Archivio | gennaio, 2016

In Ariostea due volumi dedicati a Kafka

14 Gen

downloadOggi alle ore 17 nella Biblioteca Comunale Ariostea in via delle Scienze, 17 a Ferrara avrà luogo la presentazione di due volumi dedicati allo scrittore Franz Kafka. Si tratta di Kafka. Una biografia di Gérard-Georges Lemaire e Praga al tempo di Kafka di Patrizia Runfola. L’incontro, organizzato insieme all’Università degli Studi di Ferrara e introdotto da Ada Patrizia Fiorillo, vedrà gli interventi di Piero Stefani, Paola Zanardi e Gérard-Georges Lemaire.

Mentre quest’ultimo in Kafka. Una biografia svela amori, sofferenze e contraddizioni del grande scrittore boemo, in Praga al tempo di Kafka Patrizia Runfola fa rivivere gli anni di Kafka.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 14 gennaio 2016

La Compagnia del libro presenta un incontro su cibo e letteratura

13 Gen

Palazzo Paradiso AriosteaIl programma di incontri nella Biblioteca Ariostea in via delle Scienze prevede per oggi alle 17 un appuntamento del “Menù letterario” dal titolo “Letteratura e cibo, croce e delizia”, a cura di Sabina Zanquoghi e Linda Morini e in collaborazione con l’Associazione Culturale il Gruppo del Tasso.

Da sempre la letteratura è stata accomunata al cibo. Durante l’incontro la Compagnia del libro analizzerà questo connubio, tramite i romanzi di importanti autori. Esiste, infatti, un legame profondo tra cibo e cultura, in quanto l’alimentazione è un linguaggio e, così come si impara a mangiare, nello stesso modo si impara anche a parlare, leggere e scrivere.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 13 gennaio 2016

Al Boldini documentario sulla fotografa Maier

13 Gen

download“Finding Vivian Maier” è il nome del documentario che verrà proiettato stasera alle 21 al Cinema Boldini in via G. Previati, 18.

Vivian Maier nasce a New York nel 1926, nella giovinezza si divide tra la Francia e gli Stati Uniti, e dopo aver lavorato in una fabbrica di New York, si trasferisce a Chicago, dove, per circa quarant’anni, vive facendo la babysitter. Persona molto riservata, scattava foto che non mostrava a nessuno. Parlando con alcune persone che l’hanno conosciuta, il regista John Maloof ricostruisce il ritratto di una femminista, socialista, cinefila e autodidatta. Tra i fotografi più sorprendenti, Maier occupa un posto d’onore, faticosamente conquistato dopo anni di anonimato. La pellicola ha ricevuto numerosi e importanti premi tra cui International Documentary Association e Dublin Film Critics Circle Awards.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 13 gennaio 2016

Le “Cancell’azioni” di Serio alla Galleria del Carbone

11 Gen
Un'opera di Serio in mostra

Un’opera di Serio in mostra al Carbone

Volti che riemergono come trasfigurati, innocue immagini patinate che assumono contorni fantasmatici.

La nuova personale del giovane e promettente pittore Luca Serio, è stata inaugurata mercoledì scorso e sarà visitabile fino al 24 gennaio alla Galleria del Carbone in vicolo del Carbone, 18/a a Ferrara. “Cancell’azioni” è il nome di questa perturbante costellazione di immagini visionarie, incubi riaffioranti in una sostanza irreale ma mai falsa. Serio ha compiuto un lavoro di continua aggiunta e sottrazione, in particolare su volti e corpi femminili di riviste glamour, lavorando direttamente sulle stesse. Come si evince dal titolo, grazie a un continuo travaglio artistico nel quale olii e diluenti si sovrappongono all’immagine di partenza, è riuscito a ottenere risultati decisamente interessanti: il risultato finale è spesso una trasformazione radicale delle forme iniziali. La stessa tecnica è stata applicata su fotografie di paesaggi, presenti sempre su riviste, ma anche su grandi manifesti di spettacoli teatrali, o foto di amici stampate e poi rielaborate a olio.

L’effetto nell’insieme non è tanto quello di una sovrapposizione, ma di una continua epifania, una (ri) apparizione trasognata e ingiallita, una via di mezzo tra un vecchio album di famiglia di inizio Novecento e un universo baconiano. Una trasfigurazione, dunque, sia sul piano, temporale, della memoria, sia su quello, atemporale, dell’identità.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara l’11 gennaio 2016

Oggi in Ariostea viaggio nella comunità dei saperi con “Beni comuni”

11 Gen

Palazzo Paradiso AriosteaOggi pomeriggio alle 17 nella Biblioteca Ariostea in via Scienze a Ferrara riprendono gli incontri del ciclo “Viaggio nella Comunità dei Saperi – Istruzione e Democrazia”, a cura di Istituto Gramsci e Istituto di Storia Contemporanea. L’evento di oggi, sul tema “Beni comuni”, vedrà l’intervento di Barbara Diolaiti, insegnante ed ex consigliere comunale dei Verdi, e l’introduzione dello studioso Nicola Alessandrini.

I beni comuni sono l’insieme delle risorse, materiali e immateriali, che costituiscono un patrimonio collettivo dell’umanità e in quanto tali dovrebbero costituire, secondo gli organizzatori, area di apprendimento nelle scuole. Si tratta di risorse che non presentano o non dovrebbero presentare restrizioni nell’accesso e sono indispensabili alla sopravvivenza umana. L’attuale utilizzo dei beni comuni nel mondo pone la necessità di una riflessione sul rapporto tra democrazia, libertà e comunità, e sui conflitti che attorno ad essi, alla loro appropriazione e al loro governo, si realizzano nel mondo.

Infine, ricordiamo che venerdì alle 17 in Biblioteca Ariostea, ISCO e Istituto Gramsci presenteranno, con i saluti del sindaco Tagliani, il nuovo ciclo “Le parole della democrazia”.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara l’11 gennaio 2016

Ritratto e autoritratto in una mostra fotografica alle Grotte del Boldini

10 Gen

Mostra BoldiniUna collettiva fatta di ironia e amarezza, malinconia e tenerezza. “Noi RITRATTIamo” è il nome della mostra fotografica organizzata dal Fotoclub di Ferrara e dedicata al ritratto e all’autoritratto. Il progetto è stato presentato giovedì sera ed è visitabile, dalle 17 alle 21, fino al 17 gennaio nelle Grotte del Boldini in via G. Previati, 18.

Un’esposizione dove vi sono anche selfie o autoscatti, fotografie vecchie o digitalizzate, autoritratti allo specchio, dove vi è il sorriso e la follia, il malessere che emerge, ma anche l’autoironia demenziale, l’orrorifico e l’ironia sulla vanità femminile, un mettersi in gioco scherzoso, primi e primissimi piani, il richiamo giocoso a piccoli vizi, manie e sogni personali, oltre ai ricordi d’infanzia.

L’inaugurazione ha visto l’intervento di Roberto Roda, fotografo e responsabile del Centro Etnografico del Comune di Ferrara e dell’Osservatorio sulla Fotografia, che ha innanzitutto ricordato come il ritratto attraversi tutta la storia della fotografia, portando ad esempio foto di Man Ray, Debora Pelatti e Carlo Gaiani. Roda ha elogiato la mostra come «deliziosa, con foto belle, intelligenti, divertenti ma non per questo non “serie”».

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 10 gennaio 2016

Varie esposizioni visitabili in città e provincia

10 Gen
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Un’opera di Mustafa Sabbagh al Museo di Storia Naturale

Sono diverse le esposizioni, inaugurate nei mesi scorsi, che saranno visitabili fino a domani pomeriggio, domenica 10.

Per quanto riguarda Ferrara, segnaliamo innanzitutto “Cosmic strip”, personale di Giancarlo Montruschi, inaugurata lo scorso 17 ottobre negli ambienti del Room and Breakfast “Alchimia”, in via Borgo dei Leoni, 122. La mostra comprende le opere recenti dell’artista tosco-romagnolo, selezionate dal progetto “Future in the Past”, una serie sviluppata dal noto pittore negli ultimi due anni e legata al mondo dei fumetti e della fantascienza.

Inoltre, oggi e domani, dalle 09 alle 18 al Museo Civico di Storia Naturale in via Filippo De Pisis, 24, si può visitare la personale di Mustafa Sabbagh dal titolo “Ens Rationis”, inaugurata lo scorso 10 novembre.

Fino a domani sarà possibile visitare anche la mostra storico-documentaria intitolata “Geografia di una strage: gli eccidi nazi-fascisti nel Ferrarese 1943-1945”, esposizione a cura degli storici Davide Guarnieri e Antonella Guarnieri, quest’ultima Responsabile del Museo del Risorgimento e della Resistenza, dov’è esposta la mostra presentata lo scorso 15 novembre.

Rimanendo nel Comune di Ferrara, la mostra “Trucioli”, personale di Giuseppe Paolini di oggetti e creature di legno, inaugurata il 19 dicembre, si potrà ammirare nella Sala Nemesio Orsatti, in Via Risorgimento, 4 a Pontelagoscuro.

Spostandoci, invece, in provincia, due sono le esposizioni visitabili fino a domani nel Centro Culturale Mercato in Piazza Marconi ad Argenta. La prima, “Atos Ragni: i fili dell’esistenza”, è una retrospettiva dedicata all’artista locale nato nel 1923 e morto nel 2012, inaugurata lo scorso 4 dicembre. La seconda, infine, raccoglie i presepi e le sculture dell’argentano Benito Ronchetti, presentate il 6 dicembre scorso. Queste due mostre sono visitabili oggi dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18.30, domani solo dalle 15.30 alle 18.30.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 09 gennaio 2016

“Dance of dust”, la nuova mostra alla Biblioteca Bassani

10 Gen

bassani“Dance of Dust” è il nome della nuova esposizione fotografica che sarà visitabile a partire da oggi nel patio della Biblioteca Comunale Giorgio Bassani in via Giovanni Grosoli, 42 a Ferrara, zona Barco. Oggi alle ore 11 avrà luogo l’inaugurazione ufficiale di questa mostra personale del giovane artista Andrea Parisi, con tema principale le architetture in stato di abbandono, e tema secondario un “Ballerina Project”.

Le opere rimarranno esposte alla Biblioteca Bassani fino a sabato 30 gennaio, e saranno visitabili, a ingresso libero e gratuito, durante gli orari di apertura al pubblico della Biblioteca, vale a dire dal martedì al sabato dalle 9 alle 13, e dal martedì al giovedì dalle 15 alle 18.30.

Andrea Parisi, fotografo amatoriale ferrarese classe 1985, tra ottobre e novembre del 2014 aveva invece presentato l’esposizione fotografica “Dust of Dreams”, una selezione di fotografie aventi come tema principale le “esplorazioni urbane”, presentata al “Cafè degli Artisti”, in via Ragno, 12 a Ferrara.

Per maggiori informazioni sull’artista e le sue creazioni, è possibile visitare la pagina Facebook facebook.com/AndreaParisiPhoto, o scrivere una mail ad andreaparisiphotography@gmail.com.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 09 gennaio 2016

La “Parisina” di Byron rivive grazie a Gruppioni e la Pavani

8 Gen
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Lord Byron

Monica Pavani, poetessa e traduttrice ferrarese, nota per il suo L’eco di Micòl. Itinerario bassaniano (2G Editrice, Ferrara, 2011), oggi alle ore 17 nella Sala Agnelli della Biblioteca Ariostea (in via delle Scienze, 17, Ferrara) presenta il suo lavoro di traduzione di Parisina di Lord Byron (2G Editrice, Ferrara 2015, 127 pp., 10 €, con testo originale a fronte).

Il volume, che contiene anche un’introduzione della traduttrice e un saggio di Graziano Gruppioni dal titolo Ugo e Parisina. Dopo la leggenda, la storia, si compone dunque di due parti, una puramente letteraria a cura della Pavani con la traduzione dell’opera di Byron e il testo originale a fronte, e una storica nella quale Gruppioni racconta le vicende di Parisina Malatesta. Il poema viene scritto nel 1815, ma pubblicato nel 1816, un anno prima del viaggio dello scrittore nella nostra città.

Byron (1788-1824), infatti, solo nel 1817 compie il suo primo viaggio a Ferrara. Il suo Parisina è un poema a tre voci, nonostante la protagonista non parli ma esploda in “un lungo grido”. La Pavani ha pubblicato tre raccolte di poesia: Fugatincanti (Mobydick), Con la pelle accanto (Mobydick) e Luce ritirata (Premio Senigallia).

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara l’08 gennaio 2016

Da domani al Boldini fotografie in nome dell’ironia

6 Gen

10274226_1269233916425324_6735974489895815273_n“Noi RITRATTIamo” è il nome della collettiva organizzata dal Fotoclub di Ferrara nelle Grotte del Boldini in via G. Previati, 18. L’esposizione fotografica inaugura domani alle ore 21 e sarà visitabile fino al 17 gennaio, a ingresso libero e con orario dalle 17 alle 21.

Domani sera durante la presentazione avrà luogo una conferenza dedicata all’autoritratto fotografico d’autore tenuta da Roberto Roda, fotografo e responsabile del Centro Etnografico del Comune di Ferrara e dell’Osservatorio sulla Fotografia.

“Con quella faccia un po’ così, quell’espressione un po’ così, che abbiamo noi…” è la citazione, tratta dal brano “Genova per noi” di Paolo Conte, scelta per presentare questa mostra all’insegna dell’ironia e dell’autoironia. Questi i fotografi che esporranno: Anna Maria Mantovani, Dimitra Dimopoulou, Evelin Pasetti, Judith Balari, Gaetano Cavicchi, Giuseppe Potenza, Matteo Martoni, Mario Bettiato, Maurizio Tieghi, Nunziato Santoro, Roberto Mascellani, Sergio Guerra, Daria Baglioni, Elisa Catozzi, Germana Melotti, Stefania Ricci Frabattista, Gian Paolo Lorenzoni, Luca Zampini, Marco Zerbini, Massimo Scaramelli, Nedo Zanolini, Roberto Del Vecchio, Roberto Mezzadri, Sergio Orlandini.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 06 gennaio 2016