Il fascino del misterioso bozzetto di de Chirico

22 Nov

Non è ancora possibile una datazione certa sul bozzetto de “Le muse inquietanti”

Antolini, Farina, Brunelli - Copia

Da sinistra, Franco Antolini, Franco Farina e Maria Livia Brunelli

Il mistero sul bozzetto di de Chirico, ora alla Mlb home gallery, s’infittisce. Ieri alle 18 alla gallery di Maria Livia Brunelli, è stato analizzato il bozzetto de “Le muse inquietanti” (olio su tela, 1918) di Giorgio de Chirico, da quest’ultimo donato a Franco Farina nel 1970 (anno della prima mostra del pittore a Palazzo dei Diamanti), e ora esposto per un breve periodo alla gallery in c.so Ercole I d’Este.

Nel disegno a matita, rispetto all’originale, non sono presenti la statua-manichino e la scatola “esoterica” nella parte destra in ombra. Con l’aiuto di Franco Antolini, uno dei maggiori restauratori di disegni su carta italiani, l’opera è stata tolta dalla cornice per accertare eventualmente la presenza di elementi utili alla sua datazione. Dopo un’analisi col phmetro a contatto, Antolini ha “liberato” il disegno, eseguito su una carta oleosa e poi laccata. Purtroppo non sono state trovate scritte di nessun tipo, per cui rimane il mistero sulla datazione del bozzetto.

Franco Farina ha raccontato «l’ottimo rapporto con de Chirico, ogni volta che andavo a Roma, non potevo non andare nella sua casa in Piazza di Spagna». Inoltre, Farina ha fatto un annuncio: «dopo la mia morte tutte le opere presenti nella mia casa (tra gli altri, di Fontana e di Carrà) andranno al Comune di Ferrara».

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 22 novembre 2015

La rassegna “Musica giovani” al MAF di San Bartolomeo

22 Nov

Sala MAFNuova domenica ricca di eventi al MAF di San Bartolomeo in Bosco, il Mondo Agricolo Ferrarese in via Imperiale, 263. Comune di Ferrara e Associazione “MAF” con Associazione Bondeno Cultura e Associazione “MusiJam” organizzano dalle 15 la II° rassegna di “Musica giovani”. Vi sarà la presentazione del volume “Pietro Nicolini. Sindaco, Deputato e Senatore nella Ferrara d’inizio Novecento (1866-1939)” di Amerigo Baruffaldi, che ne parlerà con Daniele Biancardi. A seguire, presentazione della mostra “Lo storione e il caviale del ferrarese. Storie e storia dall’Età del Bronzo alla contemporaneità” (Associazione Bondeno Cultura, Gruppo Archeologico di Bondeno, a cura del Centro Etnografico di Ferrara), in parete fino al 3 dicembre. Infine, concerto degli allievi dei corsi musicali dell’Associazione culturale ‘Musijam’ di Ferrara, poi buffet per i partecipanti. L’evento è a ingresso libero.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 22 novembre 2015

“Chiaroscuri e colori” dell’artista Micaela Gavioli

22 Nov

gavioli s. romanoUna piccola ma interessante mostra personale sarà visitabile a partire da oggi pomeriggio nel bar-bistrò “91sanromano”, in via San Romano a Ferrara, locale ispirato ai ispirato ai bacari veneziani e ai tapas-bar. “Chiaroscuri e colori” è il nome della mostra dell’artista ferrarese Micaela Gavioli, che comprende acquerelli e disegni al tratto. Soggetti prediletti dalla Gavioli sono paesaggi, nature morte, cieli, angoli della nostra città, sempre contraddistinti da delicatezza e malinconia, una “poesia visiva” che riesce a catturare la bellezza nei paesaggi naturali o urbani. Alle ore 19 nel locale vi sarà il vernissage della mostra con aperitivo per i presenti. Le opere saranno visitabili fino a venerdì 11 dicembre negli orari di apertura del locale.

Ricordiamo che lo scorso febbraio la Gavioli ha partecipato a un’esposizione collettiva di acquerelli, “Acquerello a Ferrara”, organizzata da AIMPS onlus alle Grotte del Boldini in via Previati, 18.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 22 novembre 2015

Una collettiva per celebrare l’Orlando Furioso

22 Nov

carboneRisale al 1516 la prima edizione dell’Orlando Furioso, il capolavoro di Ludovico Ariosto. “Le donne, i cavallier, l’arme, gli amori, le cortesie, l’audaci imprese io canto” è l’incipit del celebre poema, e proprio da questi versi prende le mosse la mostra collettiva inaugurata ieri alla Galleria del Carbone in vicolo del Carbone, 18/a, Ferrara. “L’audaci imprese io canto”, questo il titolo, è organizzata per il 5° centenario dell’edizione dell’Orlando furioso e vede insieme opere dei più grandi artisti ferraresi: Maurizio Bonora, Paola Bonora, Daniela Carletti, Gianni Cestari, Flavia Franceschini, Gianfranco Goberti, Andrea Granchi, Claudio Gualandi, Gianni Guidi, Vito Tumiati, Diana Isa Vallini, Sergio Zanni. L’esposizione è visitabile fino al 6 dicembre tutti i giorni (escluso il martedì) dalle 17 alle 20, sabato e festivi anche 11-12.30. Verrà anche presentato il calendario 2016 della Galleria (in vendita a 5 €), con le opere ora in parete.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 22 novembre 2015

A l’Altrove mostra e incontro dedicati al “gentil sesso”

22 Nov

altroveIn occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, il 25 novembre (giornata istituzionalizzata dall’0NU nel 1999), lo Spazio d’arte l’Altrove organizza una mostra e un pomeriggio dedicato al “gentil sesso”.

“Donna è Rosso” 2015 è il nome dell’iniziativa: rosso come il sangue, come la violenza, ma anche come l’amore, la passione.

Nello Spazio d’arte l’Altrove, in via de’ Romei, 38 a Ferrara, sede dell’Associazione Olimpia Morata diretta da Francesca Mariotti, da domani sarà possibile visitare l’esposizione collettiva con opere e installazioni varie sul tema. Inoltre, mercoledì 25 a partire dalle ore 18 vi sarà un “AperiDonna”, aperitivo tutto al femminile, momento di incontro e di convivialità per donne, un’occasione per parlare, confrontarsi, consigliarsi, fare letture insieme, senza formalismi, per creare e rinnovare amicizia e complicità. Un evento all’insegna della solidarietà oltre che dell’arte e della bellezza.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 22 novembre 2015

Ecco gli artisti selezionati per la Biennale di Roma

22 Nov
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Palazzo Scroffa

Sono undici gli artisti selezionati da Ferrara che dal 16 al 23 gennaio parteciperanno all’11° edizione della Biennale Internazionale di Roma: si tratta di Marcello Caporale (pittore), Simonetta Barini (pittrice) e Donato Ungaro (scultore). Questi sono stati scelti dalla giuria di Ferrara composta da Enrico Aceti, Vice Direttore dell’Accademia Belle Arti di Bologna, Marisa Giampà, artista, e Gianfranco Zagagnoni, architetto.

Nel concorso organizzato da Artè Primaluce di Nadia Celi, ieri pomeriggio alle 17 nella sede dell’Associazione a Palazzo Scroffa in via Terranuova, 25 a Ferrara, sono stati proclamati anche altri otto artisti per l’evento romano, scelti invece dalla giuria della Biennale: Pailo Cutrano, Gabriella Teresi, Ornella De Rosa, Enrica Sessa, Anna Rita Valenzi, Andrea Scurria, Alberto Schiavo e Roberta Manzin.

L’esposizione ferrarese comprendeva opere pittoriche, scultoree, grafiche o fotografiche di più di quaranta artisti.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 22 novembre 2015

A caccia di un mistero metafisico grazie al contributo di Farina

21 Nov
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Il bozzetto esposto alla MLB home gallery

La metafisica è disvelamento della realtà nella sua essenza: così, oggi alle 18 alla MLB home gallery di Maria Livia Brunelli verrà…svelato un “mistero metafisico”.

Oggetto della rivelazione è il bozzetto de “Le muse inquietanti” (olio su tela, 1918) di Giorgio de Chirico, da quest’ultimo donato a Franco Farina, e ora esposto per un breve periodo alla MLB home gallery in c.so Ercole I d’Este, 3 a due passi da Palazzo dei Diamanti.

Nel disegno a matita, rispetto all’originale (ora visitabile nella mostra “Giorgio de Chirico. Metafisica e Avanguardie” a Diamanti), non sono presenti la statua-manichino e la scatola “esoterica” nella parte destra in ombra. Con l’aiuto di Franco Antolini, uno dei maggiori restauratori di disegni su carta italiani, l’opera verrà tolta dalla sua cornice per accertare eventualmente la presenza di elementi utili alla sua datazione (dediche a Farina, firme ecc.), e per tentare quindi di capire se si tratta di un bozzetto preparatorio, quindi antecedente al 1918, o di una delle tante repliche successive all’originale, destinate alla vendita.

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“Le muse inquietanti”

A seguire vi sarà una degustazione di “biscotti metafisici”, ritratti dallo stesso de Chirico in alcuni suoi dipinti, che per l’occasione sono stati realizzati, recuperando le ricette dell’epoca, da alcune pasticcerie del ghetto ebraico. Infine, sarà anche possibile visitare la mostra di Silvia Camporesi, “Le citta del pensiero. Un’indagine metafisica”.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 21 novembre 2015

Allo Spazio d’arte l’Altrove letture e riflessioni su Alda Merini e P. P. Pasolini

20 Nov
Garbellini durante una lettura

Ruben Garbellini durante una lettura

Ieri alle 17 nello Spazio d’arte l’Altrove in via de’ Romei, 38, si è svolto “Alda Merini e Pier Paolo Pasolini: dialogo (con il) pubblico per due Grandi da non dimenticare” a cura di Maria Cristina Nascosi e Francesca Mariotti, con letture poetiche curate da Ruben Garbellini, attore, regista e studioso, e Annalisa Piva.

Per usare le parole della Mariotti, i due sono «personaggi molto discussi, ma ancora un faro per l’umanità, dotati di infinita forza e sensibilità». La Piva ha letto tre poesie della Merini, “Ti aspetto”, “A tutte le donne”, “A mio figlio”, e “Marilyn” di Pasolini, letta da Giorgio Bassani (scelto nel reading come trait d’union tra i due poeti) nel film “La rabbia”.

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Annalisa Piva

Dopo l’intervento di una persona dal pubblico, che ha raccontato gli incontri con la Merini nei suoi ultimi anni di vita nella casa di quest’ultima sui Navigli a Milano, Garbellini ha letto tre poesie di Pasolini in friulano, “Fontana di aga dal me pais”, “O me giovinetto” e “Tu ragazzo, tu uomo, tu morto”.

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Lo Spazio l’Altrove

Da qui, le riflessioni della Nascosi sul binomio amore-morte, quest’ultima oscura e da lui profetizzata, e il primo, totale per la madre. Garbellini ha quindi proseguito leggendo “Frammenti alla morte”, la straziante “Supplica a mia madre”, “Ballata delle madri” e, infine, “Io sono una forza del Passato”.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 20 novembre 2015

Le origini della violenza fascista

20 Nov

Convegno alle 16 al Museo della Resistenza, poi iniziative al Doro

esterno MRRProseguono gli eventi in programma nel mese di novembre per gli anniversari degli eccidi nella nostra città, del 1943 (eccidio Castello Estense) e del 1944 (omicidio Rizzieri, due eccidi della Certosa ed eccidio del Doro).

Oggi alle 16 al Museo del Risorgimento e della Resistenza in c.so Ercole I d’Este, 19 a Ferrara, avrà luogo la conferenza di Davide Mantovani dal titolo “Alle origini della violenza fascista: il XX dicembre 1920”. L’evento, organizzato in collaborazione con Istituto Nazionale del Risorgimento Italiano sezione di Ferrara e ANPI provinciale, sarà introdotto da Antonella Guarnieri, responsabile del Museo.

Inoltre, stasera alle ore 21 al Centro Sociale Doro in p.le Savonuzzi, 8 a Ferrara avrà luogo la conversazione con Fiorenzo Baratelli, Presidente dell’Istituto Gramsci cittadino, sul tema “Fascismo – Antifascismo – Democrazia”, e con l’introduzione di Anna Maria Quarzi, Presidente dell’Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara, che organizza l’incontro insieme al Centro Sociale Doro.

Domenica alle 17.30, invece, nel Salone delle opere parrocchiali di San Giuseppe Lavoratore in via Panetti, 3 a Ferrara (sempre nel quartiere Doro), il Coro PerCaso di S.Giuseppe Lavoratore e gli alunni della Scuola Primaria Doro presentano “Della Libertà, questo è il mio canto”, canzoni di pace e di guerra e letture tratte dal libro “Un tuffo nel passato…piccoli ricordi di guerra” di Edoardo Fabbri.

Infine ricordiamo che la mostra “Geografia di una strage: gli eccidi nazi-fascisti nel Ferrarese 1943-1945”, a cura di Antonella e Davide Guarnieri, inaugurata domenica scorsa, sarà visitabile a ingresso gratuito fino al 10 gennaio 2016 negli orari di apertura.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 20 novembre 2015

A “La Romantica” mostra collettiva di cinque artisti

20 Nov

0001 - CopiaOggi alle 19.30 alla Trattoria “La Romantica” in via Ripagrande, 36 a Ferrara l’Associazione “I tesori dell’artigianato” inaugura una mostra collettiva pittorico-fotografica. Sono cinque gli artisti ferraresi protagonisti, con stili tra loro radicalmente differenti: Marco Bigoni (fotografo), Benedetta Biscaro (fotografa), Jennifer Cleto (pittrice), Paolo Meneghini (pittore), Maria Rita Mignozzi (pittrice).

L’Associazione “I tesori dell’artigianato”, che ha sede in via Indipendenza, 5/2 a Ferrara, nasce nel 2014 principalmente con lo scopo di salvaguardare, tramandare, promuovere e far conoscere l’artigianato artistico e l’arte in tutte le loro forme d’espressione.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 20 novembre 2015