Archivio | febbraio, 2016

Alla Galleria del Carbone il libro di Angelo Andreotti

7 Feb

12670471_941576452593599_7224228171462584940_n“Il Guardante e il Guardato” (Booksalad editore) è il nome dell’ultima fatica letteraria di Angelo Andreotti, Direttore dei Musei Civici di Arte Antica di Ferrara. Il volume verrà presentato oggi alle 17 nella Galleria del Carbone, in via del Carbone, 18/a, Ferrara. Per l’occasione oltre all’autore interverrà anche Patrizia Garofalo, critica letteraria, autrice teatrale e scrittrice, e vi saranno letture di Anna Lisa Piva.

Ricordiamo anche che fino a domenica 14 in Galleria si può ammirare la personale di Paolo Farina, “Galassie senza peso”. La mostra è visitabile da mercoledì a domenica dalle 17 alle 20, sabato e festivi anche dalle 11 alle 12.30.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 07 febbraio 2016

Oggi in città al via nuove esposizioni

6 Feb

12642449_919944151452289_2491888528550727662_nAlcune esposizioni artistiche di valore inaugurano a Ferrara e dintorni nella giornata di oggi.

Si inizia alle 17 con la personale fotografica “Istantanee – Emozioni” di Martina Rubbi, che dà avvio al nuovo progetto “Dogana in fotografia”, nato dalla collaborazione tra il Ristorante “Dogana” di Valter Lucchini (In via della Luna, 30) e L’Officina dei Bottoni di Stefano Bottoni, per riprendere l’eredità della Galleria della Fotografia presente fino a vent’anni fa a Palazzo Massari. La mostra è visitabile fino al prossimo 24 marzo.

Alle ore 18 inaugura invece la nuova personale dell’artista Michele Rio, “dipinti ‘14/’15 (a lei)”, in parete allo Spazio d’arte l’Altrove di Francesca Mariotti in via de’ Romei, 38 a Ferrara (in foto: senza titolo, olio e resina su tela, cm 65×90). Alla stessa ora viene presentato anche il nuovo progetto espositivo nello spazio dell’Associazione Rrose Selavy di Ferrara, in via Ripagrande, 46, con una collettiva tutta al femminile intitolata “Batticuori”, che vede protagoniste Paola Paganelli, Ketty Tagliatti, Chiara Sgarbi e Terry May.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 06 febbraio 2016

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La religione è ancora “fonte di vita”? Al MEIS di Ferrara la mostra sulla Torah e l’ebraismo

5 Feb

L’essenza dell’ebraismo, le radici profonde e divine del cristianesimo e della nostra civiltà occidentale in una mostra al MEIS – Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah di Ferrara.

Una mostra che ci interroga: la spiritualità ebraica, e, più in generale, le religioni rivelate le consideriamo ancora “fonti di vita”? Oppure l’ebraismo, così come il cristianesimo, li consideriamo meri oggetti da museo, bizzarri relitti da esporre a turisti e scolaresche?

Per tutto il 2016 in via Piangipane, 81 a Ferrara è possibile visitare l’allestimento di una parte della collezione del Museo Ebraico di Ferrara, nell’esposizione Torah fonte di vita, organizzata dal MEIS in collaborazione con la Comunità Ebraica di Ferrara, il Comune di Ferrara e la Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell’Emilia Romagna.

La mostra è stata pensata in seguito al sisma del 2012, che ha fortemente danneggiato l’edificio del Museo Ebraico di via Mazzini, 95, rendendone necessaria la chiusura al pubblico. Chiusura che sarà prolungata, appunto, almeno per tutto il 2016.

Per informazioni più dettagliate sulla mostra, gli orari e le tariffe, cliccare qui.

Andrea Musacci

 

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Gli evanescenti istanti della vita nelle foto di Paolo Farina

5 Feb

Le immagini dell’esposizione del fotografo Paolo Farina, visitabile alla Galleria del Carbone di Ferrara (via del Carbone, 18/a) fino al prossimo 14 febbraio.

Andrea Musacci

[Qui il link al mio articolo]

Al Carbone le foto frammentate di Farina

5 Feb

12654620_1269075623109709_8904500346937729522_n[Qui la mia galleria fotografica della mostra]

Fotografie che deludono chi si aspetta di vedere rappresentata la realtà nelle sue forme consuete e famigliari, immagini falsamente pittoriche che spiazzano nella loro imitazione dell’acquarello.

È straniante e interrogante il progetto artistico che Paolo Farina ha inaugurato ieri alle ore 19 alla Galleria del Carbone di Ferrara (in via del Carbone, 18/a). “Galassie senza peso” è il nome di questa mostra presentata dalla scrittrice Lucia Boni (che ha anche redatto un commento critico per il catalogo), che propone le visioni e le riflessioni artistiche del fotografo poggese.

In parete, una trentina di opere, sette delle quali, di grandi dimensioni, realizzate appositamente per questa esposizione.

L’assenza di consistenza materica inganna ripetutamente l’occhio di chi guarda, per queste opere create sovrapponendo e rielaborando digitalmente  frammenti di varie immagini fotografiche.

Il movimento impercettibile, e mai pienamente rappresentabile, il perpetuo flusso della materia, viene impresso in attimi abbaglianti, in luci forse più reali del reale.

La mostra è visitabile fino al 14 febbraio, da mercoledì a domenica dalle 17 alle 20, sabato e festivi anche dalle 11 alle 12.30.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 05 febbraio 2016

A Pontelagoscuro ultimi giorni per la mostra con le opere dei detenuti

4 Feb

12644723_1263469490336989_7792757215703722319_nSarà visitabile fino a domenica la mostra di opere di alcuni detenuti della Casa Circondariale di Ferrara, curata dal pittore Raimondo Imbrò. L’esposizione “Arte in prigione”, presente nella sala Nemesio Orsatti a Pontelagoscuro (in via del Risorgimento, 4), comprende quaranta tele, e diciannove grafiche a china di Empedocle Imbrò (padre di Raimondo), ufficiale dell’esercito internato dagli inglesi in India durante la Seconda Guerra Mondiale.

La mostra è il risultato del corso di pittura che Imbrò ha svolto all’interno della struttura carceraria di via Arginone.

La rassegna, visitabile tutti i giorni dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19, è organizzata dal Centro di Promozione Sociale “Il Quadrifoglio”, per il 30° anniversario, con Pro Loco di Pontelagoscuro, Comitato Vivere Insieme e Agire Sociale/Centro Servizi Volontariato.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 04 febbraio 2016

 

 

Alle 19 inaugura “Galassie senza peso” del poggese Farina

4 Feb

12592723_1965730720318744_2020007300070371974_nSi possono sintetizzare in riquadri di colore puro (smarginati e stampati su carta fotografica) le azioni e le storie, le esperienze che si vivono nel tempo? Parte da questa riflessione la mostra di Paolo Farina, che inaugura oggi alle 19 alla Galleria del Carbone di Ferrara (In via del Carbone, 18/a). “Galassie senza peso” è il nome di questo progetto, con presentazione di Lucia Boni, che propone la visione delle qualità interpretative e tecniche che il “fotografo” poggese è riuscito a raggiungere. Il termine “fotografia” per Farina risulta troppo restrittivo, se non fuorviante. “C’è un istante in cui le cose sono in movimento e sfuggono, sono aeree, sembrano colore, diventano ciò che non sono”, scrive lui stesso.

La mostra è visitabile da mercoledì a domenica dalle 17 alle 20, sabato e festivi anche dalle 11 alle 12.30.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 04 febbraio 2016

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Tracce del passato in nuovi solchi artistici: ecco la collettiva “ferrarese” della Galleria Cloister

2 Feb

La neonata Galleria Cloister di c.so Porta Reno, 45 propone, a partire da oggi e fino al 23 febbraio, la collettiva “Tracce e segmenti”, con opere di alcuni tra i più importanti artisti ferraresi. La mostra, organizzata da Alessandro Davì, Erika Grandi e Barbara Pozzi, comprende le opere di Daniela Carletti, Gianni Guidi, Paolo Pallara, Paolo Volta, Sima Shafti, Sergio Zanni, Erika Grandi, Amir Sharifpour, Angela Pampolini, Riccardo Bottazzi, Paola Bonora, Fabbriano, Gianfranco Goberti, Flavia Franceschini, Gianni Cestari, Behzad Yahaghi e Tiberio Zucchini.

Inoltre, ogni terzo giovedì del mese, la Galleria Cloister ospiterà un incontro letterario con letture legate alla mostra in parete. Si parte giovedì 18 febbraio con Rosalba Sandri che leggerà brani di Iosif Brodskij. La rassegna è curata dalla scrittrice Lucia Boni.

Andrea Musacci

 

 

Partecipazione aperta a “SMart it up!” per progetti innovativi

2 Feb

0001Fino al 18 febbraio è possibile partecipare al bando SMart it up!, che permette ad artisti e creativi di richiedere un finanziamento a parziale copertura delle spese di produzione fino a un massimo di 2.000 euro a progetto.

La documentazione è scaricabile dal sito http://www.smart-it.org, e dovrà essere compilata e inviata per mail a info@smart-it.org. A ciascun progetto verrà attribuito un punteggio sulla base di: progettualità, budget, e piano di recupero dei costi di produzione.

Ad esempio, si considerano attività, realizzate in Italia o all’estero, come residenze di produzione, realizzazione di opere site-specific, registrazioni di progetti discografici, produzioni video e web, campagne di promozione per una tournée, partecipazione a fiere d’arte.

Per maggiori informazioni, scrivere a info@smart-it.org o chiamare il 02-39663725.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 02 febbraio 2016

Fare rete necessità per l’arte ferrarese

2 Feb
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Da sinistra: Alessandro Davì, Daniela Carletti, Gianni Guidi, Lucia Boni, Paolo Pallara, Paolo Volta, Sima Shafti, Sergio Zanni, Erika Grandi e Amir Sharifpour

Tracce del passato che permangono, rinnovate, per dare lustro a nuovi spazi artistici del centro cittadino. Dopo più di un mese dall’inaugurazione, la Galleria Cloister di c.so Porta Reno, 45 riparte con la collettiva “Tracce e segmenti” che permette di amirare opere di alcuni importanti creativi ferraresi. Come ha spiegato Lucia Boni, ogni creazione «non esprime mai solo l’individualità dell’artista, ma ha agganci con la storia, tracce del passato che desidera trasmettere».

La mostra, che inaugura oggi alle 18, è stata presentata ieri mattina alla stampa, alla presenza di Alessandro Davì, Erika Grandi (che, insieme a Barbara Pozzi, sono gli ideatori del progetto Cloister), e di alcuni artisti, Daniela Carletti, Gianni Guidi, Paolo Pallara, Paolo Volta, Sima Shafti, Sergio Zanni, Erika Grandi e Amir Sharifpour, che espongono insieme ad Angela Pampolini, Riccardo Bottazzi, Paola Bonora, Fabbriano, Gianfranco Goberti, Flavia Franceschini, Gianni Cestari, Behzad Yahaghi e Tiberio Zucchini.

L’esposizione, visitabile fino al 23 febbraio, sarà seguita, una volta al mese, da una personale di ognuno degli artisti ora in parete: la prima sarà, a marzo, di Amir Sharifpour. Queste mostre inaugureranno il primo martedì del mese, giorno in cui si pensa di organizzare un’apertura serale congiunta di diversi spazi artistici del centro.

«La galleria  – ha spiegato la Grandi – è in un quartiere vibrante, pieno di energia, che ha tanto da esprimere». Concetto ribadito anche da Volta, Davì e Pallara, che hanno parlato della necessità di una rete artistico-culturale sul territorio.

Inoltre, a partire dal 18 febbraio, ogni terzo giovedì del mese a Cloister avrà luogo un incontro letterario con letture legate alla mostra in parete, «l’arte espressa in parole», ha spiegato Lucia Boni, curatrice degli incontri, che ha anticipato come il 18 si partirà con Rosalba Sandri che leggerà brani di Iosif Brodskij.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 02 febbraio 2016