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Alla Porta degli Angeli il surrealismo di Paolo di Bello

1 Nov

La città di Ferrara fu, dal 1916, patria della cosiddetta pittura metafisica, accogliendo tra le sue mura artisti del calibro di Filippo de Pisis, Giorgio de Chirico, Alberto Savinio (Andrea de Chirico, fratello di Giorgio de Chirico) e Carlo Carrà. La metafisica in quanto tale è ciò che trascende la realtà fisica, supera la mera percezione sensoriale. E così questo genere artistico vive nell’intento di raffigurare l’onirico, il surreale, l’inconscio.

In questo filone s’inserisce l’artista torinese Paolo di Bello, che oggi alle 17.30 alla Porta degli Angeli in via Rampari di Belfiore, 1 presenta la sua personale “The augmented surrealism”. Grazie all’arricchimento digitale, alle manipolazioni possibili, nelle sue opere il surrealismo raggiunge nuovi orizzonti.

Nel corso dell’inaugurazione è in programma un evento live condotto dal musicista Moreau, il quale eseguirà brani di musica elettronica, ispirati alle opere esposte. La mostra rimarrà aperta fino al 14 novembre, solo nel weekend, venerdì, sabato e domenica, con il seguente orario: dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 18.30.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 01 novembre 2013

Immagine: “The Archeolgist. A Tribute to Giorgio De Chirico”, Paolo di Bello 2013.

La musica d’autore fa tappa alla Sala Estense

25 Ott

Dopo il grande successo dell’anno scorso, la seconda edizione della Rassegna Storica e Nuova Canzone d’Autore si terrà stasera e domani alla Sala Teatro Estense in p.zza Municipale, 2 a Ferrara. Questa manifestazione è organizzata dall’associazione Aspettando Godot che “lancia l’ennesimo guanto di sfida al mercato, ai media, alle mode correnti che a tutto guardano tranne che al patrimonio culturale della nostra vetusta – alcuni la definiscono così – storica canzone d’autore”. Protagonisti saranno diversi cantautori i cui nomi l’hanno resa grande.

Nella scorsa edizione hanno partecipato artisti del calibro di Tito Schipa jr, Claudio Lolli, Renzo Zenobi e Claudio Rocchi, scomparso il 18 giugno scorso. Quest’anno, invece, si esibiscono Mimmo Locasciulli, Goran Kuzminac, Gian Piero Alloisio e di nuovo Claudio Lolli. Anche quest’anno la Rassegna dedicherà un ricordo a un maestro della storica canzone d’autore italiana, Fabrizio De Andrè.

Come fonte di autofinanziamento nel corso delle serate l’associazione Aspettando Godot metterà in palio quattro chitarre con le firme autografe originali di Claudio Lolli, Mimmo Locasciulli, Goran Kuzminac e Gian Piero Alloisio. Per l’occasione a Mimmo Locasciulli, Gian Piero Alloisio e Goran Kuzminac sarà, inoltre, conferito il premio “Amilcare Rambaldi alla carriera”, intitolato al grande uomo che tanto ha fatto per la canzone d’autore italiana. Il programma vede stasera le esibizioni di Mimmo Locasciulli e Goran Kuzminac (accompagnato da Giacomo Lelli). Aprirà la serata la Band Arangara, reduce dal grande successo dell’ultimo disco “Grazia in punta di piedi”, prodotto da Francesco Guccini. Domani invece sarà la volta di Gian Piero Alloisio, a lungo collaboratore di Giorgio Gaber, oltre che autore e interprete di canzoni come “Venezia”, portata al successo da Francesco Guccini. Sarà accompagnato da Gianni Martini, chitarrista storico di Giorgio Gaber.

A seguire Claudio Lolli si esibirà con Paolo Capodacqua, Danilo Tomasetta e Roberto Soldati.

Aprirà la serata Angelo Delfino. Costo del biglietto 14 € a serata, per informazioni e prenotazione biglietti: ass.aspettandogodot@libero.it, o cell.: 334-2449244.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 25 ottobre 2013

Egofobica e Discomen live a Codigoro

18 Ott

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Continua la collaborazione tra gli Egofobica e i Discomen, con serate live all’insegna del rock. L’appuntamento è per stasera alle 22 al New die Hard, in via Pomposa, 2 a Codigoro.

I Discomen, di Massa Fiscaglia, sono composti da Andrea Dal Passo (voce e chitarra), Vanni Pozzati (basso) e Enrico Balestra (batteria e voce). Gli Egofobica, invece, sono nati nel 2009 tra Rovigo e Ferrara e sono composti da Gianluca Padovani (batteria), Antony Crepaldi (voce-chitarra), Giovanni Orlandini (basso) e Matteo Bortolotti (tastiere e synth).

Le sonorità di entrambe le band spaziano dal grunge anni ’90 al new wave anni ’70.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 18 ottobre 2013

La “trasformazione”, ultimi appuntamenti della rassegna

27 Set

Fino a lunedì, alla Porta degli Angeli, vi saranno gli eventi legati al tema delle trasformazione. Il tutto ha avuto inizio venerdì 13 settembre, con l’inaugurazione della mostra “Trasformazioni, personale di Enrico Bovi”. Mercoledì 25 ha avuto luogo l’incontro “Il jazz e le trasformazioni nel periodo del fascismo”, con Mario Cesarano. Accompagnamento e Soundtrack sono stati di Roberto Manuzzi & Friends e a seguire di vynil set –Trasversalismo.

Stasera alle 20 vi sarà l’esibizione del Piano Trio Jazz (guitar/piano/sax) con Benetti, Locorotondom e Chiari 3e. Domani, invece, vi sarà l’incontro dal titolo “Incipit di un giallo” con Benoit Lazarre e, a seguire, “Nuove forme editoriali” con Marco Belli come relatore. Infine, l’ultima serata 30 settembre, sempre alle 20, con Roberto Manuzzi & Friends Nu Jazz Live e a seguire Dee set – Trasversalismo.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 27 settembre 2013

Il “Performing Day” esalta l’eclettismo artistico

24 Set

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Il Giardino delle Duchesse dimostra di essere ancora una volta luogo ottimale per ospitare tra gli eventi più disparati. Sabato pomeriggio è toccato, dalle 15.30, al “Performing Day. Ferrara città di spiriti creativi”, festival artistico che fa dell’eclettismo la sua ragione d’essere. Sul palco e nei diversi spazi del giardino si sono alternate brevi performance (dal teatro alla danza popolare, dalla musica alla scultura), con, a metà pomeriggio, una merenda collettiva. I partecipanti hanno dovuto richiedere la propria adesione ad “Agire sociale. Centro servizi per il volontariato di Ferrara” entro il 30 giugno scorso. All’entrata del giardino su un pannello viene illustrato il “menù” artistico: foto, storia e ambito dei partecipanti. Erano presenti artisti di ogni età e di ogni provenienza – anche da Ancona, Ravenna e Rovigo – , dal “Laboratorio Strumencanto” allo scultore Sauro Marzioli, dal “Gruppo L.E.M.M.” di danza all’attrice Teresa Fregola, solo per citarne alcuni. Una giornata, insomma, all’insegna della convivialità e della commistione delle forme artistiche, che ha visto, in particolare l’esibizione di molti giovani e giovanissimi artisti, venuti non solo per mettersi alla prova ma anche per condividere la propria passione.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 24 settembre 2013

«Un’emozione intensa e unica in ricordo di Federico». Intervista a Patrizia Moretti, mamma di Federico Aldrovandi

23 Set

“È andato tutto bene, è stata una giornata molto emozionante. Mi ha molto colpito l’intensità che si percepiva.” È con queste parole che Patrizia Moretti, madre di Federico Aldrovandi, descrive la serata di concerti dedicata al figlio, svoltasi sabato dalle 16 fino a mezzanotte all’Ippodromo.

L’evento “Musica per Federico – Per ricordare Federico Aldrovandi. Perché non accada mai più” ha raccolto gente di ogni età, soprattutto giovani, per non dimenticare e per ascoltare buona musica. Dieci i gruppi e gli artisti che si sono susseguiti sul palco, tra i quali Massimo Bubola, Marina Rei e gli Strike.

“Ringrazio tutti gli artisti, l’hanno fatto solo per Federico”, ha aggiunto Patrizia Moretti, “è stato un crescendo continuo di emozioni.” Sul palco, oltre a Patrizia e a Lino Aldrovandi, padre di Federico, sono intervenuti, tra gli altri, Andrea Boldrini e Matteo Parmeggiani, rispettivamente vice presidente e segretario della Associazione Federico Aldrovandi onlus, e Lucia Uva, sorella di Giuseppe. Non si è registrato, inoltre, nessun problema di ordine pubblico, “la serata si è svolta in modo tranquillo, anche grazie al servizio d’ordine organizzato.” Vicino al palco era possibile tesserarsi o richiedere informazioni al banchetto dell’Associazione, la quale, continua la madre di Federico, “invierà, a chiunque ha richiesto di aderire, la tessera a domicilio.”

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 23 settembre 2013

(nella foto: Marina Rei sul palco)

“Perché non accada mai più”. Sul palco in memoria di Aldro

22 Set

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Sono passati otto anni da quel 25 settembre del 2005 che rimarrà per Ferrara data simbolo di una tragedia inspiegabile, di un dramma assurdo. Era ancora notte quando Federico Aldrovandi, studente di 18 anni, rientrando a casa dopo una serata a Bologna con gli amici venne fermato da una volante della polizia. Conseguenza del fermo sarà la morte del giovane, sopraggiunta per “asfissia da posizione”, con il torace schiacciato sull’asfalto dalle ginocchia dei poliziotti. Il 5 marzo 2010 tre poliziotti sono stati condannati nel processo Aldrovandi bis per omissioni e depistaggi nelle indagini. Il 21 giugno 2012 la Corte di Cassazione ha reso definitiva la condanna a 3 anni e 6 mesi di reclusione per “eccesso colposo in omicidio colposo” ai quattro poliziotti Paolo Forlani, Monica Segatto, Enzo Pontani e Luca Pollastri. Le polemiche, però, non tendono a finire: è di marzo di quest’anno lo scontro tra il sindacato di polizia COSIP e la madre di Aldrovandi, Patrizia, difesa anche dal sindaco Tiziano Tagliani, durante il sit in p.zza Savonarola proprio davanti agli uffici dove lavora la donna.

Anche quest’anno si è rinnovato l’appuntamento con “Musica per Federico – Per ricordare Federico Aldrovandi. Perché non accada mai più”, il concerto svoltosi all’Ippodromo, luogo dell’omicidio. Un appuntamento non solo in ricordo di quell’evento ma per tenere alta l’attenzione sui tanti casi di abusi da parte di membri delle forze dell’ordine che continuano ad accadere nel nostro Paese. Dalle ore 16 si sono alternati sul palco I Nuovi Ranti, Dubby Dub, Hate the Nation, Andrea Dodicianni, Massimo Bubola, Alessandro Fiori, Andrea Appino, Marina Rei, Majakovich e Strike. Ha presentato la lunga giornata di memoria, organizzata dall’Associazione Federico Aldrovandi onlus, Mauro Casciari de “le Iene”, mentre Radio Strike ha mandato in diretta tutta la manifestazione. Durante la serata sono intervenuti, tra gli altri, Lino Aldrovandi e Patrizia Moretti, genitori di Federico. Vicino al bar era possibile trovare il banchetto di Acad, associazione contro gli abusi in divisa onlus. Su un pannello installato davanti al tavolino, le foto e le storie di tante vittime, ragazzi e uomini percossi e spesso uccisi da membri delle forze dell’ordine. Tra questi, Carlo Giuliani, Gabriele Sandri e Giuseppe Uva.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 22 settembre 2013

Giornata della fantasia e dello spettacolo col “Performing Day”

21 Set

Oggi pomeriggio, dalle 15.30 avrà luogo il “Performing Day. Ferrara città di spiriti creativi”, festival artistico in programma al Giardino delle Duchesse (Sala Estense in caso di maltempo). Sul palco e nei diversi spazi del giardino si alterneranno brevi performance che spazieranno dal teatro alla danza popolare, dalla musica alla scultura. A metà pomeriggio è, inoltre, prevista un ulteriore momento di socializzazione con una merenda collettiva. I partecipanti hanno dovuto richiedere la propria adesione ad “Agire sociale. Centro servizi per il volontariato di Ferrara” entro il 30 giugno scorso.

Saranno presenti artisti di ogni età e di ogni livello, dal “Laboratorio Strumencanto” allo scultore Sauro Marzioli, dal “Gruppo L.E.M.M.” di danza all’attrice Teresa Fregola, solo per citarne alcuni.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 21 settembre 2013

Doppio aperitivo con Massimo Ghini

16 Set

Doppio appuntamento ferrarese per l’attore Massimo Ghini, che parteciperà agli eventi organizzati dal Teatro Comunale e alla festa del Pd. Domani, infatti, dalle 18 al Teatro Comunale avranno luogo tre iniziative diverse, ma tutte riconducibili a una stessa intenzione: aprirsi alla città, con cui dar vita a una maggiore interazione. Con l’occasione i cittadini potranno avere libero accesso ai luoghi del teatro, in particolare al palcoscenico. L’intento è quello di far conoscere meglio i propri spazi davanti e dietro le quinte, la propria storia, le professionalità delle maestranze che lavorano in palcoscenico e di tutto il personale che vi opera. Tra gli eventi in programma, verrà aperta la Rotonda Foschini e sarà inaugurata la mostra fotografica di Marco Caselli Nirmal “Teatro quotidiano: le persone e lo spazio”, installazione che introduce le iniziative che il teatro sta programmando per il 50esimo anniversario della propria riapertura. Infine, con l’occasione verrà mostrato al pubblico il nuovo ingresso agli uffici, dal rinnovato Scalone d’onore del Ridotto. Oltre alla partecipazione dell’attore Massimo Ghini, è prevista anche una piccola sorpresa, resa possibile dal contributo di sponsor privati, dell’Istituto di Istruzione Superiore Vergani Navarra e dalla collaborazione degli esercizi commerciali che fanno parte dell’edificio del teatro. Ma Massimo Ghini sarà ospite anche alla festa Pd del centro città, iniziata lo scorso fine settimana nella Piazzetta San Nicolò. Sempre domani, alle 19, parteciperà infatti a “Il Pd che vorrei …”, aperitivo nel quale dialogherà con Stefano Bonaccini (segretario regionale del Pd). Alla festa Pd, inoltre, sempre domani alle 21 avrà luogo il concerto degli Acoustic live experience Stringintrio cover band. Infine, domenica alle 19 si esibiranno i Pocabanda ed alle 21 i Jamina tribute Band ufficiale fondazione De André.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 13 settembre 2013

Con “Nuova Terraviva” alle 18 si esibisce il pianista Giuliani

7 Set

L’Associazione Nuova Terraviva organizza per oggi “De la Lune”, piano solo live concert del giovane Abramo Giuliani, pianista ferrarese di talento. L’evento si svolgerà in via delle Erbe, 28 (nei pressi di p.zza Ariostea), sede dell’Associazione, alle ore 18.

Abramo Giuliani è nato a Cento (FE) il 12 ottobre 1985, e si definisce un’ “autodidatta dell’anima e del pensiero.” All’età di dodici anni ha iniziato ad approcciarsi alla musica per pianoforte, quando frequentava la scuola media statale Filippo De Pisis di Ferrara. Con il suo brano “De la Lune” è arrivato alla semifinale del Tour Music Fest 2013, prestigioso festival musicale.

Di sé dice: “Nel frastuono e nel trambusto assordante dei tempi odierni, pur di seguire il suo flusso interiore, pur di entrare in sintonia con ciò che in quel momento la sua natura gli esigeva, rallenta il suo tempo, scombina il suo consueto ritmo biologico arrivando così a non sentire più confini tra notte e giorno, sogno e realtà.”

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 07 settembre 2013