Archivio | Maggio, 2016

Galleria del Carbone, inaugurata la nuova mostra

16 Mag

mostra carboneÈ stata inaugurata ieri pomeriggio la bi-personale di Maurizia Manfredi e Umberto Menin dal titolo “Venezia ama Ferrara”. L’esposizione dei due artisti veneti rimarrà in parete fino al prossimo 29 maggio nella Galleria del Carbone in vicolo del Carbone, 18/a, Ferrara. I due creativi hanno realizzato e donato la mostra alla Galleria ferrarese la quale destinerà il ricavato della vendita delle opere per il restauro del portale della ex Chiesa di San Giacomo, proprio di fronte allo spazio artistico-culturale, e attuale sala 4 del Cinema multisala Apollo. L’iniziativa è solo l’ultima pensata per restaurare lo storico portale e valorizzare la piazza, una delle più caratteristiche del centro, spesso però lasciata nel degrado.

Ricordiamo come lo scorso settembre, per finanziare il progetto di restauro del portale, la Galleria del Carbone ha ospitato e messo in vendita più di cento opere di grandi artisti ferraresi (dipinti, disegni e sculture).

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 15 maggio 2016

“Venezia ama Ferrara” in mostra al Carbone

14 Mag

mostra carboneVerrà inaugurata oggi alle 18 la bi-personale di Maurizia Manfredi e Umberto Menin dal titolo “Venezia ama Ferrara”. L’esposizione dei due artisti veneti rimarrà in parete fino al 29 maggio nella Galleria del Carbone in vicolo del Carbone, 18/a, Ferrara. I due creativi hanno realizzato e donato la mostra alla Galleria ferrarese la quale destinerà il ricavato della vendita delle opere per il restauro del portale della ex Chiesa di San Giacomo, proprio di fronte allo spazio artistico, e attuale sala 4 del Cinema Apollo. L’iniziativa è solo l’ultima pensata per restaurare lo storico portale e valorizzare la piazza, una delle più caratteristiche del centro, spesso lasciata nel degrado.

Ricordiamo come lo scorso settembre per finanziare il progetto di restauro la Galleria ha ospitato e messo in vendita più di cento opere di grandi artisti ferraresi.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 14 maggio 2016

Beethoven da tutto esaurito: l’Abbado chiude col botto

14 Mag

La musica classica riempie il teatro nonostante le poltrone da 90 euro. A dirigere, il Maestro Gatti che sceglie la Nona Sinfonia

beethovenA due settimane dall’evento, risultano quasi del tutto esauriti i biglietti per il concerto in programma la sera del 28 maggio al Teatro Comunale Claudio Abbado, quando la Mahler Chamber Orchestra sarà diretta da Daniele Gatti. Una straordinaria chiusura della stagione, un imperdibile concerto fuori abbonamento. La Mahler Chamber Orchestra, diretta da Gatti, sarà protagonista della Nona Sinfonia di Beethoven, che verrà eseguita a Ferrara con un cast di eccezionali solisti – Christine Oelze, Christa Meyer, Torsten Kerl e Steven Humes – e due cori catalani – il Coro Orfeó Català e il Cor de Cambra del Palau de la Música Catalana. Completerà il programma l’esecuzione dell’Ottava Sinfonia.

Proprio sei mesi fa, il 14 novembre, è stata aperta la vendita dei biglietti, dalla biglietteria del Teatro e dal sito internet, una settimana dopo la conferenza stampa per l’annuncio pubblico dell’evento.

Un ulteriore imperdibile concerto a distanza di due anni dall’intitolazione dell’edificio all’indimenticato Maestro Claudio Abbado. Oltre al sopracitato Maestro Gatti, protagonisti del concerto saranno due cori eccezionali, diretti da Josep Vila I Casañas: il Coro Orfeó Català, tra i migliori cori amatoriali della Spagna, fondato nel 1891, e il Cor de Cambra del Palau de la Música Catalana, uno dei più prestigiosi cori professionistici spagnoli, nato nel 1990. Per quanto riguarda, invece, i cantanti, saliranno sul palco Christine Oelze (soprano), Christa Meyer (mezzosoprano), Torsten Kerl (tenore) e Steven Humes (basso).

La Mahler Chamber Orchestra, nata nel ‘97 grazie all’iniziativa del Maestro Abbado, e da lui stesso diretta, vede fra i suoi 45 componenti, di venti nazioni diverse, ben sette italiani: Francesco Senese (violino), Lia Previtali (viola), Marco Frezzato (primo violoncello), Chiara Tonelli (primo flauto), Chiara Santi (fagotto), Alessandro Battaglini (fagotto), e Christian Miglioranza (percussioni). Come anticipato, la MCO eseguirà la Sinfonia n. 9 in re minore, op. 125 “Corale” (Allegro ma non troppo, un poco maestoso, Molto vivace, Adagio molto e cantabile, Presto, Allegro assai; Recitativo per baritono: O Freunde, nicht diese Töne; Coro: Freude, schöner Götterfunken). Inoltre, l’orchestra, sempre di Beethoven eseguirà anche la Sinfonia n. 8 in fa maggiore, op. 93 (Allegro vivace e con brio, Allegro scherzando, Tempo di Menuetto, Allegro vivace e Intervallo).

Il rapporto artistico tra Daniele Gatti e la Mahler Chamber Orchestra ha avuto inizio con una fortunatissima interpretazione di Lulu di Berg al Festival di Vienna del 2010. Sono seguite ulteriori collaborazioni, come i due concerti eseguiti a Lucerna, il primo nell’estate 2014 dedicato a Mendelssohn, il secondo nell’estate 2015, con musiche di Prokof’ev e Stravinsky. Gatti e la MCO hanno intrapreso assieme la realizzazione dell’integrale delle Sinfonie beethoveniane: il progetto ha toccato Ferrara il 26 gennaio 2015 con la storica esibizione, sempre al Comunale, dedicata alla memoria di Claudio Abbado, nel primo anniversario della sua morte. In quell’occasione, Gatti diresse la MCO in un programma comprendente le Sinfonie n. 1, 2 e 5 di Beethoven.

La musica classica riempie dunque il teatro nonostante i prezzi non siano alla portata di tutti. Sono rimasti solo una manciata di biglietti per lo storico concerto al Teatro Abbado di Ferrara. Questi i prezzi in euro (intero-ridotto-giovani): Platea: 90-77-45; Palchi centrali 1^ fila: 81, 68, 40,50; Palchi centrali 2^ fila: 71, 60, 35, 50; Palchi laterali 1^ fila: 71, 60, 35,50; Palchi laterali 2^ fila: 66, 57, 33; Galleria e posti 4° ord. 1^ fila: 52, 43, 26. Galleria e posti 4° ord. 2^ fila: 47, 41, 23,50; Loggione 1^ fila: 32, 27; Loggione 2^ fila: 23; Ingresso loggione: 17.

I biglietti sono acquistabili fino alle ore 19.30 del 28 maggio sul sito di Ferrara Musica: http://www.ferraramusica.it, o presso la Biglietteria del Teatro.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 14 maggio 2016

I miti del tennis in mostra ad Argenta

14 Mag

mostra tennis argentaUn amarcord sportivo è al centro del nuovo progetto espositivo che verrà presentato oggi  alle 18 nel Centro Culturale Mercato in p.zza Marconi ad Argenta. La mostra propone una raccolta di materiale fotografico relativo al tennis club argentano dalla fine degli anni ’60 fino ai primissimi anni ’80, periodo nel quale il club ha ospitato i maggiori tennisti italiani del periodo, vale a dire Adriano Panatta, Tonino Zugarelli e Paolo Bertolucci. Le foto in mostra, la maggior parte delle quali provenienti dall’archivio Nanni, sono state raccolte dal Cine Foto Club Immagini e dal centro Tennis Argenta. L’esposizione è arricchita da foto, capi di abbigliamento e accessori “storici” e contemporanei della Fondazione Fila Museum di Biella. La mostra è visitabile fino al 29 magio dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18.30.

Andrea Musacci

Nella Gipsoteca Vitali evento di Poesia Multisensoriale

14 Mag

8Un evento particolarmente originale è in programma stasera alle 21.30 nella Gipsoteca Vitali in via Santa Liberata, 11 a Cento. Dalla collaborazione della Compagnia Teatro Ribelle e la band musicale trentina Runaway Totem, nasce il progetto di Poesia Sonora Multisensoriale “La Traccia”, testo del poeta e filosofo trentino Eros Olivotto. La piéce introduce lo spettatore in una dimensione fetale, riportandolo alla condizione pre-natale nel grembo materno. Un viaggio ancestrale in cui la realtà sfugge. I protagonisti dello spettacolo sono Raffaello Regoli (voce), Roberto Gottardi (liuterie elettroniche), Giuseppe Buttiglione (contrabbasso), Tamara Zucchi e Marzia Bagnoli (incipit). Le musiche sono di Gottardi e Buttiglione, i video di Regoli. L’ingresso alla Gipsoteca è libero. Per informazioni, chiamare il 347-5996875.

Andrea Musacci

Pomeriggio fotografico a Cento

14 Mag

mostre a centoSono tre le esposizioni fotografiche che verranno inaugurate oggi alle 17.30 a Cento nella Sala Zarri del Palazzo del Governatore, organizzatre dal Fotoclub “Il Guercino”. In occasione del XII Concorso Biennale Nazionale “ArtePhoto 2016” vi sarà una mostra legata al concorso, una di Pepi Merisio, “Genti di Valtellina” e quella degli allievi del Fotoclub “Il Guercino”. A seguire presentazione presso il Teatro Pandurera da parte della fotografa Orietta Bay, riconosciuta a livello nazionale e docente del DiD (Dipartimento didattico) della FIAF, della mostra di Merisio. Infine, domani alle 10.30 sempre in Sala Zarri vi sarà la premiazione delle opere.

Andrea Musacci

Malizia e innocenza secondo Valentina

12 Mag

Sotto l’articolo, alcune mie immagini delle opere in mostra.

Valentina Biasetti

Valentina Biasetti

Malizia e dolcezza, in un viaggio giocoso e surrealista fra gli scarabbocchi dell’infanzia. Sabato scorso nella Galleria d’arte Lacerba di Alfredo Pini, in via C. Goretti, 5/7 a Ferrara, è stata inaugurata “Pink Moon”, la personale di Valentina Biasetti (Parma, 1979), in parete fino al prossimo 4 giugno, presentata dallo stesso Pini e da Mirko Bacchiega.

Sono circa venti le opere esposte, facenti parte di due cicli pittorici , Landscape e Testamento formidabile. Il supporto usato è, perlopiù, non tela, ma lenzuolo, che dunque con la sua morbidezza invita ad abbandonarsi, a osservare languidamente i sogni sensuali e infantili disegnati con tratto iperrealista. Valentina si traveste ed entra lei stessa nelle sue opere, con quel tocco di vanità femminile tutt’altro che deprecabile. Assumendo movimenti e malizia di una Lolita o della sua omonima protagonista dei celebri fumetti di Crepax, si traveste per compiere un viaggio interiore che è, necessariamente, a ritroso.

Per questo, il riprendere il tratto anarchico e gioioso dei disegni infantili è, forse, un invito alla sana follia della ricerca, fuori dagli spazi angusti del presente: insomma, è un dolce richiamo a immergersi nella bellezza dell’arte.

Andrea Musacci

La nuova collettiva in parete all’Altrove

12 Mag

Nello Spazio d’arte l’Altrove in via de’ Romei, 38 a Ferrara sabato scorso ha inaugurato la collettiva “La vita è arte”, a cura di Francesca Mariotti e visitabile fino al 26 maggio dal lunedì al venerdì dalle 17 alle 19.30. In parete opere di: Claudia Ferrara, Fiorella Vandi, Nando Stevoli, Marjan Babaie, Mauro Malafronte, Barbara Pellandra, Mario Di Giulio, John Cono e Cristina Mavaracchio.

Qui mie immagini di alcune delle opere in mostra.

Andrea Musacci

 

Maurizio Ganzaroli e le sue visioni in mostra all’Hotel San Paolo

12 Mag

L’Hotel San Paolo in via Baluardi, 11 a Ferrara ospita in modo permanente nei suoi spazi alcune opere dell’artista Maurizio Ganzaroli. A breve, inoltre, l’artista porterà altre sue creazioni, in vista di ulteriori ambienti a disposizione per la sua mostra.

Le opere di Ganzaroli esposte – un espressionismo con accenni alla Pop Art e alle avanguardie – provengono da diversi progetti: “Popsessantaquaranta”, “Terre tuttora inviolate”, “Sons of the Silent Age”, “Mozzafiato” e “Mozzafiato 2”.

Le opere si possono visitare, a ingresso libero, tutti i giorni dalle ore 8 alle 22.

Andrea Musacci

Il paesaggio rurale a Schifanoia con Cazzola

12 Mag

250px-FE_Schifanoia_03L’infinita bellezza di Palazzo Schifanoia sollecita di continuo studi e riflessioni. Oggi alle 18.15 nel Salone dei Mesi l’Associazione KoraKoinè promuove in collaborazione con i Musei Civici di Arte Antica di Ferrara l’incontro “Vero e immaginato. Il paesaggio rurale a Schifanoia”. La conferenza sarà tenuta da Franco Cazzola, presidente Deputazione Ferrarese di Storia Patria, e verrà introdotta da Giovanni Sassu, conservatore dei Musei Civici di Arte Antica. In programma anche letture di brani a cura di Annalisa Piva. Il ciclo pittorico di Schifanoia, indiscusso capolavoro dell’arte rinascimentale, è anche uno straordinario documento per la rappresentazione del paesaggio nel XV secolo.

In particolare, verrà ripreso il saggio di Cazzola pubblicato negli anni ’90 nell’Atlante di Schifanoia, grazie alle novità portate alla luce dai recenti restauri.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 12 maggio 2016