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La mostra “C’era una volta” alla Banca Mediolanum

5 Dic

C'era una voltaOggi alle 19 alla Banca Mediolanum in via Saraceno, 18 a Ferrara viene inaugurata la mostra “C’era una volta”. L’esposizione presenta le foto tratte dal volume fotografico “C60 Comacchio: un viaggio attraverso le foto di Oreste Biancolli tra Valli e pesca dell’anguilla negli anni sessanta” di Erika Scarpante, e nasce dalla volontà di valorizzare il patrimonio fotografico, altrimenti nascosto, lavoro encomiabile di Oreste Biancolli che ha dipinto un mondo ormai perduto.

Biancolli ha immortalato il duro lavoro, la fatica, i fumi e gli odori della cattura e lavorazione dell’anguilla, creandone veri e propri quadri dal sapore neorealista. Una testimonianza storica e attiva di momenti di vita quotidiana e di lavoro che ancora oggi rendono unico e immutabile il territorio vallivo.

La mostra, in contemporanea con l’esposizione “Alfredo Filippini. Per i 90 anni di un pittore e scultore ferrarese”, è visitabile negli orari di apertura dal lunedì al venerdì.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 05 dicembre 2014

A Casa Ariosto un pomeriggio per la Occari

3 Dic

marisa1Diverse testimonianze in memoria di Carolina Marisa Occari sono in programma alle 17.30 presso la Casa Ludovico Ariosto, in via Ariosto, 67. Queste le persone che interverranno: Nedda Bonini, Silvia Casotti, Gianni Cerioli, Maria Paola Forlani, Laura Gavioli, Gina Nalini, Ansalda Siroli, Luciana Tufani, Paolo Volta, Liviana Zagagnoni. L’incontro sarà aperto dall’Assessore alla Cultura Massimo Maisto e da Angelo Andreotti, Direttore dei Musei Civici di Arte Antica. Seguirà un contributo musicale a cura del Conservatorio “G. Frescobaldi”: Laura Trapani, Lucia Lago, Filippo Benvenuti e Manuel Moro.

La mostra, inaugurata a Casa Ariosto il 12 ottobre scorso, è aperta, a ingresso gratuito, fino al 12 dicembre: da martedì a domenica, orario 10-12.30 e 16-18.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 03 dicembre 2014

In Ariostea una “Festa d’inverno” in omaggio a Bassani

2 Dic

Festa d'invernoAvrà sicuramente un seguito l’idea, nata da Fausto Bassini, da Paolo Raddusa e da Francesca Mariotti, di organizzare una “Festa d’inverno” all’insegna dell’arte e della cultura, e in omaggio a Giorgio Bassani. Ieri dalle 17 nella Sala Agnelli della Biblioteca Ariostea, in Via Scienze, 17, tante sono state le persone accorse per questo evento ideato da Faust edizioni con l’Associazione culturale “Olimpia Morata”, e l’Associazione “I poeti in strada”.

Le foto di Gian Franco Ganzaroli hanno accompagnato il reading dedicato a Bassani e al “Giardino dei Finzi Contini”, col sottofondo musicale di sax e flauto (Mauro Rolfini e Ersilia Ferraro). Dopo i saluti di Bassini, Mariotti e Raddusa, la festa è entrata nel vivo con le letture dei poeti Mauro Coppola, Michael Trentini, Gian Franco Corona e Claudio Masiero, e degli scrittori Francesco Scafuri e Daniela Carsoni. È seguita la proiezione dei video “Eva” e “Dei lividi sull’anima”, di Sauro Corona con letture di Gianfranco Corona, e le letture delle poetesse Micaela Zambardi e Katia Vecchiatini. In conclusione,  brani di Roberto Rubini, poesie di Gabriella Veroni Munerati e Raimondo Galante, e video di Maurizio Ganzaroli.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 02 dicembre 2014

Letteratura, note e opere d’arte, Festa d’inverno ricca di cultura

1 Dic

Palazzo Paradiso AriosteaMusica, immagini e parole per un pomeriggio all’insegna dell’arte e in omaggio alla nostra città. È la prima edizione della “Festa d’inverno”, in programma oggi dalle 17 alla Sala Agnelli della Biblioteca Comunale Ariostea, in Via Scienze, 17. L’evento è organizzato dalla casa editrice ferrarese Faust edizioni di Fausto Bassini in collaborazione con Francesca Mariotti, Presidente dell’Associazione culturale “Olimpia Morata” di Ferrara (con sede presso lo Spazio d’arte l’Altrove in via De’ Romei), e Paolo Raddusa, Presidente dell’Associazione culturale “I poeti in strada”.

Attraverso la poesia, la narrativa, la musica e la fotografia, la Faust edizioni di Fausto Bassini vuole dar vita a un appuntamento, da ripetere anche i prossimi anni, nel quale artisti e scrittori, più o meno affermati, presenteranno le proprie creazioni. Vi saranno le fotografie di Gian Franco Ganzaroli e i filmati di Maurizio Ganzaroli, oltre a un particolare ossequio al grande scrittore ferrarese Giorgio Bassani, con un breve reading dedicato a lui e al giardino dei Finzi – Contini. Saranno, inoltre, presenti i poeti Michael Trentin e Micaela Zambardi, lo scrittore Francesco Scafuri, musica dal vivo (tra classica e jazz, con flauti e sax), e alcune opere d’arte, esposte grazie a Francesca Mariotti. Infine, gli organizzatori hanno dato la possibilità a chiunque fosse interessato di prenotarsi per leggere proprie poesie o scritti.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 01 dicembre 2014

Giulio Supino e la guerra che non ha combattuto

23 Nov

Supino, Guarnieri, Sarfatti, BassaniLa vita personale, le vicende di una città, la storia di un periodo…il tutto in un diario. “Diario della guerra che non ho combattuto. Un italiano ebreo tra persecuzione e resistenza” raccoglie la testimonianza di Giulio Supino, ingegnere antifascista morto nel ’78, e il suo legame con Ferrara e con Giorgio Bassani. Giovedì è stato presentato al Museo del Risorgimento e della Resistenza, in C.so Ercole I d’Este, 19, alla presenza di un pubblico numeroso, tra cui diversi studenti del Liceo Roiti.

Antonella Guarnieri, storica del Museo, l’ha descritto come «prezioso dal punto di vista storico, e con un forte legame con Ferrara, in quanto dà informazioni importanti per la ricostruzione di episodi significativi, tra cui l’eccidio del Castello». Un’opera che «ci dona un nuovo sguardo su quel periodo», ha ribadito Paola Bassani, figlia dello scrittore e Presidente della Fondazione a lui intitolata, «una cronaca stringata, lucida e a volte ostica di quegli anni», uno stile spesso ironico per «una testimonianza personale particolarmente toccante», ha aggiunto il Prefetto Michele Tortora.

Michele Sarfatti, curatore del libro, ha dunque precisato come «il libro non è un diario intimo, ma un diario sulla vita che accade, sulla realtà». Egli ha inoltre sottolineato la «precisione di Supino nel descrivere le cause, i processi», mentre Paola Bassani ha ricordato la sua «sensibilità umanistica, l’interesse per la storia e la letteratura», l’amore per autori come Ariosto e Dante. Tra i vari aneddoti ricordati dalla figlia di Supino, Valentina, anche quello delle passeggiate insieme al padre nelle vie di Firenze, nelle quali le recitava  versi della “Divina Commedia”.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 22 novembre 2014

Nella foto, da sinistra: Valentina Supino, Antonella Guarnieri, Michele Sarfatti e Paola Bassani

Stamattina Guarnieri e Rossi parlano dell’occupazione tedesca del Ferrarese

21 Nov

Guarnieri-Rossi (occupazione tedesca)Oggi alle 10 presso la Sala Alfonso I del Castello Estense di Ferrara avrà luogo “L’occupazione tedesca del Ferrarese 1943- 1945”, lezione tenuta dagli storici Davide Guarnieri e Andrea Rossi, co-autori dell’omonima ricerca promossa con il contributo della Presidenza della Provincia di Ferrara e in collaborazione con la locale Associazione Partigiani Cristiani. Interverrà inoltre il Presidente della Provincia Tiziano Tagliani.

Il progetto di ricerca è stato promosso dal Museo del Risorgimento e della Resistenza di Ferrara nel 70° anniversario dell’occupazione tedesca del ferrarese, e parte dalla volontà di ricostruire una mappatura quanto più possibile completa della presenza tedesca in provincia fra il settembre ‘43 e l’aprile ‘45, traendo origine dal data base elaborato dallo storico Carlo Gentile. Il lavoro ha permesso di affrontare il tema, ancora poco studiato, del rapporto tra forze armate germaniche occupanti e  abitanti del Ferrarese.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 21 novembre 2014

(Nella foto, da sinistra: Davide Guarnieri e Andrea Rossi)

Alla Casa della Patria la mostra su Ugo Sani

21 Nov

Mostra Ugo SaniMercoledì prossimo alle 21 presso la Casa della Patria “Pico Cavalieri” in C.so Giovecca, 165 a Ferrara avrà luogo la presentazione della monografia “Ugo Sani. La condotta morale della truppa nella Grande Guerra. Memorie di un generale di Corpo d’Armata” a cura di Donato Bragatto e Guido Antonioli. Verrà, inoltre, inaugurata la mostra “Ugo Sani – l’avventura di guerra di un generale di Corpo d’Armata”, a cura di Donato Bragatto, Enrico Trevisani e Guido Antonioli. L’esposizione sarà aperta, su prenotazione, fino al 21 febbraio 2015.

La mostra fa parte del programma di eventi “Sulle tracce della Grande Guerra“, in occasione del centenario della Prima Guerra Mondiale. L’evento è organizzato in collaborazione con Servizio Biblioteche e Archivi, Comune di Ferrara, Museo del Risorgimento e della Resistenza, Istituto di Storia Contemporanea, Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano, Associazioni Combattentistiche e d’Arma di Ferrara.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 21 novembre 2014

Storie di guerra nel volume di Giulio Supino

20 Nov

download (1)Il volume di Giulio Supino, “Diario della guerra che non ho combattuto. Un italiano ebreo tra persecuzione e resistenza” (Firenze, ASKA, 2014), verrà presentato oggi alle 17 presso la Sala Mostre del Museo del Risorgimento e della Resistenza, in C.so Ercole I d’Este, 19. L’evento, organizzato con la Fondazione Giorgio Bassani, vedrà gli interventi di Paola Bassani (Presidente della Fondazione), Michele Sarfatti (curatore, Direttore  del Centro di Documentazione Ebraica di Milano e tra i massimi studiosi dell’ebraismo italiano), Antonella Guarnieri (Storica del Museo del Risorgimento e della Resistenza), Valentina Supino (figlia di Giulio) e Michele Tortora (Prefetto di Ferrara).

Giulio Supino (1898–1978) nel ‘27 inizia la carriera universitaria a Bologna, interrotta nel ‘38 a seguito della promulgazione delle leggi razziali, mentre dal ‘41 al ‘43 insegna nell’Università clandestina di Roma; solo nel ’46 riprende l’insegnamento. Dal ‘62 al ‘68 è Prorettore Vicario dell’Università di Bologna, e dal ‘65 al ‘68 Preside della Facoltà di Ingegneria.

Nel periodo della guerra conosce Giorgio Bassani, che sin dalla metà degli anni ’30 comincia il proprio percorso di critica al regime fascista. Nel dopoguerra Supino e Bassani s’incontrano di nuovo: quest’ultimo, nelle vesti di presidente di Italia Nostra, contatta Supino per approfondire le tematiche idrauliche relative al salvataggio di Venezia.

Nel volume vi sono gli appunti di Supino dei periodi ’39-‘40 e ‘43-‘45 (mentre per il periodo intermedio sono conservati fogli sparsi). Il titolo del libro è quello che l’autore stesso appose a un progetto di autobiografia, intrapreso dopo la guerra e mai concluso.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 20 novembre 2014

Al MRR c’è “Lo squadrismo raccontato dai fascisti”

14 Nov

2014-04-15 16.31.32Nella Sala mostre del Museo del Risorgimento e della Resistenza in c.so Ercole I d’Este, 19 a Ferrara da oggi è visitabile la mostra “Lo squadrismo raccontato dai fascisti – Il ‘Diario 1922’ di Italo Balbo e altre fonti”, a cura di Antonella Guarnieri, Responsabile Comunicazione e Didattica del Museo. L’esposizione sarà affiancata dalla sezione “Controcanto”, a cura di Delfina Tromboni, Responsabile del Museo. Quest’ultima si occupa degli assalti da parte di fascisti a Cooperative, Case del Popolo e Camere del Lavoro a Ferrara e provincia, dal 1921. Antonella Guarnieri, invece, si concentra sulla figura di Balbo, uno dei maggiori artefici dello squadrismo padano. Numerosi gli episodi raccontati nella mostra, tra cui l’assalto ai danni di Augusto Niccolai, presidente del Consiglio Provinciale, a cui seguiranno scontri con morti sia fascisti sia socialisti. La mostra sarà visitabile nei seguenti orari: da martedì a domenica ore 9.30-13 e 15-18.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 14 novembre 2014

Orientarsi tra le pagine più importanti della Grande Guerra

9 Nov

Pres. guida Grande GuerraUn ulteriore strumento per permettere agli studenti, e non solo, di “navigare” tra i numerosi documenti del periodo della Grande Guerra conservati al Museo del Risorgimento e della Resistenza. Ieri alle 10.30 nella Sala mostre/aula didattica del Museo – in C.so Ercole I d’Este, 19 – si è svolta la presentazione della “Guida ai documenti della Prima Guerra Mondiale presenti nel Museo del Risorgimento e della Resistenza”, a cura dei docenti del Laboratorio di didattica della Storia dell’Istituto di Storia Contemporanea (ISCO) di Ferrara.

Antonella Guarnieri, Responsabile Comunicazione e Didattica del MRR, ha spiegato come questa e altre guide, “permettono di rendere più accessibili i numerosi documenti dei quali è ricco il Museo, e sono uno strumento fondamentale, ottimale per giovani, turisti e per tutti i cittadini”.

Anna Quarzi dell’ISCO ha invece parlato del Laboratorio di storia dell’Istituto cittadino, attivo da venticinque anni, e formato da dodici donne e tre uomini, tutti docenti o ex docenti.

Ha dunque preso la parola Daniele Ravenna, Direttore Generale del MIBACT, il quale ha parlato della legge 78 del 2001, promulgata dal Parlamento per difendere lo sterminato patrimonio nazionale della Prima Guerra Mondiale. Inoltre, ha proseguito Ravenna, il Ministero ha avviato un censimento dei monumenti della Grande Guerra, per selezionarne un centinaio da recuperare.

Carlo Torlontano, Vice Prefetto di Ferrara e Massimo Maisto, Vice Sindaco e Assessore alla Cultura del Comune di Ferrara, hanno, dunque, portato i saluti delle rispettive Istituzioni.

La guida presentata è stata divisa in quattro percorsi, per rendere più agevole il suo utilizzo: neutralisti e interventisti, scuola, cultura e vita quotidiana.

Di particolare interesse quest’ultimo, il quale comprende, tra l’altro, documenti sul ruolo delle donne, l’accoglienza dei profughi e le norme da rispettare in caso di incursione aerea.

Verranno, inoltre, proposti alcuni fascicoli esplicativi, basati sugli stessi percorsi, che saranno disponibili, insieme alla guida, in rete, presso il Museo e presso l’ISCO.

Infine, fino a oggi presso il Museo è possibile visitabile la mostra “Sui muri di Ferrara. La prima guerra mondiale attraverso i manifesti”, a cura di Dolores Daghìa ed Enrica Licci, inaugurata lo scorso 25 ottobre.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 09 novembre 2014