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Michele Rio festeggia 25 anni di esposizioni

3 Dic

Michele Rio (alcune opere - suo studio)In una laterale di Argine Ducale, vicino a Via Ferraresi, si trova lo studio di uno degli artisti più indefinibili del panorama cittadino. Uno stretto corridoio in penombra si apre nella stanza dove le creazioni di Michele Rio pulsano, s’affastellano. L’ambiente si allarga, si illumina, tra alcune sue opere terminate, e altre ancora incompiute.

L’occasione di questa visita ci è data dalla sua prossima personale “A tale, not a tale” (dedicata a Edward Kienholz e David Smith), che inaugura venerdì alle 18 all’Hotel Annunziata in P.zza Repubblica e allo Spazio Frau in C.so Porta Mare a Ferrara, e sarà visitabile fino al 31 gennaio.

La nuova esposizione cade nel 25° anniversario del suo debutto, avvenuto nel 1989. Un quarto di secolo ricco di mostre in Italia e all’estero, tra l’esperienza come stage decorator a New York presso il La MaMa Theatre, o le esposizioni nel 2001, 2002 e 2003 per la “Summer  Exhibition” della Royal Academy of Arts di Londra, fino alla più recente “Big Sleep/the dancer” allo Spazio l’Altrove. Altre sue opere si possono ammirare in due show room cittadini, Tholos, in C. so Porta Reno, 22 ed Estex, in V.le Cavour, 48.

Rio, classe ’58, allievo del prof. Concetto Pozzati all’Accademia di Belle Arti di Bologna, ci mostra in anteprima alcune sue creazioni, tra le quali tre serie di opere di piccole-medie dimensioni, e alcune grandi tele che catturano, fin da subito, per il senso di straniamento, per l’energia che emanano, enigmatiche tanto nei passaggi lineari, quanto nei segni vorticosi e fortemente materici.

Per rapportarsi alle creazioni di Rio bisogna tentare di far uscire le passioni che trasmettono, di entrare in dialogo con quest’artista, con ciò che ci mostra di lui. Di vivere, dunque, quelle pulsioni profonde nel gioco contraddittorio del “tale”, inteso tanto come “bugia” quanto come “racconto”, e sempre in bilico tra l’impulso e il discernimento razionale.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 03 dicembre 2014

Tre autori ferraresi in mostra alla Bassani

2 Dic

biblioteca-bassaniLe opere di tre allievi della Accademia San Nicolò saranno visitabili da oggi fino al 31 dicembre alla  Biblioteca Bassani, in Via Grosoli, 42 a Barco, Ferrara. La mostra “Pittura Ferrarese – Tre autori in mostra” vede protagonisti Mario Cesari, il cui stile pittorico si può considerare prettamente “espressionista”, Valentino Guerra, ispirato invece all’impressionismo, e Mauro Ruggeri, che presenta al contrario un’originale visione metafisica della realtà. L’esposizione sarà visitabile dal martedì al sabato dalle 9 alle 13, martedì, mercoledì e giovedì anche dalle 15 alle 18:30.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 02 dicembre 2014

Daniela Carletti entra nel cuore degli arabi

2 Dic

Inauguraz. mostra Carletti alla Sharjah University, settembre '14

La pittrice è “ambasciatrice” dell’arte ferrarese in Medio Oriente: varie mostre negli Emirati e servizi sulla stampa mondiale

In linea d’aria, più di 4mila km separano Ferrara da Abu Dhabi. Nulla per Daniela Carletti, pittrice ferrarese che da più di un anno ha “conquistato” i lussuosi e competitivi circuiti artistici degli Emirati Arabi Uniti, diventando a tutti gli effetti “ambasciatrice” dell’arte ferrarese in Medio Oriente.

Il viaggio della Carletti negli Emirati inizia nel settembre 2013 con la personale “Metamorphosis”, esposta all’Emirates Palace Hotel di Abu Dhabi. La mostra è curata dalla Swiss Art Gate UAE di Kurt Blum, che ha conosciuto la Carletti ammirando le sue opere sul web. Così, quest’avventura da “mille e una notte” si realizza: l’esposizione viene presentata su Al Bayan, Al-Ittihad, Al Khaleej ed Emarat Al Youm, quotidiani degli Emirati. Già un mese prima, in agosto, sia il Khaleej Times sia il Gulf Today le dedicano un servizio. In questa sua prima esperienza, la Carletti ha anche modo di incontrare Giorgio Starace, dell’Ambasciata d’Italia a Abu Dhabi, e Lapo Pistelli, Viceministro degli Affari Esteri: i due, in visita negli Emirati per motivi diplomatici, venuti a conoscenza dell’esposizione di questa loro connazionale, vanno a guardarla.

In gennaio, la stessa personale viene presentata a Dubai, grazie ad Artissima Art Gallery di Aurela Cuku, gallerista con la quale la Carletti instaura fin da subito un profondo rapporto amicale, dettato da una grande stima e fiducia. Cuku le fa visitare i sette Emirati, in mezzo al  “deserto rosso” arabico fino al Golfo Persico, passando per le montagne della Catena del Hajar. L’artista ha modo anche di esporre in tre mini-collettive, sempre con Artissima, e sempre negli Emirati: la prima, all’Ajman Saray Hotel di Ajman, la seconda al Center of Ministry of Culture a Umm al Quwain, e l’ultima, “Inspiring Collections”, alla Sharjah University, College of Fine Arts and Design, a Sharjah dal 28 settembre al 12 ottobre scorso. In quest’ultima, oltre a lei erano presenti tre maestri di fama internazionale, Ndue Pepa, albanese, Mamani Mamani, boliviano e Eddie Sulca, peruviano. Aurela Cuku, albanese che vive a Dubai da circa sette anni, sente l’importanza di presentare artisti apprezzati ovunque ma la cui arte rappresenti pienamente le rispettive culture d’origine. La Carletti, che presenta quattro grandi tele, il 23 settembre parte per gli Emirati, dove rimane una settimana. Anche in quest’occasione, Gulf Today (quotidiano degli Emirati in lingua inglese), le dedica un articolo: la nostalgia della Carletti per un rapporto più diretto con la natura «results in beautiful art pieces!», si traduce in belle opere d’arte, scrive il giornalista. Ma l’ultima, enorme, soddisfazione è data dalla notizia, arrivatale da Cuku, di un’intera pagina dedicata a lei e alla mostra “Inspiring Collections” sul New York Times Style Magazine, noto mensile di moda, arte e viaggi.

???????????????????????????????Un successo inaspettato, improvviso, emozioni che ancora traspaiono dalle sue parole, dagli occhi che brillano di gioia nel riviverle. Una fama, però, che non le ha fatto dimenticare la sua terra. Un anno fa, infatti, ha presentato “Inland” presso la Banca Mediolanum di Ferrara, mentre lo scorso aprile ha  partecipato alla collettiva “La Leda Perduta: una collezione ferrarese”, presso il Castello Estense. Inoltre, fino al 7 dicembre presenta due sue opere (delle quali una in digitale, sua nuova passione) alla Galleria del Carbone per la collettiva “Scandito ad arte”. Il prossimo anno, infine, esporrà a Firenze presso Palazzo Rosselli Del Turco, sede della  School of Economics Firenze, mentre a maggio al Magi ‘900 di Pieve di Cento presenterà una sua personale.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 02 dicembre 2014

 

(Foto in alto a sinistra: Daniela Carletti durante l’inaugurazione della mostra alla Sharjah University, settembre ’14;

foto in basso a destra: Daniela Carletti nel suo studio a Ferrara, novembre ’14).

Letteratura, note e opere d’arte, Festa d’inverno ricca di cultura

1 Dic

Palazzo Paradiso AriosteaMusica, immagini e parole per un pomeriggio all’insegna dell’arte e in omaggio alla nostra città. È la prima edizione della “Festa d’inverno”, in programma oggi dalle 17 alla Sala Agnelli della Biblioteca Comunale Ariostea, in Via Scienze, 17. L’evento è organizzato dalla casa editrice ferrarese Faust edizioni di Fausto Bassini in collaborazione con Francesca Mariotti, Presidente dell’Associazione culturale “Olimpia Morata” di Ferrara (con sede presso lo Spazio d’arte l’Altrove in via De’ Romei), e Paolo Raddusa, Presidente dell’Associazione culturale “I poeti in strada”.

Attraverso la poesia, la narrativa, la musica e la fotografia, la Faust edizioni di Fausto Bassini vuole dar vita a un appuntamento, da ripetere anche i prossimi anni, nel quale artisti e scrittori, più o meno affermati, presenteranno le proprie creazioni. Vi saranno le fotografie di Gian Franco Ganzaroli e i filmati di Maurizio Ganzaroli, oltre a un particolare ossequio al grande scrittore ferrarese Giorgio Bassani, con un breve reading dedicato a lui e al giardino dei Finzi – Contini. Saranno, inoltre, presenti i poeti Michael Trentin e Micaela Zambardi, lo scrittore Francesco Scafuri, musica dal vivo (tra classica e jazz, con flauti e sax), e alcune opere d’arte, esposte grazie a Francesca Mariotti. Infine, gli organizzatori hanno dato la possibilità a chiunque fosse interessato di prenotarsi per leggere proprie poesie o scritti.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 01 dicembre 2014

In castello le opere della fusione tra Cina ed Europa

30 Nov

Damiano TaurinoUna proficua simbiosi tra culture e stili diversi, giovani artisti e maestri che s’incontrano negli Imbarcaderi del Castello Estense per “La Cina è vicina”, 7° rassegna della Biennale Internazionale d’arte organizzata dall’Associazione Pro Art. La collettiva, visitabile fino alle 17.30 di oggi, propone una trentina di artisti da ogni parte d’Italia, dalla Turchia e dalla Serbia, oltre a una nutrita comitiva di giovani creativi dal paese del Dragone. Oltre a Dai Chao Qun, che vive a Firenze, numerosi sono gli allievi dell’Accademia di Brera: Yang Chun Meng con tre “Lolita”, Ting Ting Chen con “Il vento”, Hai Shu Wang con “Buco bianco” e Xiao Jin Chen con due disegni, oltre a Song Chen, Ai Lin Xiong, Ou Yang Lin, Wang Xin Xing e Liu Xin Xing. Opere raffinate, atmosfere oniriche nel tentativo, riuscito, di fusione tra la cultura cinese e quella europea. Tra gli italiani ricordiamo il modenese Simone Marmiroli con cinque grandi tele, le dissacranti opere di Debora Rossi, l’omaggio all’arte tipografica del ferrarese Nando Stevoli, le sculture del leccese, naturalizzato cesenate, Damiano Taurino, e le affascinanti foto in bianco e nero di Marta Fiorentini.

Infine, gli altri italiani presenti sono Matteo Grasso, Maria Rosa Crepaldi, Gabriella Dumas, Alberto Tanduo, Federica Aiello Pini, Gisella Mura, Maria Micozzi, Fabio Zagolin, Silvana Maddalosso, Rossella Cea, Fiorella Gelain, Marco Isidoro Ginosa e Andrea Molteni.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 30 novembre 2014

Nella foto: opera di Damiano Taurino.

“Perdiamoci sul serio!” al B&B Suonare Bollani

29 Nov

perdiamoci“Perdiamoci sul serio!” è il titolo della mostra di Davide Ferro che inaugura oggi alle 18 al B&B Suonare Bollani in via Lucchesi, 3 a Ferrara, e visitabile fino al 20 dicembre.

Nel teatro magico di Davide Ferro, dove i personaggi che lo abitano sono fantasmi di uomini e donne, animali e mostri feroci, si rimane come loro, sospesi e profondamente sorpresi.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 29 novembre 2014

“Perdiamoci sul serio!”, la nuova mostra al B&B Suonare Bollani

28 Nov

perdiamoci“Perdiamoci sul serio!” è il titolo e il suggerimento della mostra del pittore Davide Ferro (di Pavia) che inaugura domani, sabato 29 novembre, presso il B&B Suonare Bollani (Via Lucchesi, 3 a Ferrara) alle ore 18.

Le opere in mostra non smentiscono mai il loro creatore, un maestro vero dell’ironia in grado di raccontare storie quotidiane come antiche tragedie con la semplicità con cui un sipario apre e chiude la scena. Nel teatro magico di Davide Ferro, dove i personaggi che lo abitano sono fantasmi di uomini e donne, animali e mostri feroci che però non terrorizzano, si rimane come loro, sospesi e profondamente sorpresi. L’apparente semplicità con cui è possibile intuire ogni messaggio, ogni scena che il dipinto ci racconta, è senza dubbio dovuta all’utilizzo dei colori con cui il pittore compone l’opera permettendoci di distinguere con immediatezza ogni dettaglio. Ferro non lascia nulla al caso, lascia che fantasmi-uomini giochino con le nostre debolezze, i nostri vizi e le nostre paure sfruttando la leggerezza di esseri che ci imitano. Noi ci caschiamo, arriviamo davanti all’opera annuendo come a dire “ho già capito” e mentre la osserviamo ammicchiamo un sorriso di pena per quegli esseri un po’ buffi che non terrorizzano fino a farci scappare anche una risata. Dopo questo sorriso, non un attimo prima, c’è l’arte di Davide Ferro; nel momento in cui la bocca sta tornando alla sua posizione naturale e ci stiamo rendendo conto che “forse” abbiamo riso di noi stessi. Tutti i meravigliosi colori e i fantasmi che giocano all’uomo diventano uno specchio in cui ritrovare molto di più delle azioni che ci raccontano, diventano un momento per ricordarsi di noi, della nostra memoria, di come abbiamo fatto ad essere dove siamo.

I fantasmi tornano a giocare e a divertirci perché ci siamo ritrovati dopo esserci fortunatamente persi!

 Info: Carlo Bollani (329-0110723, suonarebollani@gmail.com)

A l’Altrove “Paesaggi o visioni”, ultima rassegna 2014

28 Nov

Paesaggi o visioni AltroveAll’interno del Progetto 2014 “Tensioni e paradossi del contemporaneo”, domani alle 17.30 presso lo Spazio d’arte l’Altrove in via De’ Romei, 38 a Ferrara viene inaugurata la V° e ultima rassegna, dal titolo “Paesaggi o visioni…dove finisce o inizia la realtà”. La collettiva, curata da Francesca Mariotti e Silvia Greggio, comprende opere dei seguenti artisti: Roberto Rossi, Roberto Propietti, Renzo Sbolci, Maria Aloi, Pietro Dente, Claudia Ferrara, Fiammetta Mora, Caterina Cama, Rosamaria Benini Esposito, Adalgisa Santucci.

La mostra tenta di interpretare l’essenza paradossale del mondo contemporaneo attraverso la sua dimensione più fantasiosa. Diversi punti di vista, dunque, in un dialogo visionario tra i dieci artisti presenti con le loro opere “suggestive e poetiche, forti e simboliche”.

L’esposizione è visitabile fino al 14 dicembre, martedì e venerdì dalle 17 alle 20, mercoledì e giovedì dalle 10.30 alle 13.30 e il sabato su appuntamento.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 28 novembre 2014

In Castello collettiva di artisti per un incontro fra Italia e Cina

28 Nov

La Cina è vicinaUna collettiva di artisti internazionali per un incontro tra Italia e Cina all’insegna della creatività. Oggi alle 15.30 negli Imbarcaderi del Castello Estense di Ferrara viene inaugurata “La Cina è vicina”, 7° rassegna della Biennale Internazionale d’arte di Ferrara, visitabile fino a domenica e organizzata dall’Associazione Pro Art.

La collettiva ospita diversi artisti cinesi (Ai Lin Xiong, Hai Shu Wang, Yang Chun Meng, Song Chen, Ting Ting Chen, Ou Yang Lin, Chao Qun Dai e Xiao Jin Chen), un turco (Tunç Gençer) e un’artista serba (Nera Matijevic). Gli italiani, invece, saranno Matteo Grasso, Maria Rosa Crepaldi, Gabriella Dumas, Alberto Tanduo, Federica Aiello Pini, Marta Fiorentini, Gisella Mura, Debora Rossi, Simone Marmiroli, Maria Micozzi, Nando Stevoli, Fabio Zagolin, Silvana Maddalosso, Rossella Cea, Fiorella Gelain, Marco Isidoro Ginosa, Andrea Molteni e Damiano Taurino.

Domani e domenica si potrà visitare la mostra dalle 10 alle 17.30.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 28 novembre 2014

Una mostra fotografica degli Instagramers di Ferrara

28 Nov

Instagramers FerraraLa community di Instagramers Ferrara ha deciso di concludere il proprio anno di attività, dedicato a tre particolari rubriche (#feblackandwhite, #magnafe, #loveartfe), con una mostra fotografica. Da oggi fino al 6 gennaio, presso la sala da thè You&Tea, in via De’ Romei 36/a a Ferrara, ci sarà in esposizione una vasta selezione di foto. Il progetto della rassegna, nato grazie alla qualità e quantità di foto pubblicate, è quello di esporre solo le foto ritenute migliori, selezionate settimanalmente dai curatori delle rispettive rubriche. Oggi alle 18.30 sarà presente il team di Igersferrara.

Instagramers Italia è la community degli appassionati di Instagram, applicazione per iPhone, Android e Windows Phone con oltre 150 milioni di utenti nel mondo. Instagramers Italia fa parte della community mondiale fondata nel gennaio 2011, e organizza diverse attività attraverso attività di gruppo, per migliorare il livello e la qualità delle foto condivise.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 28 novembre 2014