Tag Archives: Mostre

“Il mistero delle dee”, personale di Paganelli a Rrose Selavy

30 Mag

11351383_10206862734545726_5016412583962403412_nTornano nella sede di Rrose Selavy (in via Ripagrande, 46 a Ferrara) le mostre con la personale “Il mistero delle dee” di Paola Paganelli. L’esposizione inaugura oggi alle 18.30 e sarà visitabile fino all’1 agosto il mercoledì, venerdì e sabato dalle 16 alle 20. Creature vagamente antropomorfe assumono significati simbolici, arcaici, a volte inquietanti o grotteschi, a volte giocosi o fiabeschi. Rimandano a figure “protettrici” e nello stesso tempo “guaritrici”, al regno delle Grandi Madri e alla sacralità degli antichi riti sciamanici, a testimonianza della vibrante e pura spiritualità dell’eterno femminino. Figure che portano con sé l’idea della trasformazione, invitano a incontrare la paura e a dialogare con essa e con le nostre energie sepolte. Nello stesso tempo, invitano a ritornare in armonia con la natura e la bellezza.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 30 maggio 2015

“Il gusto nei libri” alla Biblioteca Ariostea…una mostra tutta da gustare!

29 Mag

Mostra storico-documentaria “Il gusto nei libri”, visitabile fino al 30 luglio nella Sala Ariosto della Biblioteca Ariostea di Ferrara.
Per gli amanti della buona cucina!
A cura di Arianna Chendi e Angela Poli.

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Oggi il nuovo incontro abbinato alla mostra “La rosa di fuoco”

28 Mag

Rosa di fuocoOggi alle 17.30 alla Pinacoteca Nazionale (C.so Ercole I d’Este) avrà luogo un incontro del ciclo “Barcellona modernista, città dei prodigi”, in occasione della mostra “La rosa di fuoco. La Barcellona di Picasso e Gaudí”. Valeriano Bozal, curatore con Boye Llorens e Francesc Fontbona del catalogo, relazionerà su “«Mitraglia contro il popolo!» Il modernismo e la rosa di fuoco”. Gli altri due eventi di giugno sono nell’Aula Magna del Dipartimento di Architettura (Via Quartieri 8) alle 11 del 3 giugno con Juan José Lahuerta e Marco Mulazzani su “Barcellona: architettura, “rosa di fuoco” e surrealismo”, e il 4 giugno alle 21 al Cinema San Benedetto (via Tazzoli, 11) con “Gaudí: all’origine di un genio” e la proiezione del documentario “Cercando le 7 chiavi” di don Massimo Manservigi, realizzato con la Sagrada Familia.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 28 maggio 2015

Inaugurata ieri la mostra “Il gusto nei libri”

24 Mag

Palazzo Paradiso AriosteaNell’anno dell’EXPO di Milano, anche a Ferrara proseguono le iniziative legate al tema dell’alimentazione. Ieri alle 11 nella Sala Ariosto della Biblioteca Comunale Ariostea (via Scienze, 17) ha infatti inaugurato la mostra “Il gusto nei libri. Ricettari e usi gastronomici tra gli scaffali della Biblioteca Ariostea”, visitabile fino al 30 luglio.

L’esposizione permette di conoscere un’altra parte delle preziose raccolte antiche e moderne della biblioteca. Oltre ai ricettari veri e propri, saranno esposti i manuali di medicina con le indicazioni dietetiche, i trattati di agricoltura sulle coltivazioni e sugli allevamenti degli animali, e tanto altro. Sono inoltre presenti riferimenti su alcuni prodotti tipici, come la salama da sugo, il pane e la zucca.

La mostra è a cura di Arianna Chendi e Angela Poli del Servizio Biblioteche e Archivi del Comune di Ferrara, ed è visitabile dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 19 e il sabato dalle 9 alle 13.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 24 maggio 2015

Collettiva “Mozzafiato 2”, continuano gli appuntamenti

24 Mag

Mozzafiato CarboneProseguono i molti eventi legati alla collettiva “Mozzafiato 2”, visitabile fino al 7 giugno in quattro luoghi d’arte: Galleria del Carbone (via del Carbone, 18/a), Studio Carmelino di Flavia Franceschini (via Carmelino, 15), Studio Art Melograno (via della Paglia, 35/a) e Studio d’arte di Tiberio Savonuzzi (via Borgovado, 6). Ieri alle 21 sono stati proiettati i corti “Il tarlo” di Massimiliano Mattioni (Silos Production) e  “Il risveglio di Greta” di Andrea Filippini (FilipsVision).

Oggi alle 18, invece, verrà proiettato il fotoracconto di Pino Cosentino “Impronta di donna”, con musiche di Stefano Trevisani. A seguire, Rita Marconi leggerà alcune poesie tratte dalla sua silloge “D  come donna – Figure di donna in poesia”. Ricordiamo che tre sue poesie accompagnano in parete le opere di Alberta Grilanda. Infine, domani alle 21 vi sono le “Pratiche di Abbraccio” guidate da Marco Maretti ed Elisa Mucchi, con interventi di Elisabetta Bianca.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 24 maggio 2015

Nuovo incontro del ciclo “Barcellona modernista”

24 Mag

Rosa di fuocoGiovedì alle 17.30 alla Pinacoteca Nazionale (in C.so Ercole I d’Este) si svolgerà un nuovo incontro del ciclo “Barcellona modernista, città dei prodigi”, ideato in occasione della mostra “La rosa di fuoco. La Barcellona di Picasso e Gaudí”. Valeriano Bozal, curatore insieme a Boye Llorens e Francesc Fontbona del catalogo dell’esposizione, relazionerà sul tema “«Mitraglia contro il popolo!» Il modernismo e la rosa di fuoco”. Gli altri due eventi sono in programma a giugno. Il primo si svolgerà nell’Aula Magna del Dipartimento di Architettura (Via Quartieri 8) alle 11 del 3 giugno con Juan José Lahuerta e Marco Mulazzani che parleranno di “Barcellona: architettura, “rosa di fuoco” e surrealismo”. Infine, il 4 giugno alle 21 al Cinema San Benedetto (via Tazzoli, 11) vi sarà l’evento “Gaudí: all’origine di un genio” con la proiezione del documentario “Cercando le 7 chiavi” di don Massimo Manservigi, realizzato con la Sagrada Familia di Barcellona.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 24 maggio 2015

Le opere di Daniela Carletti in mostra a Pieve di Cento

23 Mag

Mostra CarlettiTredici opere di tecnica mista su carte giapponesi, grandi tele che riempiono di magia le pareti dell’IN BOX del Museo MAGI ‘900 di Pieve di Cento. La nuova personale di Daniela Carletti “Sulla via degli aironi”, inaugurata sabato scorso e visitabile fino al 15 giugno, ripropone le atmosfere a lei tipiche, attraverso creazioni che vanno dal 2013 fino alle ultime, da poco concluse (“La migrazione delle farfalle n. 2” e “Orchidee vulcaniche n. 2”). Una natura, quella dell’immaginario della Carletti, tanto luminosa quanto misteriosa, in perenne rinascita e sempre sull’orlo di un agguato, un sogno sempre pronto a tramutarsi in incubo. Un’atmosfera di serenità mai ingenua, sdolcinata, quindi, ma costellata di immagini a tratti inquietanti (la farfalla nera, gli occhi della tigre di notte). Grandi mondi che costringono il visitatore tanto a innalzare lo sguardo quanto a perdersi nei particolari, nei tanti universi sempre al limite dell’onirico, nel quale forte è la tentazione di perdersi.

Ricordiamo, infine, come il talento della Carletti abbia già da tempo conquistato anche il Medio Oriente. Nel 2013 e 2014 all’Emirates Palace Hotel di Abu Dhabi e poi a Dubai ha presentato la personale “Metamorphosis”, curata prima dalla Swiss Art Gate Uae di Kurt Blum e quindi da Artissima Art Gallery di Aurela Cuku. Ha esposto anche in tre mini-collettive, sempre con Artissima negli Emirati Arabi, l’ultima delle quali, “Inspiring Collections” alla Sharjah University lo scorso ottobre, le ha fatto guadagnare una pagina sul New York Times Style Magazine.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara (in versione ridotta) il 23 maggio 2015

Festival delle Arti, «valorizzare e far conoscere artisti di livello»

22 Mag
Giampiero Poggiali Berlinghieri e Francesca Mariotti

Giampiero Poggiali Berlinghieri e Francesca Mariotti

Mercoledì incontro con l’artista Giampiero Poggiali Berlinghieri

Una sua personale a Ferrara Giampiero Poggiali Berlinghieri l’ha già fatta nel 1987, quando “Impronte di memoria” venne presentata al PAC di Palazzo Massari. Fu per lui un’esperienza “burrascosa”, ma che mercoledì scorso nella Sala S. Francesco in via Terranuova – in occasione della presentazione del suo catalogo, “1968-2014” – ci ha raccontato col sorriso.

Come ha spiegato Francesca Mariotti, Presidente dell’Associazione Olimpia Morata e organizzatrice del Festival delle Arti, Poggiali «ha speso la propria vita per l’arte con energia e fedeltà a se stesso», e sa sorridere perché «della vita coglie sempre l’aspetto più bello». È un artista, infatti, che ricerca la bellezza «in modo immediato, fanciullesco e sincero» ma non semplicistico. Tra le sue pitture, opere interattive e “pittosculture” si nota anche un «rispetto per il creato», presente fra i temi dell’EXPO 2015 e spesso nelle mostre curate dalla stessa Mariotti. Poggiali – ha concluso la curatrice – ci insegna a «recuperare lo stupore e l’innocenza di fronte al reale, attraverso un mondo favolistico sempre in relazione con lo spazio, sia quello dell’universo sia quello intimo». Una bellezza, dunque, «profonda e giocosa», tipica di chi – è lui stesso a dirlo – ha sempre «entusiasmo, partendo, come uno scienziato, da un’intuizione, dallo stupore della scoperta».

Una delle opere di Poggiali Berlinghieri presentate

Una delle opere di Poggiali Berlinghieri presentate

In conclusione, un bilancio sulla prima parte del Festival, importante per «valorizzare i tanti artisti bravi. In questi giorni – ha proseguito la Mariotti – l’afflusso è stato altalenante, ma l’importante è esserci, continuare a stimolare e a coinvolgere». La prossima tappa del festival è in programma dal 3 al 7 giugno nel Castello Estense.

In mostra fino a ieri vi è stato Vincenzo Biavati con tre opere, Angelo Fantoni con creazioni in ghisa e in acciaio inox, Barbara Pellandra con alcune sculture luminose in plexiglass e lexan, Cristina Anna Adani con  quattro opere dalle forme sinuose ed eteree, e Odo Camillo Turrini con sette sculture in ceramica. Infine, ieri dalle 16.30 si è svolto il finissage con musica, danza, foto e filmati di diari di viaggio e sfilata di abiti e gioielli.

Andrea Musacci

Pubblicato (in versione ridotta) su la Nuova Ferrara il 22 maggio 2015

La Barcellona del giovane Picasso in un incontro a Diamanti

21 Mag

Rosa di fuocoContinuano i numerosi eventi di contorno all’importante mostra “La rosa di fuoco. La Barcellona di Picasso e Gaudí” in programma a Palazzo dei Diamanti (C.so Ercole I d’Este, 21) fino al prossimo 19 luglio.

All’interno del ciclo di incontri “Barcellona modernista, città dei prodigi” oggi alle 17.30 alla Pinacoteca Nazionale di Palazzo dei Diamanti Davide Lacagnina relazionerà sul tema “La Barcellona del giovane Picasso”. Nel 1894, a circa 13 anni, Pablo Picasso si trasferisce con la famiglia da Malaga a Barcellona, in quanto il padre, insegnante d’arte, trova lavoro nella scuola d’arte della città. Picasso vi rimarrà fino all’età di 19 anni, per poi trasferirsi in Francia, dove rimarrà fino alla morte, avvenuta nel 1973. Nella città catalana, il percorso dell’artista ha una svolta fondamentale anche per la sua produzione futura. Tra le opere di questo periodo, la “Prima comunione” (1896), dove viene ritratta la sorella Lola e il “Ritratto di zia Pepa”, dello stesso anno. Seguirà la commistione del realismo con il simbolismo, fino al cosiddetto periodo modernista.

Sempre in Pinacoteca, domani alle 17 avrà luogo “El cant dels ocells. Barcellona e la musica”, concerto degli Strumentisti e del Coro del Conservatorio “G. Frescobaldi” di Ferrara, con musiche di Albéniz, Granados, Tárrega, Bretón, Millet e Pedrell. Il concerto , introdotto da Chiara Vorrasi e Lorenzo Rubboli, fa parte del programma del Festival miXXer 2015.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 21 maggio 2015

“Storie di ordinaria violenza” in quattro spazi artistici cittadini

18 Mag

Da visitare la mostra “Mozzafiato 2” tra arte, musica e cultura

Un momento dell'inaugurazione allo Studio Art Melograno

Un momento dell’inaugurazione allo Studio Art Melograno

Sono pungoli nei nostri cuori, nelle nostre coscienze le tante opere della collettiva “Mozzafiato. Storie di ordinaria violenza”, inaugurata sabato alle 18. La mostra fa parte del progetto “Violenza di genere e rete locale” promosso dal Comune di Ferrara con Movimento Nonviolento, Centro Donna Giustizia, Centro di Ascolto per Uomini Maltrattanti e Accademia d’Arte Città di Ferrara, e vede come sedi espositive Galleria del Carbone (via del Carbone, 18/a), Studio Carmelino di Flavia Franceschini (via Carmelino, 15/17), Studio Art Melograno (via della Paglia, 35/a) e Studio d’arte di Tiberio Savonuzzi (via Borgovado, 6). “Mi hanno tagliato le labbra” è il grido che non lascia indifferenti, una maschera da indossare, le mani legate, la fragilità dei tanti volti di donna, spesso costretti a essere coperti, lacrimanti. Al Carbone alle 19.30 si è svolta la performance “Agony” di Luisa Denti e Federico Bologna, mentre alle 21.30 l’esibizione di “Re Cane e Suo Marito”. Ieri alle 18, invece, live soul e jazz di Barbara Felisatti (voce), Silvia Cariani (voce), Oleg Alessandro Andreatti (sax), Stefano Mandrioli (sax), Andrea Pieragnoli (chitarra) e Aldo De Lisio (basso).

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 18 maggio 2015