Rolfini e Marinelli in concerto per Braxton

10 Apr

220px-Anthony_braxton_5268134wDomani sera alle 21 nella Sala della Musica in via Boccaleone, 19 a Ferrara si terrà il secondo dei quattro concerti organizzati dall’Associazione culturale Olimpia Morata di Ferrara, a cura del socio Mauro Rolfini e il “Cercandoilcaso Group”. Dopo l’esordio il 28 marzo col duo composto da Adriano Brunelli e lo stesso Rolfini con “To be Ornette Coleman”, oggi quest’ultimo duetta con Andrea Marinelli nel DUO GTR ed elettronica improptu in “Ballet  for Anthony Braxton”.

Anthony Braxton, classe ’45, è un musicista jazz ma anche compositore per orchestra e opere. Oltre a suonare il pianoforte, utilizza l’intera gamma dei sassofoni e dei clarinetti, oltre al flauto e a vari strumenti a percussione. Musicalmente è stato influenzato da Warne Marsh, John Coltrane, Eric Dolphy e da Paul Desmond, ma anche da compositori contemporanei come Karlheinz Stockhausen, John Cage e Arnold Schoenberg.

Gli altri due appuntamenti sono in programma il 9 maggio con il Sextet composto da Schiaffini, Bolognesi, Rolfini, Prati, Sferruzza e Natalie Peters come voce in un live concert di musica improvvisata, e il 5 settembre con “To be Thelonious Monk quartet” composto da  Sferruzza, Rolfini, Brunelli e Scippa.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 10 aprile 2015

Le foto di Spisani in mostra al Ristorante 381

8 Apr

spisani-01-soften our evil hearts-2015-40x60-stampa fotografica digitaleDa oggi, per circa un mese, nel ristorante 381 – Storie da Gustare (ex Café de la paix) in P.tta Corelli, 24 a Ferrara sarà possibile ammirare alcune fotografie di Valerio Spisani. La mostra “Menace Ruine” è un viaggio all’interno degli edifici della ex distilleria Cerestar di via Luigi Turchi, uno dei tanti siti abbandonati nella nostra città, quindici scatti fatti dall’artista all’interno di questa sorta di città fantasma, che sorge tra i canali Burana e Boicelli, in una traversa di Via Modena. Lo scorso luglio i professori Daniele Pini, Marco Zaoli e Marco Venturi del Dipartimento di Architettura dell’Università di Ferrara hanno presentato la mostra “La città che cambia” nel Salone d’Onore del Palazzo Municipale, con i progetti di riqualificazione di quest’imponente area industriale nel quadrante Ovest della città.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara l’08 aprile 2015

La scrittura creativa per cinema e teatro: al via il ciclo condotto da Marco Teti

7 Apr

423016_347797428594984_1786847729_n“La scrittura creativa: dalla scrittura letteraria al copione teatrale e filmico” è il nome del ciclo di incontri organizzato dall’associazione A. U. A. M. – Michelangelo Antonioni e rivolto agli studenti dell’Università di Ferrara che inizieranno giovedì alle 17.30. L’iniziativa, finanziata dal Fondo Culturale di Unife, si articola in sei seminari a carattere teorico e pratico. Gli incontri sono tenuti dal dott. Marco Teti, docente di “Storia del cinema” e di “Istituzioni di regia” presso l’Università di Ferrara e l’Università e-Campus di Novedrate (Como), e introdotti dalla dott.ssa Myriam Totaro. Sede di svolgimento sarà l’aula AP2 del Polo degli Adelardi, in via Adelardi, 33 a Ferrara. Gli altri appuntamenti si svolgeranno nelle seguenti date: 15, 16, 22, 29 e 30 aprile. Per informazioni scrivere a myriam.totaro@gmail.com.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 07 aprile 2015

Debutta PI Gallery con “Oltre” dedicata al maestro Mario Schifano

7 Apr

Schifano a PI GallerySabato prossimo Ferrara si arricchirà di una nuova galleria artistica. PI Gallery (Palestro International) è infatti il nome del nuovo spazio artistico nato in via Frizzi, 30, che verrà inaugurato alle 18 con la presentazione della mostra “Oltre” dedicata al maestro della pop art Mario Schifano. Nato nel 1934, Schifano si trasferisce nel dopoguerra a Roma con la famiglia e comincia a dipingere nel ‘59 e allestisce la sua prima personale alla galleria Appia Antica di Roma. PI gallery è un’associazione culturale promossa da appassionati che si prefigge attraverso mostre e incontri di far conoscere artisti di tutte le discipline. La nuova galleria raccoglie il testimone dalla Galleria Palestro attiva a Ferrara fin dal 1998.

La mostra sarà visitabile fino al 30 maggio, al mattino su appuntamento e al pomeriggio dalle 16 alle 19.30, domenica chiuso. Per informazioni contattare la Pi.gallery al numero 335-6936618 o all’email galleriapalestro@libero.it.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 05 aprile 2015

“La passione incontra la solidarietà” al Boldini

7 Apr

Mostra foto 11 aprile BoldiniNuova mostra fotografica di beneficenza nella sala espositiva delle Grotte del Boldini, in via Previati, 18 a Ferrara. Fotografia al Confine e Gruppo Estense Parkinson organizzano la mostra “La passione incontra la solidarietà”, che inaugura sabato prossimo alle 17 e sarà visitabile fino al 19 aprile.

La possibilità di partecipare all’esposizione è stata aperta a tutti i fotografi, anche amatoriali. La mostra è visitabile nei seguenti orari: dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 21, tutti i giorni. Fino allo scorso 8 marzo le Grotte del Boldini hanno ospitato un’altra mostra fotografica di solidarietà, “Emozioni”, organizzata dall’Associazione per la Lotta all’Ictus Cerebrale – A.L.I.Ce. di Ferrara con il patrocinio dell’Azienda Ospedaliero Universitaria di Ferrara, dell’Ausl, dell’Università di Ferrara e del Comune di Ferrara. Un evento che ha richiamato tantissime persone, non solo all’inaugurazione, e che è dunque di buon auspicio per la nuova collettiva.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 05 aprile 2015

La personale di Serra, viaggiatore solitario

7 Apr

Serra al BoldiniSarà la mostra personale del pittore Giuseppe Serra a occupare le pareti delle Grotte del Boldini, in via Previati, 18 a Ferrara, da oggi fino a giovedì 9.

La sua vasta e ricca produzione artistica è maturata in un’esperienza esistenziale la cui dimensione più spirituale è culminata nella frequentazione dei classici dell’arte italiana ed europea e dei maggiori rappresentanti delle avanguardie novecentesche, dall’Espressionismo al Cubismo.

Serra ha coltivato la passione per la pittura da viaggiatore solitario, che dalle vaste letture e dalle varie conoscenze artistiche traeva, influssi stilistici riferibili a epoche e contesti diversi, fusi in una produzione pittorica sempre originale e personalissima, di tipo espressionista, i cui esiti migliori si caratterizzano per la forza incisiva della pennellata e la sicurezza nel tratto.

L’esposizione sarà visitabile oggi dalle 15 alle 18.30, gli altri giorni dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 18.30.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 05 aprile 2015

Inaugurati gli “Acquerelli” del maestro Carletti

7 Apr

Mostra Carletti CondorContinuano al Condor Caffè Art in via San Romano, 123 (angolo via C. Mayr) a Ferrara le collaborazioni artistiche tra la Galleria del Carbone e il Bar Condor. Mercoledì scorso alle 18.30 è stata inaugurata la mostra personale “Acquerelli” del maestro Daniele Carletti, visitabile fino a domenica 26 aprile e curata da Riccardo Martinelli e Paolo Volta della Galleria del Carbone, che patrocina l’esposizione.

Daniele Carletti nasce a Porotto nel 1952, e si diploma all’Accademia di Belle Arti di Bologna sotto la guida del maestro Walter Lazzaro. La sua produzione artistica dalla fine degli anni ‘70 subisce una battuta di arresto fino ai primi anni ’90, durante i quali Carletti riprende i pennelli intensificando il proprio impegno espositivo. Fra le mostre personali più significative, ricordiamo quelle tenutesi nella galleria d’Arte di Salsomaggiore Terme (1992), il Jacob Javitis Center di New York (Artexpo 1994) e il Pavarotti International (1996).

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 05 aprile 2015

Il pittore Savonuzzi espone a Le Dame di Londra

4 Apr
"Addio", Tiberio Savonuzzi

“Addio”, Tiberio Savonuzzi

Tiberio Savonuzzi, per alcune settimane, potrà idealmente immaginarsi a metà strada tra Londra e la provincia padovana. Il pittore ferrarese espone, infatti, dall’1 aprile al 30 giugno nella prestigiosa Galleria Le Dame di Londra, in Albany Street, una selezione di cinque opere sul tema della solitudine. La Gallery in questione fa parte di quel gruppo sempre più numeroso di spazi artistici che decidono di trasferirsi dal Bel Paese alla capitale inglese, ormai centro europeo dell’arte. La Galleria compie un’accurata selezione di artisti sia inglesi sia italiani, tra cui appunto il ferrarese Savonuzzi.

Dal 4 al 18 aprile, invece, quindici sue tele sono presentate nel Municipio di Solesino (PD) in un’esposizione dal titolo “Volti onirici”, in cui la pittura brillante e misteriosa combina elementi figurativi con mirati tocchi di colore. Prima di questi eventi, Savonuzzi ha esposto lo scorso febbraio al Country Club di Fossa D’albero una quindicina di sue opere e recentemente è stato invitato a esporre alla Biennale di Tokyo con “Italy Art Tokyo 2015″, a San Pietroburgo e ad Artefiera di Padova. Inoltre, sta partecipando al progetto artistico contro la violenza sulle donne “Mozzafiato” insieme alla Galleria del Carbone, una cui tappa espositiva tra maggio e giugno sarà proprio nel suo atelier in via Borgovado. Ottimi risultati, quindi, per questo ex avvocato, classe ’69, dedito alla pittura solamente da un anno.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 04 aprile 2015

Immagine

“Il futuro è una bella sfida”: la vita attraverso gli occhi degli universitari

2 Apr

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In parete al Carbone la personale di Caterina Prato

2 Apr

13230_10205168683350223_2483722033110089893_n“Io sono Qui, tu dove Sei?” è il nome della mostra personale di Caterina Prato che inaugura oggi alle 18 alla Galleria del Carbone, in via del Carbone, 18/a a Ferrara. Visitabile fino al prossimo 19 aprile, l’esposizione è accompagnata dai testi di Vitaliano Angelini e Valeria Carnevali.

Prato è protagonista di quella metamorfosi della sensibilità artistica che, negli ultimi decenni, ha portato a uno spostamento che induce a far affiorare dai meandri dell’interiorità un diverso sentire sino a farlo emergere ai livelli della coscienza. Segni, forme e atmosfere improbabili contraddistinguono quindi la sua arte, figure immerse, senza centralità, che la fanno portatrice di una nuova visionarietà.

La mostra è visitabile dal lunedì al venerdì dalle 17 alle 20, sabato e festivi dalle 11 alle 12.30 e dalle 17 alle 20. Chiuso il martedì.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 02 aprile 2015