musica dal vivo in scena. L’ingresso prevede un contributo a sostegno dello spazio, consigliata la prenotazione al 392 8220835.
Andrea Musacci
Pubblicato su la Nuova Ferrara il 06 febbraio 2014

Al Centro Interculturale Italo-Cinese di Ferrara in via Goretti, 90 stasera alle 21.30 avrà luogo la proiezione de “Il più grande amore” (Love for live). Il film del 2011 del regista Gu Changwei sarà in lingua originale con sottotitoli in italiano, per la durata di circa 105 minuti. Un dramma riguardante il traffico illecito di sangue, la piaga dell’HIV in un tranquillo villaggio cinese (tema spesso considerato un tabù in Cina) e la conseguente solidarietà e umanità che si svilupperà tra alcuni dei personaggi. L’ingresso è gratuito e riservato ai soci ARCI, ci si può tesserare anche all’ingresso.

Inaugura oggi alle 17 nella galleria del Liceo artistico Dosso Dossi di Ferrara, in via Bersaglieri del Po 25, la mostra “Signeur de soi méme” di Galileo Cattabriga. La mostra, curata da Gianni Cerioli, è la terza dedicata agli “Allievi del Dosso”, ovvero artisti di fama internazionale i quali vantano il fatto di avere frequentato in passato il nostro istituto d’arte. La mostra rimarrà aperta fino al 16 febbraio, rispettando i seguenti orari: tutti i giorni dalle 10 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 18.30. Per ulteriori informazioni scrivere mail a galleriadeldosso@libero.it oppure telefonare allo 0532 207416 nei giorni di apertura della scuola.
Dopo l’originale mostra “Teste di legno, fili, armature e spade” di Vittorio Zanella e Rita Pasqualini del Teatrino dell’ES di Budrio (BO), conclusasi domenica 26 gennaio, la Galleria del Carbone inaugura oggi alle 18 un’altra particolare esposizione. La personale dal titolo “Fantasmata”, con opere di Andrea Mario Bert sarà visitabile fino al 16 febbraio, perdendosi tra le diverse rappresentazioni di queste “entità instabili, sospese nell’aria”. La mostra è curata da Enrico Maria Davoli e ha il Patrocinio della Fondazione Cassa di Risparmio di Ferrara. sarà possibile visitarla dal lunedì al venerdì, dalle 17.00 alle 20.00, sabato e festivi dalle 11.00 alle 12.30 e dalle 17.00 alle 20.00. Chiuso il martedì.
Da ieri fino al 15 febbraio sarà possibile visitare la mostra collettiva “Paradossali tensioni artistiche” allo Spazio d’arte l’Altrove in via De’ Romei, 38 a Ferrara. L’esposizione, curata da Francesca Mariotti, Laura Menarini, Silvia Greggio e Fabrizia Lotta, rappresenta la prima delle cinque rassegne del progetto “Tensioni e paradossi del contemporaneo”. Oggi alle 17.30 vi sarà il vernissage della mostra, parte del progetto comprendente anche incontri, concerti e dibattiti per approfondire diverse tematiche. Ci sarà, dunque, per tutto il 2014, l’opportunità di vedere artisti di diverse provenienze, generazioni e tecniche, confrontarsi per ragionare sulle “tensioni” e i “paradossi” dell’arte contemporanea. La galleria è aperta dal lunedì al venerdì dalle 16.30 alle 19.30 e il sabato su appuntamento. Chiusura giovedì e domenica.