Ultima settimana per la Giostra del Borgo, si inizia con “Eyes Wine Shot”

16 Giu

INGRID_GIOSTRA_2014-6317-240x145Inizia l’ultima settimana della Giostra del Borgo, organizzata dalla Contrada di S. Luca fino a domenica 22, con uno spettacolo davvero originale. Nell’arena dell’Ippodromo comunale di Ferrara in via Ippodromo, 31 stasera alle 21.40 avrà infatti luogo lo spettacolo-degustazione “Eyes wine shot”. Giuseppe Gandini e Gianantonio Martinoni sono i protagonisti di questo evento, nel quale vi sono una serie di letture ed invenzioni di grandi scrittori e poeti, oltreché una rilettura ironica dei vari modi di scrivere sul vino. Eyes Wine Shot” è una nuova idea di degustazione, un vero e proprio spettacolo sul vino, la poesia, la sua storia e la sua chimica. Un modo speciale di vivere un momento di aggregazione e incontro molto in voga come la degustazione. I testi usati vanno dalla “Ode al Vino” di Pablo Neruda, a “Barbera e Champagne” di Giorgio Gaber. Lo spettacolo, inoltre, come detto, rilegge in senso ironico le guide sul vino mettendo in evidenza i vari punti di vista che si possono avere sullo stesso prodotto e, al tempo stesso, divertendo il pubblico presente.

Lo spettacolo si rivolge, oltre che ai cultori del vino e del buon cibo, anche a coloro i quali vogliono approfondire il mondo della degustazione e passare una piacevole e divertente serata in compagnia. Lo spettacolo è stato già presentato a Ferrara lo scorso marzo, nella Sala Estense e a Copparo al Teatro De Micheli. “Eyes Wine Shot”, della durata di 50 minuti, è prodotto dal Teatro degli inediti e vede Giuseppe Gandini autore del testo e regista. L’anno scorso è stato rappresentato in più di cinquanta repliche in tutta Italia, grazie anche ai due protagonisti, due attori di teatro, cinema e televisione noti a livello nazionale.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 16 giugno 2014

(Foto tratta da http://giostradelborgo.altervista.org/ )

Totem Arti Festival, ricordando Tassinari

15 Giu

SONY DSCGiovedì la seconda edizione del Totem Arti Festival – dedicata ad Antonio Tassinari – ha preso il via al Teatro Julio Cortazar e Parco Tito Salomoni in via Ricostruzione a Pontelagoscuro. Teatro Nucleo, associazione Teatro e Comunità e Patchanka Music Pub, curatori del Totem Arti Festival, hanno deciso, nonostante la morte, avvenuta martedì scorso, di Antonio Tassinari, di inaugurare e portare a termine l’evento. Via della Ricostruzione da questa mattina a partire dalle 11 si animerà con la masterclass Danza Organic Movement con Cristine Sonia Baraga. Alle 16.30 poi Giulia Generali curerà il laboratorio di ceramica per bambini mentre Veronica Leuenberger terrà il laboratorio di feltro per adulti. Dopo il dj set “S.DRO” delle 19.30, comincerà lo spettacolo “Bianconero” delle Officine Duende, dove una strega e un lupo dovranno fare i conti con tribunale pronto a giudicarli. Alle 21.30 il Patchanka presenterà il concerto di Frank Sinutre e Sin/Cos.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 14 giugno 2014

Incontro di economia per la ripresa del Paese

13 Giu

51oHWLcGhOL._SY300_Stasera alle  21 nella sala San Francesco in piazza San Francesco,  7 a Ferrara avrà luogo l’incontro pubblico dal titolo “Chi crea la moneta e come? Analisi degli scenari e soluzioni possibili per cittadini e imprese”, un incontro divulgativo a ingresso libero. Saranno presenti gli economisti Marco Cattaneo e Giovanni Zibordi, autori del libro “La soluzione per l’euro. 200 miliardi per rimettere in moto l’economia italiana” (Ed. Hoepli, 2014). L’incontro sarà preceduto alle 20.30 da un’introduzione al concetto di moneta e sovranità monetaria a cura degli organizzatori. L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Ferrara, è promossa da un gruppo di cittadini ferraresi e dalla Comunità Emmaus di S. Nicolò (Fe) e ha l’obiettivo di diffondere cultura e conoscenza sui temi economici. In particolare, il libro propone di stampare moneta fiscale per creare le basi per una crescita economica del Paese. Uno strumento di sovranità monetaria alternativa che fa discutere. Giovanni Zibordi è già intervenuto a Ferrara lo scorso 22 settembre in un incontro dal titolo “La moneta è pericolosa e il debito è innocuo… e questo è l’errore!”

Per informazioni e comunicazioni: gruppoeconomia.fe@gmail.com .

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 13 giugno 2014

In “Aliens” le diverse forme dell’alienazione

9 Giu

AliensPiù di settanta artisti da tutta Italia si incontrano a Ferrara per “ragionare” sul rapporto tra arte e alienazione nella società contemporanea. “Aliens – le forme alienanti del contemporaneo” è il nome del progetto, ideato da Sergio Curtacci della rivista “Frattura scomposta”, che ha inaugurato ieri nella “Casa Ludovico Ariosto” in via Ludovico Ariosto, 67. Una mostra collettiva, visitabile fino al 15 luglio, con opere di ventidue artisti ha aperto la rassegna insieme alla performance “EDGE | Ultimo Ritr-Atto”, con Gio Lacedra, ispirato a “Edge”, l’ultima poesia scritta da Sylvia Plath prima del suicidio avvenuto l’11 febbraio 1963. La stessa Lacedra, inoltre, è autrice di un quartetto di acquarelli sempre dedicati a “Edge” e a Sylvia Plath. Diverse sono le forme di rappresentazione del tema dell’alienazione scelte dagli artisti. L’estraniamento, il distacco da una realtà e da un presente inautentici hanno le sembianze della sconfortata nostalgia di “Still life composizione n.1” di Ketty Tagliatti o dell’evasione nel misticismo naturale di “Mystic land” di Antonio De Luca. Anche il mondo dell’infanzia, gaio e terrificante al tempo stesso, è pur sempre simbolo di una purezza – seppur orrorifica – avulsa dalla sterile contemporaneità. Infine, lo stesso mostrare la vacuità e la vanità – temi essenziali alla condizione umana – sono una boccata d’ossigeno, un urlo sincero in un mondo che non sa dire più la verità sull’uomo.

L’evento è curato da Alessio Bolognesi, Giovanna Lacedra, Vania Elettra Tam e Sergio Curtacci,  promosso dalla Regione Emilia-Romagna, dal Comune di Ferrara e dal magazine “Frattura Scomposta”, e sostenuta dal Gruppo FINMATICA.

Andrea Musacci

Un progetto per l’ex Mof

9 Giu

1Ora il sogno di un nuovo Ex MOF è un po’ più concreto. Tante sono state le idee per dare nuova vita all’edificio, con ampio parcheggio, fino al 1989 sede del Mercato Ortofrutticolo cittadino. Trentanove progetti presentati a inizio anno al concorso – bandito dall’Ordine degli Architetti di Ferrara e dal Comune di Ferrara – per inserire all’interno dell’edificio la nuova sede dell’Ordine degli Architetti e dell’Urban Center del Comune di Ferrara. Il vincitore del concorso è un ferrarese, Filippo Govoni, 29 anni, che guiderà il gruppo formato da Federico Orsini, 32 anni, Riccardo Russo, 30 anni e Fernando Russo, 60 anni. Venerdì alle 18 vi è stata la presentazione della mostra dei progetti nella via Coperta del Castello Estense. Diego Farina, presidente degli Architetti ferraresi, dopo aver indicato nel 2016 l’ipotetica data di chiusura dei lavori, ha spiegato come il progetto sia importante per “la trasversalità tra pubblico e privato di questo percorso di rigenerazione urbana” e perché questo è avvenuto “tramite concorso pubblico”. Un’area, quella dov’è inserita l’Ex MOF, “già in trasformazione”, ha ricordato l’Assessore comunale Roberta Fusari, un’ulteriore “spazio del centro da valorizzare” – ha proseguito Marcella Zappaterra, presidente della Provincia – a dimostrazione della sensibilità delle istituzioni locali su questo tema. Dopo il taglio del nastro da parte di Govoni, è dunque iniziata la visita all’esposizione.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 08 giugno 2014

Ecco “Aliens”, un’estate all’insegna dell’arte

7 Giu

serenariDa oggi farà tappa a Ferrara un interessante progetto artistico itinerante. Si intitola “Aliens– le forme alienanti del contemporaneo”, in programma fino al prossimo 27 Settembre nella “Casa Ludovico Ariosto” in via Ludovico Ariosto, 67. Oggi alle 18 vi sarà l’inaugurazione della mostra collettiva che aprirà la serie di eventi, con l’obiettivo di incoraggiare “traffici d’interazione umana diversi da quelli imposti nella vita quotidiana” e puntare i riflettori sulla proposta socializzante di cui l’arte è portatrice. La mostra, visitabile fino al 15 luglio, ospita le opere di: Vittorio Comi, Marianna Gasperini, Anna Turina, Tina Sgrò, Florencia Martinez – Angela Trapani, Anna Muzi, Antonio De Luca, Annalu’, Silvio Porzionato, Roberta Serenari, Vanni Cuoghi, Anna Madia, Marcella Bonfanti, Ketty Tagliatti, Cristina Iotti, Marica Fasoli, Elisa Anfuso, Francesca Marzorati, Marina Mancuso, Silvano Santi, Luca Zarattini. Inoltre, oggi avrà luogo la performance “EDGE | Ultimo Ritr-Atto”, con Gio Lacedra, ispirato a “Edge”, l’ultima poesia scritta da Sylvia Plath prima del suicidio avvenuto l’11 febbraio 1963.

L’evento è curato da Alessio Bolognesi, Giovanna Lacedra, Vania Elettra Tam e Sergio Curtacci,  promosso dalla Regione Emilia-Romagna, dal Comune di Ferrara e dal magazine d’arte contemporanea “Frattura Scomposta”, e sostenuta dal Gruppo FINMATICA. “Aliens” è iniziato con la sua prima mostra collettiva allo Spazio Vega di Marghera (VE) nel 2007, in concomitanza con la 52a Biennale di Venezia, per poi raggiungere, nel 2013, Como, Bologna, Milano e Lecce. A Ferrara proporrà per tutta l’estate quindici eventi con più di settanta artisti italiani di vari ambiti.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 07 giugno 2014

(Immagine: Roberta Serenari, “NEW ANGEL – gold”, 2013)

La festa di Rrose Sélavy

7 Giu

10404163_590873921025982_5856544896644266798_nProprio un anno fa, l’8 giugno 2013, nasceva l’Associazione Rrose Sélavy, con sede in via Ripagrande, 46 a Ferrara. Dodici mesi all’insegna dell’arte in tutte le sue sfaccettature, un luogo di ritrovo per scoprire sempre nuovi talenti artistici. Oggi alle 19 l’Associazione apre le porte della propria sede per festeggiare insieme il suo primo compleanno, accompagnati dalle improvvisazioni musicali di Roberto Manuzzi.

L’Associazione Rrose Sélavy è nata da un’idea di Chiara Sgarbi, illustratrice ed esperta di didattica dell’arte, di Giovanna Mattioli, architetto di giardini e dello stesso Manuzzi.

Buon compleanno, Rrose Sélavy!

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 07 giugno 2014

Tour alla scoperta dei delitti d’arte

7 Giu

MONUMENTS_MEN_688x380blogOggi alle 15, in occasione dell’uscita in Dvd e blu-ray del film “Monuments Men” di George Clooney, FOX e Ibs.it Ferrara organizzano il “Monuments Week end”, per scoprire e salvare il nostro patrimonio artistico. Vi sarà un tour guidato e gratuito, “Antichi crimini nella città estense”, per un massimo di venti persone della durata di circa due ore. Sempre oggi, dalle 11 alle 12.30, il primo dei due appuntamenti, gratuiti e a numero chiuso, con “A lezione di e-Reader: primi passi nel mondo dell’eBook”. Per iscriversi alla lezione e al tour, chiamare il 0532.241604 o scrivere a eventiferrara@ibs.it.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 07 giugno 2014

Mostra in due sezioni al Museo della Resistenza e all’Archivio di Stato

7 Giu

MatteottiUna mostra storica in due sezioni per ricordare Giacomo Matteotti in occasione del 90° anniversario della sua uccisione per mano fascista, avvenuta a Roma il 10 giugno 1924. Si intitola “Giacomo Matteotti a Ferrara. Il Deputato, il Segretario della Camera del Lavoro, la vittima del fascismo” l’esposizione storico-documentaria a cura di Luigi Davide Mantovani, organizzata dal Museo del Risorgimento e della Resistenza di Ferrara, l’ANPI provinciale, l’Archivio di Stato di Ferrara, il Comune di Ferrara e l’Istituto Nazionale per la Storia del Risorgimento cittadino. Oggi alle 11 nella sala Mostre del Museo del Risorgimento e della Resistenza in c.so Ercole I d’Este, 19 a Ferrara verrà inaugurata la prima sezione della mostra, organizzata in collaborazione con Delfina Tromboni, direttrice del Museo e Davide Guarnieri, dell’Archivio di Stato. Al Museo del Risorgimento e della Resistenza la mostra sarà visitabile da martedì a domenica dalle 9.30 alle 13 e dalle 15 alle 18. Invece, nella Sala Luogo Pio degli Esposti dell’Archivio di Stato in c.so Giovecca, 146 sarà possibile visitare l’altra sezione della mostra, curata da Davide Guarnieri, da lunedì al sabato dalle 9.30 alle 13.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 07 giugno 2014

In mostra i progetti sull’ex Mof

6 Giu

10268507_10203986856341756_7968245012479623106_nLo scorso marzo sono stati nominati i vincitori del concorso di progettazione – bandito a gennaio dall’Ordine degli Architetti di Ferrara e dal Comune di Ferrara – per inserire all’interno dell’edificio dell’ex MOF la nuova sede dell’Ordine degli Architetti e dell’Urban Center del Comune di Ferrara. Oggi alle 18 nella via Coperta del Castello Estense vi sarà l’inaugurazione dell’esposizione  dei progetti presentati. Oltre alle tavole, vi sarà anche un aperitivo, musica e i saluti delle autorità. L’aperitivo riguarderà una degustazione dei vini della cantina Mattarelli e della ‘Birra dei Diamanti’, grazie al contributo dell’Associazione PIV, impegnata nel promuovere la cultura del vino del territorio. Il sottofondo musicale, invece, sarà di Roberto Manuzzi  (sax), Antonio Cavicchi (chitarra) e Matteo Balcone (contrabbasso).

L’evento, organizzato dall’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti, Conservatori di Ferrara e dalla Fondazione degli Architetti di Ferrara, vuole presentare i trentanove progetti accolti, “mettere in luce il processo virtuoso portato avanti, la buona qualità del lavoro svolto ed i suoi esiti”.

Il vincitore del concorso di progettazione è un ferrarese, il giovane architetto Filippo Govoni, 29 anni di Portomaggiore; avrà il compito di guidare un gruppo composto da altri tre architetti: Federico Orsini, 32 anni di Bologna, Riccardo Russo, 30 anni, barese ma residente a Ferrara e il padre Fernando Russo, 60 anni.

Per questo progetto di riqualificazione dell’ex MOF,  tra le strutture danneggiate dal terremoto del 2012, la Regione ha stanziato 400 mila €, che si aggiungono ai 600 mila € dell’assicurazione del Comune contro il sisma.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 06 giugno 2014