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Bellezza e morte: il petrolio nelle opere di Mery Godigna Collet

24 Mar

Il petrolio come materia nuda da modellare, da trasformare in bellezza, oppure come demone che invade, esplode, inghiottendo tutto.

Nemico nefasto della natura, eppure, esso stesso, profondamente natura, risorsa vitale per l’uomo.

“In-NATURA-le” è il titolo della nuova mostra personale dell’artista Mery Godigna Collet che espone, dallo scorso 19 marzo, nella Galleria del Carbone in via del Carbone, 18/a, a Ferrara. L’artista di origini venezuelane nell’ultimo periodo ha operato ad Austin, in Texas, e dunque, non a caso, tema della sua mostra è il petrolio, per riflettere su quanto sia labile il confine tra l’uso e l’abuso della natura.In mostra opere, realizzate con petrolio e pigmenti naturali – dal caldo rosso al blu glaciale – oltre ad alcune sfere gigantesche (per riflettere sull’abnorme utilizzo del petrolio nel nostro Paese e, più in generale, nei Paesi avanzati), e ad un video.

La rassegna sarà visitabile fino al prossimo 2 aprile dal mercoledì al venerdì dalle 17 alle 20, sabato e festivi dalle 11 alle 12.30 e dalle 17 alle 20.

Andrea Musacci

Sandro Symeoni, quando le locandine diventano opere d’arte

23 Mar
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Luca Siano

L’immaginario visivo del grande cinema italiano e internazionale per mezzo secolo è diventato popolare anche grazie alle originali creazioni artistiche di Sandro Symeoni (al secolo Alessandro Simeoni), nato nel 1928 a Migliarino e morto a Roma nel 2007. Per questo la Ferrara Film Commission ha deciso di dedicargli una mostra retrospettiva intitolata “Sandro Simeoni: Pittore CinematoGrafico”, che inaugura oggi alle 11.30 nella Sala d’Onore del Palazzo Municipale di Ferrara e rimarà in parete fino al prossimo 31 marzo. L’esposizione, a cura di Francesca Mariotti e Luca Siano, ospiterà numerose opere, tra grafiche, bozzetti e affissioni cinematografiche dell’illustre artista, le cui opere andranno in mostra, dall’8 al 18 aprile prossima, nella Sala Polivalente del Comune di Migliarino/Fiscaglia.
Sandro Symeoni ha dipinto tra il 1950 e il 1995, creando le più note immagini cinematografiche (e non solo) per le più importanti case di produzione italiane e straniere, tra cui Paramount, Warner Bros, Columbia, CEI Incom, Cineriz, PEA, Titanus. Attraverso materiali fotografici e grafiche in originale esclusivi verraanno ripercorse vita e produzione di Symeoni, autore di locandine di circa 3mila capolavori, tra i quali “Brutti, sporchi e cattivi”, “Profondo Rosso”, “La Dolce Vita”, “I racconti di Canterbury”, “La lunga notte del ’43” e “Gola profonda”.
La mostra, visitabile dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 18, ha avuto, circa un anno fa nello Spazio d’Arte l’Altrove in via de’ Romei, 38 a Ferrara, un’anticipazione in scala ridotta.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 21 marzo 2017

La natura è arte: ecco le mostre del fine settimana

19 Mar
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Mery Godigna Collet

La natura è al centro di diverse esposizioni artistiche e fotografiche che inaugurano questo fine settimana in città.
Innanzitutto, oggi alle 17 viene presentata la personale di pittura “In-NATURA-le” dell’artista Mery Godigna Collet che espone, fino al 2 aprile, nella Galleria del Carbone in via del Carbone, 18/a. L’artista di origini venezuelane nell’ultimo periodo ha operato ad Austin, in Texas, e dunque, non a caso, tema della sua mostra è il petrolio, per riflettere su quanto sia labile il confine tra l’uso e l’abuso della natura. La rassegna sarà visitabile dal mercoledì al venerdì dalle 17 alle 20, sabato e festivi dalle 11 alle 12.30 e dalle 17 alle 20.
Sempre oggi, alle 16, nell’antica via Coperta del Castello inaugura la collettiva di fotografia “Quasi mare d’amare. La sacca di Goro”, con opere in bianco e nero di ventisei fotografi, guidati lo scorso autunno dal fotografo ferrarese Milko Marchetti nella Sacca di Goro, per questo progetto curato da Maurizio Tieghi e Luca Zampini del Fotoclub Ferrara, e in parete fino al prossimo 27 marzo.
Alle 16.30 nella galleria del Liceo Artistico Dosso Dossi, in via Bersaglieri del Po, 25, inaugura invece la bi-personale di pittura “Fantasia e realtà” di Alessandra Parmiani e Massimo Corli, marito e moglie, in mostra fino al 26 marzo. Viene, inoltre, ospitata l’associazione Aic Emilia Romagna, con il progetto “Storie di Blu”, libro illustrato da Francesco Corli. Sempre oggi alle 17.30 nella Galleria Il Rivellino (in via Baruffaldi, 6) inaugura la retrospettiva “Amosfere” dell’artista ferrarese Antenore Magri, con opere della collezione privata dell’antiquario Elio Vitali.

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Carolina Marisa Occari

Proseguendo, alle 18 viene presentata la retrospettiva “Incisioni di Carolina Marisa Occari (1926-2014)” nell’Alchimia R&B in via Borgo dei Leoni, 122 a Ferrara. La mostra, visitabile fino al 19 maggio dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 19, ha la presentaizone di Gianni Cerioli ed è a cura di Licia Zampini.
Inoltre, ricordiamo che il pittore ferrarese Luca Zarattini fino al 18 aprile partecipa a Roma alla bi-personale “Paper Works” con Leonardo Blanco, nella sede di RvB Arts (via delle Zoccolette, 28), mostra inaugurata giovedì scorso. Infine, ieri a Palazzo Crema (via Cairoli, 13), sede della Fondazione CARIFE, è stata inaugurata la mostra-studio “Lo storione del Po e il caviale ferrarese. Storia e storie dall’età del bronzo alla contemporaneità”, curata dal Centro Etnografico Ferrarese e prodotta da un gruppo di enti capeggiati dall’Associazione Bondeno Cultura. L’esposizione è visitabile fino al 2 aprile dal martedì alla domenica dalle 16 alle 19.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 18 marzo 2017

Storia e arte in parete: guida alle mostre del fine settimana

11 Mar
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Un’opera di Anna Di Prospero in mostra al MIA Photo Fair

Anche in questo fine settimana Ferrara si conferma a pieno titolo città d’arte. Partendo da fuori, da giovedì fino a domani è in programma a Milano il MIA Photo Fair, dove la ferrarese Maria Livia Brunelli home gallery è presente con tre fotografi (Silvia Camporesi, Anna Di Prospero e Hiroyuki Masuyama) allo stand A47, con un progetto curatoriale sull’energia dei luoghi.
Nel nostro territorio, oggi alle 10.30 nella Sala Voltini del Centro Culturale Cappuccini di Argenta inaugura, con la presentazione del libro omonimo, la mostra storico-documentaria “Legati mani e piedi con rozze funi. Le carte raccontano la pellagra a Ferrara ed Argenta 1859-1933” a cura di Magda Beltrami e Mara Guerra, presenti insieme a Benedetta Bolognesi dell’Archivio Storico comunale. La mostra, in parete fino al 1° aprile, è visitabile da lunedì a sabato dalle 8.30 alle 19. Sempre ad Argenta, oggi alle 17.30 nel Centro Culturale Mercato inaugura la mostra di Marino Trioschi, “Trioschi. Antologica 1970-2017”, promossa con la Galleria d’arte Stefano Poppi e la Galleria Giacomo Cesari, entrambe di Argenta, e con presentazione di Franco Bertoni. La mostra sarà aperta fino al 17 aprile e visitabile da martedì a sabato 9.30-12.30, da giovedì a domenica 15.30-18.30.
A Ferrara, invece, oggi alle 16 a Casa Ariosto è in programma il “Concerto per Franco” del duo Claudio Miotto (clarinetto) e Paolo Rosini (chitarra), nell’ambito della mostra di don Franco Patruno “La libertà di dire, la verità di fare”, in esposizione fino al 12 marzo. L’entrata è gratuita.
“Andar per rifugi” è, invece, il titolo della mostra fotografica che la Sezione di Ferrara del Club Alpino Italiano presenta da oggi, alle 17, fino al 19 marzo alla Porta degli Angeli.
Domani, invece, alle 11 nel Museo del Risorgimento e della Resistenza di Ferrara (in c.so Ercole I d’Este, 19) inaugura la seconda sezione della mostra storico-documentaria “E Beltrame disegnò la Grande Guerra”, a cura di Gian Paolo Marchetti, con la collaborazione di Antonella Guarnieri, Elena Ferraresi e Martina Rubbi. La mostra sarà visitabile fino al 9 aprile dal martedì alla domenica, 9.30-13 e 15-18.

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Un’opera di don Patruno in mostra a Casa Ariosto

Ancora domani, alle 11 nella sede dell’Associazione “Al boattino” di Masi Torello (in via dei Masi, 8) inaugura la mostra fotografica “Storie ferraresi”, con opere di Silvia Grillanda, Andrea Mantovani e Germano Nardini. La visita della mostra con aperitivo è possibile tramite iscrizione (10 euro) all’Associazione.
Sempre fuori città, domani dalle 15.30 al Mondo Agricolo Ferrarese a San Bartolomeo in Bosco (in via Imperiale, 265) avrà luogo l’evento “Arte internazionale e mondo culturale della tradizione a confronto”, con presentazione di G. P. Borghi della mostra di Habdessamad Halloumi, “Da Casablanca a Ferrara”, in parete fino al 5 aprile. Alle ore 16 di domani, invece, inaugura la personale di pittura di Alessandro Govoni nella sede di G&G Fashion Art in via IV novembre, 15/b a Renazzo.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara l’11 marzo 2017

“L’incanto dell’irreale”: Rosy Locatelli in mostra a Padova

8 Mar

12809755_1291455494205055_1123856349509805645_nLa pittrice ferrarese Rosy Locatelli oggi alle 17.30 inaugura la mostra personale dal titolo “L’incanto dell’irreale nei dipinti di Rosy Locatelli”, in via Cesare Battisti, 77 a Padova. La mostra è organizzata dal Centro Accademico “Maison d’art” e Banca Mediolanum, e vedrà, in occasione del vernissage, la presentazione e critica di Carla d’Aquino Mineo, oltre all’intervento della psicoterapeuta e poetessa Maria Chiara Forcella.  In parete vi saranno sia opere astratte sia opere dedicate a soggetti femminili, in occasione della festività dell’8 marzo.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara l’08 marzo 2017

Mostre a Ferrara e provincia: viaggio nei minerali clandestini e molto altro

4 Mar
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Rossi al Dosso Dossi

Fine settimana ricco di inaugurazioni artistiche a Ferrara e in provincia.
Oggi si parte alle 11 nella Biblioteca Bassani di Ferrara (via Grosoli, 42) con l’inaugurazione della mostra con opere a tecnica mista del pittore ferrarese Armando Soavi dal titolo “Fantasie”. La mostra sarà visitabile fino al prossimo 30 marzo dal martedì al giovedì ore 9-13 e 15-18, venerdì e sabato ore 9-13. Nel pomeriggio, invece, alle 17 nella Sala espositiva del Dosso Dossi (via Bersaglieri del Po, 25/b), il Circolo culturale “Fors Fortuna Vesta-Il quadrivio” presenta la personale dell’artista rodigino Fabio Rossi, visitabile fino al 12 marzo tutti i giorni dalle 10 alle 12.30 e dalle 17 alle 20.
Sempre alle 17 nella Galleria d’Arte Il Rivellino (via G. Baruffaldi, 6) viene presentata la collettiva “Donna Musa Medusa Madonna”, in mostra fino al 17 marzo con opere di pittura, scultura, fotografia e poesia.
Sempre in vista della festa dell’8 marzo, “Da donna a donna. Percorso di vita tra donne indiane” è il nome dell’esposizione fotografica di Tonina Droghetti che inaugura oggi, sempre alle 17, negli spazi dell’Associazione Sportiva Dilettantistica SPace, che si trova nel cortile interno in c.so Isonzo angolo via Piangipane. La mostra sarà visitabile fino al 12 marzo da lunedì a venerdì dalle 14 alle 16, sabato dalle 17 alle 19, domenica dalle 11 alle 13 e dalle 18 alle 20.

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Soavi alla Bassani

Domani, invece, nell’ambito della personale “Serendipity” di Nanni Menetti, alla Galleria del Carbone (in via del Carbone, 18/a) alle 18 vi sarà la presentazione del libro di Menetti, “L’artista non ha mai avuto mani”. La mostra è visitabile fino al 12 marzo dal mercoledì al venerdì 17-20, sabato e festivi 11-12.30 e 17-20.
Sempre domani alle 10 nella Pinacoteca Cattabriga di piazza Garibaldi 9 a Bondeno inaugura la mostra-evento “Minerali Clandestini”, un allestimento con installazioni fotografiche e pubblicazioni sul tema dei minerali estratti in Africa e il loro utilizzo nel mercato dei prodotti tecnologici.
Infine, ricordiamo che da ieri a Palazzo Scroffa a Ferrara (in via Terranuova, 25) è possibile visitare la collettiva femminile “I talenti delle donne” curata da Francesca Mariotti dello Studio l’Altrove, in mostra fino al 13 marzo. Per l’occasione, domani alle 17 avrà luogo la piece teatrale “Giulietta è caduta dal balcone” con Silvia Boeche e Cristina Barbieri.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 04 marzo 2017

Dialogo con l’arte: le mostre in città e fuori dalle mura

25 Feb
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Da sinistra, Patrick Tabarelli, Jasmine Pignatelli, Giorgio Cattani e Maria Letizia Paiato

Due artisti «viandanti»  che, attraverso linguaggi artistici differenti, incrociano i rispettivi sguardi sul reale, ricreandone geometrie, frammentarietà e movimenti. Oggi alle 18 inaugura “Echo of Hidden Places”, bi-personale degli artisti Jasmine Pignatelli e Patrick Tabarelli nella galleria Fabula Fine Art diretta da Giorgio Cattani in via del Podestà, 11 a Ferrara. Il nuovo progetto espositivo, curato da Maria Letizia Paiato, raccoglie, alternandole tra loro, le opere di Tabarelli, non più realizzate a mano ma da drawing machine, e quelle della Pignatelli. I due hanno assorbito, attualizzato e reinterpretato personalmente le riflessioni sull’arte astratta del Novecento, dialogo, questo, tra radici e contemporaneità, tipico della filosofia di Fabula. Questa loro rilettura si è spinta fino a mettere in dubbio lo stesso concetto di materia (e, dunque, di reale), sperimentando costantemente in bilico con l’indeterminatezza, anche estrema: il vuoto. Così, per la Pignatelli, le pesanti croci nere (nero che richiama il nulla) si contrappongono a vettori più esplicitamente mobili e irrequieti, e in Tabarelli l’alterità del supporto tecnologico rompe, con le sue linee stranianti, le famigliari catene fenomenologiche. Proprio queste ondulazioni dai colori accesi inquietano (di un’inquietudine viva, mai annullatrice) ancor più nelle loro interazioni con le croci e gli incroci al tempo stesso parziali e direzionali, labili e razionali, della Pignatelli. Per questo, “l’eco di luoghi nascosti”(come recita il titolo in italiano) è, come ha spiegato la Paiato, sinonimo di emotività, al pari, per usare le suggestioni di Cattani, di una musica, di una danza. La mostra è visitabile fino al prossimo 8 aprile.

Quella a Fabula non è l’unica mostra che inaugura in città o nelle vicinanze. Oggi alle 18.30, infatti, alla Galleria del Carbone in via del Carbone, 18/a viene presentata “Serendipity”, personale di Nanni Menetti. In galleria verranno esposte una ventina di lavori a tempera su tavola, ottenuti assecondando il gelo. La rassegna rimarrà in parete fino al 12 marzo con i seguenti orari: dal mercoledì al venerdì, dalle 17 alle 20, sabato e festivi dalle 11 alle 12.30 e dalle 17 alle 20.

“Le regole del Giano” è, invece, il nome del laboratorio artistico in programma oggi alle 16 nello Spazio Aperto in via Carlo Mayr, 69. L’evento, a cura di Cose Comunicanti, è strutturato come un gioco di società, per imparare a realizzare un Giano Ipnotizzatore.

Spostandoci fuori città, alle ore 17 al Museo MAGI ‘900 di Pieve di Cento inaugura la mostra personale dell’artista Graziano Pompili, dal titolo “Omnia”. L’esposizione, che rimarrà aperta fino al 30 aprile ed è curata da Valeria Tassinari, Pompili propone una sintesi dei passaggi salienti della sua ricerca artistica.

Infine, da ieri fino al 25 giugno a Palazzo Fava in via Manzoni, 2 a Bologna è visitabile la mostra collettiva “Costruire il Novecento. Capolavori della Collezione Giovanardi”, novanta opere provenienti dalla Collezione Giovanardi realizzate dai migliori pittori italiani attivi tra le due guerre mondiali. La mostra, curata da Silvia Evangelisti, raccoglie opere, tra gli altri, di Giorgio Morandi Carlo Carrà, Filippo De Pisis, Massimo Campigli e Mario Sironi, Mario Mafai e Ottone Rosai.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 25 febbraio 2017

Gli origami artistici di Bascetta in mostra a Ferrara

19 Feb

3398_ee3f7f7e10684c6fa05c5b2df6697526Gli origami deliziosamente geometrici di Paolo Bascetta sono in mostra da ieri nella sede dell’Associazione Rrose Sèlavy in via Ripagrande, 46 a Ferrara.
Bascetta presenta una selezione di modelli origami quasi tutti modulari, cioè ricavati da quadrati o rettangoli di carta piegati secondo uno schema e che assemblati ad incastro, rigorosamente senza colla, formano composizioni bidimensionali o tridimensionali.
L’autore, molto conosciuto nell’ambito origamistico per avere inventato alcuni modelli diventati classici, continua la sua ricerca giocando con le forme che più lo affascinano: triangoli, pentagoni, esagoni, cubi, prismi e poliedri, per creare forme nuove, astratte, eleganti, mai banali.
Un’eleganza che si ritrova nelle sequenze di pieghe necessarie per ottenerli, nei colori, nella proporzione dell’oggetto finito. Le invenzioni di carta di Paolo Bascetta ricordano i dettagli dei cristalli, i movimenti delle cellule, le composizioni chimiche, la bellezza della natura.
“Paolo Bascetta è un matematico. E i matematici, si sa, vedono intrecci di numeri e di forme geometriche con l’occhio della mente”, scrive Ramin Razani in “Bascetta. Arte in piega” (ed. Sigem, 2016). “L’evoluzione dei suoi lavori non va soltanto nella direzione della piegatura della carta, bensì si inoltra anche in altre discipline”. La mostra sarà visitabile fino al 24 marzo, il mercoledì, venerdì e sabato dalle 15.30 alle 19.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 19 febbraio 2017

Ferrara città d’arte: guida alle mostre del fine settimana

18 Feb
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Opera di Tiberio Savonuzzi (a sinistra) e Renzo Sbolci

Anche questo fine settimana sono numerosi gli eventi all’insegna dell’arte nella nostra città.

Oggi alle 16 nella Galleria del Carbone, in via del Carbone, 18/a, nell’ambito della mostra “Sapienza e racconto” di Raffaello Margheri (visitabile fino a domani) avrà luogo un incontro con l’artista, durante il quale verrà fatta una dimostrazione di stampa xilografica, che evidenzierà la maestria esecutiva di Margheri per questa antichissima tecnica di stampa. Al termine vi sarà un recital musicale eseguito dalla flautista ferrarese Emmanuela Susca. La mostra è visitabile oggi e domani dalle 11 alle 12.30 e dalle 17 alle 20.

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Andrea Amaducci

L’artista ferrarese Andrea Amaducci oggi presenta invece la personale “Headquarter”, esposta in due luoghi: alle 17.30 inaugura la parte nello showroom di Gavioli Paolo Arredamenti in corso Portamare, 8/a, mentre alle 18.30 la seconda parte all’Hotel Annunziata in piazza Castello. In mostra vi saranno una ventina di opere tra dipinti, sculture e bozzetti di grande formato. La mostra sarà visitabile tutti giorni fino al 16 aprile negli orari dei pubblici esercizi: dal martedì al sabato dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19.30 per quanto riguarda Gavioli, tutti i giorni dalle 10 per l’Annunziata.

Oggi alle 17 inaugura anche alla Galleria Il Rivellino in via Baruffaldi, 6 la mostra “Ferrara e… Dintorni”, con opere di Andrea Latta, Franco Marchesi, Cristina Rizzi, Luigi Ardizzoni, Michele Altamura, Duilio Nalin, Roberto Beghelli.L’esposizione, promossa dal Club Amici dell’Arte, sarà visitabile fino al 3 marzo, tutti i giorni dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19, chiuso i pomeriggi di giovedì e domenica.

Proseguendo, ieri nello Studio Beza di via Ragno, 6 a Ferrara è stata inaugurata la mostra fotografica di Pier Paolo Tralli, mentre giovedì nel Ristorante 381 Storie da Gustare, in p.zzetta Corelli, 24, in collaborazione con il Centro Donna Giustizia è stata presentata la mostra fotografica “Patchworks. The Face of Freedom is Female”, ideato dalle fotografe Ippolita Franciosi e Letizia Rossi, risultato di percorsi formativi basati sull’insegnamento della ripresa fotografica, che hanno coinvolto donne vittime della tratta e di violenza.

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Mario Schifano

Domani, invece, alle 17 a Palazzo Spisani, sede dello show room “La Tognazza” in via Byron, 10, inaugura la bipersonale di Tiberio Savonuzzi e Renzo Sbolci, per la rassegna “Arte&vino”, mentre alle 18 nel teatro Ferrara Off in viale Alfonso I d’Este, 13 avrà luogo un incontro dedicato al pittore Mario Schifano, ultimo appuntamento del ciclo sull’arte del Novecento intitolato “Vite al limite”. L’incontro è curato da Giacomo Cossio. Infine, fuori città, la pittrice ferrarese Rosy Locatelli partecipa da oggi alla collettiva “Trofeo dell’arte” nel Castello di Montagnana (PD), che inaugura alle 17.30.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 18 febbraio 2017

Un fine settimana all’insegna dell’arte tutta ferrarese

12 Feb
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Don Franco Patruno

Diverse le esposizioni artistiche inaugurate in questo fine settimana in città , e non solo. A Casa di Ludovico Ariosto (in via Ariosto, 11 a Ferrara) oggi alle 18 inaugura la retrospettiva “€œLa libertà  di dire, la libertà  di fare”€ di don Franco Patruno, in occasione del decennale della sua morte, con opere di vario tipo realizzate negli anni dal sacerdote. La mostra, curata da Maria Paola Forlani, Massimo Marchetti, Patrizia Fiorillo e Gianni Cerioli, è visitabile da martedì a domenica dalle 10 alle 12.30 e dalle 16 alle 18. Da ieri, invece, sono visitabili la personale “Atmosfere” di Elena Monti, pittrice bolognese, nella Sala Mediolanum di via Saraceno, 16, e, a Palazzo Scroffa in via Terranuova, 25 la collettiva “Infinito silenzio pensiero”, a cura di Francesca Mariotti e Rita Caracausi. Legato alla mostra, in programma oggi alle 16.30, nello stesso luogo, l’incontro “€œL’energia delle parole e del silenzio”€ con Serena Pattaro.
Sempre oggi alle 17 nella Terry May home gallery in via Porta San Pietro, 56, viene presentato il nuovo lavoro di Ma Rea, “Il Ritratto Ovale”, tra poesia e arte concettuale interattiva, in uno scambio artistico tra May e Ma Rea.
Domani, invece, alle 15 nella sede del Mondo Agricolo Ferrarese in via Imperiale, 265 (località  San Bartolomeo), all’interno dell’evento “Alle radici”, inaugura la mostra e il relativo catalogo di Aniceto Antilopi, “Dolore e Libertà. Fotografie della Linea Gotica”, in parete fino al 5 marzo. A seguire, incontro dedicato al maestro Adriano Franceschini con Gian Paolo Borghi, Corinna Mezzetti che presenta il suo saggio “Le carte dell’archivio di Santa Maria di Pomposa (932-1050)”, ed Edoardo Penoncini che presenta “Al fil zrudlà (il filo srotolato)”.

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La fotodipinta di Samaritani dedicata a Sgarbi

Inoltre, per tutto il mese di febbraio sul sito della Galleria Lacerba di Ferrara (www.lacerba.com) è possibile ammirare una rassegna di opere di Ugo Carrega, uno dei massimi esponenti del movimento artistico della poesia visiva. Infine, fuori città , il fotografo Andrea Samaritani partecipa con la sua fotodipinta “Vittorio Sgarbi, il Negromante” nella mostra “Oltre il limite” esposta al Centro Arti Visive Pescheria di Pesaro, a cura di Sabrina Colle, e dedicata ai molti ritratti e alle opere che nel tempo artisti e fotografi hanno dedicato a Vittorio Sgarbi.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara l’11 febbraio 2017