
Foto di Fabrizio Casetti (MLB home gallery)
L’arte, la storia e la gastronomia ferrarese sbarcheranno a maggio sulla TV nazionale giapponese. Fino al 22 marzo, infatti, una troupe della NHK (Nippon Hōsō Kyōkai) attraverserà le strade e le piazze della città per le riprese di un noto programma giapponese, “Passeggiando per le strade e interagendo con le persone” (Sekai fureai machi aruki, in giapponese). Il programma, che va in onda da dieci anni, vuole raccontare tanto la storia quanto la vita quotidiana di Ferrara e di altre città italiane.

Davanti alla MLB home gallery
Dotati di una steadycam (la videocamera mobile, agganciata al busto dall’operatore) e accompagnati da una traduttrice italiana, i cinque membri della troupe hanno eseguito alcune riprese in via delle Volte, nel Castello Estense (accompagnati dallo storico Francesco Scafuri), a Palazzo Renata di Francia (sede del Rettorato dell’Ateneo), a casa di alcuni studenti universitari (per raccontare anche Ferrara come città studentesca), a Palazzo dei Diamanti e nella home gallery di Maria Livia Brunelli.

Maria Livia Brunelli nella sua home gallery insieme alla troupe della NHK (Foto di Fabrizio Casetti)
Qui in c.so Ercole I d’Este, 3, la gallerista mercoledì nel primo pomeriggio arrivava davanti all’abitazione in bici (seduta dietro di lei la figlia Lucrezia), mentre il marito Fabrizio attendeva nell’appartamento, dove sono poi proseguite le riprese, effettuate anche nel cortiletto interno del Palazzo cinquecentesco. La troupe ha quindi filmato tutti gli ambienti dell’appartamento, per documentare la bellezza di una casa-galleria.
Andrea Musacci
Pubblicato (in versione ridotta) su la Nuova Ferrara il 18 marzo 2016
Oggi nuovo incontro del ciclo “Le parole della democrazia”, organizzato dall’Istituto Gramsci e dall’Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara. Alle ore 17 nella Sala Agnelli della Biblioteca Ariostea avrà luogo l’incontro pubblico sul tema della fiscalità. L’intervento del relatore Leonzio Rizzo sarà introdotto da Ilaria Baraldi. Rizzo cercherà di riflettere su una tematica sempre d’attualità e che riguarda la vita concreta di ognuno, discutendo se davvero la pressione fiscale è elevata nel nostro Paese, e in che modo effettivamente serve a finanziare beni e servizi pubblici. Prossimo evento l’8 aprile quando Paolo Veronesi parlerà di legalità.
“Da Roma a Ferrara: il sarcofago del Palazzo delle Poste” è il titolo della conferenza in programma domani alle 16.30, tenuto da Chiara Guarnieri, della Soprintendenza Archeologica dell’Emilia-Romagna, nel Salone delle Carte Geografiche del Museo Archeologico Nazionale, in via XX Settembre, 122 a Ferrara.
Sono i romanzi della scrittrice statunitense Toni Morrison, premio Nobel per la Letteratura nel 1993, i protagonisti del nuovo incontro di approfondimento organizzato dalla Compagnia del Libro per oggi alle 17, nella Sala Agnelli della Biblioteca Ariostea, in via Scienze. A cura di Silvia Lambertini e Alberto Amorelli, è promosso in collaborazione con l’Associazione culturale “Il Gruppo del Tasso” di Ferrara.




«Siamo molto soddisfatti, è stato un grande successo, abbiamo dimostrato che il manichino non è un argomento di nicchia, ma popolare». Sono raggianti Linda Mazzoni e Claudio Gualandi, curatori della prima mostra sulla storia del manichino, esposta dall’11 novembre al 13 marzo scorsi nelle sale della Palazzina Marfisa d’Este in c.so Giovecca, 170.
Una mostra dedicata alle ombre, a quel buio che spesso percepiamo come inessenziale. La Galleria del Carbone di Ferrara (in via del Carbone, 18/a) fino al 28 marzo presenta la mostra “La forza dell’ombra” dell’illustratrice Clementina Mingozzi. Alle pareti della sala principale vi sono una decina di ritagli scuri, con feritoie e perimetri imperfetti per iniziare a immaginare figure nei giochi tra luce e ombra. L’altra sala, invece, resa buia, accoglie due faretti illuminanti altrettante installazioni, una fissa in parete, l’altra pendente dal soffitto.