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“Corpo e azione”, seminari in giro per la regione

28 Nov

1794640_10205133687805322_5074210351460209238_n“Corpo e azione” è il nome del ciclo di seminari sulla performance contemporanea organizzato da quattro città della regione: Ferrara, Budrio, Bologna e Faenza. Il progetto formativo ha come obiettivo la creazione di quattro gruppi di ricerca che lavorino su tematiche comuni, inerenti la danza contemporanea, il teatro fisico e le arti performative, sperimentando differenti approcci alle discipline. Questi i docenti che aderiscono: Natasha Czertok e Greta Marzano, Compagnia Iris (Valentina Caggio e Paola Ponti), Alice Bariselli e A/M Project, Funnybullock (Chiara Castaldini, Agnese Doria, Sara Gotti, Alice Mazzetti e Ileana Molinelli). Un percorso laboratoriale, dunque, che utilizza come linguaggio la performance contemporanea, e che si rivolge a tutti gli interessati all’espressione corporea, di tutte le età, con o senza esperienza in ambito performativo. Ogni compagnia terrà i laboratori nelle quattro città, ogni gruppo dunque incontrerà a rotazione i vari artisti. Lo stesso esito del laboratorio sarà presentato in ognuna delle località. Per quanto riguarda il nostro comune, i laboratori si svolgeranno al Teatro Cortàzar in via Ricostruzione, 40 a Pontelagoscuro e a Ferrara presso Progetto21 in via Briosi, 80/a.

Si parte domani al Progetto21 dalle 14 alle 19 e si proseguirà, alternativamente presso il Cortàzar e il Progetto21, il 13 dicembre, 17 e 24 gennaio, 14 e 21 febbraio, 14 e 21 marzo e 11 aprile 2015.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 28 novembre 2014

All’Ariostea conferenza dedicata a Ennio Flaiano

27 Nov

Ennio_FlaianoOggi alle 17 all’interno del ciclo “Italiani brava gente! Rileggere i caratteri degli italiani”, si svolge la conferenza di Stefano Prandi, dell’Università di Berna, dal titolo “Ennio Flaiano e la tradizione letteraria della descrizione del ‘carattere nazionale’ “. Gianni Venturi introduce e coordina questo nuovo incontro che avrà luogo nella Sala Agnelli della Biblioteca Ariostea in via Scienze, 17, ed è organizzato dall’Istituto Gramsci e dall’Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara. Flaiano è uno dei più acuti e corrosivi pensatori del Novecento, critico implacabile ma compassionevole degli italiani. La conferenza illustra alcune linee di continuità che legano Flaiano alla riflessione sette-ottocentesca, per delineare un breve profilo dell’autorappresentazione di sé che la riflessione letteraria permette al popolo italiano.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 27 novembre 2014

Antonella Monzoni stasera ospite del Fotoclub

27 Nov

485272_427132500635474_1449872969_nLa fotografa Antonella Monzoni torna ospite del Fotoclub in occasione dell’incontro “La bellezza silenziosa”. L’evento si svolgerà stasera alle 21 alla Sala della Musica di Via Boccaleone, 19 a Ferrara. Monzoni presenterà i suoi ultimi lavori e inizierà un percorso comune col Fotoclub, grazie alla realizzazione del workshop fotografico “Futura – Storie di donne”, che si svolgerà, aperto a tutti, nei primi mesi del 2015. L’artista presenterà anche il programma della ricerca fotografica sulle donne della nostra città, organizzato con il Comune di Ferrara e l’UDI cittadino nell’anniversario della sua fondazione. La serata, organizzata anche in prossimità del 25 novembre, Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, vede dunque la presenza di quest’artista, già protagonista della collettiva “Bordertown – L’ho uccisa perché l’amavo”.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 27 novembre 2014

Oggi lo spettacolo “Tasso-Materiali” al carcere cittadino

24 Nov

Teatro Cortazar“L’Ariosto incontra il carcere” è il primo laboratorio itinerante fra teatro, scuola e carcere di Ferrara, organizzato dal Teatro Nucleo, gestore del Teatro Cortàzar di Pontelagoscuro. La tappa iniziale ha avuto luogo il 5 novembre scorso al Liceo Ariosto, appuntamento durante il quale Horacio Czertok e Andrea Amaducci hanno raccontato agli studenti l’esperienza di teatro-carcere che il Nucleo conduce dal 2005 nella Casa Circondariale di Ferrara. Il laboratorio continuerà oggi in carcere, con la presentazione agli studenti dello spettacolo “Tasso-Materiali”, per la regia di Horacio Czertok, con la partecipazione dei detenuti/attori di Ferrara e i video di Marinella Rescigno.

“Tasso-Materiali” è un progetto ideato insieme ad altre sei realtà regionali per il lavoro collettivo “Stanze 2014” del Coordinamento Regionale Teatro Carcere (Associazione dei teatri-carcere, Regione Emilia Romagna, PRAP e Università di Bologna). Gli spettacoli dei diversi teatri sono incentrati sulla “Gerusalemme liberata” di Torquato Tasso, e in particolare il lavoro di Czertok si basa sul combattimento di Tancredi e Clorinda.

Lo spettacolo si è già svolto nel carcere cittadino lo scorso 4 ottobre, all’interno dell’iniziativa “Internazionale incontra in carcere. Il Teatro della Casa Circondariale di Ferrara”, nell’ambito del Festival Internazionale. L’ultima tappa del laboratorio è prevista per il prossimo 3 dicembre, con un incontro tra gli studenti delle classi aderenti. Sia lo spettacolo sia il laboratorio hanno il patrocinio del Comune di Ferrara, Regione Emilia-Romagna, Lions Club Ferrara, Coordinamento Teatro-Carcere Emilia Romagna e Casa Circondariale di Ferrara.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 24 novembre 2014

Al Carbone il tempo trasformato in arte

24 Nov

Opera di Flavia FranceschiniUna babele di linguaggi e di suggestioni dedicate al concetto di tempo, percepito come mistero, come entità inafferrabile, forse indicibile. La collettiva “Scandito ad arte. Suggestioni sulla misurazione del tempo” è stata inaugurata sabato alle 18 presso la Galleria del Carbone, in Vicolo del Carbone, 18/a, alla presenza dell’Assessore regionale Patrizio Bianchi. Dodici artisti ferraresi si sono incontrati per confrontarsi su questa intuizione, cercando di dare forma artistica all’interrogativo sulla rappresentazione del tempo. Mentre nella prima sala gli artisti sono stati invitati a usare come base delle proprie creazioni lo stesso tipo di orologio da parete, nella seconda alcuni di essi hanno proposto dipinti e installazioni sullo stessa tema. Si può trovare il serpente attorcigliato di Guidi a scandire forse l’eterno ritorno, o le farfalle di Carletti e Difilippo (contro la post-tecnologia di Cova), le vorticose fanciulle danzanti della Franceschini, oppure il tempo inteso come immobilità, sospensione eterna, come nel caso di Volta, Turra e Zanni.

Completano la collettiva le opere di Bonora, Bottazzi, Cestari e Goberti, tra richiami alla civiltà sumerica, lune dorate e riflessioni sulla soggettiva percezione del passar del tempo.

La mostra è visitabile fino al 7 dicembre tutti i giorni dalle 17 alle 20, sabato e festivi anche dalle 11 alle 12.30. Chiuso il martedì.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 24 novembre 2014

Giulio Supino e la guerra che non ha combattuto

23 Nov

Supino, Guarnieri, Sarfatti, BassaniLa vita personale, le vicende di una città, la storia di un periodo…il tutto in un diario. “Diario della guerra che non ho combattuto. Un italiano ebreo tra persecuzione e resistenza” raccoglie la testimonianza di Giulio Supino, ingegnere antifascista morto nel ’78, e il suo legame con Ferrara e con Giorgio Bassani. Giovedì è stato presentato al Museo del Risorgimento e della Resistenza, in C.so Ercole I d’Este, 19, alla presenza di un pubblico numeroso, tra cui diversi studenti del Liceo Roiti.

Antonella Guarnieri, storica del Museo, l’ha descritto come «prezioso dal punto di vista storico, e con un forte legame con Ferrara, in quanto dà informazioni importanti per la ricostruzione di episodi significativi, tra cui l’eccidio del Castello». Un’opera che «ci dona un nuovo sguardo su quel periodo», ha ribadito Paola Bassani, figlia dello scrittore e Presidente della Fondazione a lui intitolata, «una cronaca stringata, lucida e a volte ostica di quegli anni», uno stile spesso ironico per «una testimonianza personale particolarmente toccante», ha aggiunto il Prefetto Michele Tortora.

Michele Sarfatti, curatore del libro, ha dunque precisato come «il libro non è un diario intimo, ma un diario sulla vita che accade, sulla realtà». Egli ha inoltre sottolineato la «precisione di Supino nel descrivere le cause, i processi», mentre Paola Bassani ha ricordato la sua «sensibilità umanistica, l’interesse per la storia e la letteratura», l’amore per autori come Ariosto e Dante. Tra i vari aneddoti ricordati dalla figlia di Supino, Valentina, anche quello delle passeggiate insieme al padre nelle vie di Firenze, nelle quali le recitava  versi della “Divina Commedia”.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 22 novembre 2014

Nella foto, da sinistra: Valentina Supino, Antonella Guarnieri, Michele Sarfatti e Paola Bassani

A Casa Cini “Essere donna oggi”, fra società e Chiesa

21 Nov

IAQiAeIMgBzR_s4Oggi alle 21 presso l’Istituto di Cultura “Casa Cini” in via Boccacanale di S. Stefano, 24 a Ferrara si svolgerà l’evento “Essere donna oggi nella società e nella Chiesa”. Sarà presente Paola Springhetti, che presenterà il suo ultimo  libro “Donna fuori dagli spot. Il diritto di essere se stesse” (AVE, 2014), e dialogherà con Laura Furini. Il libro affronta la questione femminile partendo dalle tante emancipazioni conquistate, che spesso si rivelano false o insufficienti.

Paola Springhetti, giornalista, dirige il bimestrale “Reti Solidali” e collabora con varie testate, tra cui “Il Sole 24 Ore” e “Segno”. Insegna giornalismo alla Pontificia Università Salesiana, si occupa della comunicazione per i Centri di servizio per il volontariato del Lazio, ed è membro del Consiglio nazionale dell’Unione Cattolica della Stampa Italiana.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 21 novembre 2014

Stamattina Guarnieri e Rossi parlano dell’occupazione tedesca del Ferrarese

21 Nov

Guarnieri-Rossi (occupazione tedesca)Oggi alle 10 presso la Sala Alfonso I del Castello Estense di Ferrara avrà luogo “L’occupazione tedesca del Ferrarese 1943- 1945”, lezione tenuta dagli storici Davide Guarnieri e Andrea Rossi, co-autori dell’omonima ricerca promossa con il contributo della Presidenza della Provincia di Ferrara e in collaborazione con la locale Associazione Partigiani Cristiani. Interverrà inoltre il Presidente della Provincia Tiziano Tagliani.

Il progetto di ricerca è stato promosso dal Museo del Risorgimento e della Resistenza di Ferrara nel 70° anniversario dell’occupazione tedesca del ferrarese, e parte dalla volontà di ricostruire una mappatura quanto più possibile completa della presenza tedesca in provincia fra il settembre ‘43 e l’aprile ‘45, traendo origine dal data base elaborato dallo storico Carlo Gentile. Il lavoro ha permesso di affrontare il tema, ancora poco studiato, del rapporto tra forze armate germaniche occupanti e  abitanti del Ferrarese.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 21 novembre 2014

(Nella foto, da sinistra: Davide Guarnieri e Andrea Rossi)

Alla Casa della Patria la mostra su Ugo Sani

21 Nov

Mostra Ugo SaniMercoledì prossimo alle 21 presso la Casa della Patria “Pico Cavalieri” in C.so Giovecca, 165 a Ferrara avrà luogo la presentazione della monografia “Ugo Sani. La condotta morale della truppa nella Grande Guerra. Memorie di un generale di Corpo d’Armata” a cura di Donato Bragatto e Guido Antonioli. Verrà, inoltre, inaugurata la mostra “Ugo Sani – l’avventura di guerra di un generale di Corpo d’Armata”, a cura di Donato Bragatto, Enrico Trevisani e Guido Antonioli. L’esposizione sarà aperta, su prenotazione, fino al 21 febbraio 2015.

La mostra fa parte del programma di eventi “Sulle tracce della Grande Guerra“, in occasione del centenario della Prima Guerra Mondiale. L’evento è organizzato in collaborazione con Servizio Biblioteche e Archivi, Comune di Ferrara, Museo del Risorgimento e della Resistenza, Istituto di Storia Contemporanea, Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano, Associazioni Combattentistiche e d’Arma di Ferrara.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 21 novembre 2014

Al Carbone apre la mostra collettiva “Scandito ad arte”

21 Nov

Scandito ad arte“Scandito ad arte. Suggestioni sulla misurazione del tempo” è il titolo della nuova esposizione collettiva che inaugura domani alle 18 presso la Galleria del Carbone, in Vicolo del Carbone, 18/a a Ferrara.

Dodici artisti di generazioni diverse espongono le proprie opere ispirate al tempo come entità variabile, rappresentative di come ognuno interpreta l’orologio-oggetto ma anche l’orologio-simbolo. La mostra, patrocinata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Ferrara, vuole essere un momento di confronto tra modalità operative opposte e differenti visioni esistenziali. Gli artisti partecipanti sono: Paola Bonora, Riccardo Bottazzi, Daniela Carletti, Gianni Cestari, Massimo Cova, Domenico Difilippo, Flavia Franceschini, Gianfranco Goberti, Gianni Guidi, Simone Turra, Paolo Volta, Sergio Zanni.

La mostra è visitabile fino al 7 dicembre nei seguenti orari: tutti i giorni dalle 17 alle 20, sabato e festivi anche dalle 11 alle 12.30. Chiuso il martedì.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 21 novembre 2014