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Le mostre di oggi: la Pop Art alla Pi. gallery, e tante altre

9 Apr
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Mario Ceroli, “La valigia dell’emigrante”, 1970

Anche oggi saranno numerose e interessanti le inaugurazioni artistiche a Ferrara e non solo.

Si inizia alle 16.30 nello show room “Dimensione Casa” in via Venezia, 80 a Pontelagoscuro con l’inaugurazione della mostra collettiva di pittura, fotografia, scultura e design organizzata dal blog-magazine “Murales & co.”. In parete vi saranno opere di Mario Augusto Ragusa (architetto designer di Milano), Andrea Bracchi (fotografo di Ferrara) e Andrea Rimondo (scultore di Este). Madrina dell’evento è Franca Scapoli, custode del Archivio storico di Sandro Penzo, creatore della corrente artistica “Surreal-Totemismo”.

Spostandoci in città, alle 18 Claudio Cintoli e la Pop Art italiana saranno i protagonisti della mostra nella Pi. Gallery, “Rome. Pop Art in Italy”, in via Frizzi, 30. La Galleria diretta da Giuseppe Falivene presenta opere di artisti come Franco Angeli, Mario Ceroli, Tano Festa, Renato Mambor, Gino Marotta, Gianfranco Notargiacomo, Mario Schifano, Alighiero Boetti, Lucio Del Pezzo e soprattutto Claudio Cintoli, del quale vengono esposte numerose opere. La mostra è visitabile fino al prossimo 10 giugno tutti i pomeriggi dalle 16 alle 19, il mattino su appuntamento, giovedì e domenica chiuso.

Sempre alle 18 nella Galleria “Il Rivellino” in via G. Baruffaldi, 6 a Ferrara inaugura la mostra retrospettiva di Giorgio De Vincenzi, con la presentazione di Emidio De Stefano, visitabile fino all’8 maggio dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19 (chiusa giovedì e domenica pomeriggio).

Alle 18.30, invece, viene presentata la personale “Breviarium” di Pasquale “Nero” Galante nell’Alchimia R&B di Ferrara. Una ventina di lavori, oltre ad alcune autografie su carta, visitabili fino al 27 maggio in via Borgo dei Leoni, 122.

Infine, ricordiamo che il ferrarese Alfredo Pini da oggi partecipa a una mostra collettiva dal titolo “Tra archeologia industriale città e metropoli” al Palazzo Ducale di Revere (Mn).

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 09 aprile 2016

Savonuzzi e i suoi “volti” in mostra da oggi

8 Apr

12821554_1300557893294815_194284193565048387_n[Qui sul sito de la Nuova Ferrara la mia galleria fotografica della mostra e dell’inaugurazione]

“Volti d’oggi” è il nome della personale del pittore Tiberio Savonuzzi. La mostra, curata da Lucio Scardino, viene inaugurata oggi alle 17.30 nella sala espositiva Mediolanum in via Saraceno, 18/24 a Ferrara.

È la prima volta che Savonuzzi decide di radunare i ritratti eseguiti negli anni. Per le sue opere usa le tecniche più disparate, come acquarelli, gessetti colorati, tempere, acrilici, mentre per i supporti anche materiali di riciclo come cartoni o scatole per scarpe. Come scrive Scardino nel catalogo, “Savonuzzi ha fatto tesoro della lezione del ‘fumetto’ come dall’osservazione [di] Lucien Freud, della grafica pubblicitaria come del cinema”, un ritratto esplicito e chiaro in riferimento all’artista.

Savonuzzi ha 45 anni, è felicemente sposato, ha due figli e alle spalle una carriera soddisfacente da avvocato. Espone in varie città d’Italia, ha già vinto due premi importanti ed è appena stato contattato per esporre le sue opere alla Biennale di Tokyo, a San Pietroburgo e ad Artefiera di Padova.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara l’08 aprile 2016

Il fascino nostalgico dei volti di Elena Poggipollini in mostra al Rivellino

7 Apr

Fino a domani, venerdì 8 aprile, nella Galleria d’arte “Il Rivellino” in via  Baruffaldi a Ferrara, è possibile visitare la mostra retrospettiva della pittrice Elena Poggipollini Acquaviva.

L’artista nasce a Finale Emilia (MO) il 7 settembre 1916, e muore a Forlì il 19 agosto 1997. Ha frequentato la Scuola Magistrale a Lugo di Ravenna. Ha vissuto diversi anni a Ferrara. Disegnatrice e pittrice autodidatta, ha lavorato anche nel campo dei cartoni animati, mentre verso la fine degli anni ’60 ha frequentato la scuola di Marcello Tassini a Ferrara (in mostra vi è anche un ritratto dell’artista e maestro), modificando il suo stile.

La mostra è chiusa oggi (giovedì pomeriggio), ma domani (venerdì) è visitabile dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19, a ingresso libero e gratuito.

Andrea Musacci

Il colore è collettivo allo Spazio l’Altrove

7 Apr

Sabato scorso nello Spazio d’arte l’Altrove in via de’ Romei, 38, Francesca Mariotti ha inaugurato la collettiva dal titolo “La vita è colore”, visitabile fino al 18 aprile dal lunedì al venerdì dalle 17 alle 19.30.

In parete, opere di Valentina Pozzati, Guido Forlani, Cinzia Vaccari, Polina Georgieva Stoizeva, Conte, Mario Esposito, Arianna Toselli, Rodolfo Lepre, e sculture raku di Odo Camillo Turrini.

Qui le immagini delle opere di quattro artisti: Valentina Pozzati, Polina Georgieva Stoizeva, Cinzia Vaccari e Conte.

Andrea Musacci

Immagini e presentazione dell’inaugurazione della personale di Daniela Carletti a Cloister

6 Apr

[Qui l’articolo che Andrea Samaritani ha dedicato a Daniela Carletti, su la Nuova Ferrara del 05 aprile 2016]

Ieri, 05 aprile 2016, ho avuto l’onore di presentare la mostra Attraversare mondi di Daniela Carletti nella Galleria Cloister, in c.so Porta Reno, 45 a Ferrara.

Qui il testo della mia presentazione di ieri pomeriggio, e alcune foto dell’evento.

Buonasera a tutti. Farò una breve presentazione riprendendo alcune delle riflessioni che ho sviluppato nel testo presente in catalogo. Sono riflessioni maturate nel tempo, fin dalla prima sua mostra che ho potuto ammirare, Le farfalle ci sono ancora?, nell’aprile 2013 alla Galleria del Carbone. In questi anni l’ho sempre seguita, ho avuto sempre la fortuna di poterne scrivere per la Nuova Ferrara e per Listone mag. Queste riflessioni, però, sono anche il frutto di una condivisione di impressioni, di idee che ho avuto con lei anche nelle ultime settimane.

Nella mia presentazione presente nel catalogo, ho cercato di evidenziare come le undici opere qui esposte (realizzate tra il 2013 e il 2016, di medie e grandi dimensioni) siano emblematiche della sua produzione artistica, e come non possano essere ridotte a rassicuranti rappresentazioni di una natura idilliaca, astratta, fiabescamente e retoricamente serena. In generale, l’arte non dev’essere rassicurante, conciliante, ma provocare, straniare, far emergere le tensioni e le contraddizioni della realtà, soprattutto di quella interiore dell’uomo.

Attraversare mondi, titolo della mostra, richiama innanzitutto il continuo movimento generativo della natura, ma anche una metamorfosi, una trasformazione di tipo spirituale. Nelle opere di Daniela questo percorrere il reale è dunque, nel profondo, una tensione al Sacro, una ricerca dell’essenza del reale, del Bello e del Vero, di un’armonia. Il microcosmo naturale delle opere esposte a Cloister è abitato da farfalle, aironi, tigri, peonie e canne selvatiche. Emerge dunque nelle sue opere un’umanissima fragilità, sempre tendente a quella essenza sacra, ma che non teme di mostrare, di svelare l’ambiguità della natura, del reale, la carica di paura, straniamento e di mistero che inevitabilmente questa porta con sé. Basti pensare, tra le opere qui esposte, alla farfalla nera, o alla “Peonia tra luce e ombra”, agli occhi della tigre, ma anche ad altre sue opere nelle quali emergono animali, ad esempio farfalle, o altre figure antropomorfizzate decisamente inquietanti.

Per concludere, proprio la figura della farfalla è più che mai cara a Daniela. Lei stessa una volta mi ha raccontato delle migrazioni delle farfalle monarca, dal Nord America al Messico, un incredibile attraversamento di mondi che coinvolge ben quattro generazioni. Come ho accennato all’inizio, la prima volta che ho potuto ammirare le sue opere è stato, tre anni fa, per la mostra Le farfalle ci sono ancora? alla Galleria del Carbone. Una riflessione, questa di Daniela, nostalgica nei confronti di una natura incontaminata, che non esiste più. La farfalla, però, nella simbologia cristiana rappresenta la vita risorta e l’immortalità dell’anima, quindi un attraversamento di mondi, da quello terreno a quello eterno. In ultima analisi, perciò, la pittura di Daniela Carletti esprime, comunque, una profonda positività della vita.

Andrea Musacci

“Il paesaggio percepito” oggi a Bonacossi

6 Apr

bonacossiOggi alle 17.15 a Palazzo Bonacossi in via Cisterna del Follo, 5 a Ferrara si svolgerà l’incontro dal titolo “Il paesaggio percepito. Un nuovo modo di pensare i luoghi”, tenuto da Paola Bonora, geografa e docente all’Università di Bologna.

Nel corso dell’incontro vi sarà anche la proiezione del documentario d’inchiesta “Quando il Po è dolce” (1951) di Renzo Renzi, con la collaborazione di Sergio Zavoli.

Il paesaggio è la grande opera monumentale e collettiva entro cui scorre il filo della storia. In esso, fin dai tempi più antichi, natura e cultura si sono inestricabilmente intrecciate, disegnando un gigantesco mosaico.

Questa consapevolezza è diventata valore fondamentale con la Convenzione Europea del Paesaggio (2000), ratificata nel nostro Paese qualche anno dopo, che afferma e tutela una nuova idea di bene paesaggistico.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 06 aprile 2016

“Soffio d’Oriente”, inaugurata la collettiva alla Porta degli Angeli

4 Apr
Giorgio Cattani, gli artisti, Veronica Zanirato ed Erika Scarpante

Giorgio Cattani, 4 dei 5 artisti, Veronica Zanirato ed Erika Scarpante

[Qui la mia galleria fotografica della mostra sul sito de la Nuova Ferrara]

Cinque giovani artisti cinesi che hanno scelto l’Italia per studiare, sono i protagonisti della collettiva “Soffio d’Oriente”, inaugurata sabato alla Porta degli Angeli di via Rampari di Belfiore a Ferrara. La mostra, organizzata da Evart presieduta da Erika Scarpante, vede la curatela dell’artista ferrarese Giorgio Cattani, docente di Tecniche Pittoriche all’Accademia di Belle Arti di Brera. Proprio nell’ateneo milanese, Cattani conosce i cinque talentuosi creativi, di età compresa fra i 25 e i 28 anni e provenienti da diverse regioni della Cina.

Come ha spiegato il curatore, i cinque «usano un linguaggio tanto globale e contemporaneo quanto tradizionale e identitario». Mentre Yan JiaNing presenta alcune tele dove sprazzi di luce aurorale sono segno di positività, Gao Lan riflette con ironia su apparenza e realtà, su come «spesso l’abito sia gentile, ma il cuore meschino». Le incisioni di Li ChenXi spaziano, invece, tra metafisica e surrealismo, in atmosfere oniriche a là De Chirico. Infine, vi sono i disegni miniaturisti di Zhou XuanYi, e gli inchiostri su carta di Zhang Meng, che riflette su quel semibuio di incompiutezza della ricerca, rappresentato anche dal viaggio.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 04 aprile 2016

Auquier, le opere in parete al Carbone

4 Apr

[Qui la mia galleria fotografica della mostra]

Jospeh Auquier al Carbone

Joseph Auquier al Carbone

Sabato nella Galleria del Carbone di Ferrara Greta Gadda ha presentato la personale di Joseph Auquier “I sogni del signor Moreau”, visitabile fino al 17 aprile. Il riferimento è al pittore Gustave Moreau e al suo simbolismo arcano, che molto ispira le creazioni di Auquier. In parete vi sono 14 tele e 5 disegni realizzati tra gli anni ’90 e i primi del 2000, dal forte sapore mistico ed esoterico, divise in due periodi: nelle prime sono presenti anche strutture, geometrie e colori caldi, mentre nelle successive dominano apparizioni, auree spiritualiste e visionarie.

Joseph Angilella (questo il suo vero cognome, di origini veneziane) si occupa anche di fotografia, in particolare di nudo femminile, sempre con ricorrenti atmosfere fantastiche, che ricordano gli scatti ariosteschi di Bruno Vidoni. Per questo, in estate una mostra di foto dell’artista centese sarà esposta al Museo Marcel Boudou a Saint Eulalie d’Olt, in Francia, per continuare questo scambio artistico tra la Galleria L’Arche gestita da Auquier e la moglie Myriam Angilella-Scot, critica d’arte, e la triade Casa Vidoni (gestita da Marina Ferriani), Galleria del Carbone e Centro Etnografico guidato da Roberto Roda.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 04 aprile 2016

Martedì inaugura la mostra di Daniela Carletti

3 Apr

Carletti a CloisterMartedì alle 18.30 nella Galleria d’arte Cloister in c.so Porta Reno, 45 inaugura la nuova personale di Daniela Carletti dal titolo “Attraversare mondi”. L’artista ferrarese presenta una decina di opere dedicate alla natura nella sua bellezza luminosa, ma anche nei suoi aspetti inquietanti. Questa mostra è la terza personale ospitata a Cloister, dopo quelle di Paolo Pallara e di Amir Sharifpour. Lo scorso febbraio, invece, la Galleria ha ospitato la collettiva “Tracce e segmenti”, con opere di diversi artisti ferraresi, tra cui la Carletti. Quest’ultima, inoltre, lo scorso 8 marzo ha partecipato alla collettiva “Women with their own light” ad Artissima Art Gallery di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti. Il prossimo 7 maggio, invece, a Veroli (Fr), farà parte della collettiva “Dodici contemporaneamente 2016”. La mostra a Cloister, visitabile dal lunedì al sabato dalle 9 alle 19.30, avrà la presentazione e il testo in catalogo di Andrea Musacci.

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 03 aprile 2016

Joseph Auquier, le immagini della personale al Carbone

3 Apr

[Qui il mio articolo dedicato alla mostra al Carbone]

Tre sono le tappe espositive del creativo francese Joseph Auquier (al secolo Angilella) nel nostro territorio.

Qui le immagini della personale inaugurata ieri alla Galleria del Carbone (in via del Carbone, 18/a), mostra di dipinti e disegni dal titolo “I sogni del signor Moreau”. La mostra è visitabile fino al 17 aprile dal mercoledì al venerdì dalle 17 alle 20, sabato e festivi dalle 11 alle 12.30 e dalle 17 alle 20.

Le altre due esposizioni, entrambe visitabili fino al 1 maggio, sono all’Antica Osteria Scciancalegn a Ponte Rodoni, vicino Bondeno, l’ultracentenario locale in via Virgiliana, 221, con la mostra dal titolo “Cuori a Bisanzio. Pastelli esoterici”, mentre alla Casa d’arte “Il vicolo” di Bondeno oggi inaugura la sua personale di fotografie, “Le magie di Alcina e altre fantasie fotografiche”.

Le mostre sono organizzate da Associazione Bondeno Cultura, Galleria del Carbone, Antica Osteria Scciancalegn, Casa Vidoni, Casa d’arte “Il vicolo”, Fotoclub Ferrara, in collaborazione con Galleria L’Arche (gestita da Auquier e dalla moglie Myriam Angilella-Scot) e Centro Etnografico di Ferrara.

Andrea Musacci