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Ecco gli artisti selezionati per la Biennale di Roma

22 Nov
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Palazzo Scroffa

Sono undici gli artisti selezionati da Ferrara che dal 16 al 23 gennaio parteciperanno all’11° edizione della Biennale Internazionale di Roma: si tratta di Marcello Caporale (pittore), Simonetta Barini (pittrice) e Donato Ungaro (scultore). Questi sono stati scelti dalla giuria di Ferrara composta da Enrico Aceti, Vice Direttore dell’Accademia Belle Arti di Bologna, Marisa Giampà, artista, e Gianfranco Zagagnoni, architetto.

Nel concorso organizzato da Artè Primaluce di Nadia Celi, ieri pomeriggio alle 17 nella sede dell’Associazione a Palazzo Scroffa in via Terranuova, 25 a Ferrara, sono stati proclamati anche altri otto artisti per l’evento romano, scelti invece dalla giuria della Biennale: Pailo Cutrano, Gabriella Teresi, Ornella De Rosa, Enrica Sessa, Anna Rita Valenzi, Andrea Scurria, Alberto Schiavo e Roberta Manzin.

L’esposizione ferrarese comprendeva opere pittoriche, scultoree, grafiche o fotografiche di più di quaranta artisti.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 22 novembre 2015

A caccia di un mistero metafisico grazie al contributo di Farina

21 Nov
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Il bozzetto esposto alla MLB home gallery

La metafisica è disvelamento della realtà nella sua essenza: così, oggi alle 18 alla MLB home gallery di Maria Livia Brunelli verrà…svelato un “mistero metafisico”.

Oggetto della rivelazione è il bozzetto de “Le muse inquietanti” (olio su tela, 1918) di Giorgio de Chirico, da quest’ultimo donato a Franco Farina, e ora esposto per un breve periodo alla MLB home gallery in c.so Ercole I d’Este, 3 a due passi da Palazzo dei Diamanti.

Nel disegno a matita, rispetto all’originale (ora visitabile nella mostra “Giorgio de Chirico. Metafisica e Avanguardie” a Diamanti), non sono presenti la statua-manichino e la scatola “esoterica” nella parte destra in ombra. Con l’aiuto di Franco Antolini, uno dei maggiori restauratori di disegni su carta italiani, l’opera verrà tolta dalla sua cornice per accertare eventualmente la presenza di elementi utili alla sua datazione (dediche a Farina, firme ecc.), e per tentare quindi di capire se si tratta di un bozzetto preparatorio, quindi antecedente al 1918, o di una delle tante repliche successive all’originale, destinate alla vendita.

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“Le muse inquietanti”

A seguire vi sarà una degustazione di “biscotti metafisici”, ritratti dallo stesso de Chirico in alcuni suoi dipinti, che per l’occasione sono stati realizzati, recuperando le ricette dell’epoca, da alcune pasticcerie del ghetto ebraico. Infine, sarà anche possibile visitare la mostra di Silvia Camporesi, “Le citta del pensiero. Un’indagine metafisica”.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 21 novembre 2015

Le origini della violenza fascista

20 Nov

Convegno alle 16 al Museo della Resistenza, poi iniziative al Doro

esterno MRRProseguono gli eventi in programma nel mese di novembre per gli anniversari degli eccidi nella nostra città, del 1943 (eccidio Castello Estense) e del 1944 (omicidio Rizzieri, due eccidi della Certosa ed eccidio del Doro).

Oggi alle 16 al Museo del Risorgimento e della Resistenza in c.so Ercole I d’Este, 19 a Ferrara, avrà luogo la conferenza di Davide Mantovani dal titolo “Alle origini della violenza fascista: il XX dicembre 1920”. L’evento, organizzato in collaborazione con Istituto Nazionale del Risorgimento Italiano sezione di Ferrara e ANPI provinciale, sarà introdotto da Antonella Guarnieri, responsabile del Museo.

Inoltre, stasera alle ore 21 al Centro Sociale Doro in p.le Savonuzzi, 8 a Ferrara avrà luogo la conversazione con Fiorenzo Baratelli, Presidente dell’Istituto Gramsci cittadino, sul tema “Fascismo – Antifascismo – Democrazia”, e con l’introduzione di Anna Maria Quarzi, Presidente dell’Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara, che organizza l’incontro insieme al Centro Sociale Doro.

Domenica alle 17.30, invece, nel Salone delle opere parrocchiali di San Giuseppe Lavoratore in via Panetti, 3 a Ferrara (sempre nel quartiere Doro), il Coro PerCaso di S.Giuseppe Lavoratore e gli alunni della Scuola Primaria Doro presentano “Della Libertà, questo è il mio canto”, canzoni di pace e di guerra e letture tratte dal libro “Un tuffo nel passato…piccoli ricordi di guerra” di Edoardo Fabbri.

Infine ricordiamo che la mostra “Geografia di una strage: gli eccidi nazi-fascisti nel Ferrarese 1943-1945”, a cura di Antonella e Davide Guarnieri, inaugurata domenica scorsa, sarà visitabile a ingresso gratuito fino al 10 gennaio 2016 negli orari di apertura.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 20 novembre 2015

A “La Romantica” mostra collettiva di cinque artisti

20 Nov

0001 - CopiaOggi alle 19.30 alla Trattoria “La Romantica” in via Ripagrande, 36 a Ferrara l’Associazione “I tesori dell’artigianato” inaugura una mostra collettiva pittorico-fotografica. Sono cinque gli artisti ferraresi protagonisti, con stili tra loro radicalmente differenti: Marco Bigoni (fotografo), Benedetta Biscaro (fotografa), Jennifer Cleto (pittrice), Paolo Meneghini (pittore), Maria Rita Mignozzi (pittrice).

L’Associazione “I tesori dell’artigianato”, che ha sede in via Indipendenza, 5/2 a Ferrara, nasce nel 2014 principalmente con lo scopo di salvaguardare, tramandare, promuovere e far conoscere l’artigianato artistico e l’arte in tutte le loro forme d’espressione.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 20 novembre 2015

Al Ferrara Day Surgery la mostra “Metope ed Atman”

18 Nov

12273711_10208163631627271_7320679862005190206_oA partire da oggi fino al 13 gennaio, è possibile visitare “Metope ed Atman”, personale di Renzo Sbolci, nella Clinica Ferrara Day Surgery in via Verga 17. La mostra, curata da Silvia Greggio e Francesca Mariotti, è visitabile dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 19 a ingresso libero.

Il mare e il pesce sono i protagonisti: il mare come luogo e materia che dà la vita, il pesce come rappresentazione essenziale di ogni forma vivente, unione di due curve opposte, la concava e la convessa. Sbolci, livornese classe ’47, predilige la pittura gestuale e materica col rifiuto totale del conoscibile e la ricerca di forme con carattere simbolico e archetipico.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 18 novembre 2015

Opere esclusive di de Chirico in mostra al Mazzacurati Fine Art

17 Nov
una delle due sculture in mostra

“Il poeta solitario” (1970), G. de Chirico

Un lungo viaggio intellettuale è quello compiuto da de Chirico nel ‘900. Di questa esperienza rende testimonianza la mostra “De Chirico – Frammenti di un viaggio”, in parete fino al 7 dicembre al “Roberto Mazzacurati Fine Art” in c.so Martiri della Libertà, 75. Sette tra dipinti e disegni, oltre a due sculture in bronzo, per una mostra curata da Vittoria Coen con la collaborazione di Valentina Barotto, e il cui catalogo (ediz. “Trace”) vede i contributi della Coen e di Lucio Scardino.

Quest’ultimo parla del periodo ferrarese di de Chirico e del fratello Andrea (alias Alberto Savinio), dall’arrivo nel ’15 alla caserma Cavour, alla partenza verso Roma nel ‘18. In mezzo l’amicizia col poeta Corrado Govoni, Elvira Fabbri Pitteri, l’astronomo Giuseppe Bongiovanni, Antonia Bolognesi e altri. E poi, i dolci del ghetto, la madre, Gemma Cervetto, che alloggia in via Montebello, 24, il periodo di convalescenza di Giorgio in c.so Porta Po, 60, la collaborazione con la “Gazzetta Ferrarese”.

Queste le opere in parete: “Nudo” (1930), “Venezia” (anni ’50), “Venezia Isola di San Giorgio” (1950), “Cavaliere con manto rosso” (1960), “Due cavalli in un paese” (1964), “Sogni di Arianna” (1972), “Piazza d’Italia con Arianna” (1972), “La musa” (1974) e “Il Poeta Solitario” (1970). La mostra è visitabile tutti i giorni (escluso il giovedì) dalle 16.30 alle 19.30, il sabato e la domenica anche dalle 10 alle 12.30.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 17 novembre 2015

Opere di de Chirico esposte in Corso Martiri della Libertà

16 Nov

mazzacurati-fine-art“De Chirico – Frammenti di un viaggio” è il nome della mostra, patrocinata dal Comune di Ferrara, che raccoglie una selezione di una decina di opere di Giorgio de Chirico comprese tra gli anni Venti e gli anni Sessanta nello show rom “Roberto Mazzacurati Fine Art” in c.so Martiri della Libertà, 75 a Ferrara. La mostra si collega alla più grande esposizione “De Chirico a Ferrara. Metafisica e avanguardie” in parete a Palazzo dei Diamanti.

L’esposizione viene inaugurata oggi alle 18 alla presenza di Lucio Scardino e Vittoria Coen, curatrice della mostra in collaborazione con Valentina Barotto. Inoltre, Scardino e Coen hanno redatto i testi del catalogo della mostra, edito da Trace di Bologna. L’esposizione sarà visitabile fino al 7 dicembre dalle 16.30 alle 19.30 nei giorni feriali, dalle 10 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 19.30 il sabato e la domenica. Chiuso il giovedì.

La gallery di Mazzacurati è stata inaugurata lo scorso giugno, e lo scorso mese ha ospitato una personale di Yasuo Sumi (1925).

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 15 novembre 2015

Nella galleria di Nadia Celi la prima selezione per la Biennale di Roma

16 Nov

Artè primaluceLa Galleria Artè Primaluce gestita da Nadia Celi ieri pomeriggio ha inaugurato, con il patrocinio del Comune di Ferrara, la prima mostra collettiva di selezione per la 11° edizione della Biennale Internazionale di Roma, in programma dal 16 al 23 gennaio 2016 presso le Sale del Bramante in Piazza del Popolo, e organizzata dal CIAC – Centro Internazionale Artisti Contemporanei con sede nella Capitale.

L’esposizione ferrarese, con le opere pittoriche, scultoree, grafiche o fotografiche di più di quaranta artisti, si svolge nella nuova sede di Artè, il medievale e affascinante Palazzo Scroffa in via Terranuova, 25, fino al 21 novembre prossimo. Fra queste, solo tre opere verranno scelte per essere esposte a gennaio all’evento romano. La proclamazione dei vincitori è in programma sabato 21 novembre alle ore 17.30 nello stesso luogo.

Per informazioni visitare http://www.arteprimaluce.altervista.org, o mail a arteprimaluce@libero.it o chiamare il 3338540999.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 15 novembre 2015

De Chirico e la fisica in una mostra a Turchi di Bagno

16 Nov

turchi di bagno“Fisica e Metafisica? La Scienza ai tempi di de Chirico e Carrà” è il nome della mostra scientifica dedicata alla storia della fisica moderna. L’evento, inaugurato ieri e visitabile fino al 30 gennaio, è realizzato in occasione della mostra dedicata a de Chirico e alla pittura metafisica a Palazzo dei Diamanti. Sede dell’esposizione, Palazzo Turchi di Bagno, in Corso Ercole I d’Este, 32.

L’idea nasce dal legame di amicizia che Giorgio de Chirico ebbe negli anni della sua residenza a Ferrara (1915-1918) con un professore di Fisica dell’Università, Giuseppe Bongiovanni. De Chirico frequentava l’Osservatorio meteorologico, diretto dal docente, sito in cima alla torre di Santa Caterina del Castello Estense.

Osservando alcuni dipinti suoi e di Carrà, si nota la presenza di strumenti scientifici: ispirandosi alle loro opere, i curatori hanno scelto alcuni di questi dalla Collezione dell’Ateneo, esposti in abbinamento a una selezione di loro opere.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 15 novembre 2015

Chiude “Pie illusioni” di Belloni e Canepari

16 Nov

galleria carboneIn attesa dell’esposizione sull’Orlando furioso che inaugura sabato prossimo, è visitabile fino a oggi la mostra alla Galleria del Carbone in Vicolo del Carbone, 18/a, Ferrara. “Pie illusioni” è il nome della bi-personale degli artisti piacentini Annamaria Belloni (fotografa) e Stefano Canepari (pittore), in un’esposizione curata da Laura Gavioli dove pittura e fotografia si incontrano, compiendo percorsi affini.

In occasione del finissage, alle ore 17.30 è in programma la presentazione della raccolta di “Versi scomposti e liberati” dal titolo “A perdicuore” di Bartolomeo Bellanova, presentata da Paolo Trabucco con letture di Maria Calabrese e lo stesso Bellanova, e intermezzi musicali eseguiti da una rappresentanza della band “Statale 16”.

Nelle tele di Canepari vi è l’idea di un paesaggio che circonda i misteriosi personaggi e anche Annamaria Belloni “respira l’aria di quei luoghi del dubbio e dell’incertezza tanto cari al vate de Chirico”.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 15 novembre 2015