Una tre giorni all’insegna della birra artigianale di qualità, con stand gastronomico e spettacolo della Contrada Rione San Paolo. Fino a domenica 6 nel Chiostro di S. Paolo in p.tta Schiatti, 9 ha luogo la seconda edizione della manifestazione “C’è birra e birra”, che coinvolge una decina di birrifici artigianali con produzione propria, provenienti da tutta Italia. Il “girone dantesco” parte con un distributore della storica birra belga “Caulier”, che tra l’altro propone una birra per diabetici (la prima al mondo) e una per celiaci. “La montignosina” invece è prodotta da circa un anno vicino a Massa Carrara e propone una decina di birre leggere, tra le quali alle noci e alle castagne. Il tour prosegue con “La farinèla”, delicata birra di riso della provincia di Vercelli, prodotta dal 2005. È prodotta vicino a Porretta Terme, dal 2003, invece la “Birra del Reno” che propone un’ampia varietà di birre, dalle più classiche al farro a una rossa fermentata col miele. Si prosegue quindi con la “Zahre beer”, prodotta a Sauris, vicino Udine, la quale presenta birre poco luppolate, tra le quali uno alla canapa e, nata nel 2000, è tra i primi micro-birrifici d’Italia. L’unica ferrarese presente è la “Biren”, con sede in via Ragno 35 e collegata al locale “Clandestino”. In centro a Bologna ha invece sede la vendita della “Birea cerqua”, una bianca e un’ambrata robuste, all’insegna del green. “La padus cervisiae” proviene invece da S. Pietro in Cerro, vicino Piacenza, mentre la ceca “Cerna hora” viene presentata dal circolo culturale “Un punto macrobiotico” di Ferrara. Infine, il microbirrificio “Jeb”, con sede a Trivero, vicino Biella, dal 2008 propone otto birre ad alta fermentazione e una gelatina di birra bionda da accompagnare coi formaggi.
Questi gli orari: sabato ore 16.00-01.00, domenica ore 11.00 – 21.00, entrata 5 €, 3 € per studenti universitari.
Andrea Musacci
Pubblicato su la Nuova Ferrara il 05 aprile 2014


In Italia non a tutti è riconosciuto il diritto alla cura. Su questo tema sarà centrata la mostra fotografica, che inaugura oggi alle 19 alle Cafè de la Paix in p.tta Corelli, 24 a Ferrara, e organizzata dall’associazione Emergency. Medici, infermieri, mediatori culturali, pazienti sono i protagonisti delle fotografie per entrare nella vita dei Poliambulatori di Emergency in Italia in aiuto di carcerati, poveri, stranieri e migranti. Numerosi sono gli interventi di Emergency nell’ambito del sistema penitenziario (conclusi nel 2007) e dell’area dell’immigrazione e del disagio sociale. In Italia, Emergency ha offerto oltre 120.000 prestazioni. Ai presenti verrà servito un aperitivo vegetariano e vegan, ad offerta libera e preparato dal Café de la Paix. La mostra sarà visitabile fino alla fine di aprile.
È da poco uscito il volume “Mirella Guidetti Giacomelli. Arte senza confini” dedicato all’artista ferrarese, curato da Gina Nalini Montanari ed edito da Faust Edizioni. Una sessantina di pagine che permettono di avvicinarsi alla quasi quarantennale esperienza artistica della Guidetti attraverso una presentazione della Nalini, alle immagini di alcune creazioni e all’elenco delle opere pubbliche e delle mostre personali. Le prime esposizioni risalgono al 1975, per alcuni anni limitate prevalentemente al territorio ferrarese. Nel ’78 la Guidetti rimane colpita dalla figura del nuovo pontefice, Karol Wojtyla, tanto da dedicargli un busto in bronzo conservato in Vaticano. Sarà l’inizio di un viaggio in giro per il mondo alla ricerca di sempre nuovi stimoli, di una spiritualità profonda e mai banale. Percorso che la porterà, ad esempio, a ricevere da Israele, in occasione del Giubileo del 2000, l’invito a realizzare un “Holy Land Logo” che simboleggiasse l’unità delle religioni cristiane. L’estro della Guidetti spazia però anche in ambiti tematici differenti. Prova ne sono, ad esempio, un busto dell’ ’84 dedicato al Presidente della Repubblica Sandro Pertini o la partecipazione, nel ’91, alla collettiva “Donne di pace” organizzata dall’UDI in Russia. Un’artista, dunque, di respiro internazionale ma che non ha mai dimenticato la propria terra. Nel 2012 crea “Io sono la via, la verità e la vita”, medaglione in terracotta patinata per la mostra “L’uomo e il bisogno di Dio” indetta dalla Biblioteca Apostolica Vaticana che ha acquisito l’opera. Sul medaglione, una scritta: “Il Risorto: terremoto 2012”.
Oggi alle 19 l’Associazione di Promozione Sociale “Basso Profilo” presenta “Giardini illustrati”, corso per adulti, laboratorio intensivo per chi ama gli albi illustrati e vuole crearne uno, raccontando storie per immagini e trasformando le parole in segni, forme e colori. Il laboratorio è curato dall’illustratrice Manuela Santini e si svolgerà in otto appuntamenti serali da aprile a maggio nella sede del Consorzio Wunderkammer, a Palazzo Savonuzzi in via Darsena, 57 a Ferrara. Otto incontri per ideare, progettare e realizzare il proprio giardino illustrato, dallo story board alla rilegatura. Queste le date, tutte di lunedì, dalle 21 alle 23.30: 7, 14, 28 aprile, 5, 12, 19, 26 maggio e 9 giugno. Per informazioni scrivere a giardinillustrati@gmail.com. Il progetto “Giardini illustrati” è realizzato nell’ambito del programma di ricerca “Rigenerazione Urbana”, con il contributo della Regione Emilia-Romagna e il patrocinio del Comune di Ferrara. Il 4 e 5 aprile nella sede di Wunderkammer sarà in programma “LOWaste expo. Storia di un rifiuto che produce valore”, due giorni dedicata al riciclo dei rifiuti con il contributo dello strumento finanziario LIFE della Comunità Europea.

