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La magia del Furioso nelle sculture-teatro di Maurizio Bonora

11 Dic

In occasione del quinto centenario dalla prima edizione dell’Orlando furioso, nella Galleria del Carbone di Ferrara (in via del Carbone, 18/a) è visitabile la mostra “Angelica e Alcina per un teatro ariostesco” di Maurizio Bonora.

Come mi spiega lui stesso, si tratta di una scultura narrativa, fatta di opere d’arte tripartite: il volto (parte anteriore), la narrazione di scene tratte dall’Orlando furioso nella parte posteriore dell’opera, e la base scultorea. Sono sculture in terracotta e cemento realizzate nel 2013, e in parte concluse proprio per questa esposizione, più alcuni disegni a matita, compreso uno del 1966. Tutta la riflessione dell’artista gioca su profonde dicotomie: essere/nulla, pieno/vuoto, luce/ombra, materia/spirito.

Il progetto prende le mosse, anticipandolo, da quello di una struttura teatale da realizzare in futuro.

La mostra è visitabile fino a fine mese, dal mercoledì al venerdì dalle 17 alle 20, sabato e festivi dalle 11 alle 12.30 e dalle 17 alle 20.

Andrea Musacci

Oggi al MAF di San Bartolomeo, arte, canto e letteratura

11 Dic

mafOggi al Mondo Agricolo Ferrarese (MAF) di San Bartolomeo in Bosco (in via Imperiale, 265) avrà luogo l’evento “Tra letteratura, arte fotografica e canto popolare. Romanzi, immagini e canti della pianura alle porte dell’inverno”. Vi sarà la presentazione della mostra e del catalogo “L’Ossigeno dell’Anima”, con foto di Mirco Balboni, Federica Brunelli, Enrica Gilli, Luca Govoni, Lorenzo Guerzoni, Andrea Tomba, e testi di Alba Balboni. La mostra sarà in parete fino al prossimo 12 gennaio. Interverranno gli artisti e gli autori.

A seguire, presentazione dei romanzi “Il Puntaspilli” di Patrizia Tomba, e “Senilità Adolescenziale” di Romano Nardi, ne parlerà con gli autori Gian Paolo Borghi. Infine, “Dialetto in… cantato”, 4° edizione, con concerto del coro “Gli amici di Quinto”.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara l’11 dicembre 2016

“La pittura a Ferrara nel secondo Seicento” presentato domani in Pinacoteca

8 Dic

libro-pittura-a-ferrara-seconda-meta-600-per-9dicembre2016_scale_600x300“La pittura a Ferrara nel secondo Seicento” è il nome della pubblicazione che verrà presentata domani alle 17 nella Pinacoteca Nazionale di Ferrara. Il libro di Barbara Ghelfi, facente parte della collana “L’occhio di Ulisse”, costituisce la conclusione dell’indagine avviata dall’autrice in “Pittura a Ferrara nel primo Seicento. Arte, committenza e spiritualità” (2011). La situazione del secondo Seicento appare caratterizzata dalla contrapposizione fra la corrente del naturalismo rappresentata da Giuseppe Avanzi, garante della tradizione locale, e l’elegante classicismo importato in città da Maurelio Scannavini. Accanto a loro si muovono figure come il comacchiese Cesare Mezzogori e Giacomo Parolini. La ricerca intende restituire l’identità e l’avvicendarsi dei pittori, alcuni dei quali forestieri, attivi nel contesto cittadino, la cui facies artistica, a partire dalla fine del Settecento, verrà sistematicamente spogliata dei suoi capolavori e, in seguito, profondamente modificata dai danni bellici.

Durante l’incontro interverranno l’Arcivescovo Mons. Luigi Negri, Anna Stanzani, Direttrice Museo Nazionale dell’età neoclassica di Palazzo Milzetti a Faenza e Giovanni Sassu, dei Musei d’Arte Antica di Ferrara.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara l’08 dicembre 2016

A Tresigallo due giorni dedicati all’architettura razionalista

3 Dic
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Municipio di Tresigallo

Due giorni all’insegna dell’architettura sono in programma oggi e domani a Tresigallo. Oggi nella Casa della Cultura in via del Lavoro, 3 si svolge il convegno “Tresigallo: un recupero possibile, le possibilità del recupero”, proposto da Ordine degli Architetti con Comune di Tresigallo, associazione Torri di Marmo e Fondazione Architetti di Ferrara. Alle 9 saluti da parte di un rappresentante del Comune di Tresigallo, alle 9.40 intervento di Andrea Alberti, MIBACT, “Tutelare una città: l’acquisizione di una consapevolezza” e “Tutelare una città: cantieri e prospettive future” dell’arch. Keoma Ambrogio, MiBACT. Alle 10.40 “Le opportunità del recupero: detrazioni fiscali”, con l’arch. Davide Brugnatti, alle 11:30 “Patrimonio diffuso e Progetto Urbano: gli interventi di trasformazione” dell’arch. Francesco Alberti, Comune di Tresigallo, alle 12 “Il Restauro del Contemporaneo” con l’arch. Rita Fabbri del Dip. di Architettura. Modera l’ing. don Stefano Zanella, Ufficio Diocesano per l’Edilizia di Culto.

Domani, invece, nella stessa sede alle 9.30 vi sarà il ritrovo per la “Passeggiata architettonica per Tresigallo”, che prevede fino alle 12.45 visita a vie e piazze cittadine, e all’ex Colonia, e dalle 14.30 alle 15.45 la visita all’ex fabbriche. Animeranno il percorso Davide Brugnatti, Valentina Cavallini, laureata in Lingue e culture per il turismo, Stefano Muroni, regista e attore, Nicola Tosi, dottore in Architettura.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 03 dicembre 2016

Barco, i 35 anni del centro sociale

24 Nov

E’ stato il primo sodalizio per anziani nato in Regione

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Da sinistra, Fava, Artini, Giberti e Battaglioli, durante la conferenza stampa

Tutto nasce 35 anni fa da un fiasco di vino e un salame, da condividere mentre si gioca a carte. È così che l’11 febbraio 1981 prenderà vita il Centro Sociale per anziani “Il Barco”, oggi Centro di promozione sociale, il primo Centro Anziani nato in Regione e uno dei primi in Italia. Per festeggiare insieme a tutta la cittadinanza questa importante ricorrenza, sabato mattina dalle 10.30 vi sarà una festa nella sede di via Indipendenza, 40.

L’iniziativa è stata presentata ieri nel Municipio di Ferrara alla presenza del portavoce del Sindaco Anna Rosa Fava, il presidente del Centro Eridano Battaglioli, il responsabile delle attività del Centro Paolo Giberti e il presidente del coordinamento provinciale di Ancescao (Associazione nazionale centri sociali, comitati anziani e orti) Gianni Artini. Della «vivacità del quartiere Barco, grazie alla rete di associazioni», ha parlato la Fava, che ha ricordato come il Centro faccia parte del comitato “VivaBarcoViva”. «Insomma – ha proseguito – è un esempio da esportare nelle altre zone del Comune, un modello virtuoso di cittadinanza attiva».

Giberti ha dunque preso la parola per ricordare come «il quartiere non abbia vissuto sempre momenti facili, soprattutto 30-40 anni fa, ma il nostro Centro è sempre stato una presenza viva, un aiuto per affrontare le difficoltà. Sperando in una continuità generazionale, invitiamo soprattutto i più giovani a partecipare a questo che è un luogo di accoglienza e di aggregazione». Dopo l’intervento del Presidente Battaglioli, che ha ricordato le molte donne volontarie, e la loro importanza anche per l’aspetto finanziario del Centro, ha preso la parola Artini che ha spiegato come nel nostro territorio comunale vi siano «quindici Centri sociali per un totale di circa 10.000 associati», dei quali circa 200 attivi nel Centro del Barco.

Sabato il programma prevede alle 10.30 la presentazione della storia del Centro, con interventi di Battaglioli, Giberti e Artini, alle 11.15 l’intervento delle autorità e alle 12.15 proiezione di foto e rinfresco.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 24 novembre 2016

Al MAF di San Bartolomeo, poesia tra Ferrara e il Polesine

23 Nov

mafNuova giornata di eventi culturali al MAF – Mondo Agricolo Ferrarese, in via Imperiale, 265 a San Bartolomeo in Bosco. Domani a partire dalle ore 15 vi sarà l’evento dal titolo “Immagini, poesia e cultura materiale tra Ferrarese e Polesano. Incontro tra mondi popolari di ieri e di oggi” con la presentazione della mostra fotografica di Rosanna Lazzari, “Orti d’acqua. Donne al lavoro nel delta del Po”. L’autrice ne parla con Gian Paolo Borghi, e vi sarà un intervento canoro del Coro delle Mondine “Onda Gialla” di Scardovari (Rovigo).

A seguire avrà luogo la presentazione del libro di Carletto Fedozzi, “Scurs e fat (da tgnìr da cat). Poesie in dialetto ferrarese e italiano” (2G Editrice, Ferrara, 2016). Presenta Marco Chiarini insieme all’autore. Durante l’incontro culturale, Pompeo Gandolfi offrirà esempi di incisione artistica delle zucche.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 19 novembre 2016

 

Sfida di teatro dialettale oggi pomeriggio al MAF

6 Nov

mafUna sfida di teatro dialettale in 15 minuti è la proposta domenicale del MAF – Mondo Agricolo Ferrarese di San Bartolomeo, in via Imperiale, 265. Comune di Ferrara, MAF, Associazione “MAF” in collaborazione con il Cenacolo di Cultura Dialettale “Al Tréb dal Tridèl” organizzano per oggi alle ore 15 l’evento “Fare teatro (dialettale) in un quarto d’ora”, la settima edizione della rassegna interprovinciale. Attori singoli e Compagnie delle province di Bologna e Ferrara, si disputeranno il Trofeo MAF: sarà il voto del pubblico a decretare il vincitore.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 06 novembre 2016

In Municipio incontro su Biagio Rossetti

2 Nov
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Un’opera di Claudio Gualandi

Sarà l’architetto Filippo Govoni dello studio “QB Atelier Popolare di Architettura” il protagonista dell’incontro pubblico che si svolgerà domani alle ore 17 nella Sala Arengo del Municipio di Ferrara. Tema dell’incontro pubblico sarà “Biagio Rossetti architetto contemporaneo”.

Govoni si soffermerà sull’attualità del “modus operandi” di Biagio Rossetti, particolarmente impegnato nello studio del contesto urbano in cui si trovò a operare, introducendo un linguaggio architettonico nuovo, sempre attento al tema della luce come strumento scenico, metaforico e funzionale.

Il confronto, poi, tra gli edifici rossettiani più significativi con alcune costruzioni contemporanee, offrirà al relatore l’opportunità di spiegare la grande modernità dell’architetto della Corte Estense.

L’incontro è l’ultimo in programma all’interno del ciclo pensato in occasione della mostra di Claudio Gualandi dal titolo “Omaggio a Biagio Rossetti. Muradore, architecto, inzignero nel Cinquecentenario della sua morte”, visitabile fino al prossimo 14 novembre nel Salone d’Onore del Municipio.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 02 novembre 2016

Lavoro e guerra, conferenza all’ISCO

27 Ott

iscoNella Sala Conferenze dell’Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara (in vicolo Santo Spirito, 11) domani si svolgerà un corso di aggiornamento sul tema “Lavoro e guerra nelle campagne: storiografia e didattica”, organizzato dalla Società italiana di storia del lavoro e dall’ISCO.

Questo il programma della giornata: dalle ore 10, vi sarà l’introduzione di Michele Nani (Isem-Cnr, Roma), “Lavoro e guerra nelle campagne del mondo antico” di Alessandro Cristofori (Università di Bologna), e “Difendere il territorio, servire il signore. Vassalli in armi e professionisti della guerra tra Medioevo e Prima età Moderna” con Michele Rabà (Isem-Cnr, Milano). Nel pomeriggio, dalle 15, “La Rivoluzione Militare nelle campagne italiane della prima età moderna: soldati, contadini e fortezze” con Giulio Ongaro (Università di Verona), “Struttura corporativa e campagne padane in guerra” con Roberto Parisini (Università di Ferrara).

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 27 ottobre 2016

Alla Sala Arengo le opere e gli affari di Biagio Rossetti

20 Ott

Installaz. mafie MunicipioPrendono avvio oggi alle ore 17 nella Sala dell’Arengo le conferenze pensate in occasione della mostra di Claudio Gualandi, “Omaggio a Biagio Rossetti”, inaugurata venerdì scorso nel Palazzo Municipale.

Dopo i 500 anni dell’Orlando furioso, Ferrara si appresta a omaggiare anche il grande architetto con una serie di iniziative culturali per diffondere la conoscenza della sua vita e delle sue opere.

Oggi Francesco Scafuri, Responsabile Ufficio Ricerche Storiche del Comune di Ferrara, relazionerà su “Biagio Rossetti (1447 ca. – 1516), ingegnere civile e militare con un grande senso per gli affari”. Scafuri analizzerà le opere di Rossetti e alcuni aspetti curiosi e poco conosciuti della vita del grande architetto ducale, da cui emerge una personalità geniale ma allo stesso tempo complessa e contraddittoria. Si prenderanno in esame sia l’impegno straordinario del Rossetti nel campo dell’architettura civile e religiosa, sia la sua intensa attività nella costruzione di innovative fortificazioni al servizio di Ercole I d’Este.

Gli altri appuntamenti sono in programma, sempre alle 17 in Sala dell’Arengo, giovedì 27 ottobre con Matteo Fabbri e Roberto Meschini che relazioneranno su “L’innovazione della stampa 3D nella realizzazione dei prototipi”, e giovedì 3 novembre con Filippo Govoni e “Biagio Rossetti architetto contemporaneo”.

L’iniziativa è promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Ferrara. Per informazioni, scrivere a info f.scafuri@comune.fe.it.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 20 ottobre 2016