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Musica alla Galleria d’arte Cloister

25 Ago

13900338_1414104845273452_7970118679797977219_nAnche la Galleria d’arte Cloister in c.so Porta Reno, 45 entra nello spirito dei Buskers proponendo un live di un interessante duetto. Oggi alle ore 20, in occasione della mostra di Daniele Cestari, “Ombre, Labirinti e Vento”, in parete fino al 31 agosto, vi sarà un aperitivo in musica con Sabrina Scarpati alla voce e Davide Rosestolato alla chitarra acustica.

Sabrina Scarpati inizia a cantare con la band Cuori Neri, e si diploma alla scuola di musica moderna di Ferrara in canto moderno. In quegli anni collabora con Saverio Grandi, all’epoca chitarrista dei “Taglia 42”. Spesso partecipa, in qualità di giurata, a vari concorsi musicali tra i quali Castrocaro e Sanremo Giovani.

Davide Rosestolato si avvicina alla musica e alla chitarra nel 2002 studiando con il Maestro Matteo Toso. Nel 2010 ha collaborato con la band Maudits partecipando alla registrazione del singolo e del videoclip “L’amore è una scienza”.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 25 agosto 2016

Il fascino della verosimiglianza nelle opere di Gualandri

23 Ago

Quel sottile confine tra verosimiglianza e falsità, in un gioco straniante a cavallo tra la realtà e la sua (quasi) fedele rappresentazione.

Alla Galleria del Carbone di Ferrara (in via del Carbone, 18/a) è visitabile la personale di pittura dell’artista reggiano Andrea Gualandri dal titolo “Colpevole e innocente”.

Una quindicina le opere inedite realizzate tra il 2012 e il 2016, creazioni ad acrilico di grandi dimensioni con soggetti che riportano agli anni ‘50-60, ai cartelloni pubblicitari dei film, oltre a opere di medio formato dei “calciatori della Panini” con evidente riferimento alle celebri collezioni. La mostra è visitabile fino al 4 settembre, dal mercoledì al venerdì dalle 17 alle 20, sabato e festivi dalle 11 alle 12.30 e dalle 17 alle 20.

Andrea Musacci

Il Centro Palaur da ieri offre una speranza in più

23 Ago
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Un momento dell’inaugurazione di sabato

[Qui il mio servizio in anteprima su Palaur]

Uno spazio riaperto in centro che aspira a essere luogo di rinascita per chi sta intraprendendo un difficile cammino di recupero dopo essere stato vittima di una dipendenza grave. Alla presenza di un centinaio di persone, ieri nel tardo pomeriggio ha avuto luogo il battesimo del Centro Palaur che ha aperto i battenti in via Ragno, 15, fino a quasi un anno e mezzo fa casa del circolo Arci Zuni.

Un progetto ideato con passione e scrupolosità, a partire dalla stessa scelta della sede nella centralissima via Ragno. Infatti, l’idea partorita da Alice Cacchi, Paola Perboni e Aurelio Zenzaro, co-fondatori della Cooperativa sociale Palaur, è quella di portare nel cuore di Ferrara un progetto innovativo per il nostro territorio: uno spazio di sostegno e formazione finalizzato al reinserimento socio-lavorativo soprattutto di giovani ex tossicodipendenti, ma anche di persone, di ogni età, con un passato relativamente breve di dipendenza da alcool o da gioco d’azzardo.

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Il pubblico presente all’inaugurazione

Una tappa che segue quella, acuta e necessaria, di disintossicazione, e precede il ritorno effettivo nella società. Perché il reintegro avvenga al meglio, Palaur proporrà ai propri ospiti corsi di cucina con la chef Martina Marchini (autrice anche del buffet inaugurale), d’informatica e d’apicoltura (in un apiario di proprietà della Cooperativa a  Voghenza, il cui miele è stato offerto ai presenti) oltre all’organizzazione di eventi artistici e culturali (ad esempio, presentazioni di libri o piccole esposizioni) aperti alla cittadinanza periodicamente dopo le 18 nella sede stessa.

«Il primo passo – spiegano i promotori -, quello di aprire la sede, è stato fatto. Abbiamo già alcune richieste, le attività inizieranno quindi il prima possibile». In sede vi sarà, inoltre, un angolo dedicato ai colloqui psicologici e terapeutici, aperti agli stessi genitori e famigliari delle persone in fase di recupero.

 Andrea Musacci

Pubblicato (in versione ridotta) su la Nuova Ferrara il 21 agosto 2016

Spazio l’Altrove, inaugura la mostra “On the Road”

20 Ago

mostra spazio altroveLa strada e i suoi artisti sono i protagonisti del nuovo progetto espositivo ospitato nello Spazio d’arte l’Altrove in via de’ Romei, 38. Nella Galleria diretta da Francesca Mariotti oggi alle 18.30 si inaugura “On the Road”, mostra di acquerelli di Mirka Perseghetti, con presentazione a cura di Elisabetta Doniselli e musica dal vivo.

La mostra, visitabile fino al 30 agosto, ha come soggetti i protagonisti del Ferrara Buskers Festival, per le opere di quest’artista che ha dato forme, colori e vita ai manifesti del Festival nelle ultime tre edizioni.

La mostra è visitabile oggi e sabato prossimo dalle 17 alle 23, tutti gli altri giorni dalle 17 alle 20.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 20 agosto 2016

Gualandri e la sua mostra alla Galleria del Carbone

20 Ago
mostra Carbone

Una delle locandine artistiche in mostra

False locandine di film in mostra da oggi nella Galleria del Carbone di Ferrara (in via del Carbone, 18/a). Alle ore 18 inaugura la personale dell’artista reggiano Andrea Gualandri dal titolo “Colpevole e innocente”, con la presentazione di Enrico Maria Davoli.

Una quindicina le opere inedite realizzate tra il 2012 e il 2016, creazioni ad acrilico di grandi dimensioni con soggetti che riportano agli anni ‘50-60, ai cartelloni pubblicitari dei film a forti tinte, oltre a opere di medio formato dei “calciatori della Panini” con evidente riferimento alle celebri collezioni. Come scrive Davoli in catalogo, ”è una pittura-macchina del tempo, fatta di copie, omaggi e repliche, tutte però così smaccatamente inautentiche (vuoi per gli elementi verbali e sintattici, vuoi per le forzature iconografiche) da sgombrare subito il campo da ogni velleità falsificatoria”. La mostra rimarrà visitabile fino al 4 Settembre, dal mercoledì al venerdì dalle 17 alle 20, sabato e festivi dalle 11 alle 12.30 e dalle 17 alle 20.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 20 agosto 2016

Si inaugura il Centro Palaur all’ex Zuni

20 Ago
Da sx, Zenzaro, Perboni e Cacchi

Aurelio Zenzaro, Paola Perboni e Alice Cacchi

[Qui il mio servizio sul Centro Palaur]

Dopo 15 mesi dalla chiusura dello storico circolo Arci Zuni, oggi alle ore 18 viene inaugurato il nuovo progetto sociale che darà vita al locale di via Ragno, 15. Si tratta del Centro Palaur, un nuovo spazio di sostegno e formazione finalizzato al reinserimento socio-lavorativo soprattutto di giovani ex tossicodipendenti, ideato dalla Cooperativa Palaur di Alice Cacchi (Presidente), Paola Perboni e Aurelio Zenzaro. Per colmare il vuoto nel quale spesso ripiombano gli ex tossicodipendenti una volta terminato il necessario periodo nelle comunità di recupero, Palaur proporrà loro corsi di cucina, informatica e apicoltura e l’organizzazione di eventi artistici e culturali aperti alla cittadinanza.

Già attivo il sito web all’indirizzo http://www.palaur.it.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 20 agosto 2016

Palaur, una “casa” per tornare a vivere

14 Ago

Corsi per il reinserimento di ex tossicodipendenti con la coop Palaur. Sabato 20 agosto l’apertura in via Ragno, 15 (ex sede dell’Arci Zuni)

(Sotto l’articolo, alcune mie foto dell’allestimento)

Da sx, Zenzaro, Perboni e Cacchi

Aurelio Zenzaro, Paola Perboni e Alice Cacchi

Un nuovo spazio di sostegno e formazione finalizzato al reinserimento socio-lavorativo soprattutto di giovani ex tossicodipendenti. È questo l’ambizioso progetto ideato da Alice Cacchi, Paola Perboni e Aurelio Zenzaro, co-fondatori della Cooperativa sociale Palaur che il prossimo 20 agosto alle ore 18 inaugurerà la propria sede in via Ragno, 15, fino a maggio 2015 casa del circolo Arci Zuni. Per colmare il vuoto nel quale spesso ripiombano gli ex tossicodipendenti una volta terminato il necessario periodo nelle comunità di recupero, Palaur proporrà loro corsi di cucina, informatica e apicoltura e l’organizzazione di eventi artistici e culturali aperti alla cittadinanza.

«Nel nostro territorio – ci spiegano i fondatori – esiste un forte problema legato al consumo e alla dipendenza da droghe pesanti soprattutto nei giovani tra i 18 e i 25 anni, spesso provenienti da famiglie benestanti. Sono ragazzi a cui nessuno sembra dare risposte e punti di riferimento». L’obiettivo profondo consiste nell’aiutarli a «creare un sé più forte, facendo un lavoro molto intimo sulla persona – spiega la Perboni – una ricostruzione del sé frammentato, ridando una struttura a queste che sono persone destrutturate».

L’idea inizia a prendere forma lo scorso autunno, e sfocia, a metà aprile, con la nascita della cooperativa. I tre fondatori hanno lavorato insieme nella comunità Saman di Bondeno e nella loro esperienza hanno notato come all’isolamento del soggetto nella comunità, necessario nella fase acuta della disintossicazione, debba seguire un periodo di reinserimento: qui si inserisce il Centro Sociooccupazionale diurno Palaur che accoglierà, dal lunedì mattina al sabato mattina, un massimo di 15 soggetti afflitti da dipendenze, relativamente brevi, soprattutto da droghe pesanti, ma anche leggere, o da alcool.

Diverse le attività utili a dare strumenti spendibili in ambito lavorativo e a far uscire il soggetto dal proprio egocentrismo, sviluppandone l’empatia e la relazionalità, a partire dal corso di cucina tenuto dalla chef Martina Marchini e al corso di informatica (entrambi nella sede di via Ragno), fino alla cura di un orto in via Erbe in collaborazione con l’Associazione Orto Condiviso, e alle attività in un apiario biologico di Voghenza. Nella nuova sede vi sarà inoltre un angolo dedicato al sostegno, rivolto anche ai famigliari dei soggetti coinvolti. L’idea è, poi, quando possibile, di aprire dalle 18, un’ora dopo la conclusione delle attività, la sede alla cittadinanza organizzando cene tematiche ed eventi artistici e culturali.

Infine, è già attivo il sito web del Centro all’indirizzo http://www.palaur.it.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 14 agosto 2016

Viaggio nella casa di Donato Droghetti, allestitore a Palazzo Diamanti

11 Ago

[Qui il file della pagina de la Nuova Ferrara]

[Qui l’articolo principale del servizio]

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Giorgio De Chirico, “Ettore e Andromaca” (1917)

Nella casa a Codrea di Donato Droghetti, ex Capo allestitore a Palazzo dei Diamanti nei gloriosi anni di direzione di Franco Farina, furono molti gli artisti, famosi e meno famosi, ripetutamente ospitati. La figlia Riccarda Droghetti, a quei tempi bambina, ricorda in particolare le visite di Giorgio De Chirico (Volo 1888-Roma 1978), il quale, molto vecchio e senza cappotto, andava ospite di Droghetti per mangiare la salama da sugo, seduto in sala con una coperta sulle spalle e con le babucce di pelo di pecora.

Inoltre, un’amicizia particolare Droghetti l’ebbe con “il compagno” veneto Antonio “Tono” Zancanaro (Padova 1906-1985), eccentrico artista che gli dedicherà numerose opere e cataloghi, e che, pare, amasse particolarmente il vino Clinton e i salami all’aglio, due specialità che non mancavano mai nella “collezione” di casa Droghetti.

Infine, un ricordo particolare va all’artista Renzo Vespignani (Roma 1924-2001), importante ritrattista tutt’ora conosciuto e omaggiato, frequentatore della casa di Codrea, vero estimatore della cucina della signora Droghetti, e il quale amava ricambiare l’ospitalità eseguendo ritratti alla famiglia.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara l’11 agosto 2016

Biblioteca Bassani, torna la maratona di lettura, al via la 14° edizione

11 Ago

biblioteca-bassaniSi intitola “La Ferrara di Bassani, degli artisti, dei letterati e dei ferraresi” la 14° edizione della Maratona di lettura di Ferragosto in programma oggi nella Biblioteca Comunale Bassani in via G. Grosoli, 42 (zona Barco). Un’occasione per scoprire o riscoprire luoghi di Ferrara attraverso testi più o meno noti delle varie branche, dalla letteratura alla storia, dai viaggi alla filosofia.

Sono circa settanta gli iscritti a leggere, tra cui Franco Cazzola, Francesco Scafuri, Lucia Boni, Sandra Rossetti e Gina Nalini Montanari. In alcuni casi, i lettori proporranno testi propri redatti per l’occasione. La partecipazione al consueto appuntamento agostano, nel centenario della nascita di Giorgio Bassani, è gratuita e aperta a tutti (basta essere iscritti a una delle biblioteche del Polo ferrarese), e consiste nella lettura ad alta voce, di circa 5 minuti, di un brano scelto in biblioteca, a casa o in libreria. Per facilitare la scelta del brano da leggere, la Biblioteca ha allestito un’esposizione di libri, videoregistrazioni e audioregistrazioni. La Maratona di lettura si svolgerà dalle ore 9 alle ore 13 e dalle ore 15 alle ore 18.30. Questa la pagina web dove potersi iscrivere: http://archibiblio.comune.fe.it/1206/maratona-di-lettura-di-ferragosto. La giornata si concluderà con lo spettacolo “Il gioco dei tre” di Martina Rigoni, la quale metterà in scena alcuni personaggi della casata degli Este.

All’organizzazione dell’evento hanno collaborato il Servizio Biblioteche e Archivi, Biblioteche Decentrate, Associazione Amici della Biblioteca Ariostea e Gruppo scrittori Ferraresi. Ricordiamo infine che fino al 28 agosto nella Biblioteca Bassani è possibile ammirare la mostra fotografica “Graffi di memoria” di Maurizio Tieghi e Anna Maria Mantovani del Fotoclub.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara l’11 agosto 2016

Marfisa d’Este, fine settimana all’insegna dei concerti

11 Ago

marfisa d'esteConcerti di alta qualità nella Palazzina Marfisa d’Este per il lungo fine settimana ferragostiano. Nella suggestiva Loggia degli Aranci dello storico edificio in corso Giovecca, 170 a Ferrara, la rassegna musicale estiva “Musica a Marfisa d’Este” si avvia alla conclusione del percorso iniziato lo scorso 12 luglio con il concerto “Milonga en vivo!”

Sabato con inizio alle 21.30 vi sarà il concerto dal titolo “My Favourite Songs” (reduce del concerto nella Reggia di Belriguardo dello scorso 8 luglio) con Francesca Marchi (voce), Ilaria Frigato (contrabbasso), Corrado Calessi (pianoforte) e Stefano Peretto (batteria). Domenica, invece, sarà il turno di “Operetta che passione!” col soprano Mara Paci, il tenore Renato Cordeiro e Paolo Lazzarini al pianoforte. Lunedì, giorno di Ferragosto, spazio quindi a “Cartoni in musica”, con esecuzione di diverse musiche tratte da celebri cartoni animati. Protagonisti saranno Simone Montanari (violoncello) e Antonio Rolfini (pianoforte). Infine, per l’ultima serata chiusura in bellezza con il “Puccini Day”, che vedrà protagonisti Rosa D’Alise (soprano), Alfiya Galiakberova (soprano), Rosolino Claudio Cardile (tenore) e Davide Finotti (pianoforte).

Tutti gli spettacoli iniziano come di consueto alle ore 21.30. L’organizzazione dell’evento è a cura del Circolo Culturale Amici della Musica “G. Frescobaldi” in collaborazione con Musei Civici di Arte Antica e Fondazione Teatro Comunale Ferrara. L’entrata è a offerta libera, la rassegna è a carattere benefico, e i musicisti partecipano alla manifestazione a titolo gratuito. Per ulteriori informazioni contattare il Circolo Amici della Musica “G. Frescobaldi” (con sede in via Foro Boario, 87) al numero 0532-205321, o al 349-7431753, oppure mandare una mail a info@circolofrescobaldi.it.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara l’11 agosto 2016