Fino al prossimo 30 novembre nella Galleria d’arte Cloister di Ferrara (con doppia entrata da c.so Porta Reno, 45 e da via Gobetti) è possibile visitare la personale di Enrico Manelli, “Compulsioni. Fantasmi d’amore”, inaugurata martedì.
Venti opere in tutto, sagome di corpi dai colori tenui, figure mozzate, fuse nei movimenti e con gli oggetti che le accompagnano, espressioni fantasmagoriche di composizioni temporali interiorizzate.
Manelli nasce a Modena nel 1946, ed è diplomato in Scenografia presso l’Accademia di Bologna, dove insegna la stessa disciplina ininterrottamente dal 1968 al 2008. Come scenografo e pittore svolge attività espositiva dal 1966, ideando e realizzando allestimenti teatrali ed espositivi in Italia e all’estero, per teatri stabili, Enti Lirici, gruppi sperimentali, Pinacoteche Nazionali, industrie ceramiche, firma scenografie per il cinema e trasmissioni televisive per RAI2 e RAI3. Consegue numerosi riconoscimenti e premi nelle varie discipline. Collabora e progetta spettacoli con molti gruppi teatrali e con le formazioni sperimentali dell’Università di Bologna in seno all’Istituto di studi musicali e teatrali, fonda numerosi collettivi di studenti del corso, realizzando con loro numerosi allestimenti scenografici ed espositivi, esperienze che lo portano a fondare nel 1945 la cattedra di Scenografia del Melodramma a Cesena in collaborazione col Conservatorio B. Maderna e il teatro Bonci.
Andrea Musacci
Fino al prossimo 11 novembre negli spazi del SottoScala di via Contrari, 52 a Ferrara saranno esposte alcune opere dell’artista Maurizio Ganzaroli, un omaggio pittorico alla canzone di David Bowie “Sons of the Silent Age” (contenuta nell’album “Heroes”), e agli attori e ai film del periodo del muto e dell’espressionismo tedesco. La mostra è stata inaugurata venerdì scorso.
Dopo l’esposizione di sculture e disegni di Sergio Zanni, “Tutto scorre”, rimasta in parete fino a venerdì scorso, oggi alle 18.30 nella Galleria d’arte Cloister in via c.so Porta Reno, 45 inaugura la personale “Compulsioni. Fantasmi d’amore” di Enrico Manelli.
Dopo le mostre dedicate a Mario Schifano, Claudio Cintoli e alla Pop Art italiana, “Luigi Magnani. Opere 1967-1974” è il nome dell’importante retrospettiva che la Pi.gallery guidata da Giuseppe Falivene dedica all’artista parmense morto nel 1986. Sabato 22 ottobre alle 17.30 in via Frizzi, 30 a Ferrara è stata inaugurata l’esposizione con più di trenta opere tra astrattismo e costruttivismo.
Saranno presenti anche le opere di due artisti ferraresi, Carlo Andreoli e Rosy Locatelli alla mostra collettiva organizzata dall’artista Claudio Centin “Cinquino” a Modena. “Evvivaviviamo”, questo il nome dell’esposizione che sta per essere aperta al pubblico, verrà inaugurata sabato alle ore 17 e sarà visitabile fino al 2 novembre nell’ex Cinema Principe, con opere anche di altri tredici artisti.
Una mostra di un artista giapponese all’insegna dell’informale, tra gestualità e ferma consapevolezza. Oggi alle 18 nella Galleria del Carbone di Ferrara (in via del Carbone, 18/a) verrà inaugurata la personale di Tatsunori Kano dal titolo “Oltre l’orizzonte”. L’Associazione Culturale Accademia d’Arte Città di Ferrara ha curato quest’esposizione in concomitanza con le celebrazioni per il 150° anniversario delle relazioni tra Giappone e Italia. La mostra ha il patrocinio dell’Ambasciata Giapponese e del Comune di Ferrara.