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Messa in ricordo di Michelangelo Antonioni

30 Lug

downloadIn occasione dell’anniversario della morte di Michelangelo Antonioni, scomparso il 30 luglio 2007, stamattina la famiglia lo ricorda con una Santa Messa. La funzione di suffragio si svolgerà alle 11 presso la cappella dell’istituto “Casa Giorgio Cini” in via Boccacanale di Santo Stefano, 24 a Ferrara, e sarà celebrata da Don Massimo Manservigi, direttore del settimanale diocesano “La Voce di Ferrara-Comacchio”.

Andrea Musacci

Ultima settimana per la Giostra del Borgo, si inizia con “Eyes Wine Shot”

16 Giu

INGRID_GIOSTRA_2014-6317-240x145Inizia l’ultima settimana della Giostra del Borgo, organizzata dalla Contrada di S. Luca fino a domenica 22, con uno spettacolo davvero originale. Nell’arena dell’Ippodromo comunale di Ferrara in via Ippodromo, 31 stasera alle 21.40 avrà infatti luogo lo spettacolo-degustazione “Eyes wine shot”. Giuseppe Gandini e Gianantonio Martinoni sono i protagonisti di questo evento, nel quale vi sono una serie di letture ed invenzioni di grandi scrittori e poeti, oltreché una rilettura ironica dei vari modi di scrivere sul vino. Eyes Wine Shot” è una nuova idea di degustazione, un vero e proprio spettacolo sul vino, la poesia, la sua storia e la sua chimica. Un modo speciale di vivere un momento di aggregazione e incontro molto in voga come la degustazione. I testi usati vanno dalla “Ode al Vino” di Pablo Neruda, a “Barbera e Champagne” di Giorgio Gaber. Lo spettacolo, inoltre, come detto, rilegge in senso ironico le guide sul vino mettendo in evidenza i vari punti di vista che si possono avere sullo stesso prodotto e, al tempo stesso, divertendo il pubblico presente.

Lo spettacolo si rivolge, oltre che ai cultori del vino e del buon cibo, anche a coloro i quali vogliono approfondire il mondo della degustazione e passare una piacevole e divertente serata in compagnia. Lo spettacolo è stato già presentato a Ferrara lo scorso marzo, nella Sala Estense e a Copparo al Teatro De Micheli. “Eyes Wine Shot”, della durata di 50 minuti, è prodotto dal Teatro degli inediti e vede Giuseppe Gandini autore del testo e regista. L’anno scorso è stato rappresentato in più di cinquanta repliche in tutta Italia, grazie anche ai due protagonisti, due attori di teatro, cinema e televisione noti a livello nazionale.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 16 giugno 2014

(Foto tratta da http://giostradelborgo.altervista.org/ )

Un progetto per l’ex Mof

9 Giu

1Ora il sogno di un nuovo Ex MOF è un po’ più concreto. Tante sono state le idee per dare nuova vita all’edificio, con ampio parcheggio, fino al 1989 sede del Mercato Ortofrutticolo cittadino. Trentanove progetti presentati a inizio anno al concorso – bandito dall’Ordine degli Architetti di Ferrara e dal Comune di Ferrara – per inserire all’interno dell’edificio la nuova sede dell’Ordine degli Architetti e dell’Urban Center del Comune di Ferrara. Il vincitore del concorso è un ferrarese, Filippo Govoni, 29 anni, che guiderà il gruppo formato da Federico Orsini, 32 anni, Riccardo Russo, 30 anni e Fernando Russo, 60 anni. Venerdì alle 18 vi è stata la presentazione della mostra dei progetti nella via Coperta del Castello Estense. Diego Farina, presidente degli Architetti ferraresi, dopo aver indicato nel 2016 l’ipotetica data di chiusura dei lavori, ha spiegato come il progetto sia importante per “la trasversalità tra pubblico e privato di questo percorso di rigenerazione urbana” e perché questo è avvenuto “tramite concorso pubblico”. Un’area, quella dov’è inserita l’Ex MOF, “già in trasformazione”, ha ricordato l’Assessore comunale Roberta Fusari, un’ulteriore “spazio del centro da valorizzare” – ha proseguito Marcella Zappaterra, presidente della Provincia – a dimostrazione della sensibilità delle istituzioni locali su questo tema. Dopo il taglio del nastro da parte di Govoni, è dunque iniziata la visita all’esposizione.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 08 giugno 2014

Mostra in due sezioni al Museo della Resistenza e all’Archivio di Stato

7 Giu

MatteottiUna mostra storica in due sezioni per ricordare Giacomo Matteotti in occasione del 90° anniversario della sua uccisione per mano fascista, avvenuta a Roma il 10 giugno 1924. Si intitola “Giacomo Matteotti a Ferrara. Il Deputato, il Segretario della Camera del Lavoro, la vittima del fascismo” l’esposizione storico-documentaria a cura di Luigi Davide Mantovani, organizzata dal Museo del Risorgimento e della Resistenza di Ferrara, l’ANPI provinciale, l’Archivio di Stato di Ferrara, il Comune di Ferrara e l’Istituto Nazionale per la Storia del Risorgimento cittadino. Oggi alle 11 nella sala Mostre del Museo del Risorgimento e della Resistenza in c.so Ercole I d’Este, 19 a Ferrara verrà inaugurata la prima sezione della mostra, organizzata in collaborazione con Delfina Tromboni, direttrice del Museo e Davide Guarnieri, dell’Archivio di Stato. Al Museo del Risorgimento e della Resistenza la mostra sarà visitabile da martedì a domenica dalle 9.30 alle 13 e dalle 15 alle 18. Invece, nella Sala Luogo Pio degli Esposti dell’Archivio di Stato in c.so Giovecca, 146 sarà possibile visitare l’altra sezione della mostra, curata da Davide Guarnieri, da lunedì al sabato dalle 9.30 alle 13.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 07 giugno 2014

In mostra i progetti sull’ex Mof

6 Giu

10268507_10203986856341756_7968245012479623106_nLo scorso marzo sono stati nominati i vincitori del concorso di progettazione – bandito a gennaio dall’Ordine degli Architetti di Ferrara e dal Comune di Ferrara – per inserire all’interno dell’edificio dell’ex MOF la nuova sede dell’Ordine degli Architetti e dell’Urban Center del Comune di Ferrara. Oggi alle 18 nella via Coperta del Castello Estense vi sarà l’inaugurazione dell’esposizione  dei progetti presentati. Oltre alle tavole, vi sarà anche un aperitivo, musica e i saluti delle autorità. L’aperitivo riguarderà una degustazione dei vini della cantina Mattarelli e della ‘Birra dei Diamanti’, grazie al contributo dell’Associazione PIV, impegnata nel promuovere la cultura del vino del territorio. Il sottofondo musicale, invece, sarà di Roberto Manuzzi  (sax), Antonio Cavicchi (chitarra) e Matteo Balcone (contrabbasso).

L’evento, organizzato dall’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti, Conservatori di Ferrara e dalla Fondazione degli Architetti di Ferrara, vuole presentare i trentanove progetti accolti, “mettere in luce il processo virtuoso portato avanti, la buona qualità del lavoro svolto ed i suoi esiti”.

Il vincitore del concorso di progettazione è un ferrarese, il giovane architetto Filippo Govoni, 29 anni di Portomaggiore; avrà il compito di guidare un gruppo composto da altri tre architetti: Federico Orsini, 32 anni di Bologna, Riccardo Russo, 30 anni, barese ma residente a Ferrara e il padre Fernando Russo, 60 anni.

Per questo progetto di riqualificazione dell’ex MOF,  tra le strutture danneggiate dal terremoto del 2012, la Regione ha stanziato 400 mila €, che si aggiungono ai 600 mila € dell’assicurazione del Comune contro il sisma.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 06 giugno 2014

Telethon, in scena la farsa con la Compagnia della Vipera

6 Giu

10325363_10203158613239099_2127540618730758301_nLa Compagnia della Vipera, Gruppo Teatro della Contrada Rione San Paolo (vincitrice, domenica scorsa, del Palio di Ferrara) stasera mette in scena la commedia farsesca – scritta da Piero il ferrarese (detto Pierino) e diretta da Pier Francesco Perazzolo – intitolata “Il Processo”, atto unico e parte prima della trilogia estense. L’appuntamento, alle 21, nel Chiostro piccolo di San Paolo in via Boccaleone, 19 a Ferrara, è la seconda rappresentazione dopo quella avvenuta, nello stesso luogo, il 19 ottobre scorso.

L’incasso della serata, con ingresso ad offerta libera (minimo5 €), sarà devoluto alla Fondazione Telethon di Ferrara, presieduta da Claudio Benvenuti, che organizza l’evento con il patrocinio del Comune di Ferrara. “Il Processo” verrà preceduto da “L’Editto contro le Mutande”, atto unico scritto da Giannetto il Furlan, che andrà in scena in una versione differente con due nuovi personaggi: la nobildonna Isabella e la popolana Berta. “Armonie di Danza” parteciperà alla realizzazione della serata e allieterà gli spettatori con alcuni dei suoi bellissimi balli. Sarà presente anche il Sindaco di Ferrara Tiziano Tagliani e il Presidente dell’Ente Palio di Ferrara Alessandro Fortini.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 06 giugno 2014

Nuova iniziativa al Mondo Agricolo Ferrarese

1 Giu

downloadOggi alle 16 al MAF (Mondo Agricolo Ferrarese) in via Imperiale, 265 a San Bartolomeo vi sarà l’evento dal titolo “Libri, riviste e musica popolare (di qua e di là dal Po e dal Reno)”, iniziativa dedicata alla storia dei nostri paesi e alla musica delle tradizioni di un tempo. Il pomeriggio inizierà con la presentazione dell’ultimo numero della rivista “Quaderni Poggesi”, nella quale interverrà Giuseppe Malaguti, Presidente del Centro Studi di Poggio Renatico. In seguito vi sarà la presentazione del libro “Toponomastica di Galliera”, di Franco Ardizzoni, da poco edito dalla Pro Loco di Galliera. Interverranno l’Autore, del Gruppo di Studi Pianura del Reno e Rossella Baroni, Presidente della Pro Loco di Galliera. A seguire, concerto di musica popolare con “I Musicant d’la basa” di Mantova e buffet riservato a tutti gli intervenuti.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 01 giugno 2014

Marcello Darbo, una mostra dedicata ai fiocinini

30 Mag

10398065_10203026240070480_777675162937850775_nDopo alcuni anni lontano dalle luci della ribalta, oggi alle 18 il pittore Marcello Darbo inaugura il nuovo studio in via Vittoria, 26 a Ferrara con una mostra dedicata ai fiocinini di valle. L’esposizione, dal titolo “Vite di frodo”, è un omaggio a quei pescatori che furtivamente pescavano in valle per sfamare le loro famiglie, rischiando il carcere. Darbo tenta di rendere omaggio a questa povera gente, che per mangiare era costretta a “rubare”. Il tema, secondo Darbo, è però ancora molto attuale, dato che “la ricchezza si concentra sempre di più in poche mani e la povera gente viene sorpresa a rubare nei supermercati. Continuano così anche oggi le Vite di Frodo dei deboli e degli emarginati”. Marcello Darbo, classe 1957, codigorese di nascita, festeggia dunque il suo ritorno con questa inaugurazione e un aperitivo offerto dall’Osteria del Ghetto.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 30 maggio 2014

“Lovers”, ovvero relazioni d’amore ispirate agli Este

23 Mag

Rebecca Russo ecc.A Marfisa d’Este, protettrice di Torquato Tasso, è dedicata la palazzina in c.so Giovecca, 170 che da mercoledì ospita la mostra di videoarte “Lovers”, visitabile fino al 15 giugno. La Fondazione Videoinsight ha presentato ventuno opere di artisti da tutto il mondo sul tema della Relazione d’Amore, ispirandosi proprio alla vita di Marfisa d’Este. Otto sale con altrettante tematiche – Eros, Thanatos, Dipendenza, Circolarità, Salvezza, Rinascita, Emozione, Relazione – tra Arte Contemporanea e Psicologia. Rebecca Russo, Presidente della Fondazione ha dapprima presentato le attività della Fondazione, il cui compito è di integrare l’arte contemporanea con la scienza, con la salute, con la ricerca del benessere psico-fisico. Per questo, diversi sono gli ospedali che ospitano le attività della Fondazione, tra i quali il Rizzoli di Bologna. Il termine Videoinsight significa “avere una visione interiore attraverso una visione esteriore, un’intuizione, un cambiamento grazie alla potenza delle immagini” artistiche. Da qui l’idea dell’arte come qualcosa di fondamentale per la nostra vita, “per la nostra evoluzione, per la nostra salvezza”. Opere come le ventuno presentate a Marfisa, ha continuato la Russo, “per anni sono state presentate a persone con le più svariate problematiche” – ansia, depressione, problemi relazionali ecc. – e molte di esse ne hanno ricavato benefici.

Nello specifico, la scelta di “Lovers” si basa sul partire da un ”tema eterno, irrisolto” e irrisolvibile,”universale e con molteplici sfaccettature” come quello dell’amore. Insomma, “Lovers” è un labirinto di sensazioni lungo le antiche stanze di Marfisa.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 23 maggio 2014

Stasera il coro delle Mondine a Pontelagoscuro

16 Mag

Il paese che non c'è-mondine“Memoria e Futuro attraverso il Canto” è il titolo dell’iniziativa che si svolgerà stasera alle 21 al Centro di Promozione Sociale “Il Quadrifoglio” in viale Savonuzzi, 54 a Pontelagoscuro. Il coro delle Mondine di Porporana e il Gruppo di Teatro Comunitario di Pontelagoscuro hanno organizzato questo evento, con entrata a offerta libera, come momento di condivisione di una memoria storica sempre proiettata all’avvenire. Attualmente il coro delle Mondine di Porporana è composto da Assunta Alvisi, Tonina Cotti, Roberta Cristofori, Raffaella Donadello, Morena Gavioli, Jolanda Marchetti, Angela Parentela, Laura Rossi, Simonetta Rossi e Rina Sitta. Nato nel 2004, esso si propone di mantenere vivi i canti del lavoro, di lotta, della resistenza e popolari attraverso un continuo lavoro di ricerca e di studio della storia. Si è esibito per la prima volta nel giugno 2005, in occasione della festa del patrono di  Porporana. La fondatrice, Ornella Marchetti, recentemente scomparsa, sentendo cantare Anna Zappaterra e Dana Cavallari, vere mondine, ha pensato che non potesse andare perduto il patrimonio di tradizioni da loro interpretato. La maggior parte dei canti, infatti, è frutto della memoria delle vere mondine.

I prossimi appuntamenti in programma sono martedì 20 maggio alle ore 15 presso il Centro Sociale “I buontemponi” nel quartiere Barco di Ferrara, e sabato 31 maggio alle ore 21 in occasione della Sagra di Montalbano.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 16 maggio 2014

(foto dallo spettacolo “Il paese che non c’è”)