Per la tradizione ferrarese la coppia di pane è più che un alimento, è un simbolo: un simbolo al tempo stesso dolce e piccante. Queste due anomale caratteristiche sono state illustrate venerdì all’Osteria delle Porte Serrate di via Montebello, 79, con l’inaugurazione della mostra fotografica “L’anatomia della coppia” di Maria Chiara Bonora, a cura di Maria Livia Brunelli e in collaborazione con la Mlb home gallery. Una ventina di fotografie a colori che vogliono indagare, attraverso l’anatomia culinaria e umana, la sensualità tipica dell’eterno connubio tra eros e cibo: il colore ambrato della coppia si (con)fonde, infatti, con l’incarnato della pelle. L’appagamento del gusto, come quello sessuale, non riguarda solo bisogni fisiologici e di sopravvivenza personale e della specie, ma anche un piacere intellettuale e sensuale che trascende la mera necessità biologica.
In questo breve ma intenso viaggio tra i tavoli dell’Osteria scopriamo come la ciupèta ferrarese sia, dunque, rappresentazione dell’unione umana, dell’incontro di due corpi e dei loro sessi, sensazione ben resa dal calore e dalla fragranza che le fotografie sprigionano.
La mostra è vistabile tutti i giorni dalle 11 alle 15 e dalle 19 alle 23 (domenica sera e lunedì chiuso), fino al 31 marzo. Per informazioni e prenotazioni: Osteria delle Porte Serrate, tel. 0532.240464.
Andrea Musacci
Pubblicato su la Nuova Ferrara il 24 gennaio 2013
In occasione della mostra di Paolo Volta dal titolo “La mia Marilyn”, oggi alle 18.30 nella Galleria d’arte Cloister in c.so Porta Reno, 45 avrà luogo il consueto aperitivo letterario del giovedì, ogni mese legato alla mostra mensile. L’appuntamento verterà sul tema “Visioni di città. Sguardi raccontati con parole”, con proposte di letture a partire da Giorgio Bassani, a cura di Lucia Boni e Alessandro Tagliati. La mostra di Paolo Volta rimarrà in parete a Cloister fino al prossimo 2 luglio.
Richiami e corrispondenze ai margini di luoghi quotidiani fortemente simbolici, in un dialogo costante con l’anima di Ferrara. È uscita giovedì scorso, e presentata lo stesso giorno in Biblioteca Ariostea, la nuova raccolta poetica di Lucia Boni dal titolo “Lembi e le sette chiese” (Carmelina Edizioni).
Oggi e domani alla Città del Ragazzo avrà luogo un convegno organizzato dal CDO – Centro Diffusione Origami, intitolato “OrigamiPro” in cui si discuterà sul tema dell’uso degli origami per uso professionale. Il mondo dell’origami è molto vasto, e molteplici sono gli utilizzi e le potenzialità di questa arte. In Italia e Germania, ad esempio, sono stati fatti convegni dedicati solo all’utilizzo dell’Origami nella didattica, dalla materna alla università, e l’origami si può applicare in vari mestieri, ad esempio per allestimenti, scenografie, moda e architettura. Scopo del convegno è di fare il punto della situazione, raccogliendo esperienze e soprattutto cercando un confronto per capire se sia necessario chiedere una sorta di copyright per gli origami.
“Sguardi di luce” è il nome della personale del ferrarese Pietro Regnani che inaugura oggi nello Spazio d’arte l’Altrove di Ferrara (in via de’ Romei, 38). La mostra, a cura di Francesca Mariotti, viene presentata alle 17.30 e sarà visitabile fino al prossimo 2 luglio.
In occasione del Festival Ariostesco in programma tra Bondeno e Stellata, domani nella Sala 2000 di Bondeno (in via Matteotti, 10) avrà luogo il convegno “Ariosto & il suo tempo”. Il convegno prenderà avvio alle ore 17 con l’intervento di Daniele Biancardi (Associazione Bondeno Cultura, organizzatrice dell’evento), sul tema “Giovanni Mazzocchi, lo stampatore del primo Furioso”. A seguire interverrà lo storico dell’arte Lucio Scardino sul tema “Un pittore ‘ariostesco’ e la sua morte a Ferrara: Giovanni Antonio de’ Sacchi detto Il Pordenone”. Prenderanno poi la parola Andrea Marchesi che relazionerà su “ ‘Stanza’ di Venere e paradiso di voluttà: l’isola di Belvedere nella Ferrara di Ariosto”, il musicista Enrico Scavo con “Giovanni Maroni: l’ultimo madrigalista estense”, Marco Bertozzi (Università di Ferrara) con “Il Furioso dei filosofi” e Franco Bacchelli (Università di Bologna) sul tema “Il viaggio lunare”. Prossimo appuntamento sabato 25 alle 17.30, stesso luogo, con la lectio magistralis del prof. Marco Dorigatti (Università di Oxford) sul tema “I primi 500 anni dell’Orlando furioso).
Musica e arte si incontrano oggi nella Galleria del Carbone di Ferrara (in via del Carbone, 18/a). Alle 17.45, infatti, vi sarà l’evento “Il fauno e il flauto”, un pomeriggio di musica organizzato in occasione della mostra di Gianfranco Vanni, “Nel labirinto del fauno”, visitabile fino a domenica. Protagonista dell’evento musicale sarà la giovane flautista ferrarese Emmanuela Susca.
Domani alle 21 la sala Nemesio Orsatti di Pontelagoscuro (in via Risorgimento, 4) ospita la “Serata C.A.I.” La sezione ferrarese del Club Alpino Italiano si presenta al pubblico e ai soci con interventi dei responsabili del sodalizio e con un concerto del Coro dello stesso C.A.I. Tra una canto e l’altro, saranno presentate le escursioni in calendario per la prossima estate e sarà inaugurata un’interessantissima mostra fotografica che vede esposte immagini di momenti di vita associativa del Club Alpino.