Archivio | Musica – Concerti – Band RSS feed for this section

Domenica l’ultimo atto della rassegna “Grattacielo in centro”

18 Lug

Tiziano_TerzaniDomenica sera si concluderà la rassegna “Grattacielo in Centro”, che anche quest’anno ha proposto una rassegna di spettacoli teatrali e musicali. Domani sera alle 21.30 sarà presentato “Un’idea di destino”, i diari di Tiziano Terzani. Saranno Daniele Lugli e le letture di Fabio Mangolini a raccontare questa raccolta di scritti tratti dai diari degli ultimi vent’anni di Tiziano Terzani, di cui ricorre il decennale della morte. Domenica, invece, vi sarà il concerto di “Double Neck – Roberto Formignani e Lorenzo Pieragnoli duo”. Il repertorio, che spazia dal country, al bluegrass, al blues, al flamenco, vede molti brani composti dallo stesso Formignani e da classici rivisitati e arrangiati per chitarra come colonne sonore e brani fondamentali per la storia di questo strumento.

Le iniziative estive nel Quartiere Giardino sono organizzate dal Centro di Mediazione – Ferrara Città Solidale e Sicura, dall’Assessorato Comunicazione, Lavori Pubblici e Palio, Sicurezza Urbana, Mobilità, Protezione Civile; dall’Assessorato Sanità, Servizi alla Persona, Politiche Familiari; dall’Assessorato alla Cultura, Turismo, Personale, Giovani, Città Universitaria.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 18 luglio 2014

Mob Peppers feat. Pee wee Ellis questa sera a S.Spirito

14 Lug

Night & blues 1Come ogni estate, anche quest’anno si rinnova l’appuntamento con la rassegna musicale “Night&Blues”, organizzata dal Rione Santo Spirito con la collaborazione del Comune di Ferrara, l’Assessorato alle Politiche e Istituzioni Culturali – Circoscrizione 1 e l’AVIS Provinciale di Ferrara. Stasera, alle 21:30, il primo appuntamento, come tutti gli altri ad offerta libera, con l’esibizione dei Mob Peppers feat. Pee wee Ellis, dopo i quattro concerti del Night&Beer.

Dopo tredici anni dalla prima rassegna, svoltasi nel 2002, l’evento all’insegna di jazz e blues con musicisti, italiani e non, prosegue nel suggestivo Chiostro di Santa Maria della Consolazione in via Mortara, 98, coinvolgendo di anno in anno un pubblico sempre più numeroso. Questo il programma dei concerti fino al 27 luglio: martedì 15 “Acciacchè Acoustic Band” con Mery Rinaldi, mercoledì 16 Honolulu Hula Boys, giovedì 17 Paolo Bonfanti, venerdì 18 Stuly “Alchimya”, sabato 19 Officina Chiarelli “Tributo ai Nomadi”, domenica 20 Uncle Paul Blues Band, lunedì 21 “Labyrint” con Roberta Righi, martedì 22 “Night Mood” Bessie Boni Quintetto, mercoledì 23 “Dolce Vita” con Rossella Graziani, giovedì 24 “Sophisticated Ladies … reprise” con Marco Vinicio, venerdì 25 Dire Straits Over Gold, sabato 26 Big Solidal Band e domenica 27 Cisal Pipers.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 14 luglio 2014

Demdike Stare, un live decisamente originale

8 Lug

demdike.jpg.200x200_q85_cropUn live sicuramente originale, quello che ha avuto luogo domenica sera al Chiostro di S. Paolo in p.zzetta Schiatti a Ferrara. L’esibizione del duo inglese Demdike Stare, infatti, ha preso avvio alle 22.50, un orario inusuale, e in ritardo rispetto allo stesso orario stabilito. La lunga attesa è stata pienamente ripagata dall’atmosfera che fin da subito si è creata non appena si sono spente le luci e i due, Miles Whittaker e Sean Canty, sono saliti sul palco attirando sotto di esso i circa cinquanta giovani che attendevano nei corridoi del Chiostro o ai margini dell’area scoperta. Una cascata di suoni e di immagini – proiettate sul maxi schermo alle loro spalle -, una spirale visionaria e psichedelica che ha accompagnato i presenti in un’atmosfera cupa ed elettrizzante al tempo stesso, onirica e orrorifica (basti pensare che tra le loro fonti d’ispirazione si trovano anche le colonne sonore dei film horror e thriller italiani anni ’70).

La maggior parte dei presenti ha raggiunto il luogo adibito al concerto già dalle 20, orario di apertura dei cancelli, vista la presenza di un bar allestito dal circolo Zuni, di una bancarella di vinili, di una piccola Libreria Coop e di un’esposizione di poster (in vendita) e illustrazioni di diverso formato, tra i quali uno dell’artista Basik. La stessa musica di sottofondo – in stile elettro, dub e hip-hop – e la presenza di alcuni divanetti con riviste, rendono bene la scelta del circolo Zuni di uscire dalle mura usuali di via Ragno, approfittando della bella stagione. Il concerto dei Demdike Stare è il terzo dei sette in programma per il progetto sperimentale di “Zuni Outdoor”, promosso da Arci in collaborazione con “Ferrara sotto le Stelle”. Il prossimo appuntamento avrà luogo giovedì 10 luglio con Populous, al secolo Andrea Mangia.

 Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara l’08 luglio 2014

Demdike Stare, musica sperimentale al Chiostro

7 Lug

demdike.jpg.200x200_q85_cropMiles Whittaker e Sean Canty sono i componenti dei Demdike Stare, duo di Manchester che ieri sera ha incantato il numeroso pubblico ferrarese accorso per ascoltarli. In occasione di “Zuni Outdoor”, il progetto sperimentale di Arci in collaborazione con “Ferrara sotto le Stelle”, al Chiostro di S. Paolo in p.zzetta Schiatti un vortice di suoni e immagini (proiettate alle loro spalle) ha incantato i presenti. Matteo Andreolini, responsabile di Zuni Art, ci spiega  come il contatto col duo inglese sia avvenuto tramite la Pentagon Booking, punto di riferimento anche per altri live al Circolo Zuni. I Demdike Stare, inoltre, dopo aver perlustrato la location del Chiostro hanno deciso di abbandonare la scaletta precedentemente stilata e di proporre per questa tappa ferrarese un live originale, mai sperimentato prima. Ben prima dell’inizio dell’esibizione, che ha preso avvio intorno alle 22.50, diverse persone, soprattutto giovani, sono entrati nel Chiostro per ritrovarsi e approfittare del bar e della Libreria Coop poste nel Chiostro. Va considerato che questo appuntamento in una cornice inusuale per Ferrara sotto le stelle, era uno spin-off sperimentale che, se dovesse dimostrare di meritarsi spazio, potrà essere affinato nelle prossime edizioni della rassegna.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 07 luglio 2014

Zuni outdoor al debutto

3 Lug

10334330_516464378465797_26461299489328793_nStasera al Chiostro di S. Paolo in p.zzetta Schiatti a Ferrara prende il via la nuova rassegna musicale “Zuni outdoor”, organizzata dal circolo Arci Zuni con concerti, dj set e mercatini in programma fino a domenica 20 luglio. La prima edizione del festival è organizzata insieme al Comune e alla Provincia di Ferrara, la Regione Emilia-Romagna, l’Associazione “Ferrara Sotto le Stelle”, il Conservatorio “G. Frescobaldi” di Ferrara e ARCI Ferrara. Alle 21.30 saranno i Tempelhof + Gigi Masin ad inaugurare la rassegna, con ingresso gratuito.

HOSHI è il nome del progetto musicale, della Hell Yeah Recordings, che vede l’incontro sonoro fra Tempelhof e Gigi Masin. In questo album si intersecano “due strade elettroniche, lastricate di beat rarefatti, incursioni jazzy, romanticismo ambient, gioia sonora. C’è il viaggio e la sorpresa della scoperta in un flusso sonoro inesausto che conduce altrove, seguendo traiettorie leggere, virando improvvisamente per piste poco battute, quanto affascinanti”.

Gigi Masin viene considerato il padrino dell’ambient made in Italy, un artista che ha esplorato l’elettronica fin dagli anni ’70, contaminandola con jazz e classicismo. Recentemente, la sua opera è stata riassunta in “Talk to the Sea”, doppio album uscito per l’olandese Music From Memories.

I Tempelhof invece rappresentano una delle realtà più affascinanti nel panorama dell’elettronica italiana, un progetto proteso verso l’Europa e il resto del mondo. I loro spettacoli dal vivo sono “una sorta di esperienza mistica, un superbo mix di musica e visuals trovato e curato dal misterioso artista noto come Sorry Boy”. Per assistere ai concerti non sarà richiesta la tessera ARCI.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 03 luglio 2014

Berth si racconta a Radio Flash

2 Lug

Matthew Berth locandina logoMatteo Bertello, in arte Matthew Berth, è un cantante, chitarrista e paroliere, torinese d’origine e ferrarese d’adozione. Oggi dalle 21 alle 22 sarà ospite sulla radio torinese “Radio Flash” nel programma “Radio Londra” per presentare qualche inedito, aggiornamenti sulle date del tour estivo di cover acustiche e curiosità sulla scena britpop. Classe ’84, Bert tra le sue influenze musicali evidenzia soprattutto Oasis, Pulp, Suede, The Stone Roses, Elastica, The Jam, Style Council, Paul Weller, oltre a Beatles, Who, Kinks e Small Faces. Nel 2004 si trasferisce a Leeds e da lì inizia a suonare in varie città inglesi. Dal 2012 si spende in diverse esperienze musicali italiane, continuando a scrivere inediti in lingua inglese e ultimamente anche in italiano.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 02 luglio 2014

Letture e musica per ricordare l’attentato di Sarajevo

27 Giu

10386278_655623514520230_1513932414020443069_nIn occasione del centenario dell’attentato di Sarajevo, avvenuto il 28 giugno 1914, stasera alle 21.15 al chiostro di Santo Spirito, in vicolo S. Spirito 11, avrà luogo lo spettacolo dal titolo “Una mattina di giugno di cent’anni fa. A Sarajevo i primi due spari”. Lo spettacolo consiste in alcune letture di Magda Iazzetta e Fabio Mangolini basate sul testo di Piero Stefani, con la partecipazione del coro Euphonè diretto da Silvia Marcolongo, della violinista Lucilla Mariotti e del pianista Massimo Rubbi.

L’attentato di Sarajevo colpì l’arciduca Francesco Ferdinando, erede al trono dell’Impero austro-ungarico, e sua moglie Sofia durante una visita ufficiale nella città bosniaca. L’autore dell’attentato era lo studente Gavrilo Princip, membro della “Giovane Bosnia”, gruppo politico mosso dall’obiettivo di unificare tutti gli jugoslavi. In particolare il testo di Stefani affronta l’attentato, da cui si innescò il processo che condusse alla scoppio della Grande Guerra, ma anche l’ assedio di Sarajevo avvenuto negli anni novanta del secolo scorso, dunque i temi del nazionalismo e dei conflitti armati. In caso di maltempo lo spettacolo si effettuerà alla Sala Boldini in via Previati, 18.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 27 giugno 2014

“L’immaginario, il sogno, lo spirito” in mostra a l’Altrove

22 Giu

spazio l'altroveLo Spazio D’arte L’Altrove, con sede in via De’ Romei, 38 a Ferrara presenta oggi una nuova tappa del progetto espositivo “Tensioni e paradossi del contemporaneo”. Alle 18 avrà infatti luogo l’inaugurazione della mostra “L’immaginario, il sogno, lo spirito”, pensata e curata dalla Dott.ssa Francesca Mariotti con la Dott.ssa Silvia Greggio e visitabile fino al 5 luglio. Questi gli artisti in parete: Buci Sopelsa, Tommaso Santucci, Annamaria Gagliardi, Roberto Rossi, Barbara Pellandra, Raffaella Procaccia, Fabio Righi e Marianna Merler. Vi sarà inoltre lo spettacolo di teatro e musica “Pa’am Achat….C’era una volta”, scritto e diretto da Emanuele Scataglini e Barbara Rosenberg, sulla cultura ebraica e nomade. La mostra è visitabile dal martedì al venerdì dalle 17 alle 20, il giovedì dalle 10.30 alle 13.30 e sabato su appuntamento.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 22 giugno 2014

La Cina è l’ospite d’onore alla Biennale Internazionale d’Arte

21 Giu

10288777_10152618190777150_6781384590042588717_nProprio quattordici anni fa nacque l’idea di una Biennale Internazionale d’Arte nella nostra città. Oggi alle 18.30 al Chiostro di San Paolo in p.zzetta Schiatti inaugura la settima edizione di questo grande evento organizzato dall’Associazione Culturale “Ferrara Pro Art”, che intende far incontrare più di sessanta artisti, tra  talenti emergenti e altri già affermati. L’edizione 2014 – che si svolgerà in varie sessioni fino al 15 dicembre prossimo con nove eventi totali – è dedicata all’arte della Cina, con la presenza di un gruppo d’artisti cinesi operanti a livello internazionale. La manifestazione è spalmata in varie locations storiche della città, creando un continuo e sempre nuovo raccordo tra arte antica e arte contemporanea.

Queste le locations cittadine che ospiteranno le diverse mostre: Porta degli Angeli, Ex Refettorio del Complesso di S.Paolo, Sala S.Francesco, Castello Estense, Palazzo Roverella-Atelier Roverella, Palazzo Scroffa – Il Camerone, Galleria Idearte, Grotte del Boldini, Chiostro Grande di San Paolo. Questa caratteristica tipica della Biennale, di essere ospitata in luoghi sempre diversi, è un’occasione, quindi, per turisti e ferraresi di apprezzare, oltre alle varie espressioni estetiche, luoghi dimenticati ed insoliti della città estense. Undici sono gli artisti che apriranno la prima esposizione alla 7° Biennale: Dai Chaoqun, Ludmilla Swarczewskaja, Marcel Klein, Fabio “Snoze” D’Agostino, Enrico Dalfiume, Dario Barsottelli, Annamaria Di Nitto, Brigitte Ostwald, Morgan Zangrossi, Anna Rita Cacciatore, Iris Paoletti.

L’inaugurazione di oggi sarà accompagnata da un cocktail a buffet con assaggio di specialità ferraresi e dalla performance multimediale dal titolo “Robotomo” condotta dal musicista Andrea Lovato e dall’artista performer Nicola Capiluppi. Vi saranno Andrea Lovato (voice, looper, effects), Nicola Capiluppi Art (Art Performer e Noiser) e Anna Morandi (voice).

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 21 giugno 2014

Stasera la musica di Madaski e Bunna

21 Giu

10394477_652593698144755_2151789688714470224_nStasera alle 21 in occasione della riapertura del “Camelot café” al Parco Urbano G. Bassani di via Bacchelli a Ferrara, avrà luogo il concerto di Madaski e Bunna, anime storiche del gruppo reaggae/dub Africa Unite. L’evento fa parte del programma della Giornata Mondiale del rifugiato, organizzata dalla Cooperativa sociale Camelot – Officine Cooperative dal 19 al 22 giugno a Ferrara e Cento. Ad aprire il concerto degli Africa Unite – System of a Sound (questo il nome completo del nuovo progetto)sarà il gruppo ferrarese Le pietre in tasca, formato da: Ilaria Boselli (voce), Andrea Marchesin (basso), Massimo “Bistek” Ragazzi (batteria), Paolo Finessi (percussioni), Elia Delli Carri (chitarra) e Alessio Bettoli (Dub Master). Il gruppo è nato appena due anni fa, nel 2012. Nel lontano 1981, invece, a Pinerolo, vicino Torino, Bunna e Madaski, allora adolescenti, si unirono per formare gli Africa Unite, ispirandosi all’omonima canzone di Bob Marley, proprio nell’anno della sua scomparsa. Il primo disco sarà Mjekrari nel 1987, al quale seguiranno altri dieci album studio, due live e diverse raccolte. L’anno scorso è stato il ventesimo anno dell’album di successo “Babilonia e poesia” e per celebrare questo importante anniversario, gli Africa Unite da aprile a settembre hanno portano in tour quel disco con la stessa formazione di vent’anni prima.

Questo il programma completo della Giornata: alle 16:30, laboratorio artistico “Scavalchiamo i muri che ci dividono”, alle 17, tavola rotonda “La civiltà dell’accoglienza: ruolo dei media ed esperienze di condivisione”, con Luigi Manconi, Valentina Brinis, Tahar Lamri e ‘Occhio ai media’. Alle 19 aperitivo con djset, alle 21 Le Pietre in Tasca e alle 22 Africa Unite – System of a Sound. Domani, invece, alle 17 nuovamente il laboratorio artistico, mentre alle 18 Wu Ming e Girolamo De Michele presentano “L’armata dei sonnambuli” e alle 21 live “Wu Ming Contingent”.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 21 giugno 2014