Archivio | Senza categoria RSS feed for this section

Antonio Paolino, dal marketing alla creazione artistica

17 Set

In ottobre uscirà il suo catalogo generale

opera-di-antonio-paolino

Un’opera di Antonio Paolino

Un ferrarese emigrato da bambino in Svizzera, che dopo anni di successo nel marketing ha deciso di dedicare la propria vita alla creazione artistica. Stiamo parlando di Antonio Paolino, nato a Ferrara nel 1972, dove vive fino a cinque anni, per poi trasferirsi con la famiglia a Lugano. Qui frequenta la Lugano Business School, che gli permette in seguito di lavorare nella comunicazione e nel marketing per grandi marchi come Motorola, Nintendo, Apple e Nike. Ma negli anni comprende che la sua vocazione è un’altra: «ho sempre avuto una grande passione per l’arte, ho avuto l’onore di conoscere anche Franco Farina e don Franco Patruno: circa dieci anni fa ho deciso di iniziare a realizzare opere d’arte, anche se non oso definirmi artista». Con la moglie (originaria di Portomaggiore) e il figlio si trasferisce ad Andalo (Tn). Dal 2006 espone, tra l’altro, a Londra, Berlino e Vienna. Ora, il “ritorno” a Ferrara, in quanto da metà ottobre per la MAC uscirà il suo catalogo generale con 30 opere.

Le sue creazioni astratte sono tele piegate e strappate, leggermente estroflesse, a metà tra Lucio Fontana e Agostino Bonalumi, ma differenti dai due maestri, anche nello stesso significato. La dialettica tra queste due forme di intervento è quella della natura violentata ma che riesce a sopravvivere, a mostrarsi. Questi veri e propri squarci che Paolino esegue sulla tela mostrano il lato nascosto della natura, le sue ambivalenze e distorsioni, tipiche del livello fenomenico, come cioè noi le percepiamo, rimandando però alla perfezione della sua totalità. Cercando di rappresentare, anche attraverso il contrasto cromatico, l’eterno dualismo tra bene e male presente nella realtà, l’artista si pone, dunque, come messaggio ultimo quello di una bellezza essenziale che richiama sempre Altro.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 17 settembre 2016

Gualandri e la sua mostra alla Galleria del Carbone

20 Ago
mostra Carbone

Una delle locandine artistiche in mostra

False locandine di film in mostra da oggi nella Galleria del Carbone di Ferrara (in via del Carbone, 18/a). Alle ore 18 inaugura la personale dell’artista reggiano Andrea Gualandri dal titolo “Colpevole e innocente”, con la presentazione di Enrico Maria Davoli.

Una quindicina le opere inedite realizzate tra il 2012 e il 2016, creazioni ad acrilico di grandi dimensioni con soggetti che riportano agli anni ‘50-60, ai cartelloni pubblicitari dei film a forti tinte, oltre a opere di medio formato dei “calciatori della Panini” con evidente riferimento alle celebri collezioni. Come scrive Davoli in catalogo, ”è una pittura-macchina del tempo, fatta di copie, omaggi e repliche, tutte però così smaccatamente inautentiche (vuoi per gli elementi verbali e sintattici, vuoi per le forzature iconografiche) da sgombrare subito il campo da ogni velleità falsificatoria”. La mostra rimarrà visitabile fino al 4 Settembre, dal mercoledì al venerdì dalle 17 alle 20, sabato e festivi dalle 11 alle 12.30 e dalle 17 alle 20.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 20 agosto 2016

MLB Home Gallery, in una mostra virtuale le foto a 360° di Samaritani

25 Giu

Immersiva alla MLBDa alcuni giorni è possibile ammirare on-line le innovative fotografie immersive a 360° del fotografo e pittore Andrea Samaritani, realizzate all’interno della Home Gallery di Maria Livia Brunelli di Ferrara, in c.so Ercole I d’Este. Samaritani è tra i primi al mondo a pubblicare delle fotografie immersive a 360° su Facebook, social network che da pochi giorni ha predisposto a livello mondiale una innovativa modalità per la visione delle stesse fotografie panoramiche. Le immagini sono visionabili da pc oppure con i nuovi visori o utilizzando il giroscopio degli smartphone di nuova generazione.

La MLB Home Gallery in questo periodo ospita la personale di Giovanna Ricotta, ispirata all’Orlando furioso.

Andrea Samaritani, che prossimamente terrà un workshop alla MLB home gallery, ha già realizzato diversi video e foto a 360° inserite in complessi Virtual Tour realizzati per conto dell’Istituto per i Beni Artistici Culturali e Naturali della Regione Emilia-Romagna, per il prestigioso Circolo della Caccia di Bologna, e altri Enti pubblici e privati. L’impegnativa struttura informatica è progettata in esclusiva dall’ingegnere elettronico Alberto Maccaferri, titolare della azienda Photoactivity. Nell’immediato futuro sono in previsione altri Virtual Tour all’interno di musei, pinacoteche e collezioni d’arte, anche ferraresi. Queste le pagine dove poter visualizzare le fotografie immersive: http://www.facebook.com/andreasamaritani; http://www.facebook.com/MLBhomegallery; www.andreasamaritani.com.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 25 giugno 2016

Monsignor Manservigi si insedia a Santo Stefano

6 Giu
13344512_10153870680479915_260951260390881844_n

(foto di Andrea Tosini)

Ieri la cerimonia con il vescovo Negri, aperta una delle chiese terremotate. E’ stata inaugurata anche una sala alla memoria di Marco Ruscetta

Il giorno in cui riapre una chiesa dopo la chiusura forzata del terremoto è sempre un giorno di festa per tutta la comunità. Così è stato anche ieri pomeriggio con l’ inaugurazione ufficiale della Chiesa di Santo Stefano Protomartire in via Boccacanale di Santo Stefano. Un giorno lieto anche per un altro motivo: l’apertura, proprio negli spazi della parrocchia, degli ambienti dell’Ufficio Comunicazioni Sociali diocesano intitolato a Marco Ruscetta, giovane giornalista de “la Voce di Ferrara-Comacchio” morto prematuramente a 29 anni nel gennaio 2014. Protagonista della giornata è stato Mons. Massimo Manservigi, neoparroco di Santo Stefano e Direttore del rinnovato UCS.

La prima messa nella chiesa riaperta si era svolta lo scorso 26 dicembre, per la festività del Santo. Ieri alle 17 una nuova messa ha aperto la giornata di festa, con la funzione concelebrata da Mons. Manservigi, l’Arcivescovo Luigi Negri, don Stefano Zanella, responsabile dell’Ufficio Tecnico diocesano, don Andrea Zerbini e Michele Scaringella, nominato diacono di Santo Stefano e responsabile dell’ Ufficio Stampa della diocesi.

Don Manservigi ha spiegato come la riapertura della chiesa e degli uffici sia importante per «ricostruire un tessuto tra le persone». Il Vescovo Negri nella sua omelia, rivolgendosi al neo parroco, ha spiegato come «il tuo compito è di servire con fede la tua parrocchia, essendo testimone del Vangelo».

13339466_1367946166555987_6735212266626227465_n

Laura Magni e Giuliano Laurenti, ideatori della mostra allestita nei nuovi spazi dell’UCS e responsabili comunicazione grafica dello stesso UCS

Sia durante la funzione sia durante l’ inaugurazione degli spazi erano presenti i genitori di Marco Ruscetta: è stato proprio il padre Roberto a scoprire la targa dell’ Ufficio intitolato al figlio. Al termine della messa don  Zerbini ha anche presentato il libro, da lui curato, “Comunicare infinito presente”, un omaggio a Ruscetta contenente la sua produzione giornalistica, e le sue numerose attività nell’ ambito del volontariato, in campo politico e con l’ASCOM.

È stato lo stesso don Zerbini a ricordare Ruscetta, un giovane che «ha percorso il territorio fisico e spirituale della nostra chiesa in punta di piedi, ma lasciando orme profondissime». Orme che in un certo senso proseguiranno nelle tre sale a lui intitolate dove si svolgeranno anche mostre, convegni, riunioni, per incrementare la conoscenza della Diocesi, della chiesa di Santo Stefano, e per coordinare le attività con gli altri uffici diocesani.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 06 giugno 2016

Al Centro Mercato di Argenta saluta Vidoni e la Metafisica

28 Feb

mostra vidoni argentaOggi è l’ultimo giorno disponibile per visitare nel Centro culturale Mercato in Piazza Marconi ad Argenta, la mostra “Bruno Vidoni. Dialoghi con la Metafisica”, nella quale, tra l’altro, sono esposti per la prima volta i due manichini metafisici da lui dipinti in stile dechirichiano.
La mostra, pensata in contemporanea con l’esposizione visitabile fino a oggi a Palazzo dei Diamanti, “De Chirico a Ferrara. Metafisica e avanguardie”, è curata da Greta Gadda, Emiliano Rinaldi e Roberto Roda, protagonisti del progetto di recupero dell’opera vidoniana.
La mostra argentana indaga una parte specifica della produzione artistica di Vidoni, quella in cui l’artista omaggia, rielaborandole, le atmosfere metafisiche dei dipinti di De Chirico e Carlo Carrà. La mostra, a ingresso libero, è visitabile dalle 15.30 alle 18.30. Infine, nel bookshop del Centro Mercato è disponibile il catalogo, “Bruno Vidoni. Dialoghi con la Metafisica” (Ed. Sometti, Mantova).

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 28 febbraio 2016

Immagine

La vitalità dell’arte in parete a Palazzo Scroffa

22 Feb

Sabato pomeriggio nella Galleria Artè Primaluce, con sede a Palazzo Scroffa in via Terranuova, 25 a Ferrara, sono state inaugurate due collettive, una pittorica, “Un segno di vitalità”, e una fotografica, con opere di Marco Caselli, Alberto Schiavo e Andrea Scurria.
Entrambe sono visitabili fino al 12 marzo, martedì, mercoledì, venerdì e sabato dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18, giovedì solo dalle 10 alle 12.

Andrea Musacci

 

Chiusura per l’esposizione sui 500 anni dell’Orlando Furioso

13 Dic
carbone

Opera di Daniela Carletti

Sarà visitabile fino a oggi la mostra collettiva al Carbone dedicata ai 500 anni dell’Orlando Furioso. Risale, infatti, al 1516 la prima edizione del capolavoro di Ludovico Ariosto. “Le donne, i cavallier, l’arme, gli amori, le cortesie, l’audaci imprese io canto” è l’incipit del celebre poema, e proprio da questi versi prende le mosse l’esposizione inaugurata lo scorso 21 novembre alla Galleria in vicolo del Carbone, 18/a, Ferrara. “L’audaci imprese io canto”, questo il titolo, come detto organizzata per il 5° centenario, vede insieme opere dei più grandi artisti ferraresi: Maurizio Bonora, Paola Bonora, Daniela Carletti, Gianni Cestari, Flavia Franceschini, Gianfranco Goberti, Andrea Granchi, Claudio Gualandi, Gianni Guidi, Vito Tumiati, Diana Isa Vallini, Sergio Zanni. L’esposizione è visitabile dalle ore 11 alle 12.30 e dalle ore 17 alle 20. In Galleria è anche disponibile il calendario 2016 della Galleria (a 5 euro), con le opere in parete.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 13 dicembre 2015

In via Saraceno le illustrazioni realizzate da Gualandi

13 Dic

Gualandi“Souvenir d’Italie” è il nome della nuova personale dell’illustratore Claudio Gualandi, presentata venerdì negli spazi espositivi della Banca Mediolanum in via Saraceno 18/24 a Ferrara. La mostra curata da Lucio Scardino raccoglie tredici illustrazioni di altrettante città, «stampe su tela, ricavate da impeccabili disegni a china». Una serie di torri, da Pisa a Torino, da Venezia a Firenze…e Ferrara, oltre a Roma, Milano e altre. Ricordiamo che Gualandi, oltre a partecipare alla collettiva “L’audaci imprese io canto”, visitabile fino a oggi alla Galleria del Carbone, è tra gli organizzatori della mostra nella Palazzina Marfisa d’Este, “Il manichino e i suoi paesaggi. Una storia (quasi) metafisica”, curata insieme a Linda Mazzoni e Maria Livia Brunelli, e visitabile fino al 13 marzo.

Infine, fino al 30 settembre scorso, Gualandi ha esposto la personale “Le città illustrate (The illustrated cities)” all’Hotel Carlton in via Garibaldi.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 13 dicembre 2015

Al Centro Studi Villa Bighi “Unborn Man” di Guizzardi

13 Dic

villa bighi“Unborn Man” è il nome del nuovo progetto artistico ideato dalla curatrice e gallerista Maria Livia Brunelli, che verrà presentato oggi alle 16 nel Centro Studi Villa Bighi a Copparo (via M. Carletti, 110). La mostra è una personale di Gianni Guizzardi, il quale ha fotografato un manichino “dechirichiano” nel luogo della provincia di Ferrara più metafisico in assoluto, Tresigallo.

Il semplice atto di posizionare un manichino tra gli archi della piazza con una luce in cui le ombre si stagliano in modo netto e deciso, ha immerso i consueti scenari urbani in un’atmosfera di sospesa irrealtà.

Questa progressiva astrazione dal reale inizia con tonalità dai colori accesi della luce del meriggio, per sfaldarsi progressivamente nelle tonalità dei grigio-scuri.

Il manichino inteso come inizio di una trasformazione tra il metafisico e il fisico, attraverso l’uomo che prende forma e vaga nella realtà urbana.

La mostra sarà visitabile fino al 4 gennaio.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 13 dicembre 2015

“Bioetica: un ponte sul futuro”, oggi l’ultimo appuntamento

10 Dic

12219584_1211367165547222_7135847211583065816_nOggi alle 15 è in programma l’ultimo appuntamento del corso “Bioetica: un ponte sul futuro”, coordinato dal prof. F. M. Avato e organizzato dalla Scuola di Medicina – Dipartimento di Scienze Mediche dell’Università degli Studi di Ferrara insieme alla Fondazione Zanotti. “Vite da medici: storie di persone, con e per persone” è il titolo dell’incontro con Luigi Grassi e Rosario Cutrera, dell’Università di Ferrara. Moderatori dell’incontro saranno gli specializzandi e laureandi in Medicina dell’Ateneo. In conclusione, intervento del prof. Avato per il decennale dei seminari di bioetica. L’incontro si svolge nell’Aula Canani in via Fossato di Mortara, 64.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 10 dicembre 2015