Non è ancora possibile una datazione certa sul bozzetto de “Le muse inquietanti”

Da sinistra, Franco Antolini, Franco Farina e Maria Livia Brunelli
Il mistero sul bozzetto di de Chirico, ora alla Mlb home gallery, s’infittisce. Ieri alle 18 alla gallery di Maria Livia Brunelli, è stato analizzato il bozzetto de “Le muse inquietanti” (olio su tela, 1918) di Giorgio de Chirico, da quest’ultimo donato a Franco Farina nel 1970 (anno della prima mostra del pittore a Palazzo dei Diamanti), e ora esposto per un breve periodo alla gallery in c.so Ercole I d’Este.
Nel disegno a matita, rispetto all’originale, non sono presenti la statua-manichino e la scatola “esoterica” nella parte destra in ombra. Con l’aiuto di Franco Antolini, uno dei maggiori restauratori di disegni su carta italiani, l’opera è stata tolta dalla cornice per accertare eventualmente la presenza di elementi utili alla sua datazione. Dopo un’analisi col phmetro a contatto, Antolini ha “liberato” il disegno, eseguito su una carta oleosa e poi laccata. Purtroppo non sono state trovate scritte di nessun tipo, per cui rimane il mistero sulla datazione del bozzetto.
Franco Farina ha raccontato «l’ottimo rapporto con de Chirico, ogni volta che andavo a Roma, non potevo non andare nella sua casa in Piazza di Spagna». Inoltre, Farina ha fatto un annuncio: «dopo la mia morte tutte le opere presenti nella mia casa (tra gli altri, di Fontana e di Carrà) andranno al Comune di Ferrara».
Andrea Musacci
Pubblicato su la Nuova Ferrara il 22 novembre 2015
Nuova domenica ricca di eventi al MAF di San Bartolomeo in Bosco, il Mondo Agricolo Ferrarese in via Imperiale, 263. Comune di Ferrara e Associazione “MAF” con Associazione Bondeno Cultura e Associazione “MusiJam” organizzano dalle 15 la II° rassegna di “Musica giovani”. Vi sarà la presentazione del volume “Pietro Nicolini. Sindaco, Deputato e Senatore nella Ferrara d’inizio Novecento (1866-1939)” di Amerigo Baruffaldi, che ne parlerà con Daniele Biancardi. A seguire, presentazione della mostra “Lo storione e il caviale del ferrarese. Storie e storia dall’Età del Bronzo alla contemporaneità” (Associazione Bondeno Cultura, Gruppo Archeologico di Bondeno, a cura del Centro Etnografico di Ferrara), in parete fino al 3 dicembre. Infine, concerto degli allievi dei corsi musicali dell’Associazione culturale ‘Musijam’ di Ferrara, poi buffet per i partecipanti. L’evento è a ingresso libero.
Una piccola ma interessante mostra personale sarà visitabile a partire da oggi pomeriggio nel bar-bistrò “91sanromano”, in via San Romano a Ferrara, locale ispirato ai ispirato ai bacari veneziani e ai tapas-bar. “Chiaroscuri e colori” è il nome della mostra dell’artista ferrarese Micaela Gavioli, che comprende acquerelli e disegni al tratto. Soggetti prediletti dalla Gavioli sono paesaggi, nature morte, cieli, angoli della nostra città, sempre contraddistinti da delicatezza e malinconia, una “poesia visiva” che riesce a catturare la bellezza nei paesaggi naturali o urbani. Alle ore 19 nel locale vi sarà il vernissage della mostra con aperitivo per i presenti. Le opere saranno visitabili fino a venerdì 11 dicembre negli orari di apertura del locale.
Risale al 1516 la prima edizione dell’Orlando Furioso, il capolavoro di Ludovico Ariosto. “Le donne, i cavallier, l’arme, gli amori, le cortesie, l’audaci imprese io canto” è l’incipit del celebre poema, e proprio da questi versi prende le mosse la mostra collettiva inaugurata ieri alla Galleria del Carbone in vicolo del Carbone, 18/a, Ferrara. “L’audaci imprese io canto”, questo il titolo, è organizzata per il 5° centenario dell’edizione dell’Orlando furioso e vede insieme opere dei più grandi artisti ferraresi: Maurizio Bonora, Paola Bonora, Daniela Carletti, Gianni Cestari, Flavia Franceschini, Gianfranco Goberti, Andrea Granchi, Claudio Gualandi, Gianni Guidi, Vito Tumiati, Diana Isa Vallini, Sergio Zanni. L’esposizione è visitabile fino al 6 dicembre tutti i giorni (escluso il martedì) dalle 17 alle 20, sabato e festivi anche 11-12.30. Verrà anche presentato il calendario 2016 della Galleria (in vendita a 5 €), con le opere ora in parete.
In occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, il 25 novembre (giornata istituzionalizzata dall’0NU nel 1999), lo Spazio d’arte l’Altrove organizza una mostra e un pomeriggio dedicato al “gentil sesso”.