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Spettacolo con live painting nell’Area Giovani, e altre mostre oggi

30 Gen

Mostra NascimbeniUna giornata di nuovi eventi artistici oggi a Ferrara.

Alle 17 viene presentata la rassegna di pittura e liuteria Carnevalando alla Galleria il Rivellino in via Girolamo Baruffaldi, 6 a Ferrara. La mostra è inserita nel programma del Carnevale Rinascimentale, organizzato dal Comune di Ferrara e dall’Ente Palio. L’esposizione, visitabile fino al prossimo 12 febbraio, sarà presentata da Emidio de Stefano, Presidente del Club Amici dell’Arte.

La mostra è visitabile dalle 10 alle 12.30 e dalle 16 alle 19, chiusa nei pomeriggi di giovedì e di domenica.

Piattaforma 47 è invece il nuovo interessante progetto in programma stasera dalle ore 20 nell’Area Giovani in via Labriola, 11 a Ferrara, ideato da Giovanni Nascimbeni.

Il progetto riguarda uno spettacolo con live painting, la messa in scena di una performance con musica elettronica assemblata dal vivo, e video da un proiettore: i due mezzi espressivi interferiscono e influenzano l’atto pittorico. Infine, ricordiamo che fino ad aprile nell’Hotel Carlton in via Garibaldi a Ferrara è possibile visitare la personale di Nascimbeni dal titolo “Frammenti”.

Infine, ricordiamo che oggi è l’ultimo giorno possibile per visitare, dalle 10 alle 18, a Palazzo Turchi di Bagno, (c.so Ercole I d’Este, 32) la mostra Fisica e Metafisica? La Scienza ai tempi di de Chirico e Carrà,  inaugurata lo scorso 15 novembre in contemporanea alla mostra dedicata a de Chirico a Palazzo dei Diamanti.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 30 gennaio 2016

Premio Niccolini, le opere in parete al Dosso Dossi

30 Gen
Luca Zarattini e Alessio Bolognesi

Luca Zarattini e Alessio Bolognesi

Nella sede della Fondazione Carife a Palazzo Crema, sono stati resi noti i nomi dei vincitori della X edizione del Premio Niccolini. Delle oltre 50 opere presentate, il consiglio di indirizzo del Lascito ha selezionato per eccellenza tre progetti architettonici e 16 opere nell’ambito della pittura e scultura. In mostra al Liceo Dosso Dossi in via Bersaglieri del Po, 25 sono esposte, oltre alle opere dei sedici artisti, le tavole dei progetti architettonici che si sono aggiudicati a pari merito il primo premio: quello relativo al progetto di restauro e riutilizzo funzionale del corpo centrale della Delizia di Belriguardo a fini museali e didattici, realizzato dallo Studio arch. Paolo Arveda, quello dedicato al progetto di allestimento del nuovo Museo del Territorio a Comacchio, nonché il pannello relativo al progetto per il restauro della palazzina Ex Mof a Ferrara, a cura del gruppo di architetti composto da Sonia Bottoni, Davide Brugnatti, Michele Manzella, Valentina Modugno, Annamaria Monteleone, Giuseppe Camillo Santangelo e Raffaella Zanotti.

Giovedì pomeriggio si è svolta la proclamazione dei vincitori e dei selezionati delle tre sezioni – pittura, scultura e progettazione architettonica -, che ha visto anche il trionfo di Alessio Bolognesi (pittura), Luca Zarattini (scultura).

L’allestimento, curato da Silvana Onofri, membro della giuria, sarà visitabile tutti i giorni dalle 10 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 19.

Fino al 14 febbraio si possono ammirare le opere dei seguenti artisti: Alessio Bolognesi, Nedda Bonini, Cinzia Calzolari, Gianni Deserri, Flavia Franceschini, Mara Gessi, Paola Paganelli, Roberto Pagnani, Paolo Pallara, Alfredo Pini, Anna Silvia Randi, Roberto Selmi, Terry May, Paolo Volta, Luca Zanta, Luca Zarattini.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 30 gennaio 2016

Remo Bodei, incontro all’Ariostea

30 Gen
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Remo Bodei

Prende avvio oggi alle 17 in Biblioteca Ariostea (via delle Scienze, Ferrara) il ciclo “Le parole della democrazia”, organizzato da Istituto Gramsci e Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara, con la lectio magistralis del filosofo Remo Bodei (1938) sul tema “Elogio della democrazia: ragioni e passioni”.  Bodei è uno dei più importanti filosofi europei, creatore e direttore scientifico del Festival della Filosofia di Modena.  È autore di libri e saggi tradotti in tutto il mondo, tra cui il trittico, fondamentale per capire l’itinerario dell’emergere della società degli individui nel tempo della modernità e della democrazia, composto da Scomposizioni. Forme dell’individuo moderno, Geometria delle passioni. Paura, speranza, felicità: filosofia e uso politico e Destini personali. L’età della colonizzazione delle coscienze.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 29 gennaio 2016

Bolognesi e Zarattini i giovani artisti vincitori del Premio Niccolini

30 Gen
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I finalisti del Premio Niccolini

Sono due giovani ad aggiudicarsi il Premio Niccolini nelle sezioni pittura e scultura, rispettivamente Alessio Bolognesi, ferrarese classe ’78, e Luca Zarattini, codigorese classe ’84. Il premio per la progettazione architettonica è invece andato a pari merito allo studio dell’arch. Paolo Arveda per un progetto di recupero del corpo centrale della Delizia di Belriguardo, e a uno studio di architetti per il progetto di allestimento del nuovo Museo del Territorio a Comacchio.

Una settimana dopo le premiazioni letterarie, ieri alle 16 a Palazzo Sacrati si sono svolte le restanti premiazioni della X edizione dell’ambito premio.

Guido Reggio (Segretario Fondazione Carife e Vicepresidente Lascito Niccolini), Roberto Bonora (Consigliere Fondazione Carife) e Angelo Andreotti (Direttore Musei Civici di Arte Antica) hanno presenziato alla cerimonia di premiazione, svoltasi alla presenza di una cinquantina tra artisti e appassionati.

Nella sezione Pittura, Bolognesi ha vinto con l’opera “Come un pupazzo” (2014). Due segnalazioni sono invece andate a Cinzia Calzolari con “1/Cercocasa” (2009), e Nedda Bonini, “Alla saggezza degli alberi” (2014).

Nella sezione scultura, Zarattini ha vinto con l’opera “Barca” (2014), mentre le segnalazioni della giuria sono state assegnate a Paola Paganelli (senza titolo, 2012), e a Flavia Franceschini per “Tanto più splende…” (2014). Per la progettazione architettonica, oltre ai due vincitori è stato anche segnalato il progetto di un gruppo di architetti per il restauro della palazzina dell’ex Mof di Ferrara.

La giuria era composta da Angelo Andreotti, Luigi Magoni (Lascito Niccolini), Silvana Onofri (che ha annunciato i vincitori delle sezioni Pittura e Scultura) e Anna Stanzani (Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici per Bologna, Ferrara, Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini)

A seguire, alle 17.30 nella galleria del Liceo Dosso Dossi in via Bersaglieri del Po, 25  si è svolta l’inaugurazione della mostra delle opere vincitrici e delle finaliste, che saranno visitabili fino al 14 febbraio. In parete si possono ammirare le opere dei seguenti artisti: Alessio Bolognesi, Nedda Bonini, Cinzia Calzolari, Gianni Deserri, Flavia Franceschini, Mara Gessi, Paola Paganelli, Roberto Pagnani, Paolo Pallara, Alfredo Pini, Anna Silvia Randi, Roberto Selmi,  Terry May, Paolo Volta, Luca Zanta, Luca Zarattini.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 29 gennaio 2016

Premio Niccolini, occasione per ammirare il meglio dell’arte ferrarese

28 Gen

I finalisti della X edizione del Premio Niccolini espongono le proprie opere  fino al 14 febbraio nello spazio mostre del Liceo Dosso Dossi in via Bersaglieri del Po, 25 a Ferrara.

In parete, oltre ai progetti architettonici vincitori (riguardanti la palazzina dell’ex Mof di Ferrara e l’allestimento del nuovo Museo del Territorio nell’Ospedale degli infermi di Comacchio), si possono ammirare le opere dei seguenti artisti: Alessio Bolognesi, Nedda Bonini, Cinzia Calzolari, Gianni Deserri, Flavia Franceschini, Mara Gessi, Paola Paganelli, Roberto Pagnani, Paolo Pallara, Alfredo Pini, Anna Silvia Randi, Roberto Selmi, Terry May, Paolo Volta, Luca Zanta, Luca Zarattini.

L’allestimento, curato da Silvana Onofri, sarà visitabile tutti i giorni dalle 10 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 19.

Andrea Musacci

 

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Primo Levi, scienziato, reduce, uomo: una mostra in Castello a Ferrara

28 Gen

C’è il Primo Levi scrittore, quello dei campi di concentramento, ma anche della bellezza creativa, del gusto della conoscenza delle cose, nell’esposizione “I mondi di Primo Levi: una strenua chiarezza”.

Ferrara, Sala Imbarcadero 1 del Castello Estense
24 gennaio-21 febbraio 2016. Da martedì a domenica, ore 10-17. Ingresso gratuito.

L’esposizione è organizzata da Fondazione MEIS e Centro Internazionale di Studi Primo Levi.

Andrea Musacci

Le opere di de Chirico viste attraverso la lente della psicologia

28 Gen
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“Le muse inquietanti”

“De Chirico: un ritratto psicologico in sette quadri” è il nome della conferenza di Stefano Caracciolo e Adello Vanni in programma oggi alle ore 17 in Biblioteca Ariostea (via delle Scienze, Ferrara).

Il secondo incontro del nuovo ciclo di “Anatomie” concentra la propria attenzione sul gli aspetti psicologici della vita e dell’opera del geniale inventore della pittura metafisica, protagonista della mostra “De Chirico a Ferrara – Metafisica e avanguardie”, a Palazzo dei Diamanti fino al 28 febbraio.

Nel ciclo “Anatomie”, Caracciolo accompagna gli ascoltatori nell’esplorazione di paesaggi straordinari come la Storia, la Follia, la Musica, la Malattia, l’Anima, il Cinema, la Poesia, la Morte e la Vita attraverso la lente della Psicologia. Adello Vanni, psichiatra, è stato Direttore del Dipartimento di Salute Mentale di Ferrara.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 28 gennaio 2016

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Quando l’arte è speranza: se i carcerati diventano pittori

27 Gen

C’è gioia e rimpianto, ma soprattutto desiderio di liberazione nelle tele realizzate da alcuni detenuti del carcere di Ferrara e ora esposte alla Sala Nemesio Orsatti in via del Risorgimento, 4 a Pontelagoscuro, per la mostra “Arte in prigione”, visitabile fino al 7 febbraio. Curata dal pittore Raimondo Imbrò, l’esposizione raccoglie quaranta opere, oltre a diciannove grafiche di Empedocle Imbrò, padre di Raimondo.

Andrea Musacci

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Romero Bayter e la sua arte giramondo in mostra a Ferrara

27 Gen

Città vorticose nelle sue tele, frenetiche e sospese.

New York, Porto, Vienna e…Ferrara, per Mauro Federico Romero Bayter, artista di origine colombiane che espone al Mazzacurati Fine Art, in c.so Martiri della Libertà, 75 a Ferrara, fino al prossimo 2 marzo.

Andrea Musacci

Al Ridotto del Comunale la vita del maestro musicista Bassani

27 Gen

Bassani-GiovanniOggi alle 17 nel Ridotto del Teatro Comunale prende avvio il ciclo di conferenze sulla storia della musica a Ferrara. Nella prima delle tre iniziative, promosse in collaborazione con la Biblioteca Archivio del Teatro, Sandro Pasqual interverrà sul tema “Accademie e Confraternite, Morti e Spiriti Santi: Giovan Battista Bassani e la difficile vita del compositore a Ferrara nel Seicento”. Un’occasione per ricostruire uno spaccato di vita musicale cittadina e onorare il terzo centenario della morte del maestro di cappella padovano, il più importante tra quelli presenti a Ferrara nel Seicento.

Sandro Pasqual è diplomato in Violoncello, laureato in Storia, ed è da tempo attivo nella divulgazione dei principali problemi che assillano la professione del musicista. L’evento è a cura di Agenda Ridotto e Istituto Gramsci di Ferrara.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 27 gennaio 2016