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Crimini partigiani a Ferrara, nuove rivelazioni oggi in Ariostea

8 Giu

copertina-il-sasso-che-alza-il-cielo-NUOVA-EDIZIONE_per-Isbn-500x500Documenti e fotografie inedite per far luce sulle violenze perpetrate nella nostra città dalla Brigata partigiana “Bruno Rizzieri”. Oggi alle 17 nella Biblioteca Ariostea, Fausto Bassini della Faust edizioni presenterà la nuova edizione del libro di Lara Foletti, “Il sasso che alza il cielo”, contenente ottanta nuove pagine che faranno scalpore. Al centro delle nuove rivelazioni uno dei luoghi simbolo della nostra città: la casa che fu di Giorgio Bassani, in via Cisterna del Follo, 1, angolo via Ugo Bassi. Qui, subito dopo la Liberazione si era installato il comando della 35° Brigata Garibaldi “Bruno Rizzieri”, guidata da Gino Lambertini “il Monco” e Sesto Rizzati “Sergio”. Qui i prigionieri furono “vittime di sequestri di persona e furti, di rapine e stupri, di torture orribili e massacri spaventosi inflitti senza uno straccio di processo”.

Tra i documenti pubblicati, un verbale d’interrogatorio della Questura, datato 30 dicembre 1945, del partigiano della “Rizzieri” Glauco Soncini, che dichiara: «tutte le sere elementi della Romagna si portavano in Brigata e prelevati i fermati e caricatili su un camion partivano per ignota destinazione».

Oppure il memoriale di Serse Benasciutti, ex segretario del Partito Fascista di Gaibana il quale dichiarò: «[…] Fui condotto alla caserma di Cisterna del Follo in Ferrara, mi fecero scendere, mi accompagnarono al piano superiore e mi frugarono in tasca, levandomi il portafogli […] Intanto un’altra persona si sedeva a me vicino e con un’asta, non di legno, mi diede diverse botte sulla schiena. […] Prese la rivoltella per la canna picchiandomela in testa. Il veicolo prese la corsa mentre la ferita alla testa grondava sangue». Condotto dai suoi carnefici sull’argine del Po, tra Ro e Guarda, Serse Benasciutti si salvò per un grilletto inceppato, dandosela a gambe tra i campi.

Infine, le dichiarazioni rilasciate al Tribunale di Ferrara il 18 aprile 1946 da Giorgina Boccaleoni, compagna di Gaetano Dalla Benetta detto “Moraro”, un partigiano della “Rizzieri”: «Con me il Moraro si confidava poco. […] in un’altra occasione, con un altro amico che neppure conosco lo sentii parlare di una persona che era stata da lui e da altri della sua squadra seppellita che era ancora viva e che lui con dei colpi di badile l’aveva finita».

Andrea Musacci

Pubblicato (in versione ridotta) su la Nuova Ferrara l’08 giugno 2016

Il volume è acquistabile o, se esaurito, ordinabile nelle migliori librerie, bancarelle e centri commerciali di Ferrara e provincia. Nella zona di Longastrino potete trovarlo, in esclusiva, nel punto vendita di Fabio Dal Buono, in via Bassa, 93. Il costo del volume è di 13,90 euro.
 

Al Mondo Agricolo Ferrarese nuovo pomeriggio artistico-culturale

22 Mag

mafOggi a partire dalle 16 nella sede del Mondo Agricolo Ferrarese (MAF) di S. Bartolomeo in Bosco (in via Imperiale, 265) avrà luogo l’evento “Dalle tradizioni rurali a due millenni di storia fra valli e bonifiche ferraresi”. Durante il pomeriggio verrà presentata la mostra di disegni di Fabio Carini dal titolo Sapore antico, che rimarrà in parete fino al 15 giugno.

A seguire si svolgerà la presentazione del volume di Silvano Monti, L’ultimo veterinario di campagna (Pendragon, Bologna, 2015). Ne parlerà, con l’Autore, Gian Paolo Borghi. Inoltre, si svolgerà anche l’incontro culturale “Terre e fiumi: duemila anni di storia fra valli e bonifiche”, con il Gruppo Archeologico Ferrarese e interventi di: Letizia Bassi, Presidente GAF, Attività dei Volontari nel Gruppo Archeologico, e Liviano Palmonari, Vice Presidente GAF, Dal 2007 al 2015: ricognizioni di superficie ed immagini dei saggi di scavo. In conclusione buffet per tutti gli intervenuti.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 22 maggio 2016

Il paesaggio rurale a Schifanoia con Cazzola

12 Mag

250px-FE_Schifanoia_03L’infinita bellezza di Palazzo Schifanoia sollecita di continuo studi e riflessioni. Oggi alle 18.15 nel Salone dei Mesi l’Associazione KoraKoinè promuove in collaborazione con i Musei Civici di Arte Antica di Ferrara l’incontro “Vero e immaginato. Il paesaggio rurale a Schifanoia”. La conferenza sarà tenuta da Franco Cazzola, presidente Deputazione Ferrarese di Storia Patria, e verrà introdotta da Giovanni Sassu, conservatore dei Musei Civici di Arte Antica. In programma anche letture di brani a cura di Annalisa Piva. Il ciclo pittorico di Schifanoia, indiscusso capolavoro dell’arte rinascimentale, è anche uno straordinario documento per la rappresentazione del paesaggio nel XV secolo.

In particolare, verrà ripreso il saggio di Cazzola pubblicato negli anni ’90 nell’Atlante di Schifanoia, grazie alle novità portate alla luce dai recenti restauri.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 12 maggio 2016

Doppia mostra per il 25 aprile al Museo della Resistenza

24 Apr

francesca occhiIn occasione delle celebrazioni del 25 aprile il Museo del Risorgimento e della Resistenza ieri mattina ha inaugurato una mostra in due sezioni: “Memento. I bunker della II guerra mondiale nel Delta del Po” a cura di Francesca Occhi, e “Il Delta nell’immediato dopoguerra. Vita nei bunker e volontà di ricostruzione” a cura di Antonella Guarnieri, responsabile del Museo.

Il progetto della Occhi, seguendo il concetto di “museo fuori dal museo”, pone al centro il territorio del Delta del Po, presentato come paesaggio di archeologia militare riferito a un insieme di reperti e tracce presenti in modo diffuso nei Comuni che lo compongono.

Il progetto fotografico documenta il paesaggio bellico della Seconda Guerra Mondiale da Lido Estensi a Mesola, seguendo la Strada Statale Romea da sud verso nord. La sequenza inizia con il muro difensivo antisbarco a Lido Estensi, proseguendo a Porto Garibaldi e Pomposa, arrivando poi alla Pineta del Fondo e Mesola.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 24 aprile 2016

Domani al MAF di S. Bartolomeo nuovo pomeriggio artistico-culturale

19 Mar

mafDomani alle 15.30 nuovo pomeriggio artistico-culturale al Mondo Agricolo Ferrarese (MAF) di San Bartolomeo in Bosco (via Imperiale, 63). L’evento “Dalla storia sociale ferrarese all’omaggio dialettale a Ludovico Ariosto” vuol essere un incontro culturale tra storia contemporanea e letteratura dialettale ferrarese. Si parte con la presentazione del libro di Magda Beltrami e Mara Guerra, “Legati mani e piedi con rozze funi. Le carte raccontano la pellagra a Ferrara 1859-1933” (Tresogni, Ferrara, 2015), con letture di Letizia Bassi. L’evento è a cura del Centro Archeologico Ferrarese. A seguire, “Omaggio dialettale a “Ludvig”: Ludovico Ariosto e l’Orlando furioso 500 anni dopo”, evento a cura de “Al Tréb dal Tridèl”, nel quale saranno presentate anche alcune incisioni di Vito Tumiati. Inoltre, i partecipanti avranno l’opportunità di ammirare la mostra pittorica di Silvano Crespi, “Il sentimento del paesaggio”, visitabile fino al 28 marzo.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 19 marzo 2016

“Voci dalle pietre”, domani l’ultimo incontro di approfondimento

17 Mar

generale_4“Da Roma a Ferrara: il sarcofago del Palazzo delle Poste” è il titolo della conferenza in programma domani alle 16.30, tenuto da Chiara Guarnieri, della Soprintendenza Archeologica dell’Emilia-Romagna, nel Salone delle Carte Geografiche del Museo Archeologico Nazionale, in via XX Settembre, 122 a Ferrara.
Il Palazzo delle Poste in viale Cavour, a ridosso del Castello Estense, fu inaugurato nel 1930. Al suo interno è possibile ammirare lo splendido sarcofago romano del 270-290 d.C., sul quale sono raffigurate le nove muse al cospetto di Apollo e Atena.
L’incontro rappresenta l’ultimo dei sei incontri di approfondimento (due svoltosi a Palazzo Bonacossi, i restanti a Palazzo Costabili, sede del Museo) legati alla mostra “Voci dalle pietre. Marmi romani e bizantini a Ferrara”, visitabile fino a domenica nello stesso Salone delle Carte Geografiche, e allestita, dal 22 gennaio al 19 febbraio, nel Salone d’onore del Palazzo Municipale. Coordinatori della mostra sono Fede Berti, Franco Cazzola, Francesco Guaraldi, Michele Pastore e Aniello Zamboni.
Anche domani, la conferenza sarà preceduta alle ore 16 da una visita guidata e gratuita dell’esposizione, a cura del Gruppo Archeologico Ferrarese.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 17 marzo 2016

Domani a Casa Cini conferenza di Gianni Venturi sul tema della misericordia

14 Feb

downloadIl Serra Club di Ferrara in occasione del “Giubileo della Misericordia” organizza per domani sera, alle ore 21, una conferenza del prof. Gianni Venturi. Luogo scelto per l’evento, l’Istituto Casa G. Cini in via Boccacanale di Santo Stefano, 26 a Ferrara. La lectio di Venturi verterà su “Il tema e il concetto della misericordia nella letteratura e nell’arte medievali”.

Gianni Venturi è ordinario di Letteratura Italiana alla Facoltà di Lettere dell’Università di Firenze, dove si è laureato col prof. Walter Binni, maestro di critica contemporanea. Ha scritto un celebro libro su Cesare Pavese, tratto dalla sua tesi, al quale sono seguite diverse pubblicazioni su D’Annunzio, Morante, De Pisis, Bassani e altri importanti autori del Novecento, oltre che su Ariosto e Tasso. Ha diretto l’Istituto di Studi Rinascimentali di Ferrara, ed è Presidente dell’Associazione Amici dei Musei e Monumenti ferraresi, del Comitato per l’edizione nazionale delle opere di Antonio Canova, e del Comitato Scientifico dell’Istituto di Ricerca per gli studi sul Neoclassicismo di Bassano del Grappa.

La conferenza sarà preceduta alle ore 20 da una Santa Messa nella cappella interna di Casa Cini.

Andrea Musacci

Pubblicato (in versione ridotta) su la Nuova Ferrara il 14 e 15 febbraio 2016

A Bonacossi incontro sull’antica sede episcopale

12 Feb

bonacossiIn occasione dell’esposizione “Voci dalle pietre”, visitabile nel Salone d’onore del Municipio di Ferrara fino al 19 febbraio, oggi alle 17.30 a Palazzo Bonacossi, in via Cisterna del Follo, 5 a Ferrara, avrà luogo il secondo incontro di approfondimento sul tema. Sarà il prof. Sauro Gelichi a relazionare su “La sede episcopale di Comacchio, Voghenza e Ferrara nell’alto medioevo”. Il prossimo incontro è in programma alle 16.30 del 26 febbraio, e sarà il Vescovo Mons. Luigi Negri a relazionare, al Museo Archeologico Nazionale, su “La cattedrale nella vita della Chiesa universale e particolare”.

In mostra vi sono diciannove pannelli per presentare e far conoscere le antichità romane e bizantine che Ferrara conserva e insieme i percorsi che consentono di raggiungere gli edifici nei quali le varie “pietre” sono conservate e visibili.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 12 febbraio 2016

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La religione è ancora “fonte di vita”? Al MEIS di Ferrara la mostra sulla Torah e l’ebraismo

5 Feb

L’essenza dell’ebraismo, le radici profonde e divine del cristianesimo e della nostra civiltà occidentale in una mostra al MEIS – Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah di Ferrara.

Una mostra che ci interroga: la spiritualità ebraica, e, più in generale, le religioni rivelate le consideriamo ancora “fonti di vita”? Oppure l’ebraismo, così come il cristianesimo, li consideriamo meri oggetti da museo, bizzarri relitti da esporre a turisti e scolaresche?

Per tutto il 2016 in via Piangipane, 81 a Ferrara è possibile visitare l’allestimento di una parte della collezione del Museo Ebraico di Ferrara, nell’esposizione Torah fonte di vita, organizzata dal MEIS in collaborazione con la Comunità Ebraica di Ferrara, il Comune di Ferrara e la Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell’Emilia Romagna.

La mostra è stata pensata in seguito al sisma del 2012, che ha fortemente danneggiato l’edificio del Museo Ebraico di via Mazzini, 95, rendendone necessaria la chiusura al pubblico. Chiusura che sarà prolungata, appunto, almeno per tutto il 2016.

Per informazioni più dettagliate sulla mostra, gli orari e le tariffe, cliccare qui.

Andrea Musacci

 

Esposizione dedicata agli Este e alla nascita di San Contardo

31 Gen

mostra este in duomoIn occasione delle iniziative “Pellegrino dell’Assoluto” per S. Contardo d’Este, oggi inaugura una mostra dedicata agli Este. Per gli 800 anni dalla nascita di San Contardo d’Este (1216 – 2016) a Ferrara, oggi, dopo la S. Messa delle 18 nell’atrio della Cattedrale l’Arcivescovo Mons. Luigi Negri inaugurerà l’esposizione storico-iconografica dedicata ai beati e ai santi della famiglia degli Estensi.

I pannelli illustrano la genealogia dei santi e saranno dedicati, oltre a S. Contardo, a Beata Beatrice I d’Este, Beata Beatrice II d’Este, Beata Beatrice III, regina d’Ungheria, d’Este e Beato Carlo I d’Austria.

Gli eventi della rassegna hanno preso avvio giovedì scorso con la presentazione del libro di Gianna Vancini, “Contardo d’Este pellegrino da Ferrara a Broni” (Este Edition, 2015) nella Sala del Sinodo del Palazzo Arcivescovile di Ferrara. San Contardo nasce nel 1216 da Aldobrandino d’Este, podestà di Ferrara, e muore a Broni (Pv) nel 1249.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 31 gennaio 2016